
In queste pagine, nate dalle riflessioni proposte a papa Leone XIV e alla Curia Romana per il ritiro del 2026, Erik Varden accompagna il lettore in un itinerario spirituale che restituisce alla scelta cristiana la sua radicalità e la sua promessa di luce. Assumendo come guida la sapienza di san Bernardo di Chiaravalle e le sue celebri meditazioni sul Salmo 90 (Qui habitat), l’autore esplora le dinamiche della lotta interiore: dal combattimento contro le "passioni nocive- alla ricerca di una libertà autentica che non si piega alle mode del momento. Ponendo in dialogo la grande tradizione monastica e le inquietudini della modernità, Varden affronta con coraggio i temi della verità, della giustizia e delle ferite - personali ed ecclesiali - che attendono di essere trasformate dalla Grazia, e ricorda che la gloria di Dio non è un ideale lontano, ma una presenza operante nel quotidiano. Ne emerge una proposta esigente ma liberante: un testo di meditazione e discernimento per chiunque desideri "portare il proprio fardello fino alla fine", scoprendo che, nel dono di sé e nel silenzio dell’ascolto, ogni peso può farsi leggero.
Un saggio attuale e profondo che unisce filosofia, teologia e analisi sociale. Angelo S. Angeloni esplora il pensiero di papa Leone XIV sull’intelligenza artificiale e la continuità con la dottrina sociale della chiesa, dal "rerum novarum" al mondo digitale. Un testo di grande interesse per studiosi, credenti e lettori attenti al rapporto tra etica, tecnologia e spiritualità contemporanea.
Brevi e immediati, ma significativi e intensi: con queste caratteristiche sono stati scelti alcuni brani tratti dal magistero ordinario di papa Leone XIV sulla pace, tema di grande attualità, sfidante per la vita sociale, ma anche pastorale ed ecclesiale. Un po' come fossero un caffè da bere al mattino o uno snack veloce per ricaricarsi, questa breve raccolta di testi possono dare alla giornata una nuova e potente carica... evangelica!
Brevi e immediati, ma significativi e intensi: con queste caratteristiche sono stati scelti alcuni brani tratti dal magistero ordinario di papa Leone XIV sullo Spirito Santo, tema centrale nella vita pastorale ed ecclesiale, e in alcuni momenti dell’anno liturgico come la Pentecoste o in alcune tappe della vita sacramentale come la confermazione. Un po' come fossero un caffè da bere al mattino o uno snack veloce per ricaricarsi, questa breve raccolta di testi possono dare alla giornata una nuova e potente carica...evangelica!
Brevi e immediati, ma significativi e intensi: con queste caratteristiche sono stati scelti alcuni brani tratti dal magistero ordinario di papa Leone XIV su Maria, la Madre di Dio. Un richiamo a riscoprire e dare valore a Colei che ha creduto, che ha dato un corpo all’Onnipotente, che può insegnare alla Chiesa come credere. Un po' come fossero un caffè da bere al mattino o uno snack veloce per ricaricarsi, questa breve raccolta di testi possono dare alla giornata una nuova e potente carica… evangelica!
Il 6 febbraio 2026, in occasione dei XXV Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano-Cortina, Papa Leone XIV ha firmato una significativa Lettera Apostolica focalizzata sul valore dello sport nella società contemporanea e sull’importanza dell’evento olimpico. Il testo rilancia il valore dell’incontro, della relazione e dell’accoglienza «espressioni più semplici e più profonde di umanità riconciliata».
Robert Francis Prevost è il primo papa americano della storia. Quando, l'8 maggio 2025, il suo nome risuona in un'affollata piazza San Pietro, sono in molti a restare sorpresi. La sua elezione come Leone XIV inaugura una nuova fase per la Chiesa cattolica. Ma chi è il nuovo pontefice? E quali sono i temi che ne orienteranno il cammino? In questa bella e accurata biografia, Elise Ann Allen, corrispondente vaticana, traccia un ritratto inedito dell'uomo che oggi siede sulla Cattedra di San Pietro. Lo fa attraverso i racconti delle persone a lui vicine, amici intimi e collaboratori che hanno avuto l'occasione di incontrarlo negli Stati Uniti, in Perú e a Roma, ma soprattutto attraverso le esclusive interviste che ha condotto con il Santo Padre. Ne emerge l'immagine di un uomo che, prima come priore agostiniano e poi come vescovo della diocesi peruviana di Chiclayo, povera e segnata da mille difficoltà, ha saputo svolgere pienamente il suo ruolo di pastore, capace di ascoltare i fedeli, di star loro accanto come una guida e come un fratello, senza paura di «sporcarsi le mani» per aiutare il popolo ad affrontare le prove quotidiane. Ed è lo stesso pontefice, con parole semplici e dirette, a ripercorrere le tappe fondamentali della sua vita, dall'infanzia a Chicago alla formazione nell'Ordine di Sant'Agostino, dall'esperienza missionaria in America Latina, fino all'arrivo nel cuore della Città del Vaticano. Ma Leone XIV guarda anche avanti e apre più di uno spiraglio sul cammino di «costruttore di ponti» che sta intraprendendo, ben consapevole delle sfide poste da un mondo polarizzato e bellicoso, sempre più dominato dall'intelligenza artificiale. Un documento eccezionale, in cui il nuovo papa condivide le sue priorità, le sue profonde convinzioni e la sua visione per il futuro della Chiesa e dell'umanità.
