"Queste preghiere l'autore le ha viste". E' questa la frase che spiazza ma anche consola e che presenta questo libro.Le ha viste là dove la vita si mostra senza trucco: nei volti, nei sorrisi, nelle lacrime delle persone che ogni giorno incontra, dialoga con lui oppure, semplicemente sta, in silenzio perchè ha esaurito le parole. Questo libro è un piccolo breviario del quotidiano, in cui l'autore alterna preghiere e racconti, per i tempi della gioia e della fatica, della fiducia e della prova. Un libro da tenere accanto.
La nostra epoca è dominata da una nuova forma di temporalità: il "presentismo". Viviamo un eterno "adesso", in cui passato e futuro si sfaldano sotto il peso dell'accelerazione degli eventi e della tirannia del presente: l'iper-connessione digitale e le dinamiche economiche premiano l'istantaneità, mentre il potere si riorganizza in funzione dell'immediato. Le conseguenze ricadono anche sulla percezione collettiva della storia, oggi troppo spesso emarginata e sottovalutata. Da questa analisi del presentismo come fenomeno storico e storiografico - delle sue radici culturali, sociali ed epistemologiche - emerge l'importanza della conoscenza storica, esercizio di razionalità critica e antidoto rispetto alle distopie del "presente immobile" e ai rischi legati ai nuovi totalitarismi digitali.
El autor nos muestra en este libro de modo vivaz que podemos abrirnos inmensas posibilidades de desarrollo personal si unimos la capacidad de conocer la realidad mediante la inteligencia y el poder de transformarla y transformarnos a nosotros mismos. Y lo hace por vía de descubrimiento —no de mera enseñanza—, lo que resulta enormemente sugestivo y aleccionador, ya que, una vez iniciado el proceso de crecimiento, se siente uno impulsado a seguir la marcha. Es un libro creativo desde el comienzo, e incrementa la creatividad a medida que va realizando nuevas y más valiosas experiencias. Éstas, bien comprendidas y realizadas, son una fuente impresionante de energía. No es extraño que el libro culmine en la seguridad de que el valor existe y de que el conocimiento del bien y la verdad es fuente máxima de alegría. Esta seguridad es el fruto maduro de un proceso de búsqueda arduo y gozoso, a la vez.
La sterilità umana sta aumentando in modo significativo. Ed è per molte coppie causa di profonda sofferenza e crisi. Queste pagine illustrano le possibili soluzioni: dalla Naprotecnologia, al “Metodo Billings” e alla fecondazione in vitro. Di quest’ultima sono riportate le statistiche in termini di successo e insuccesso, di complicanze materne e neonatali.
Grande rilievo è dato ai risvolti antropologici ed etici della fecondazione in vitro e dei suoi accessori.
San Francesco aveva una spiccata predilezione per il Padre nostro. Nella sua profonda unione con Gesù Cristo sentiva spontaneo, irresistibile il bisogno di pregare come lui, con le sue stesse parole...Per accompagnare ogni giorno della settimana, in queste pagine, viene proposto il suo prezioso commento al Padre nostro. Semplice, intimo, profondo.
Il cammino 100 giorni supporta la preparazione dei ragazzi all’incontro con il Vescovo nella suggestiva cornice dello Stadio di San Siro. L’elemento portante del cammino 100giorni è la lettura e la comprensione della lettera che l’arcivescovo Mario ha scritto per i ragazzi della cresima, Dove vuoi che prepariamo: prendendo spunto dall’esperienza umana del fare festa, l’Arcivescovo stimola i cresimandi a preparare da sé la tavola attorno la quale festeggiare la loro cresima. Il cammino di quest’anno è pensato in tre tappe principali, due da affrontare prima dell’incontro con l’Arcivescovo, e una dopo. Una tappa per accogliere l’invito dell’arcivescovo Mario a preparare la tavola, una tappa per scoprire ciascuno dei nove elementi che renderanno davvero unici i festeggiamenti della cresima e un’ultima tappa per assumersi un piccolo impegno di responsabilità, una sorta di "mandato" per rielaborare l’incontro a San Siro. Con un’animazione, giochi, approfondimenti e preghiere, declinabili a seconda delle esigenze di ogni gruppo. Per giocarsi con entusiasmo, insieme, e sentirsi parte di una Chiesa viva, accogliente, piena di speranza.
L'APS "Laboratorio Don Bosco Oggi:
Educazione-Cultura-Pastorale" presenta le relazioni tenute nell'Istituto Salesiano "Redentore" di Bari durante le Giornate di Studio svoltesi il 16 settembre e 16 dicembre 2023. Il volume si caratterizza come contributo per le scuole di formazione sociale e per le comunità e i gruppi interessati allo studio della Dottrina sociale della Chiesa.
