
Ho avuto fame. .. sete.. ., ero straniero... nudo... malato... in carcere...: ogni volta che lo avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me» (Mt 25, 35-40): Madre Teresa di Calcutta (1910-1997), la piccola suora albanese che fece dell'India la sua seconda patria, considerò queste parole di Gesù come rivolte concretamente a lei, al pari del dolente grido del Signore - «Ho sete» -, che la indusse a estinguerne la sete nei «più tra i poveri»... sempre vivà nel cuore di milioni di persone nel mondo. Ricca di aneddoti e particolari, questa biografia, scritta da un giornalista che ebbe modo di conoscere personalmente Madre Teresa fin dagli anni Sessanta, ci offre un vivace ritratto di colei che «è stata e rimane un dono singolare per la Chiesa e per il mondo» (Giovanni Paolo II).
In occasione dell'elezione a Pontefice del Cardinale Ratzinger, il libro ripropone un'introduzione a due voci sul 'Catechismo della Chiesa cattolica'.
Nuovo saggio sull’origine delle Idee, l’opera filosofica senz’altro più importante e matura di Rosmini, aveva suscitato immediatamente dopo la pubblicazione (1830) numerose reazioni, di grandi consensi ma anche di profondo dissenso. Vincenzo Gioberti è tra gli intellettuali che manifestano apertamente una posizione critica. Tale polemica dà origine in un primo momento ad un vivace scambio epistolare tra i due e successivamente, nel 1846, spinge Rosmini a chiarire la sua posizione nel Vincenzo Gioberti e il panteismo. Lezioni Filosofiche, pubblicato anonimo, in cinque puntate sul «Il Filocattolico» di Firenze e poi in un unico volume. Si tratta di un’opera d’eccezione tra gli scritti di Rosmini: scritta per essere pubblicamente pronunciata - cosa che però non avvenne mai -, l’opera presenta uno stile fluente, vivido e ricco, e costuisce un documento prezioso della realtà filosofica e intellettuale italiana della seconda metà dell’Ottocento.
Nata in Russia nel 1883, ma cresciuta ed educata in Francia nel vivace clima culturale ed artistico parigino, Raissa Maritain fu sposa e compagna di J acques Maritain li di;donario ricostruisce la sua straordinaria avventura spirituale ed intellettuale, attraverso una rigorosa e ampia schedatura dei suoi numerosi scritti: 34 schede che ripercorrono l'iter creativo di ciascuna opera dalla genesi all' edizione definitiva.Sono stati predisposti alcuni apparati critici che ne favoriscono la consultazione: a) La nota biografica. b) L'elenco delle schede in lingua italiana. c) L'elenco cronologico delle prime edizioni. d) Le note di corrispondenza presentano le relazioni intercorse con fùosofi e teologi, romanzieri e poeti, artisti e musicisti. e) Le Biografie dei Grandi Amici ricostruiscono la rete di amicizie di Raissa e Jacques, e attestano la vastità e l'influenza che i Maritain hanno avuto sui contemporanei. f) L'Elenco delle riviste cui Raissa ha collaborato. g) La Bibliografia. Completano il volume l'indice per argomento e l'indice dei nomi.
Se la spiritualita dall'alto ci fa domandare: Che cosa devo fare per essere un buon cristiano?", la spiritualita dal basso intende proporre un'ascesa a Dio attraverso il discendendere nella realta delle proprie debolezze, delle ferite e dei limiti. Ed e proprio la, dove ci troviamo alla fine delle nostre possibilita, che ci troveremo aperti per Dio. "
Un libro per adolescenti di racconti missionari per Natale.
Brevi meditazioni a partire dalle due poesie più note di Bonheffer - Chi sono io? e Potenze benevole, composte durante la prigionia - che insieme agli altri testi presentati nel volume costituiscono una significativa testimonianza di forza interiore e profondità spirituale di fronte allo smarrimento e alla sofferenza inevitabilmente legati a una situazione tanto drammatica. Parole che invitano alla riflessione suggerendo possibili percorsi interiori per ritrovare noi stessi anche nei momenti più difficili.
La fede, virtù teologale, è parte integrante della vita del cristiano. L'autore offre numerosi spunti per la meditazione accompagnati da foto a colori che ne arricchiscono i testi. Emerge la sicurezza nella protezione del Padre e la fiducia che nulla può accadere al di fuori della sua volontà.
La speranza, virtù teologale, è strettamente collegata alla redenzione del cristiano. L'autore offre numerosi spunti per la meditazione accompagnati da foto a colori che ne arricchiscono i testi.
La carità, virtù teologale, è una parola che nel linguaggio del cristiano è intesa come amore ed è parte integrante della sua vita. L'autore offre numerosi spunti per la meditazione che fanno spesso riferimento alla Sacra Scrittura, accompagnati da foto a colori che ne arricchiscono i testi.
Una raccolta di meditazioni sulla Chiesa che nascono nel 1970 durante una settimana di studio del gruppo degli Oblati laici della Chiesa di Genova a cui P. Anastasio era stato invitato come relatore. Oggi facilmente si ha una visione della Chiesa spersonalizzata: ci si dimentica che essa e fatta di uomini e che percio la presenza dell'uomo nella Chiesa e un fatto fondamentale e non accessorio: senza uomini non c'e Chiesa. Se ci chiediamo chi e l'uomo, non possiamo fare a meno di ricordare il primo discorso che su di lui e stato fatto nella prima pagina della Scrittura. E' Dio che parla dell'uomo, manifestando un suo proposito: Facciamo l'uomo a nostra immagine, a somiglianza nostra". Questo proposito cosi si realizza: "Dio creo l'uomo a sua immagine, a immagine di Dio lo creo". Ci sono tre momenti in questo discorso divino: l'intenzione, l'azione e il successo del Signore. Dio voleva fare l'uomo, lo ha fatto e vi e riuscito. Non e piccola cosa che in un avvenimento l'intenzione, l'azione e il successo siano cosi coerenti. "

