
Nata nell'aprile del 1951, la rivista ha sede a Bologna negli uffici dell'omonima Associazione di cultura e di politica che ne controlla la proprietà. È un bimestrale e i numeri sono rivolti in primo luogo a quelle componenti della società che paiono più interessate a un discorso civile orientato verso una prospettiva di modernizzazione.
***** IN SPEDIZIONE DAL 25 MAGGIO 2026 *****
Lettera Enciclica sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale.
Prima Enciclica di Papa Leone XIV, dedicata alla custodia della dignità e del valore della persona umana nella nostra epoca, segnata dall’avvento dell’intelligenza artificiale. Un testo atteso in tutto il mondo da moltissimi lettori per l’autorevolezza del Magistero Pontificio e per l’attualità della tematica, che ormai tocca quotidianamente la vita di ciascuno.
Robert Francis Prevost nasce il 14 settembre 1955 a Chicago. Nel 1977 entra nel noviziato dell’Ordine di sant’Agostino. Il 29 agosto 1981 emette i voti religiosi definitivi. Il 19 giugno 1982 è ordinato sacerdote. Nel 1984 consegue la licenza in diritto canonico, seguita nel 1987 dal dottorato, a Roma. Lavora negli Stati Uniti e in Perù. Nel 2001 è eletto Priore generale. Nel 2014 viene nominato Amministratore apostolico e, nel 2015, Vescovo di Chiclayo, in Perù. Nel 2020 diventa anche Amministratore apostolico di Callao. Nel 2023 Papa Francesco lo nomina Prefetto del Dicastero per i Vescovi e Presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina. Viene creato Cardinale il 30 settembre 2023. È eletto Papa l’8 maggio 2025: sceglie il nome di Leone XIV.
Una delle più complete biografie pubblicate sino ad oggi. L'autore ricostruisce con grande accuratezza il percorso umano, spirituale e pastorale di Robert Francis Prevost, offrendo un ritratto completo di Papa Leone prima e dopo il Conclave. Attraverso un'analisi approfondita di omelie, interventi pubblici, interviste, messaggi sui social media e testimonianze dirette di quanti lo hanno conosciuto come allievo, missionario, vescovo, cardinale e guida spirituale, l'autore compone un quadro ricco e documentato, capace di restituire la complessità della sua figura. Ne emerge un papa figlio di sant'Agostino, teologo rigoroso e missionario. Prefazione di Antonio Staglianò.
In un mondo dilaniato dalle guerre, il primo appello di Leone XIV è chiaro e diretto: fermare le armi e scegliere la via della pace. Una pace vera e duratura, fondata sul rispetto del diritto, sulla giustizia e sulla fraternità tra i popoli, perché solo così è possibile costruire una convivenza serena e armoniosa. Questa riflessione si innesta in un magistero fondato sulla concretezza della vita e della testimonianza cristiana, che pone al centro tre parole fondamentali: fede, amore e unità. Sono queste le basi per «camminare insieme» come Chiesa, superando le divisioni e costruendo ponti: tra Oriente e Occidente, tra le diverse confessioni cristiane, tra religioni, culture e continenti. Un cammino che coinvolge sia i luoghi centrali che le periferie del mondo, dall'America all'Asia fino all'Africa. Questo impegno missionario, saldamente radicato in Cristo, nell'annuncio del suo Vangelo e nella comunione della Chiesa, è da sempre alla base dei pensieri e dell'azione di Leone XIV. A un anno dalla sua elezione a Pontefice, questo volume raccoglie in un'organica sintesi i suoi scritti più significativi, offrendo al lettore una guida chiara per conoscere il suo messaggio. Un messaggio che, pur restando in continuità con Papa Francesco, ha una sensibilità nuova, capace di parlare al presente e di tracciare una rotta per gli anni a venire.
Gerard O’Connell ed Elisabetta Piqué, tra i più autorevoli vaticanisti e amici personali di papa Francesco, raccontano in forma di diario i giorni che seguono la morte del Pontefice e conducono al conclave del 2025. Con un ritmo avvincente e un’enorme ricchezza di dettagli, gli autori ricostruiscono l’impatto globale della scomparsa di Francesco, le congregazioni generali, le manovre interne e il clima di attesa che precedette l’elezione di Leone XIV, il primo papa "dei due mondi". Un libro unico per le fonti a cui ha avuto accesso e per lo sguardo che getta sulle dinamiche reali del Vaticano. Una lettura appassionante per chi si interessa di storia della Chiesa o ha seguito con passione il pontificato di Francesco.
