Perdonare non significa assolvere chi ci ha ferito, ma riaffermare la nostra dignità: è un atto di coraggio che sottrae alla vendetta il suo nutrimento. Con il dono del perdono il passato non viene cancellato, ma si rimodella il suo potere su di noi, restituendo al futuro la possibilità di dispiegarsi senza l’ingombro del rancore. In un percorso teologico, psicologico e pastorale limpido e accessibile, l’autore mostra come il perdono non sia un gesto facile né superficiale, ma può diventare un dono che libera, un atto di coraggio che riconcilia l’anima con Dio e con gli altri. Servendosi di preziosi strumenti quali le parabole evangeliche e la pratica della preghiera e fornendo strategie concrete per perdonare — e per chiedere scusa —, questo volume accompagna, anche con preziosi "esercizi-, il lettore passo dopo passo verso la guarigione interiore. A chi porta una ferita antica e a chi vuole imparare a far rifiorire relazioni spezzate, l’autore offre risorse ed esempi pratici, alla luce di una speranza radicata nella misericordia cristiana. Un testo pensato per terapeuti, educatori, gruppi di preghiera e di accompagnamento; ma anche per chiunque, a casa o in comunità, desideri abbracciare la misericordia come stile di vita e trasformare il risentimento in libertà.
"Ai Cercatori di Dio. Vie nuove... per incontrare il risorto" è il nuovo sussidio per la Quaresima-Pasqua 2026 curato dalla Commissione Sussidi della Diocesi di Cefalù. Si tratta di uno strumento rivolto ai catechisti, agli educatori e agli animatori per accompagnare i bambini, i ragazzi e le loro famiglie anche durante il tempo di Quaresima e di Pasqua. Un percorso che si sviluppa settimana dopo settimana proponendo un nuovo modo di fare catechesi strutturato non per classi di catechesi ma per fasce di età: 0-6 anni, 7-12 anni, dai 13 anni in su. Il sussidio prende spunto dalla "Lettera ai Cercatori di Dio", il documento della Commissione Episcopale per la dottrina della fede, l'annuncio e la catechesi della Conferenza Episcopale Italiana e dal testo delle Propositiones Synodales del XII Sinodo della Diocesi siciliana sul tema della Catechesi e della Iniziazione Cristiana così come il sussidio per l'Avvento "Ai Cercatori di Dio. Vie nuove... verso una pace giusta". Questo sussidio, in una forma nuova rispetto a quelli fino adesso proposti, vuole essere una "bussola" nel cammino di ogni Cristiano in attesa di Qualcuno "cui si possa affidare il proprio desiderio di felicità e di futuro, e che sia in grado di dischiuderci un senso, tale da rendere la nostra vita buona e degna di essere vissuta". Per ognuna delle fasce, sono state pensate delle schede, ciascuna contraddistinta da un logo e da un colore diverso all'interno delle quali sono proposte delle attività collegate al Vangelo della Domenica e una scheda dedicata alla famiglia vera protagonista della catechesi proponendo un segno, una parola chiave e delle preghiere per accompagnare i ragazzi e la comunità ogni domenica in parrocchia. Ad arricchire il testo colorate illustrazioni, i tutorial delle attività e tutto il materiale da scaricare ed utilizzare durante tutto il percorso proposto.
Marie-Julie Jahenny (1850-1941), umile contadina bretone, visse nascosta al mondo ma profondamente unita Cristo Crocifisso, accettando fin da giovane di diventare anima vittima per la riparazione dei peccati.
Sposa spirituale di Gesù, portò sul proprio corpo numerose stigmate della Passione, accompagnate da estasi, profumi soprannaturali fenomeni mistici attestati da testimoni.
particolarmente nota per le sue visioni e e profezie riguardanti castighi, le persecuzioni e le grandi prove che la Chiesa il mondo affronteranno negli ultimi tempi.
Ma attraverso di lei il Cielo non si limita ad ammonire: Marie-Julie indica anche come prepararsi ai tempi annunciati, proponendo rimedi non solo spirituali ma anche pratici.
Attraverso di lei quindi il Cielo avverte, consola e promette: dopo le tenebre verranno la purificazione, il trionfo della fede e un tempo di pace mai conosciuto prima.
In queste pagine troverete numerosi esempi di come la spiritualità cristiana possa guidare ogni azione.
Vivere la misericordia in prima persona e per primi, senza aspettare che siano gli altri a farlo
L’accoglienza: una forma di carità e una via di prima evangelizzazione; un atteggiamento costante del cristiano e un servizio da realizzare nella comunità cristiana, in parrocchia, in un gruppo di preghiera. Per crescere nella capacità di accogliere occorre maturare il senso della cura per l’altro, sviluppare qualità umane e spirituali e disposizioni interiori ed esteriori che questo libro individua con grande chiarezza. Il testo è arricchito dai numerosi riferimenti alla Parola di Dio e da spunti pratici e suggerimenti concreti, suffragati dalla grande esperienza di vita comunitaria e di responsabilità pastorale che caratterizza i due Autori.
