
Tanti cristiani si trovano in difficoltà, oggi, di fronte al 'dovere' di andare a messa. Non riescono a ritrovare se stessi nella celebrazione eucaristica, non sanno collocare la celebrazione della Parola e del rito eucaristico nella propria vita concreta. Anselm Grün, nel dialogo con la psicologia dell'inconscio, effettua una nuova analisi della celebrazione eucaristica, rendendola comprensibile all'uomo d'oggi. Fa capire che l'Eucaristia è occasione privilegiata per fare esperienza di Dio, è luogo di trasformazione della propria vita ed esercizio per una vera e propria consapevolezza del nostro essere cristiani. Per tutti l'Eucaristia è motivo di grande speranza.
Destinatari
L'autore si rivolge ai molti che, confusi e disorientati, hanno smarrito il senso che l'Eucaristia dà alla vita e vogliono ritrovare la novità che ogni messa domenicale riserva e apporta alla nostra storia personale e comunitaria.
Autore
Anselm Grün (1945) è monaco benedettino nell'abbazia Münsterschwarzach di Würzburg. Scrittore, conferenziere e terapeuta, è oggi uno dei più apprezzati maestri di spiritualità, le cui opere sono tradotte nelle principali lingue. Presso le EMP ha pubblicato tra gli altri titoli: Preghiera come incontro; La dramma perduta; L'arte di perdonare; 40 anni: età di crisi o tempo di grazia?; Lacerazioni; Immagini di redenzione nella Bibbia; In cammino.
Don Lorenzo Milani (1923-1967), un prete obbediente: «Non si riuscirà mai a trovare in me la più piccola disobbedienza, proprio perché, prima di ogni altra cosa, mi premono i sacramenti»; coerente: «Se non sono interiormente come dovrei essere, non posso far nulla per i miei ragazzi»; non violento: «Le uniche armi che approvo io sono nobili e incruente: lo sciopero e il voto»; amante della sua chiesa: «Delle mie idee non m'importa nulla, perché io nella chiesa ci sto per i sacramenti, non per le mie idee»; desideroso di dare e ricevere il perdono: «In questa religione tra le tante cose, importantissimo, fondamentale c'è il sacra-mento della confessione dei peccati… ». Il racconto della vita di don Dilani è integrato da un’antologia dei suoi scritti, da un esaustivo glossario che aiuta il lettore per approfondimenti e ricerche, dalle note biografiche. Completa il volume una sezione illustrata di 8 pagine a colori
Destinatari
Dedicata a ragazzi e adolescenti, ma utile a tutti.
Autore
PIERO LAZZARIN, giornalista e caporedattore del mensile «Messaggero di sant’Antonio», si è cimentato più volte nel racconto biografico di personalità che hanno lasciato un segno duraturo nella storia della chiesa e della società.
«Pace a voi!» Sono le primissime parole pronunciate da Gesù il giorno di Pasqua, davanti alla comunità dei discepoli. Ora, se le ultime parole di un moribondo vanno prese come un testamento e custodite con la venerazione che si deve alle reliquie, le prime parole del Risorto vanno accolte con tutta l'attenzione che si deve ai manifesti programmatici. Ecco perché la chiesa, dal giorno di Pasqua, ha un compito preciso: annunciare la pace. Questo è il suo progetto politico, questa la sua linea diplomatica, questo il suo indirizzo amministrativo: la pace.
Destinatari
Tutti coloro che desiderano fare della propria vita una testimonianza della pace.
Autore
Don TONINO BELLO, fu vescovo di Molfetta dal 1982 fino alla morte avvenuta nel 1993; dal 1985 fu presidente della sezione italiana del movimento internazionale 'Pax Christi'.
Preparare la via al Signore e aprire i suoi sentieri e togliendo gli ostacoli che si frappongono all'incontro con Gesù. Questo l'intento di don Tonino, vero innamorato di Dio, un Dio che viene ad abitare in mezzo a noi, per essere sempre presente nel Pane eucaristico e per parlarci con la Parola della sacra Scrittura. Le meditazioni di don Tonino sul Tempo di Avvento e di Natale, hanno accenti di commozione e di poesia, ma intendono soprattutto smuovere il cuore di pietra, che ognuno scopre di avere, per poter accogliere degnamente il Salvatore.
Destinatari
Per chi è disposto a meditare sul mistero di Dio incarnato e soprattutto è pronto a disporre mente e cuore all'accoglienza di chiunque, a cominciare dai più piccoli.
Autore
Mons. Antonio Bello (1935-1993) ha indicato con la parola, con gli scritti e la testimonianza un sentiero di rinnovamento autentico della vita cristiana, basato sull'attenzione e la disponibilità al servizio.
Dal V secolo dell’era cristiana in poi, i fedeli hanno sempre ascoltato e tramandato i racconti e i Detti dei Padri del deserto. Di più: ogni momento di rinnovamento nella storia della Chiesa è coinciso, singolarmente, con una riscoperta di quei magistrali insegnamenti. Non ha fatto eccezione il francescanesimo, sia ai suoi primordi, sia in ogni momento di rinvigorimento durante la sua storia lunga, ormai, otto travagliati secoli. Questo lavoro è frutto di una esplorazione condotta da un gruppo di studenti dell’Istituto teologico di Assisi che ha cercato di accostare i Detti dei Padri con i testi di alcune tra le più antiche Fonti francescane del XIII secolo fino alle Prime Costituzioni dei Cappuccini del XVI secolo, scoprendo la vita di una sapienza comune e la sapienza di una vita secondo Dio.
