Nella nuova traduzione CEI, il testo completo dei quattro Vangeli e degli Atti degli Apostoli in una edizione economica.
«Non c'è specchio migliore in cui tu possa vedere quello di cui hai bisogno se non i dieci comandamenti nei quali tu trovi ciò che ti manca e ciò che devi cercare» (Martin Lutero). È uno specchio in cui non deve riflettere il suo volto solo l'ebreo o solo il cristiano, ma anche il "laico", ogni uomo che si interroga sul senso dell'esistenza, sul valore del bene e del male, della verità e della menzogna, della giustizia e del crimine, della vita e della morte. Certo, queste "dieci parole" sono moniti, "comandamenti", come siamo soliti definirli. Eppure, se ben compresi, ci si accorge che essi non cancellano la libertà dell'uomo, anzi, la esaltano ponendola al centro delle decisioni personali.
"Il popolo di Dio: comunione che risana e profezia che costruisce". Il libro tratta il tema del popolo di Dio nella Sacra scrittura dividendolo in tre moduli distinti composti ognuno da altrettanti saggi, per un totale di 9 relazioni: «Non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio dispersi» (Gv 11,52) - prof. Maurizio Marcheselli . Atti degli apostoli: un popolo di Dio capace di essere comunione e profezia" - Ermenegildo Manicardi . Isaia, Geremia ed Ezechiele come evangelizzatori - Marco Settembrini.
Più che un "testo" questo libro è una "testimonianza". Attesta che è possibile fare quello che nelle parrocchie italiane risulta essere una sfida difficile se non impossibile: proporre un percorso di fede ai genitori dei ragazzi e delle ragazze che completano l’itinerario di Iniziazione cristiana. La proposta ai genitori è una scelta fondamentale, nella convinzione che non c’è futuro per la fede dei bambini se questa non diventa un vissuto familiare. Questo libro ci dice che è possibile. (dalla prefazione di fratel Enzo Biemmi)
Gli Exultet rappresentano un capitolo della storia dell'arte medioevale di straordinaria importanza ancorché poco conosciuto. In questo senso il libro rappresenta una scoperta. Di una vasta produzione fra l'XI e il XIV secolo sono sopravvissuti solo una ventina di esemplari, conservati per lo più in musei diocesani locali. Non esiste una pubblicazione destinata al grande pubblico che descriva questi particolari codici offrendo una panoramica pressoché completa. Il volume descrive con ricchezza di documentazione sia le immagini miniate, sia le diverse versioni degli spartiti musicali, sia lo svolgimento dei riti pasquali, permettendo al lettore di cogliere pienamente la ricchezza figurativa, musicale e liturgica dei codici.
Per decenni, a partire dal 1930, Fulton J. Sheen spopolò con le sue trasmissioni in radio e in tv, vincendo due Emmy Award e guadagnandosi anche la copertina di Time. Questa antologia di testi, basata sulle sue trasmissioni, è un viaggio che si snoda tra il Getsemani e il Calvario. Il punto di partenza è la nostra concretezza fatta di imperfezioni, di dolori e di dubbi, via via rischiarati da un incontro altrettanto concreto con Cristo.
Attraverso un itinerario spirituale riscopriamo Maria come Regina degli Angeli, il suo ruolo unico nella lotta spirituale e nella custodia del popolo di Dio. Attraverso la testimonianza di san Francesco d’Assisi e di altri santi e mistici, si annuncia un’intensificazione dell’azione di Maria nei tempi di crisi della fede. Per questo gli Autori ci portano alla scoperta delle principali antifone mariane, dalle loro origini storiche al significato teologico e spirituale, con testo latino e traduzione italiana, per pregare e affidarci così a Maria, stella sicura che conduce a Cristo.
Note sull'autore
Francesco Guarino è nato a Frignano (CE) nel 1969. Vive e lavora a Foggia. È insegnante di religione cattolica ed esperto in relazione d’aiuto (master triennale in Counselling modello integrato). Dopo gli studi in Filosofia e Teologia, consegue la Licenza in Scienze dell’Educazione presso la Pontificia Università Salesiana di Roma, con indirizzo psico-pedagogico. Studioso di san Pio da Pietrelcina, ha pubblicato diversi libri sulla figura del santo e alcuni saggi monografici per la rivista scientifica ‘Studi su Padre Pio’. È autore anche di libri per ragazzi. Marcello Stanzione è nato a Salerno nel 1963 ed è stato ordinato sacerdote nel 1990. Nel 2002 ha rifondato l’Associazione Cattolica Milizia di San Michele Arcangelo (www.miliziadisanmichelearcangelo.org) per la retta diffusione della devozione cattolica ai santi angeli. Ha scritto oltre 300 libri sugli angeli e su tematiche di spiritualità cattolica per 30 diverse case editrici europee e americane. Tiene conferenze in Italia e all’estero su temi di angelologia, mariologia e agiografia; per contatti: donmarcellostanzione@tiscali.it.
