
Gino il maggiordomo ci conduce in un viaggio straordinario tra i paesaggi sonori del mondo. Il suo segreto? Due orecchie sempre spalancate e tanta voglia di stupirsi. Pagina dopo pagina, Gino invita i piccoli lettori a scoprire una grande verità: il mondo è già un’orchestra meravigliosa. Basta fermarsi, ascoltare e iniziare a giocare!
Gli eventi della nostra vita narrano chi siamo e ancora più chi vogliamo diventare. Quando prendiamo decisioni dirompenti spesso si aprono spazi inaspettati, prima solo lontanamente immaginati. È questo che tra le righe emerge dal libro firmato da Barbara Nappini, un saggio accorato che ci invita all'azione raccontandoci non soltanto quello che nel mondo non funziona ma anche, e soprattutto, gli uomini e le donne che possono rendere la nostra Terra migliore, nella sua bellezza più autentica. Già, la bellezza, un motore silenzioso e potente, in grado di riconnetterci con gli altri e con quello che ci circonda: le cose belle sono le azioni quotidiane, solo apparentemente insignificanti, impastare il pane, affrontare realtà dure ma sorprendenti, come salire su una nave che salva vite in mare, discutere sulla potatura degli olivi riconoscendo il valore degli alberi e dei loro frutti, rispondere alla violenza con gesti di pace. Grandi e piccole scelte che ci permettono di restare umani. Una storia, quella di Barbara, in cui riconoscersi. Tante istanze cui aderire con slancio.
Aggiunte canti inseribili nel raccoglitore ad anelli Dio della mia lode. Contengono testi e accordi della nuova raccolta di canti Nome potente. Il nuovo e imperdibile CD musicale "Nome potente" contiene dodici brani centrati sulla potenza del nome di Gesù, l’unico nome che libera, guarisce, solleva, perdona, consola. I brani sono prevalentemente tratti da testi biblici e richiamano fortemente il tema della fede, come quella dell’emorroissa che tocca il lembo del mantello di Gesù e viene guarita. Il riconoscimento della signoria e della regalità di Cristo, della forza e della verità della sua risurrezione apre la via all’azione potente di Gesù nelle nostre vite. È presente poi un brano realizzato sulla preghiera Alto e glorioso Dio di san Francesco, un brano molto classico inserito in occasione dell’ottavo centenario della morte del Santo di Assisi che si celebra nel 2026, anno nel quale si introdurrà, il 4 ottobre, la festa nazionale a lui dedicata. Infine, un brano utile per sottolineare il momento dell’Offertorio durante la Celebrazione eucaristica. Diversi e molto caratterizzanti gli arrangiamenti: dal pop/rock fino ai registri piùclassici. I brani sono indicati per la preghiera, per l’evangelizzazione, per il concerto di musica cristiana, per la catechesi, per la liturgia, per l’ascolto e la meditazione.
Il fulcro attorno al quale ruota l’intensa e originale riflessione di Piero Stefani è l’ultimo capolavoro di Raffaello Sanzio: la Trasfigurazione (oggi alla Pinacoteca vaticana), commissionata dal cardinal Giulio de’ Medici - futuro Clemente VII - per la cattedrale di Narbonne. Gesù si trasfigura: "Il suo volto rifulse come il sole e le sue vesti divennero candide come luce" (Mt 17,2). In questa luce, che trasforma l’immagine di Gesù, è condensata la componente pasquale del mistero della bellezza. La pittura, legata allo spazio, riesce a rappresentare simultaneamente quanto il tempo del racconto è obbligato ad esporre in successione. In una specie di composizione teatrale che vede i personaggi disposti su due piani, Raffaello colloca in alto la Trasfigurazione e in basso l’affollata scena della mancata guarigione, da parte dei discepoli, di un fanciullo indemoniato. Al volto di Gesù trasfigurato sul monte, corrisponde, per antitesi, a valle quello stravolto del ragazzo. Si tratta di una composizione senza precedenti, ripresa e imitata, una ottantina di anni dopo, da Peter Paul Rubens.
Pubblicato per la prima volta da Electa nel 1986, il volume è un riferimento imprescindibile per chiunque cerchi un approccio ai mosaici della Basilica di San Marco che ne esplori non tanto gli aspetti formali e il rilievo storico-politico, quanto piuttosto le risonanze bibliche e il messaggio propriamente teologico. Quella "parola divina" scritta non su libro ma su miriadi di tessere musive, quella "Bibbia gloriosa", così come John Ruskin chiamava i mosaici, che certo è cresciuta coniugandosi con le vicende e i progetti degli uomini, si sviluppa in un discorso iconografico e testuale complesso e profondo, in cui nulla è casuale e ogni figura, gesto, colore, si aprono all'occhio di chi li indaghi anche con questa attenzione, a possibilità di comprensione sempre più sottili e imprevedibili. In tale prospettiva gli autori hanno riletto, con la Bibbia fra le mani, il racconto marciano dell'Antico e del Nuovo Testamento, facendo corrispondere capitoli, pericopi e versetti del libro sacro con le diverse scene musive e con le loro didascalie, con la successione e la disposizione degli episodi. Ne emerge il racconto in forme e colori di una grande storia di amore e di salvezza iniziata con la creazione, attraversata dalle vicende dei progenitori, dei patriarchi e dei profeti e, nella pienezza dei tempi, culminata negli eventi centrali dell'incarnazione, della passione e della resurrezione di Gesù per prolungarsi oltre nel tempo della Chiesa sino al ritorno del Cristo glorioso. Il libro viene ora ripubblicato, arricchito con nuove immagini dei mosaici restaurati, una introduzione alla nuova edizione e un aggiornamento delle note bibliografiche.
