Il volume è frutto dell'esperienza contemplativa di Adrienne von Speyr. Come tutte le opere della mistica svizzera, i testi vennero raccolti e ordinati intorno a un centro tematico dal teologo Hans Urs von Balthasar. I primi tre capitoli, pubblicati per la prima volta nel 1965, introducono già nel cuore della spiritualità della von Speyr. Libera da ogni considerazione soggettiva e personale, l'attenzione viene portata al centro del mistero cristiano: al mistero trinitario, dove il Padre e il Figlio stanno in reciproco rapporto di adorazione e contemplazione nel comune Spirito di amore. L'atteggiamento più consono per contemplare, accogliere e far penetrare in noi questo mistero è quello mariano dell'accettazione silenziosa, che diviene espropriazione di sé per far posto alla vita divina. Questa edizione presenta due capitoli inediti: "Le preghiere della terra" e "Le preghiere del cielo". Le prime danno un'idea delle preghiere della Chiesa così come risuonano davanti al trono di Dio; le seconde sono un'anticipazione della Gerusalemme celeste, della città santa dove la vita beata sarà preghiera senza fine. "Esperienza di preghiera" è uno stimolo, un potente invito alla meditazione e contemplazione della verità cristiana.
"L'angelo custode non cessa di vigilarmi, istruirmi e suggerirmi saggi consigli". Santa Gemma Galgani "Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i suoi passi". San Bernardo Per San Bonaventura il cammino di maturazione della vita spirituale è un itinerario di incontro con gli angeli che porta all'unione con Dio Trinità. papa Paolo VI invocò la protezione e l'assistenza degli angeli all'apertura del Concilio. Il Catechismo della Chiesa Cattolica autorizza la venerazione e il culto degli angeli (CCC 335). Ecco allora una straordinaria raccolta di preghiere e devozioni agli angeli, all'angelo custode, ai tre arcangeli - con sezioni dedicate e relative informazioni su poteri e funzioni degli angeli - la Coroncina, la Via Angelica, invocazioni, intenzioni particolari, preghiere dalla liturgia ambrosiana, bizantina, di mistici e santi di tutti i tempi.
La lingua latina è stata fin dalle origini della Chiesa - e continua a esserlo tuttora - strumento di comunione, di cattolicità, di universalità. Le preghiere in latino raccolte in questo libro sono state scelte tra i testi più noti e cari alla pietà popolare e ancor oggi in uso in determinate occasioni. Preghiere che saranno per molti un ritorno alle radici più profonde della nostra spiritualità. Agli innamorati, attuali e futuri di una delle lingue più logiche e poetiche del mondo, queste pagine desteranno o ridesteranno in cuore l'eco di sentimenti di fede vissuti da centinaia di generazioni, ma ancora fecondi per la Chiesa del Terzo Millennio.
Il volume raccoglie tutte le principali preghiere e devozioni a Gesù e alla Trinità, profondamente radicate nella pietà del popolo cristiano e confortate dall'esempio dei Papi e dei santi. Dalla Coroncina della Divina misericordia all'antico rito della Via Crucis, dalla Novena e Litanie della Santissima Trinità alla Coroncina al Bambino Gesù, per ognuna delle preghiere e delle devozioni il libro presenta l'origine, la storia e la sua diffusione. Si sofferma poi sui giorni e sul modo in cui recitare queste preghiere o compiere queste devozioni. Particolarmente importante è anche l'indicazione delle indulgenze legate alle varie preghiere e devozioni. Autentico tesoro della Chiesa, queste diverse espressioni dei contenuti del nostro Credo, hanno da sempre nutrito e alimentato la fede dei semplici di cuore, segno dell'interiore desiderio dei fedeli di dire la propria adesione a Gesù e di contemplare il mistero della Santissima Trinità.
Vademecum per chi vuole scoprire Dio nella bellezza dei monti. Sono molti i Salmi che ci presentano Dio come la «roccia del nostro cuore», il sostegno incrollabile che dà senso alla vita. L'altezza, la durata e la stabilità delle montagne, che rimangono ferme e immobili, mentre passano le generazioni umane, sembrano farci intuire qualcosa dell'eternità e della pace senza confini, della pienezza di vita cui aspira il nostro cuore. Andare in montagna non è semplicemente respirare aria pura o fare un pic-nic all'aperto. Chi sa gustare il silenzio e la pace della natura, scopre che c'è un messaggio della montagna che bisogna ascoltare e accogliere. Come dice un antico proverbio: "Molte sono le vie che conducono a Dio: una passa sui monti".
La figura di Pierre Goursat (1914-1991) è davvero esemplare! E' il fondatore della Comunità dell'Emmanuele. Uomo d'azione e al tempo stesso uomo contemplativo. Animato da un grande slancio caritativo, presto abbracciò lo zelo missionario e fonda in Francia la comunità di laici e consacrati che presto si diffonde in Francia e nel mondo. Francis Kohn - sacerdote della Comunità, diocesi di Parigi, rettore dei Pellegrinaggi di Paray-le-Monial, responsabile del Servizio giovani presso il Consiglio Vaticano per i laici, incaricato delle Giornate Mondiali della Gioventù - è stato uno dei suoi collaboratori più stretti. In queste pagine offre spunti di meditazione tratti dai discorsi e dagli scritti di Pierre Goursat. E' il postulatore del processo di canonizzazione del Servo di Dio Pierre Goursat.
