
Può un’unica parola accompagnare e determinare il cammino della Chiesa inaugurato aPentecoste? È possibile rileggere i concili in genere e il Vaticano II come un evento di conspiratio?Quanto la sinodalità odierna delle Chiese considera i processi di attuazione, recezione edermeneutica del Concilio?In questo saggio illuminante, Radesca ci conduce nel cuore pulsante della teologia dommaticaattraverso una categoria tanto antica quanto rivoluzionaria: la conspiratio. Non un sempliceaccordo, ma il respiro comune, lo slancio vitale e invisibile che unisce indissolubilmente il Papa,i Pastori delle Chiese e il popolo di Dio. Attraverso un’analisi rigorosa e avvincente, l’autoredimostra come questa "armonia della fede" sia stata la chiave per definire i grandi dogmi marianidella storia e come, ancora oggi, rappresenti l’unica vera chiave di lettura per comprendere la svoltadinamica del Concilio Vaticano II. Dalla Chiesa dei primi secoli fino alle sfide del post-Concilio,la conspiratio emerge non come una teoria astratta, ma come un processo vivo, in cui ogni credentediventa custode infallibile della Rivelazione.
Il blues è soltanto musica? O dietro alcune delle sue leggende più oscure si cela una realtà spirituale che pochi hanno il coraggio di affrontare? Dalle piantagioni degli schiavi afroamericani fino ai grandi palcoscenici del rock, il blues ha attraversato la storia dell’umanità come un grido di dolore, speranza e ribellione. Ma attorno alle sue origini sono nate anche storie inquietanti: il misterioso talento di Robert Johnson, il celebre “patto al crocevia”, il fascino esercitato dall’occulto e il tragico destino delle icone del Club 27. Con uno sguardo documentato e una prospettiva cristiana, Leopoldo Socche conduce il lettore in un’indagine che intreccia storia, musica, teologia e testimonianze spirituali. Attraverso fatti storici, biografie, leggende e riflessioni morali, l’autore invita a interrogarsi sul rapporto tra arte, libertà e combattimento spirituale, mostrando come la cultura possa diventare terreno di confronto tra il bene e il male. Un libro controcorrente, che non demonizza la musica, ma invita a discernere ciò che essa comunica all’anima.
Un'inedita Raccolta di tutti i Salmi cantati nella liturgia della Parola delle domeniche e delle solennità del tempo di Avvento e Natale, Anno B. Il Rinnovamento nello Spirito propone uno stile innovativo, nel rispetto dei testi liturgici ufficiali della CEI e delle attenzioni dovute alla salmodia cantata. L'accompagnamento è diversificato in base alla celebrazione: si riccorre all'organo, agli strumenti ad arco, alla chitarra classica, all'arpa, agli strumenti a fiato. Le armonizzazioni sono volutamente semplici, anche se di effetto, per facilitare l'esecuzione. Il disco è accompagnato da un puntuale contributo di riflessione sulla Salmodia che aiuterà i cantori sia nell'esecuzione sia nel proprio personale cammino di formazione. I contributi sono di mons. Antonio Parisi, compositore e Consulente per la Musica Liturgica presso l'Ufficio Liturgico Nazionale della CEI, e da Antonio Cristaldi, esperto in arte e teologia. Un prezioso strumento non solo per i gruppi e le comunità del Rinnovamento, ma per tutte le parrocchie.
Parlare delle canzoni di Mogol e Battisti significa misurarsi con un pilastro della cultura popolare italiana contemporanea. E per indagare le ragioni di una profondità capace di risuonare ancora oggi, intatta, anche nelle nuove generazioni è nato questo volume, un viaggio critico quanto più possibile approfondito nel significato dei testi firmati da Giulio Rapetti - in arte Mogol - per rivestire le note di Lucio Battisti. L'analisi dell'autore identifica due precise (e costitutive) presenze formali e ideologiche nella scrittura di Mogol. La prima sono le poesie, meglio gli idilli, di Giacomo Leopardi; la seconda, i Vangeli e il loro stile narrativo. Come sottolinea p. Antonio Spadaro nella Prefazione, «l'eredità di Leopardi in Mogol non è un citazionismo dotto, ma uno sguardo sulla vita», mentre «la scrittura di Mogol mutua dai testi sacri la forza della parabola e il paradosso evangelico».
La spiritualità è un ingrediente privilegiato della musica, la troviamo in un assolo di chitarra che sembra una preghiera, in un acuto che squarcia il cielo, in un ritornello che diventa coro collettivo. È proprio lì che questo libro ci conduce: nel cuore mistico e visionario delle canzoni dei Queen. Da Bohemian Rhapsody, con il suo drammatico "Is this the real life? Is this just fantasy?", fino all'invocazione quasi evangelica di Somebody to Love ("Can anybody find me somebody to love?"), passando per l'inno cosmico di The Show Must Go On ("Inside my heart is breaking, my make-up may be flaking"), le loro note non parlano solo d'amore o di ribellione, ma di ricerca, caduta e redenzione. Attraverso la voce carismatica di Freddie Mercury, l'eleganza compositiva di Brian May, la solidità di John Deacon e la sensibilità ritmica di Roger Taylor, i Queen hanno costruito un universo simbolico in cui convivono sacro e profano, luce e ombra, dubbio e fede. "Who wants to live forever?" si chiedono nell'omonima canzone, trasformando una ballata in una meditazione sull'eternità e sul limite umano. Questo libro esplora i riferimenti biblici, le suggestioni e la tensione verso l'assoluto che attraversano la loro produzione. Non è solo un viaggio musicale: è un cammino interiore. Perché nelle canzoni dei Queen la spiritualità è esperienza viva; non è risposta definitiva, ma domanda ardente. È il grido dell'uomo che cade e si rialza, che dubita e canta, che teme la fine ma continua a creare bellezza.
