
Da anni la siccità non lascia tregua. Nessuna goccia di pioggia ammorbidisce il terreno secco della mitica Jolof, terra africana densa di racconti e incrocio di popoli. Poco più che ragazzino, Amed si vede affidare una missione importante: dovrà partire per l’Occidente alla ricerca del tamburo magico, capace di invocare la pioggia e interrompere l’arsura. Il cielo non lascia altra speranza, ma Amed non è il primo a partire: un gruppo di giovani ha tentato l’impresa e non ha mai fatto ritorno. Tra Francia e Italia, tra momenti spassosi e altri di intensa drammaticità, questa vicenda si legherà a doppio filo ai problemi della convivenza tra popoli diversi, fino a costituire una vera e propria fiaba di riconciliazione.
Mohamed Ba (1963) è nato a Dakar. Trasferitosi in Europa, prima di arrivare in Italia ha vissuto in Francia, dove ha pubblicato il romanzo Parole de nègre. Autore e interprete per il teatro, ha messo in scena, tra gli altri, “Parole fuori luogo”, “BSogni”, “Negritudine”, “Canto dello spirito”, “Invisibili”
e “Sono incazzato bianco”. Ha collaborato con numerose associazioni impegnandosi nella diffusione, anche nelle scuole, dei valori dell’intercultura
La figura di Elia è centrale nei testi del Nuovo Testamento e spesso la sua storia è evocata nei Vangeli. Gli incontri dei Gruppi di Ascolto della Parola trarranno nuovi spunti e occasioni di riflessione da questo racconto che ha tanto da dire alla nostra vita, alla nostra fede e missione, così come ha detto tanto a Gesù e alla prima Chiesa cristiana.
Descrizione dell'opera
«La richiesta del battesimo da parte della maggior parte di neogenitori, sia pure per motivi spesso di ordine meramente sociologico, se richiede di essere certamente ri-educata (talvolta chiaramente purificata), merita comunque di essere positivamente accolta e valorizzata. Di qui lo sforzo improcrastinabile di rinnovare la prassi battesimale non solo nei riti celebrativi del sacramento, ma nella preparazione seria dei genitori e, ancora prima, nella promozione del coinvolgimento della comunità ecclesiale, in particolare la comunità eucaristica domenicale» (dalla Premessa).
Il testo, rivolto a parroci e catechisti battesimali, propone un itinerario ricco e completo per preparare i genitori al battesimo dei propri figli: testi di formazione per i catechisti, schede per gli incontri nelle case e in parrocchia, utili indicazioni per la celebrazione. Pregio dell’opera è il tener conto della reale situazione delle famiglie di oggi.
L’itinerario è costruito a partire dai testi del magistero e sulla base del catechismo CEI Lasciate che i bambini vengano a me. Esso prevede un seguito costituito da altri due volumi: Dal Battesimo alla scuola materna (0-3 anni) e Dalla materna alla scuola elementare (3-6 anni), rivolti anche alle maestre e ai genitori, per colmare il vuoto normalmente esistente tra la celebrazione del battesimo e l’inizio della catechesi ai bambini.
Sommario
I. Premessa. Il battesimo dei bambini e il rinnovamento della prassi pastorale. II. Itinerario A: in famiglia. Schede bibliche per gli incontri coi genitori. III. Itinerario b: in parrocchia. Schede per gli incontri coi genitori in gruppo. IV. La celebrazione del battesimo dei bambini. V. La preghiera in famiglia prima del battesimo. Appendice 1. Premesse al rito del battesimo dei bambini. Appendice 2. La questione pastorale e le indicazioni del magistero. Bibliografia sulla catechesi battesimale. Bibliografia sul catechismo CEI.
Note sugli autori
Don Antonio Facchinetti è direttore dell’Ufficio evangelizzazione e catechesi della diocesi di Cremona. Il percorso è nato e si è sviluppato con la collaborazione di don Giuseppe Nevi e don Daniele Piazzi, responsabili degli Uffici diocesani, rispettivamente, per la pastorale familiare e per il culto divino.
Di chi è il sorriso dell'"l'ottavo giorno"? Interessante l'interpretazione dell'autore che, nel suo agevole testo, immagina Dio che, dopo aver lavorato e riposato per i primi sette giorni della creazione, all'ottavo sorride!
Un agile strumento rivolto ai responsabili associativi ed educativi dell'Ac da usare come navigatore nella realtà dei giovani-adulti/adulti-giovani, per individuare i tratti caratteristici di quest'età, i percorsi formativi da maturare, le tipologie dei gruppi da promuovere e i passi da compiere per avviare nuove esperienze.
Anche Dio sogna e, come tutti i sogni, il sogno che Dio porta in cuore può restare tale o avverarsi. Di quale sogno si tratta? Fai molta attenzione a percorrere le varie tappe di questa "storia attiva": piene di imprevisti, richieste e indovinelli. Solo se riuscirai a trovare le soluzioni esatte, potrai continuare e, alla fine, toccare con mano quello che Dio, da sempre, sogna per l'umanità.
Perché tanti fidanzamenti finiscono, spesso dopo molti anni, e all'apparenza inspiegabilmente? Perché molti matrimoni, anche nati da un sentimento sincero e intensamente voluti, dopo un iniziale periodo di entusiasmo si spengono, si inaridiscono e poi naufragano senza rimedio?