8 maggio 2025. Al secondo giorno di conclave e al quarto scrutinio, il cardinale Robert Prevost viene eletto Papa assumendo il nome di Leone XIV. Lo aspettava un compito difficile, con un mondo sconvolto da gravi crisi economiche e militari, una Chiesa con semi di divisione, l’eredità pubblica ingombrante di Papa Francesco. È il primo Papa statunitense ma è anche un missionario, un pastore tra la gente ma anche un prelato inserito nelle strutture di governo della Chiesa, un appartenente a un ordine religioso ma anche un uomo capace di confrontarsi con prelati da una parte e laici dall’altra. In dodici mesi abbiamo cominciato a capire con chi abbiamo a che fare. Sobrio, diretto, misurato. Poco incline alla spettacolarità, molto attento a ogni parola e a ogni gesto. Non cerca il consenso delle folle, eppure sa dare sicurezza, perché la sua solidità non è rigidità: è equilibrio. Ribadisce la centralità dei poveri e della pace, sottolinea l’amore e la misericordia di Dio, ma non genera ambiguità negli insegnamenti fondamentali. Un uomo di fatti, e di fatti ben ponderati. Un anno non è lungo, ma è sufficiente per intravedere una direzione. Leone XIV sembra avere in testa un obiettivo preciso: l’unità. Dentro la Chiesa, tra i cristiani, tra le religioni, verso il mondo. Non un’unità di facciata, non un compromesso al ribasso, ma qualcosa di più esigente e più solido: la comprensione reciproca come fondamento della convivenza. Un anno da Leone è il primo bilancio di un pontificato appena iniziato e già, in molti modi, riconoscibile.
******* ATTENZIONE IN SPEDIZIONE A PARTIRE DAL 4 MAGGIO 2026 PER VOLONTA' DELL'EDITORE *******
Per la prima volta vengono pubblicati gli scritti di Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV, quando era Priore generale dell’Ordine Agostiniano. Si tratta di interventi, scritti, meditazioni e omelie di Prevost durante il periodo in cui ha guidato l’Ordine, testi dai quali emerge in pienezza la spiritualità del nuovo Papa. Un documento unico e straordinario, con il quale conoscere la radice spirituale più profonda del Pontefice statunitense. Il volume è pubblicato su iniziativa dell’Ordine di Sant’Agostino-Agostiniani.
In queste brevi pagine, sono raccolte alcune preghiere che ho voluto scrivere ispirandomi alla figura del papa; così la preghiera di tutti si fa comunione verso il Signore che continua a donare alla Chiesa la sua visibile presenza attraverso successore dell'apostolo Pietro. Il Signore mediante il papa ci consegna il comandamento dell'amore: «Amatevi come io ho amato voi… cioè fino a dare la vita».
I testi più significativi di Papa Leone XIV si offrono a noi proponendo un magistero che invita la Chiesa e l'umanità intera a "camminare insieme". Dalle omelie ai discorsi, dagli appelli per la pace alle riflessioni sulla famiglia, sulla missione e sulla speranza, emerge una voce al contempo paterna e profetica, capace di parlare ai nostri giorni difficili con chiarezza evangelica e profonda tenerezza e di invitare ciascuno all'impegno per una testimonianza sincera in un mondo che fatica ad accogliere Cristo e il mistero della Vita. Al centro risplende l'annuncio della salvezza per tutti, luce che non abbaglia ma orienta, che non impone ma attrae. Leone XIV richiama con forza l'urgenza di una fede vissuta nella comunione, di una Chiesa missionaria, lievito nella pasta del mondo, testimone di unità in un'epoca segnata da divisioni e fragilità. Le sue parole aprono orizzonti di speranza, invitano a disarmare i cuori, a custodire le famiglie, a servire la vita e a riscoprire la gioia dell'Eucaristia. Queste pagine non sono soltanto memoria di un anno, ma promessa di un cammino: perché nessuno si salva da solo e la gioia del Vangelo fiorisce quando diventiamo, insieme, popolo in cammino verso la casa del Signore.
Dalla lettera scritta da papa Leone XIV alla Famiglia francescana, il testo integrale della preghiera a san Francesco in occasione dell’apertura dell'VIII Centenario del Transito, 3 ottobre 1226. Una preghiera introdotta da un breve testo del Papa, «affinché san Francesco di Assisi continui a infondere in tutti noi la perfetta letizia e la concordia».
**** Attenzione la Via Crucis 2026 verrà consegnata a partire da sabato 4 aprile come richiesto dall'editore ****
Il libro, che raccoglie alcune riflessioni del Magistero di Papa Leone XIV, è un invito a riscoprire il cuore vivo del Vangelo: il perdono come gesto libero, preveniente, capace di spezzare il ciclo del male. In queste pagine il Santo Padre conduce il lettore a contemplare un paradosso profondamente cristiano: il vero perdono non nasce come risposta al pentimento, ma come suo annuncio. Non attende che l’altro si converta, ma gli corre incontro, come il padre della parabola che abbraccia il figlio ancor prima che questi pronunci una sola parola. Papa Prevost mostra come la giustizia di Dio non coincide con la punizione, ma con la misericordia. Dio non ignora il male, non lo minimizza: lo vede, lo prende sul serio e lo redime, assumendolo su di sé. È in questo mistero - nella Croce che trasforma l’ingiustizia in salvezza - che si rivela la vera misura del perdono cristiano. Un libro che è un percorso da vivere: un incoraggiamento a lasciarsi toccare dalla misericordia e a diventare, a propria volta, segno visibile di un amore che non chiede nulla in cambio.