Contributi di Giuseppe Acocella, Nicola Colaianni, Angelo Giuseppe Dibisceglia, Vito Antonio Leuzzi, Rosanna Mastroserio, Loredana Perla,
Francesco Preite, Vincenzo Robles,
Giuseppe Ruppi.
Hanno ucciso il vero Natale! Questi racconti servono a chi non cede alla pressione della solita pubblicità digitale e vuole salvare il Natale nel cuore dei piccoli. Il vero Natale è quello di Gesù, di Maria e Giuseppe e dei pastori di Betlemme. Ma chi se lo ricorda più? Dimenticare il ricordo dell’evento che ha cambiato la storia dell’umanità. Tanto che ormai tutto il mondo conta gli anni da quella notte di Betlemme. La notte di Natale è il giorno "zero" della storia. Possiamo ancora salvare il vero Natale. Lo possono fare quelli che hanno conservato la memoria dell’incanto dei primi racconti della nascita di Gesù e del clima che li circondava. Solo loro possono far rivivere il vero significato del Natale di Gesù. Età di lettura: da 6 anni.
Maria Goretti, giovane originaria di Corinaldo, nelle Marche, si trasferì presto con la famiglia nelle Paludi Pontine, dove visse in estrema povertà. Fu uccisa non ancora dodicenne, vittima di un tentativo di violenza. L’attualità di questa piccola santa non è nel fatto di cronaca nera, simile a tanti altri del nostro tempo, ma nella preparazione vigile e operosa al sacrificio della vita. L’aspetto tipico della spiritualità di Marietta è la semplicità della fede. Alle grandi scelte non si arriva attraverso un atto solitario di eroismo, ma attraverso un cammino ordinario di piccoli gesti quotidiani, un cammino iniziato dentro una comunità, vissuto dentro una famiglia, assunto e concretizzato ogni giorno. Anche nel nostro tempo Marietta può diventare piccola pietra di volta nella costruzione della nostra fede.
En esta entrevista amplia, variada (autobiográfica y doctrinal; experiencial y conceptual; africana, romana, universal...), sincera, briosa y en tantos momentos cautivadora, el cardenal Sarah aborda con altura y franqueza los grandes temas eclesiales de la actualidad: desde la misión de la Iglesia, la evangelización, la liturgia o la oración, al celibato sacerdotal, las vocaciones, la lucha contra la pobreza o las más candentes cuestiones en torno a la familia y al matrimonio. He leído Dios o nada con gran provecho espiritual, alegría y gratitud. Vuestro testimonio de la Iglesia en África, del sufrimiento durante la época del marxismo en Guinea y de una vida espiritual dinámica, tiene gran importancia para la Iglesia. Es singularmente relevante y profundo lo que afirma acerca de la centralidad de Dios, la celebración de la liturgia y la vida moral de los cristianos. Su valiente respuesta a los planteamientos de la "teoría de género" clarifica una cuestión antropológica fundamental. Benedicto XVI, Papa emérito. Hay un "momento de África" que se está desarrollando en el catolicismo, y el cardenal Robert Sarah es una de sus voces más importantes. Si quiere usted entender las fuerzas que configuran el futuro de la Iglesia, le recomiendo que lea este libro. John Allen, escritor y editor estadounidense. El cardenal Sarah muestra un profundo amor por el Evangelio, el corazón de un pastor para los pobres y una visión clara de los desafíos a los que se enfrenta la Iglesia en el mundo posmoderno. Es una guía importante para la misión de la nueva evangelización. José H. Gómez, Arzobispo de Los Ángeles (California). Robert Sarah nació en Guinea en 1945. Sacerdote desde 1969, en 1979 fue nombrado Arzobispo de Conakri, con 34 años de edad. En 2001 Juan Pablo II lo llamó a la Curia romana, donde desempeñó sucesivamente dos altos cargos. Benedicto XVI lo creó Cardenal en 2010, y en 2014 Francisco lo nombró Prefecto de la Congregación para el Culto divino y la disciplina de los sacramentos. Nicolas Diat es periodista y autor francés.
Maria, tra i testimoni del Vangelo, è unica: il suo fiat, il suo ruolo nella salvezza, la sua vita con Gesù e il suo influsso sulla prima comunità cristiana la rendono una maestra che, con le sue parole, i suoi silenzi e i suoi gesti, insegna che cosa significhi essere veri discepoli.In ognuno dei sedici capitoli di cui è costituito il volume, l'autore si cala nel tempo e nel mondo in cui è vissuta Maria, raccontandone la storia dal di dentro, facendo rivivere dialoghi e sentimenti che immagina abbiano segnato la sua esistenza; quindi propone un'attualizzazione dell'episodio narrato, con un linguaggio concreto e coinvolgente, e infine suggella la «contemplazione» con una preghiera in tema.