I testi raccolti in questo volume, redatti in forma di esercizi spirituali, hanno come fine di condurre il lettore alla meditazione e alla preghiera: ogni meditazione presenta innanzitutto alcuni dei nomi di Dio come si trovano nel Corano, a cui fa seguito una riflessione sui temi simili nella Bibbia. Alla luce di ciò che la tradizione mistica musulmana e quella biblica affermano sui nomi divini, ci avviciniamo così al mistero di Dio. Si tratta di un "pellegrinaggio interiore" nel paese dell'altro: un cammino grazie al quale non ritroviamo solo l'altro, pur se differente nell'espressione della sua fede, ma anche il totalmente Altro, colui il cui nome è al di sopra di tutti i nomi.
In questo libro l’Autrice ricostruisce le fasi dell’itinerario di preghiera – solitudine, silenzio, preghiera contemplativa e comunione con Dio in un’ottica di fraternità universale – che il monaco trappista Thomas Merton (1915-1968) sapeva proporre in modo creativo, eppure così fedele alla tradizione da ripresentare alla fine un famoso detto agostiniano, secondo il quale «la misura della nostra carità è paradossalmente amore senza misura […]. Siamo resi liberi di donare agli altri l’amore ricevuto nell’intimità della contemplazione».
Carlo Maria Martini ci offre un'intensa catechesi sui sacramenti per cogliere la relazione tra i diversi modi con cui Dio si comunica all'uomo. Attingendo sempre alla ricchezza della Parola di Dio, il Cardinale spiega il significato e il valore di questi gesti che la Chiesa compie e che rendono presente e operante la grazia di Dio nei passaggi fondamentali della vita. Con un linguaggio molto semplice le sue parole arrivano dritte al cuore e possono rappresentare uno spunto utile per una catechesi parrocchiale, per la meditazione personale o anche per un primo approccio alla religione cristiana e ai suoi riti. Segue poi una bellissima meditazione sulla preghiera: «Ciascuno di noi - dice Martini - ha una propria, irripetibile situazione di preghiera; irripetibile non soltanto perché è "mia", di me come persona diversa da un'altra, ma anche perché è mia in questo momento e quindi è anche irripetibile nel tempo».
«Preghiamo»: così chi presiede le celebrazioni si rivolge spesso alla comunità. Di che si tratta? Le preghiere «rituali» della liturgia a volte sembrano disturbare le nostre preghiere «personali», spesso non vengono nemmeno ascoltate. Eppure hanno un valore unico e una funzione singolare, che sovente sfuggono anche a chi frequenta abitualmente la messa. Queste preghiere ci offrono parole quando non sappiamo che dire, ci scaldano il cuore quando anche i sentimenti sono muti. Aprono a Dio e accordano le voci dei presenti. Sono parti fondamentali del rito, ci ricordano un intero vangelo ed esprimono i travagli di una vita. Un libro per comprendere il valore e il significato delle preghiere più importanti della messa, le preghiere della chiesa, delle comunità radunate: le «nostre» preghiere. Un libro semplice, rivolto a tutti coloro che desiderano vivere sempre più intensamente il momento dell'Eucaristia.
Il volume, il cui titolo è tratto dalla Sequenza di Pentecoste, raccoglie brevi riflessioni sul dialogo con Dio. Sono "meditazioni", ci dice l'autore, "scaturite dalla frequentazione di amici che pur lontani nei secoli, riescono a leggere e decifrare il vissuto attuale, a portare a parola quello che non è ancora chiaro, conferendogli così forma". I testi sono arricchiti da citazioni di maestri della fede. L'auspicio del libretto, potenziale compagno di una sosta nella metro, sul bus o in coda per l'imbarco, è che il lettore nella fatica del lavoro quotidiano si lasci incontrare da Cristo ed in Lui trovare riposo.
"Quando pregate dite..", è con queste parole che inizia il capitolo 11,1 del Vangelo di Luca. Si possono definire come il Testamento spirituale di Gesù a tutti i credenti e non solo. L'avverbio Quando, ci richiama a un tempo, un momento, un allontanarsi dalle attività che quotidianamente ci distraggono dal pensare a Lui, dallo stare con Lui, dal pregare davanti a Lui. Quindi il Signore Gesù ci invita a stare alla Sua presenza nel silenzio in cui i sensi si acquietano per far parlare Lui nel nostro cuore contaminato da tante distrazioni. Il verbo pregare , entra nel vivo della nostra missione di credenti. Come pregare? Come stare davanti al Signore Gesù con il cuore libero da tanti impedimenti? Quale forma di preghiera è opportuno esprimere?