In questo libretto agile e ben strutturato, l'autore ci propone 4 schemi di preghiera del Rosario Eucaristico, uno per ogni Vangelo. Un invito a pregare il Rosario Eucaristico davanti al Santissimo Sacramento il primo giovedì del mese o in ogni altra occasione simile, per abitare il dono grande dell'Eucaristia nella nostra vita.
Esiste il Purgatorio? Che cosa è veramente? A cosa serve? Riguarda anche noi, oggi? Ecco "Il meraviglioso segreto delle anime del Purgatorio", un libro completo e interessante che riassume con semplicità la dottrina cristiana del Purgatorio, a partire dalle sue radici bibliche e dagli insegnamenti della Chiesa. Illuminante, su questo tema, il "Trattato sul Purgatorio" di santa Caterina da Genova, che vede nel Purgatorio l'immagine di quel cammino che l'uomo deve compiere per vedere Dio e partecipare alla sua vita. E poi non potevano mancare le testimonianze sul Purgatorio di alcuni santi e mistici e una sezione interamente dedicata alle indulgenze, per conoscere le opere di suffragio per aiutare i nostri defunti a raggiungere il Paradiso.
L'evangelista Giovanni illustra come la vita del Figlio di Dio sulla terra costituisca «un itinerario spirituale verso l'unione con Dio Padre». Ecco profilarsi allora la via della "mistica filiale", tema che Silouane Ponga e Rosalba Manes approfondiscono sulle orme del Vangelo di Giovanni, intrecciando abilmente esegesi e teologia spirituale. Il loro denso e appassionato studio si articola in dieci capitoli e cinque excursus che gettano luce su un tema di fondamentale importanza, alquanto trascurato in questi ultimi secoli. Gli autori avvertono l'urgenza di riscoprire la "mistica filiale" che si radica nel Battesimo e che pertanto è dono offerto a ogni uomo e donna chiamati a diventare pienamente figli e figlie di Dio (dalla Presentazione di Elena Bosetti).
Biografia degli autori
Silouane Ponga
Silouane Ponga (1970), teologo, biblista e filosofo, nato in Gabon, ha conseguito il dottorato in Teologia fondamentale presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Per Àncora con Rosalba Manes ha pubblicato I volti della Maddalena. La diaconia femminile nella Chiesa (2017) e ha curato Il Pastore bello. Studi in onore di suor Elena Bosetti (2025).
Rosalba Manes
Rosalba Manes è una consacrata dell’Ordo virginum di San Severo (FG) dal 2001 e professoressa straordinaria di Teologia biblica all’Università Gregoriana. Per Àncora ha pubblicato: Nel grembo di Paolo. La Chiesa degli affetti nella Lettera a Filemone (2016); I volti della Maddalena. Myriam di Magdala e la diaconia femminile nella Chiesa (2017) con S. Ponga; La melodia del silenzio. La figura sorprendente di Giuseppe di Nazareth (2021); è stata nel team delle bibliste che hanno realizzato I Vangeli tradotti e commentati da quattro bibliste (2015), Le Lettere di Paolo tradotte e commentate da tre bibliste (2020) e Atti degli apostoli, Lettere cattoliche, Ebrei e Apocalisse tradotti e commentati da sei bibliste (2023).
"Far ridere non è mai stato facile quanto oggi; tuttavia, i rischi sono così considerevoli che non possiamo più ridere alla maniera disinvolta di un tempo. È lecito pensare che la nostra epoca aggiunga una nuova dimensione al celebre motto molieriano: È un’impresa tutt’altro che banale quella di far ridere la gente per bene." La spontaneità del riso, la relazione tra chi ride e l’oggetto del suo ridere, la paura, quando si ride, di diventare ridicoli, il contagio della risata: la riflessione di Girard rivela la natura del riso per quel che è, un enigma e un miracolo. Per decifrare l’enigma, questo testo, che si apre descrivendo come il solletico sorprende il soggetto nei punti vulnerabili della sua anatomia, rompe con lo spirito "serioso" della filosofia. La gaia scienza di Girard, tematizzando l’innocenza del ridere, si fa beffe di una filosofia troppo sicura di sé. Così il sorriso autentico esclude che il riso sia un fattore di scissione; tende, al contrario, a creare legami, esprime forse un invito a ridere insieme.