Secondo e ultimo volume che raccoglie le catechesi tenute da Leone XIV e Papa Francesco nelle Udienze generali del mercoledì e in quelle speciali del sabato durante il Giubileo 2025, un cammino alla scoperta del volto di Cristo, in cui la nostra speranza prende forma e consistenza. Dopo aver ripercorso la vita di Gesù - seguendo i Vangeli - dalla nascita alla vita pubblica, in queste catechesi la riflessione verte sul mistero della passione, morte e risurrezione di Gesù, e su come quest’ultima sprigioni la sua luce di salvezza a contatto con la realtà umana e storica attuale, con le sue domande e le sue sfide. Nelle catechesi del sabato, attraverso alcune figure di Santi e testimoni della fede, i Pontefici hanno evidenziato qualche aspetto della speranza, virtù teologale e forza che viene da Dio e che a Lui dobbiamo chiedere. Per questo durante il Giubileo ci siamo fatti pellegrini: per domandare un dono, per ricominciare nel cammino della vita.
La biografia del primo Papa americano che celebra il suo percorso umano e spirituale. Attraverso la penna autorevole di un giornalista di EWTN, Matthew Bunson, il libro dipana il filo di un destino eccezionale: si parte dalla giovinezza di Robert Prevost, si segue la sua vocazione tra gli Agostiniani e la dedizione missionaria in Perù, per giungere all’apice di una chiamata inattesa: il soglio di San Pietro.
Lettera Apostolica nel 1700° anniversario del Concilio di Nicea
La Lettera Apostolica di Papa Leone XIV pubblicata in occasione della celebrazione dei 1700 anni dal Concilio di Nicea (325 d.C.). Un documento ricco di contenuti teologici, storici e spirituali. Il Pontefice rilancia l’invito all’unità tra i cristiani, affinchè possano essere segno di pace nel mondo, e la centralità del Credo niceno nella vita della Chiesa e nell’impegno ecumenico contemporaneo.
Robert Francis Prevost nasce il 14 settembre 1955 a Chicago, negli Stati Uniti. Nel 1977 entra nel noviziato dell’Ordine di Sant’Agostino (O.S.A.) e il 29 agosto 1981 emette i voti solenni. Il 19 giugno 1982 è ordinato sacerdote a Roma. In seguito per diversi anni è missionario in Perù. Nel 2001 viene eletto Priore Generale dell’Ordine di Sant’Agostino. Nel 2014 Francesco lo nomina vescovo della Diocesi peruviana di Chiclayo. Nel 2023 Papa Bergoglio lo sceglie come Prefetto del Dicastero per i Vescovi e Presidente della Pontificia Commissione per l’America Latina. Lo stesso anno viene creato cardinale. È eletto Papa l’8 maggio 2025. Sceglie il nome di Leone XIV.
Nel 325 il Concilio di Nicea proclamò la professione di fede in Gesù Cristo, Figlio di Dio. Con questa Lettera apostolica papa Leone si propone di incoraggiare un nuovo slancio nella professione di fede in tutta la Chiesa. Mette quindi in luce l’attualità del Concilio di Nicea, attualità non solo teologica ed ecclesiale, ma anche culturale e sociale.
Leone XIV, papa dall’8 maggio 2025, ha ricevuto dal conclave che lo ha scelto la guida della chiesa e un mandato: non oltraggiare l’eredità di Francesco e non replicarne il governo, in un tempo che gronda sangue. Il giornalismo, come sempre, si accontenta di dire che è stata la scelta più ovvia e lungimirante; i partiti della chiesa tentano di arruolare Prevost sulla base di una frase o del suo abbigliamento. Col rigore dello storico e una scrittura appassionante, Alberto Melloni racconta il passaggio drammatico da papa Bergoglio al pontefice delle Americhe.

