
"Come un rivolo d'acqua, goccia dopo goccia, scava un solco nelle porfondità della roccia modificandone la forma, così la Parola di Dio, giorno dopo giorno, versetto dopo versetto, trasforma il nostro cuore di pietra in un cuore di carne".
Da "abbandono a Dio" fino a "voto di verginità", senza tralasciare temi difficili quali l'aborto o la ricchezza, il volumetto raccoglie una bella antologia di brevi pensieri di Madre Teresa di Calcutta. Con saggezza e semplicità, con verità e autorevolezza, sono offerti al lettore momenti di pausa e di riflessione per non perdere la giusta direzione nel cammino di ogni giorno. Come ricorda il curatore nell'introduzione, «la vita e l'opera di Madre Teresa sono un "buongiorno" per il nostro cammino umano».
3 settembre 2000: davanti alla folla festante riunita in piazza San Pietro, Giovanni XXIII viene iscritto nell’albo dei beati. Tra i presenti, don Loris Francesco Capovilla, ex segretario particolare di Papa Giovanni. Sopraffatto dall’emozione, al momento egli non è in grado di proferire parola. Solamente più tardi ha trovato la forza per esprimere i suoi sentimenti, per rivivere i momenti salienti del pontificato, per trasmettere ancora il testamento dell’amato pontefice. Lo fa con delle lettere scritte direttamente al Papa beato, nel desiderio di riprendere un colloquio mai interrotto.
Il libro raccoglie le lettere del segretario al “suo” papa.
Loris Francesco Capovilla, segretario particolare di Giovanni XXIII e arcivescovo di Mesembria, è autore di numerose opere dedicate a Papa Giovanni.
Nel pensiero e nella produzione di Gibran l'amicizia è uno dei sentimenti più profondi e più cantati dal poeta che vede in questa esperienza umana il vertice della maturità e l'occasione privilegiata per la conoscenza di sé. Questa raccolta antologica documenta le diverse forme in cui l'amicizia può manifestarsi, con particolare riferimento all'esperienza di amicizia che Gibran ha vissuto con Mary Haskell, sua grande amica e mecenate. I brani scelti per questa antologia sono tratti da alcune delle più famose opere dello scrittore libanese, come "Le ali infrante", "Il profeta", "Sabbia e schiuma", "La voce del maestro", "The Garden of the Profet", "Prose Poems", "A Tear and a Smile", dal diario di Mary Haskell e dal loro epistolario.
Tra i grandi teologi del XX secolo, Henri de Lubac è senza ombra di dubbio quello che più si contraddistingue per i molti aspetti sapienziali della sua teologia. Questo perché le sue vicende personali hanno avuto un influsso molto diretto sulla sua teologia. Le note vicende della sua vita, infatti, l'hanno obbligato a vivere con molta intensità la sua appartenenza alla Chiesa e la sua condizione di uomo di Chiesa. Questo è il motivo per cui, come ben dimostra il presente saggio di M. Sprizzi, De Lubac ha dedicato la maggior parte della sua opera al "vir ecclesiasticus", cioè all'identità ecclesiale del credente. Oltre all'alta qualità teologica dei suoi scritti, il loro carattere, in molti casi, di testimonianza e di confessione, fa sì che questo tema diventi vivo e non soltanto accademico. L'identità ecclesiale del cristiano è definita da tre caratteristiche essenziali: fortis in fide: il tema della fede, il credo Ecclesiam, la Chiesa come oggetto di fede, come paradosso e mistero; firmus in traditione: il radicamento cristologico-pneumatologico della Chiesa e della sua cattolicità; fidelis in caritate: la carità e la maternità della Chiesa. Si tratta indubbiamente di un saggio che, inserendosi dignitosamente tra gli studi scientifici sulla figura e l'opera del Cardinale francese, ne rilancia autorevolmente l'interesse. Presentazione al volume di Mons. Rino Fisichella.
Pubblicato per la prima volta nel 1937, Sequela fu da subito ritenuto un testo militante contro l'ingiustizia del nazionalsocialismo. Il commento a questa edizione paperback - lo stesso della edizione critica - rivela il peso teologico del libro e delinea il panorama storico nel quale è nato questo classico della spiritualità del XX secolo.
Raccolta di riflessioni di Bonhoeffer che ci accompagnano durante l'anno liturgico. Il libro contiene testi selezionati di Dietrich Bonhoeffer per accompagnarci lungo l'anno liturgico. Nei suoi sermoni e nelle sue riflessioni riviviamo ancora la sua profonda fede, il suo abbandono nelle mani di Dio e la sua vita di cristiano.
Abbiamo superato il quarto di secolo dal giorno in cui a Medjugorje hanno avuto inizio le apparizioni quotidiane della Madonna a sei veggenti. Guardando indietro e abbracciando quanto è accaduto in tutti questi anni, ci rendiamo conto di trovarci di fronte ad uno degli avvenimenti spirituali più importanti non solo dell’epoca contemporanea, ma dell’intera storia cristiana. Mai era accaduto che la Madonna apparisse per così tanto tempo e a così numerose persone e guidasse con i suoi messaggi un’intera generazione. Questo evento straordinario è spiegabile solo con la drammaticità dell’attuale momento storico e con i pericoli mortali che incombono sul mondo. La fama della parrocchia di Medjugorje si è ormai diffusa a livello planetario e lì affluiscono persone da ogni parte della terra. Molti però non hanno ancora afferrato la portata dello straordinario avvenimento e compreso l'urgenza dei richiami della Madonna, la quale afferma che queste sono le sue ultime apparizioni sulla terra. Questo libro vuole aiutare a cogliere la grandezza del piano mirabile che la Regina della pace sta attuando in favore della Chiesa e dell'intera umanità. La Madonna vuole salvarci ma non può farlo senza il nostro aiuto.
La profonda, anche se scomoda, obbedienza alla Chiesa, la fedeltà alla propria parrocchia, il rifiuto di strumenti potenti e consumistici (televisione, cinema, bar...) e l'esclusiva dedizione di don Milani alla gente del suo popolo, hanno fatto di Barbiana il luogo dell'incarnazione e della sovranità suprema raggiungibile dall'uomo.