Sabato 17 ottobre 2015 si è tenuta nell'Aula Paolo VI la Commemorazione del 50° Anniversario del Sinodo dei Vescovi, organismo istituito dal Papa Paolo VI il 15 settembre 1965 con il Motu proprio Apostolica Sollicitudo. In maniera particolarmente significativa, la celebrazione è avvenuta proprio durante lo svolgimento di un'Assise sinodale, la XIV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi dal tema La vocazione e la missione della famiglia nella Chiesa e nel mondo contemporaneo. Il presente volume raccoglie i documenti che si riferiscono alla Commemorazione del 50° Anniversario, ma anche alcuni testi significativi in relazione al Sinodo dei Vescovi. Nella Prima parte vengono presentati tutti gli interventi tenuti durante la Commemorazione. Si riportano l'Introduzione del cardinale Lorenzo Baldisseri, la Relazione commemorativa del cardinale Cristoph Schönborn e le Testimonianze dai cinque Continenti: per l'Europa, il cardinale Nichols; per l'Africa, Sua Eccellenza mons. Madega Lebouakehan; per l'America, il cardinale Ezzati Andrello; per l'Asia, Sua Beatitudine Sako; per l'Oceania il cardinale Mafi. Infine, viene riportato il Discorso che il Santo Padre Francesco ha pronunciato a conclusione e a coronamento della Commemorazione. Nella Seconda parte si trovano alcuni interventi di particolare rilevanza dei Papi che si sono succeduti al governo della Chiesa in questi cinquant'anni di storia: Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco.
"Anche grazie agli studiosi ebrei, l'ebraicità dell'Apostolo dei gentili è tornata nell'agenda del pensiero cristiano, quello biblico-teologico in particolare. Tale evidenza deve ora scendere a livello pastorale, bloccando usi impropri di alcuni passi paolini, estrapolati dal loro contesto e usati in chiave di pregiudizio antiebraico." Dall'introduzione di Fabio Ballabio e Massimo Giuliani
Nemici, peccatori e seguaci: nessuno è escluso dallo sguardo misericordioso di Cristo. Dal pulpito della croce, Gesù ha pronunciato sette parole rivolte a tutti. Non sono solo le ultime parole prima della morte: sono un testamento d'amore, di perdono e di redenzione rivolto all'umanità intera. In queste intense meditazioni, Fulton Sheen guida il lettore lungo le dolorose stazioni della via crucis e dentro il cuore del mistero cristiano, direttamente ai piedi del crocifisso, con parole che toccano la coscienza e scuotono l'anima. Un'opera che unisce profondità teologica, poesia mistica e sapienza spirituale, destinata a diventare compagna indispensabile per ogni cristiano che desideri contemplare e comprendere il significato della passione.
A distanza di secoli,la figura di santa Rita continua ad affascinare persone di tutto il mondo,specialmente per la variegata esperienza di vita che ne fa una donna quanto mai coraggiosa per la sua capacità nel superare le difficoltà della vita, che per lei non furono poche. Sperimentò il dolore umano in tutta la sua crudezza. Forse per questo è una santa così popolare, vicina a tutti quelli che soffrono come ha sofferto lei. Infatti, è considerata da sempre “la santa degli impossibili”. Era nata a Roccaporena, un borgo di Cascia, alla fine del Trecento. Sposa contro la sua volontà,fu madre di due figli.Ancora giovane perse il marito, vittima delle violenti faide locali.Rita non solo perdonò agli assassini ma,in nome di Dio,cercò di promuovere la pace tra le parti in lotta.Le morirono anche i due figli.Straziata dal dolore ma salda nella fede,accolse la chiamata interiore di consacrarsi totalmente a Dio; chiamata che aveva avvertito ancor prima delle nozze. Dopo la sua morte, avvenuta a metà del Quattrocento, furono attribuiti numerosi miracoli alla sua intercessione, cosa che alimenta ancora oggi la fede di tanti.