Gino il maggiordomo ci conduce in un viaggio straordinario tra i paesaggi sonori del mondo. Il suo segreto? Due orecchie sempre spalancate e tanta voglia di stupirsi. Pagina dopo pagina, Gino invita i piccoli lettori a scoprire una grande verità: il mondo è già un’orchestra meravigliosa. Basta fermarsi, ascoltare e iniziare a giocare!
Aggiunte canti inseribili nel raccoglitore ad anelli Dio della mia lode. Contengono testi e accordi della nuova raccolta di canti Nome potente. Il nuovo e imperdibile CD musicale "Nome potente" contiene dodici brani centrati sulla potenza del nome di Gesù, l’unico nome che libera, guarisce, solleva, perdona, consola. I brani sono prevalentemente tratti da testi biblici e richiamano fortemente il tema della fede, come quella dell’emorroissa che tocca il lembo del mantello di Gesù e viene guarita. Il riconoscimento della signoria e della regalità di Cristo, della forza e della verità della sua risurrezione apre la via all’azione potente di Gesù nelle nostre vite. È presente poi un brano realizzato sulla preghiera Alto e glorioso Dio di san Francesco, un brano molto classico inserito in occasione dell’ottavo centenario della morte del Santo di Assisi che si celebra nel 2026, anno nel quale si introdurrà, il 4 ottobre, la festa nazionale a lui dedicata. Infine, un brano utile per sottolineare il momento dell’Offertorio durante la Celebrazione eucaristica. Diversi e molto caratterizzanti gli arrangiamenti: dal pop/rock fino ai registri piùclassici. I brani sono indicati per la preghiera, per l’evangelizzazione, per il concerto di musica cristiana, per la catechesi, per la liturgia, per l’ascolto e la meditazione.
Un prezioso libretto dedicato alla Festa della Donna, un classico appuntamento di Àncora. Quest’anno il volume è dedicato alle protagoniste di tre celeberrime opere mozartiane: Le nozze di Figaro, Don Giovanni e Così fan tutte. Attraverso alcune famose arie, scopriamo la sensibilità di Mozart nel tratteggiare i suoi personaggi femminili, che diventano portavoce di nuove istanze sociali, espresse con coraggio, vivacità e dolcezza.
La forma della responsorialità, per come il Concilio Vaticano II l’ha consegnata alla Liturgia, è la risposta corale dell’assemblea alla Parola di Dio che le viene proposta: è quello che, durante la Liturgia della Parola nella Celebrazione Eucaristica, avviene con il salmo. In esso il canto dell’assemblea dialoga con i versetti intonati dal solista: la prima ha modo di fondere e unire la propria voce e il secondo ha la possibilità di esprimere, attraverso la particolare forma musicale, l’espressione umana che diviene lode a Dio. Prima del Concilio, in luogo del salmo, in Rito Ambrosiano si intonava il "salmello" (e il "graduale" in Rito Romano): data la corrispondenza di queste due parti della Messa, l’una antica e l’altra nuova, esiste ancora un legame tra le due, e, se sì, è possibile recuperarlo efficacemente nel nostro celebrare? L’autore, sulla base di una comprensione inclusiva di quanto afferma l’Ordinamento Generale del Messale Ambrosiano (numero 57) e l’Ordinamento Generale del Messale Romano (numero 61), ha composto tutti i salmi delle domeniche Ambrosiane del Tempo di Quaresima e Pasqua evincendo tematicamente la melodia dal salmello proprio, salmello che è sempre riportato (nel suo incipit) in ogni salmo presente nella raccolta.
Gioia piena alla tua presenza è la raccolta di tutti i Salmi cantati nelle domeniche e solennità del tempo di Quaresima e Pasqua, anno A. Prosegue il progetto editoriale di musica per la liturgia delle Edizioni RnS che, per l’Anno A, ha già visto l’uscita dei salmi cantati di Avvento e Natale. Nello stile riconoscibile del Rinnovamento nello Spirito Santo, ma con rispetto e cura per le norme e la sobrietà che caratterizzano la musica liturgica, i Salmi sono stati realizzati con il solo uso dell’organo e con organici orchestrali di diversa entità. Le armonizzazioni sono accessibili e di effetto. Il disco è accompagnato da un puntuale contributo di riflessionesulla Salmodia che aiuterà i cantori sia nell’esecuzione sia nel proprio personale cammino di formazione.
Prosegue il progetto editoriale di musica per la liturgia delle Edizioni RnS che, per l’Anno A, ha già visto l’uscita dei salmi musicati di Avvento e Natale. Nello stile riconoscibile del Rinnovamento nello Spirito Santo, gli autori hanno saputo coniugare il canto del Salmo con la liturgia celebrata. Lo spartito presenta le parti vocali e l’accompagnamento di organo di tutti i Salmi presentati nel CD Gioia piena alla tua presenza. Le armonizzazioni sono volutamente semplici, ma di effetto, per facilitare l’esecuzione.