Destinatari
Studenti di storia e studiosi di francescanesimo.
Autore
GUGLIELMO SPIRITO, francescano italo-argentino, ha ottenuto la Licenza all’Istituto di Teologia Pastorale al “Camillianum” di Roma e il Dottorato in Teologia all’Istituto francescano di Spiritualità “Antonianum”. È docente all’Istituto Teologico di Assisi dove ricopre l’incarico di vicepreside, ma insegna anche alla Facoltà Teologica San Bonaventura. Ha tenuto corsi in Croazia, Romania e Russia ed è coinvolto con varie realtà monastiche di Egitto e Armenia. Ha all’attivo numerose pubblicazioni.
Lettura esegetica della Regola di santa Chiara. Un’analisi rigorosa del testo e una serrata contestualizzazione storica, in un dialogo a più voci con Francesco, l’Ordine minoritico e le diverse esperienze religiose anteriori e contemporanee, ci conduce nelle profondità del capolavoro della santa di Assisi. Capitolo per capitolo, la Forma vitae si dischiude nella sua semplice e cristiana bellezza e ci diventa familiare la voce di Chiara, appassionatamente evangelica e dolcemente materna. L’analisi storico-diplomatica della Solet annuere del 9 agosto 1253 e l’esame dettagliato della sua tradizione manoscritta completano questa pubblicazione, un’opera inedita nell’ambito della ricerca sugli scritti clariani per ampiezza e molteplicità di prospettive. Frutto di un lungo studio, ma soprattutto di un grande amore.
Destinatari
In primo luogo studiosi di testi francescani e clariani, ma anche il semplice lettore può arrivare a familiarizzare, attraverso la bellezza del testo, con la figura e il pensiero di santa Chiara.
Autore
Un’équipe di monache clarisse di Umbria e Sardegna.
Cenere in testa e acqua sui piedi. Tra questi due riti si snoda la Quaresima. Una strada all’apparenza poco meno di due metri, in verità molto più lunga e faticosa: perché si tratta di partire dalla propria testa per arrivare ai piedi degli altri. A volerla percorrere tutta intera, non bastano quaranta giorni. Occorre una vita, di cui il tempo quaresimale è la riduzione in scala. Cenere e acqua: simboli di una conversione che sfocia nel rinnovamento della Pasqua.
Destinatari
Tutti
Autore
Mons. ANTONIO BELLO (1935-1993) ha indicato con la parola, con gli scritti e la testimonianza un sentiero di rinnovamento autentico della vita cristiana, basato sull’attenzione e la disponibilità al servizio.
Questo libro raccoglie tutti i discorsi che Benedetto XVI ha inviato al mondo dalla citta' di Assisi, in occasione dell'ottavo centenario della conversione di San Francesco.
Il libro raccoglie testi di Pecorini che si sofferma sulla personalita' di Don Lorenzo Milani e sui dati biografici e bibliografici piu' significativi. L'intervento di Zanotelli apre gli orizzonti sulle Barbiana del mondo di oggi.
Carlo Carretto (Alessandria, 2 aprile 1910 – Spello, 4 ottobre 1988) è stato un religioso italiano, della congregazione cattolica dei Piccoli Fratelli del Vangelo. I suoi libri sono stati tradotti in molte lingue e gli hanno creato una schiera di lettori e di amici in molti Paesi del mondo. La sua profonda interiorità non lo isolava dal mondo e dai suoi problemi, ma anzi lo spingeva ad interessarsene in spirito di "profezia" e di servizio.
Una guida alla ricerca di una spiritualità delle beatitudiniche può essere raggiunta attraverso relazioni responsabili. Il discorso della montagna rappresenta l'identità dell'uomo, in una forma insuperabile: l'essere umano è povero per sua stessa natura, e deve vivere tale condizione usando le cose senza farne idoli che lo mantengano in schiavitù; deve dirigere la sua vita all'affermazione della giustizia sulla cui base costruire una società pacifica. L'identità è una qualità da raggiungere, la si può conquistare solo attraverso un processo creativo.
«Compiutasi l'ubriacatura moderna, costituita soprattutto da filosofie antropologicamente elogiative, sin dal XX secolo, l'uomo ha ripreso a essere un enigma a se stesso. L'indagine filosofica torna ad essere di importanza fondamentale per l'autocomprensione dell'uomo e per porre ancora una volta le domande ultime sull'esistenza […]. Davanti all'uomo di oggi si pone insomma il problema del criterio, dell'orientamento delle sue scelte, della verità del suo agire e del suo pensare, in ultima analisi il problema del fondamento, delle radici della sua dignità» (dall'Introduzione). È qui che la filosofia diventa religione e l'antropologia assume anch'essa una valenza religiosa. In questo ambito Guardini ha dato un contributo decisivo all'autocomprensione dell'uomo del XX secolo. Lo studio, dopo aver mostrato nel primo capitolo la centralità del tema antropologico nel suo pensiero e nella sua opera, mostra nei due capitoli successivi il tentativo di Guardini di “risalire” dalle manifestazioni della persona umana al fondamento metafisico e religioso. Gli ultimi tre capitoli sono dedicati al-la sua cristologia e alla delineazione dell'io cristiano.