AUTORE Cristina Tessaro.Laurea in lettere moderne. Giornalista in alcune reti televisive locali,collaborazione al quotidiano La Prealpinae a diversi periodici.Buona conoscenza di inglese,francese, tedesco. Collabora a diverse attività culturali e religiose. Da gennaio 2008 si occupa, come libera professionista,di un ufficio stampa e copywriter per conto di enti pubblici, agenzie di comunicazione,associazioni,aziende.
Una novena a san Carlo Acutis per conoscerlo meglio, imitarlo e pregarlo affinché interceda per noi presso Dio Padre e ci ottenga le grazie di cui abbiamo bisogno e, soprattutto, la grazia della santità, della gioia, dell'amore per tutti e per tutte le creature.
Manuale di spiegazione e di attuazione a livello pastorale della sinodalità a partire dal Documento finale del Sinodo dedicato appunto alla sinodalità. L’autore, esperto canonista, indica alcune applicazioni in ambito pastorale di quanto il Documento stabilisce, testo che Papa Francesco ha assunto come magistero pontificio. In particolare, viene affrontato il tema del voto consultivo e deliberativo all’interno degli organismi ecclesiali.
Descrivere la preghiera contemplativa non è impresa facile. Tuttavia, qualcosa bisogna pur dire, poiché in essa il Signore comunica le sue grazie in maniera speciale. L'autore di questo volume lo fa attingendo al grande tesoro della Tradizione - dai Padri del deserto fino ai santi contemplativi più recenti - per aiutarci a trovare motivazioni e stimoli che ci dispongano alla dimensione contemplativa della preghiera. Ricorrendo a una metafora efficacissima utilizzata da santa Teresa d'Avila, ci spiega che cosa si intende per contemplazione: nella meditazione ci affatichiamo come quando dobbiamo attingere acqua dal pozzo per irrigare il giardino; nella contemplazione la fatica scompare, perché Dio stesso provvede a irrigare il giardino facendo piovere. In poche parole: quando nella preghiera lo Spirito agisce e noi ci abbandoniamo, allora abbiamo la preghiera contemplativa. Un cristiano contemplativo non è solo uno che prega meglio o di più, ma una persona che vive attendendo l'Invisibile che si rivela passo dopo passo, senza strepito e senza clamore, e che sa gustare la "manna dal cielo" che il Risorto fa cadere dalle sue mani verso la terra.
L'elezione di Robert Francis Prevost al soglio pontificio, con il nome di Leone XIV, segna un tornante significativo nel cammino della Chiesa cattolica e nel contesto più ampio della società globale. In queste pagine, don Stefano Stimamiglio ricostruisce le radici umane e pastorali dell'uomo chiamato oggi a guidare la barca di Pietro e propone le prime prospettive di interpretazione per un Papato che, necessariamente, dovrà affrontare sfide complesse. Dall'infanzia trascorsa nei sobborghi operosi dell'Illinois alla vocazione agostiniana, dagli anni della missione in Perù alla carriera ecclesiale, la biografia di Leone XIV si rivela un tassello chiave per comprendere le urgenze e le speranze della Chiesa contemporanea, rispondendo a una domanda necessaria: come la visione teologica e pastorale di un religioso cresciuto nel solco del Concilio Vaticano II e nutrito dal pensiero di sant'Agostino possa contribuire a orientare la riflessione e l'agire della Chiesa post-bergogliana, sospinta dalle tensioni tra globalizzazione e inculturazione, centralismo e sinodalità, conservazione e rinnovamento. Don Stimamiglio ricompone la complessità dei processi che hanno portato alla scelta di un Papa di frontiera, chiamato a ricentrare la Chiesa su Cristo e a rilanciare l'annuncio del Vangelo, avviando una riflessione sulle responsabilità del ministero petrino nel tempo presente e sulla capacità della Chiesa di rispondere alla sfida dei cambiamenti.