Con la sua nuova opera Ugo Borghello cerca di dare una ragionata risposta a tali quesiti, continuando la riflessione sull'etica prematrimoniale e sponsale, un argomento che si innesta sulla pluriennale prassi pastorale dell'autore. Con un linguaggio semplice, franco e diretto, il libro affronta, secondo un taglio rigoroso, ma insieme umanamente partecipe, i grandi problemi che l'amore umano, e, in particolar modo, l'amore tra i giovani, si trova a dover risolvere in una società sempre più diversificata e complessa, ricca di voci discordi e seducenti, ma spesso travianti.
Il testo analizza l'amore nella prospettiva del fidanzamento, visto come periodo di grazia, ma anche come opportunità conoscitiva da impostarsi su basi moralmente corrette per costruire un matrimonio cristiano e realizzare il sogno dell'«amore per sempre» (pp. 376).
Ugo Borghello (Novi Ligure 1936) dopo aver conseguito il dottorato in Diritto canonico all'Angelicum di Roma (1958) si è laureato in Scienza dell'informazione all'Università di Navarra (Pamplona 1961), poco prima della sua ordinazione sacerdotale. I suoi scritti per giornali e riviste vertono sui temi della Risurrezione, della festa, della famiglia, sul fenomeno intellettuale della gnosi, sui problemi giovanili. Nel 1983 ha pubblicato il volume Ernst Bloch, ateismo nel cristianesimo. Con le Edizioni Ares ha pubblicato Liberare l'amore. La comune idolatria, l'angoscia in agguato, la salvezza cristiana (20003, con prefazione di Bruno Forte), Le crisi dell'amore. Prevenire & curare i disagi familiari (20003) e La sfida dell'amore. Perché essere cattolici fin da giovani (2000, con presentazione del card. Giacomo Biffi).
INDICAZIONI E SUGGERIMENTI PRATICI ISPIRATI AGLI INSEGNAMENTI DI DON BOSCO.
Il libretto ha un carattere pratico: vi si trovano, infatti, suggerimenti semplici, nati dall’esperienza di alcuni credenti che hanno vissuto, in questi anni, il ministero dell’accompagnamento di fidanzati o di giovani coppie.
Il sistema preventivo di Don Bosco non è un trattato di pedagogia, ma una prassi riuscita che può diventare modello e ispirazione.
Le indicazioni qui raccolte non sono esposte all’interno di un sistema unitario e organizzato. L’unico schema rispettato è quello della triade classica che, nel pensiero di Don Bosco, rappresenta la vera sintesi del suo sistema educativo: ragione, religione, amorevolezza, applicate alla vita di coppia.
Il volume fa parte della collana "Famiglia in cammino" del Pontificio Consiglio per la Famiglia. In questo volume viene riproposta la lunga intervista che l'Arcivescovo Paglia, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, ha rilasciato al giornalista Luciano Moia, del quotidiano Avvenire. Si tratta di una lettura approfondita della famiglia oggi. Le sfide sono tante ma sono soprattutto pastorali ed impegnano in primo luogo i pastori ad affrontare con coraggio le nuove situazioni in cui vive oggi la famiglia. Ci vuole educazione alla preghiera, impegno nella comunità parrocchiale e testimonianza dei valori che famiglia e vita richiedono in una società plurale e poi coinvolgimento delle famiglie nel saper vivere 'insieme' la profezia delle prime comunità cristiane che si sentivano un cuore solo ed un'anima sola nella condivisione dei beni, nella solidarietà dei bisogni e nella valorizzazione dei carismi. E tutto questo in primo luogo ha approfondito il Sinodo straordinario dell'ottobre 2014.
Questo volumetto è un inno alla vita, rivolto soprattutto ai giovani che spesso, troppo spesso, si rinchiudono in un mondo virtuale fatto di cellulari, tablet, tv, social e perdono di vista la realtà, gli amici e tutto ciò che li circonda. Fra Emiliano Antenucci li invita a fermarsi un attimo, a riflettere, a dedicare del tempo agli amici e a loro stessi…
Un sussidio ricco di stimoli quello che ci offre Don Sembrano, in occasione dell'anno Santo della Misericordia!
Con l'aiuto di queste schede potremo infatti rileggere alcune pagine bibliche e lasciarci guidare dalla Parola, per contemplare il mistero dell'amore infinito di Dio per l'uomo.
Si tratta di un vero percorso biblico, da fare personalmente ma mai senza la condivisione di altri compagni di viaggio.
Le dodici proposte bibliche sulla Misericordia, contenute in questo breve testo, possono aiutarci a vivere il Giubileo della Misericorda come discepoli missionari, con una testimonianza di vita più forte ed efficace.
Cinquanta anni di sacerdozio: tempo propizio per fermarsi e fare il punto... su un'epoca. Dagli anni '60 a oggi la società e la Chiesa sono state attraversate da piccole e grandi rivoluzioni, alcune ancora in atto: la Vespa, la Seicento, la televisione, la pillola anticoncezionale, la lavatrice, lo scaldabagno, il supermercato, il telefono a gettoni, il pc, l'iPhone, lo Smartphone, Internet, i social network... E poi ancora la contestazione del '68; l'emancipazione femminile, la liberalizzazione sessuale, il divorzio, l'aborto, il movimento LGBT, la caduta della cortina di ferro, il terrorismo, le guerre mediorientali, le crisi economiche e delle ideologie, le mutazioni climatiche, le migrazioni dei popoli, il navigatore... In tempi in cui «i popoli insorgono e le genti congiurano» sarebbe logico immaginare la Chiesa vigile, agile, coraggiosa, pronta a rinnovare il suo annuncio, nella certezza che delle congiure «il Signore se ne ride» (Sal 2). Ma è davvero così? Un parroco si racconta e ci racconta...