Con un semplice "Ciao carissimi!" un parroco si rivolge ai suoi fedeli, all’inizio di ogni omelia della Messa della domenica. Questa raccolta di riflessioni sui Vangeli festivi dell’anno A (in cui si legge il Vangelo di Matteo) nasce con l’obiettivo di creare, dentro di noi, uno spazio ancora più grande da destinare alla Parola di Dio, attraverso cui la nostra fede è continuamente illuminata.
Questo libro nasce dal tentativo di rispondere alle domande dell’editore Cantagalli che, con autentico zelo apostolico, ha voluto sollecitarmi con questioni talora “difficili”, ma di sicuro e diffuso interesse.
Ho cercato le risposte nella mia storia personale e nel mio cuore, nel Magistero della Chiesa e in quello dei papi che hanno segnato la mia vita e, non da ultimo, nel fecondo dialogo con amici, sacerdoti e laici, che vivono un’autentica passione per Cristo e per la Chiesa, testimoniando nel mondo Colui che hanno incontrato. – Card. Robert Sarah –
Dio esiste? Ieri come oggi, uomini e donne di ogni tempo, specie di fronte alle difficoltà e alle proprie fragilità, si sono posti questa domanda. Lo hanno fatto grandi santi e peccatori, credenti e atei, intellettuali e persone semplici. Ma ancor più in un’epoca come la nostra, in cui molti sanciscono la fine della cristianità e la detronizzazione di Dio, un tempo nel quale l’uomo naufraga nell’illusione di un nuovo senso della vita, all’insegna della provvisorietà e della compulsività, che tutto afferra e nulla possiede veramente.
In queste pagine il cardinale Robert Sarah risponde a molte domande sull’esistenza e la presenza di Dio nella nostra vita, sul Suo apparente silenzio, sulla morte, sulla sofferenza, sul dolore, sulla gioia e su molto altro.
Oggi, forse più di ieri, abbiamo tutti un forte bisogno di risposte chiare e fondate, di testimonianze tangibili, di incontri che rivelano l’esistenza e la presenza visibile di Dio. Come in Zaccheo, c’è in noi il desiderio di verità e di pienezza, abbiamo bisogno di “vedere Cristo” per colmare quella “mancanza” che costantemente ci ricorda che Dio esiste.
Il libro raccoglie alcune lettere di Cirillo, patriarca di Alessandria, indirizzate al patriarca di Costantinopoli Nestorio e ad altri personaggi. Il curatore aggiunge alcune repliche di Nestorio e commenta con competenza gli antichi testi inquadrandoli nella temperie religiosa dell'epoca, quando il rigore dottrinale e l'impeto polemico innervano i delicati rapporti fra le Chiese, fra le scuole teologiche e fra le autorità ecclesiastiche e il potere imperiale. Al centro del dibattito, una delle questioni fondamentali della fede cristiana: l'incarnazione di Cristo, un tema di estrema attualità anche oggi. Sullo fondo, il concilio di Efeso del 431 in cui questa questione fu affrontata. Nello stile della collana "Vetera sed Nova-, il volume propone una selezioni di brani in una traduzione moderna e curata: parole di grande forza, capaci ancora oggi di scuotere il lettore.
Indicazioni sul momento presente e sulle urgenze pastorali, alla luce delle riflessioni scaturite durante questi tempi ricchi di incognite e nuove sfide.Una proposta incentrata sul cammino sinodale e sull'importanza della sinodalità come metodo per dare corpo a forme inedite di annuncio del Vangelo.Un metodo che chiama alla corresponsabilità per la missione: «Tutti i battezzati hanno il diritto e la responsabilità di prendere la parola per contribuire all'edificazione della Chiesa, alla conoscenza della verità del Vangelo, all'annuncio della salvezza a tutte le genti».
«La malattia e la vecchiaia, la memoria delle ferite passate possono cancellare ogni gioia e ogni positività, come un presagio di morte che soffoca l’esistenza. Davvero queste sfide devono essere vissute come una condanna per chi soffre e per chi gli sta vicino?
L’esperienza ci dice che il dolore, parte inevitabile del nostro cammino, può essere l’occasione per scoprire la vera potenza della compagnia degli altri e dell’Altro: annuncio di una vita che non finisce, di un tocco di misericordia che rende presente un tempo senza confini».
(Massimo Camisasca e Vincent Nagle)