Riprendendo lo schema delle medievali Bibbliae Pauperum il libro presenta 57 episodi biblici che hanno mirabile corrispondenza nell’Antico e nel Nuovo Testamento. Attraverso le opere d’arte dei più grandi maestri gli episodi prendono vita e svelano il loro profondo significato: l’Antico Testamento profetizza ciò che avverrà nel Nuovo che a sua volta dà pieno compimento e significato a quanto preannunciato negli episodi della vita di Israele e dei suoi protagonisti.
Un prezioso libretto dedicato alla Festa della Donna, un classico appuntamento di Àncora. Quest’anno il volume è dedicato alle protagoniste di tre celeberrime opere mozartiane: Le nozze di Figaro, Don Giovanni e Così fan tutte. Attraverso alcune famose arie, scopriamo la sensibilità di Mozart nel tratteggiare i suoi personaggi femminili, che diventano portavoce di nuove istanze sociali, espresse con coraggio, vivacità e dolcezza.
Possono le pietre raccontare delle storie? A Gerusalemme sì. Il volume ripercorre l'evoluzione urbana e architettonica della città dal periodo ellenistico alla conquista araba, attraverso nove secoli di trasformazioni politiche, culturali e religiose. Integrando archeologia, fonti storiche ed epigrafiche, delinea un ritratto chiaro e aggiornato della Gerusalemme ellenistica, romana e tardoantica e mostra come templi, strade, mura e quartieri abbiano plasmato non solo lo spazio urbano, ma anche l'immaginario delle comunità che lo abitarono. Le stratificazioni del passato diventano così chiavi per leggere la città contemporanea, tra continuità e fratture ancora riconoscibili. Il libro offre dunque un'introduzione accessibile e al tempo stesso rigorosa, pensata per studiosi, studenti e lettori interessati alla storia del Medio Oriente.
La forma della responsorialità, per come il Concilio Vaticano II l’ha consegnata alla Liturgia, è la risposta corale dell’assemblea alla Parola di Dio che le viene proposta: è quello che, durante la Liturgia della Parola nella Celebrazione Eucaristica, avviene con il salmo. In esso il canto dell’assemblea dialoga con i versetti intonati dal solista: la prima ha modo di fondere e unire la propria voce e il secondo ha la possibilità di esprimere, attraverso la particolare forma musicale, l’espressione umana che diviene lode a Dio. Prima del Concilio, in luogo del salmo, in Rito Ambrosiano si intonava il "salmello" (e il "graduale" in Rito Romano): data la corrispondenza di queste due parti della Messa, l’una antica e l’altra nuova, esiste ancora un legame tra le due, e, se sì, è possibile recuperarlo efficacemente nel nostro celebrare? L’autore, sulla base di una comprensione inclusiva di quanto afferma l’Ordinamento Generale del Messale Ambrosiano (numero 57) e l’Ordinamento Generale del Messale Romano (numero 61), ha composto tutti i salmi delle domeniche Ambrosiane del Tempo di Quaresima e Pasqua evincendo tematicamente la melodia dal salmello proprio, salmello che è sempre riportato (nel suo incipit) in ogni salmo presente nella raccolta.
Gioia piena alla tua presenza è la raccolta di tutti i Salmi cantati nelle domeniche e solennità del tempo di Quaresima e Pasqua, anno A. Prosegue il progetto editoriale di musica per la liturgia delle Edizioni RnS che, per l’Anno A, ha già visto l’uscita dei salmi cantati di Avvento e Natale. Nello stile riconoscibile del Rinnovamento nello Spirito Santo, ma con rispetto e cura per le norme e la sobrietà che caratterizzano la musica liturgica, i Salmi sono stati realizzati con il solo uso dell’organo e con organici orchestrali di diversa entità. Le armonizzazioni sono accessibili e di effetto. Il disco è accompagnato da un puntuale contributo di riflessionesulla Salmodia che aiuterà i cantori sia nell’esecuzione sia nel proprio personale cammino di formazione.
Prosegue il progetto editoriale di musica per la liturgia delle Edizioni RnS che, per l’Anno A, ha già visto l’uscita dei salmi musicati di Avvento e Natale. Nello stile riconoscibile del Rinnovamento nello Spirito Santo, gli autori hanno saputo coniugare il canto del Salmo con la liturgia celebrata. Lo spartito presenta le parti vocali e l’accompagnamento di organo di tutti i Salmi presentati nel CD Gioia piena alla tua presenza. Le armonizzazioni sono volutamente semplici, ma di effetto, per facilitare l’esecuzione.
Roma custodisce un patrimonio inestimabile di arte, storia e spiritualità, e tra i suoi tesori più preziosi spicca la Basilica di San Giovanni in Laterano, la più antica e importante delle basiliche papali, nonché cattedrale della città eterna. Questo volume ripercorre le vicende straordinarie di un luogo simbolo della cristianità, dalla sua fondazione in epoca costantiniana fino ai grandi restauri barocchi e agli eventi storici che vi hanno avuto luogo, come la firma dei Patti Lateranensi. Attraverso un ricco apparato storico, artistico e spirituale, il libro ci guida alla scoperta di una basilica che, più di ogni altra, incarna il legame profondo fra la tradizione cristiana e la città di Roma. Con fotografie suggestive e testi accurati, il volume offre una narrazione avvincente e documentata, restituendo al lettore il fascino di un edificio che è molto più di un semplice monumento: un crocevia di storia, fede e cultura. Un viaggio tra arte, spiritualità e simboli, alla scoperta della "madre e capo di tutte le chiese-, cuore pulsante della cristianità occidentale.