Nella rubrica Abitare le parole Nunzio Galantino pratica la scrittura come esercizio spirituale: una ricerca costante che ogni settimana illumina i significati che non vediamo più nelle parole per troppa superficialità o poca cura nel loro uso. Questo libro offre una prospettiva unica sul modo in cui le parole possono trasformare e dare significato alla nostra esperienza. Attraverso una scrittura intima, profonda e coinvolgente, l'autore invita i lettori a scrutare dentro sé stessi e a condividere un profondo legame emotivo. La scrittura diventa così un viaggio spirituale, un esercizio di rispetto per il silenzio e un'opportunità di abbracciare e accogliere le differenze di cui ciascuno di noi è portatore senza giudicare. Una lettura che celebra la bellezza delle parole e il potere dell'immaginazione e della riflessione, spingendo oltre la superficie i confini della comprensione e dell'amore per la vita.
Il tema del Giubileo del 2025 è la speranza, virtù spesso dimenticata e sottaciuta mentre invece essa rimane un elemento centrale nella vita del credente. Papa Francesco, con i suoi gesti e con le sue parole, è un indomito testimone della speranza, intesa come azione spirituale di chi non si arrende alla notte del male nel mondo e non si fa bastare le consunte parole di consolazione che spesso vengono ripetute a mo' di slogan. Colui che vive di speranza, invece, afferma Francesco, collabora con Dio a «far nuove tutte le cose».
Il XXXV volume della collana Catechesi in immagini, curato da Monsignor Martinelli si propone di aiutare ogni fedele a prendere maggiore consapevolezza della necessità impellente, che è insita in ogni credente in Cristo: condividere con gli altri il dono ricevuto, la fede in Cristo. L’Autore insiste sul fatto che ogni cristiano è chiamato a testimoniare ad altri la gioia del Vangelo, nella vita quotidiana, con parole e gesti. La fede, infatti è un dono da condividere, perché cresce quanto più lo condividiamo. Un tema fondamentale del libro è l’"annuncio": chi annunciamo? Come annunciamo? Chi annuncia? La risposta imprescindibile è una sola: annunciamo Gesù Cristo.
Che cosa e come vedono gli occhi di coloro che credono? Si crede perché si è visto oppure si vede perché si crede? Con originalità e precisione Rousselot scioglie i nodi e le fatiche nel comporre ed esplorare l'atto di fede nelle sue dimensioni di razionalità e intuizione, libertà e certezza, percezione e decisione. Il saggio "Gli occhi della fede", tradotto in molte lingue, ha ispirato innumerevoli pensatori - da Henri de Lubac, fino a Ratzinger e papa Francesco (enciclica Lumen fidei) - che hanno ripreso la felice metafora della luce della grazia e degli occhi della fede. Un classico della teologia del Novecento che ha influenzato ampiamente la riflessione sulla fede: l'atto di fede emerge nella sua essenza come azione integrale della persona, esperienza di disposizione affettiva e scelta libera trasformate da una relazione d'amore gratuita ed eccedente.
Un libro che accompagna nel cuore della spiritualità cristiana attraverso un dialogo immaginario tra un giovane discepolo e la mistica Santa Teresa d'Avila. Scopri i segreti dell'orazione mentale, l'arte della contemplazione e il cammino verso una profonda conoscenza di te stesso e di Dio. Con domande incisive e risposte piene di saggezza, Teresa ti guiderà in un viaggio interiore verso la pace e la trasformazione spirituale. Un'opera che unisce ispirazione e insegnamenti mistici, perfetta per chi cerca un cammino di fede più autentico.
Attingendo alla saggezza di papa Francesco e agli Esercizi Spirituali di sant'Ignazio, Austen Ivereigh propone una guida spirituale accattivante per la nostra epoca turbolenta. Concepito come un ritiro ignaziano di otto giorni, il libro è una mappa utile per vivere un discepolato profondo. Si concentra sulle tre forme fondamentali di appartenenza - a Dio, alla creazione e agli altri - e racchiude gli aspetti chiave del pontificato di Francesco: - apparteniamo radicalmente a Dio - la sua misericordia sfida la nostra autosufficienza - camminiamo verso la costruzione del Regno sulle orme di Cristo - siamo chiamati ad ascoltare il grido della terra e dello straniero e a impegnarci per la fraternità sostenendo la sinodalità.
Mentre l'esercito di Bonaparte invadeva lo Stato Pontificio, a partire dal 9 luglio 1796, più di cento immagini sacre, la maggior parte mariane, si «animarono». Mossero cioè gli occhi, mutarono colore ed espressione. Il fenomeno ebbe inizio ad Ancona con testimone lo stesso Napoleone, che ne rimase scosso. Ma fu nella capitale che si verificò un fenomeno prodigioso che durò mesi. Al processo testimoniarono gli eventi centinaia di testimoni, anche uomini di scienza. La Festa liturgica dei Prodigi della Vergine ricorda questo speciale intervento di Maria a protezione dell'indipendenza del Papa e della Città Santa.