Il testo si inserisce in un percorso editoriale e pastorale che risponde concretamente e in modo organico al desiderio di papa Francesco di dare seguito alla sua ripetuta indicazione della necessità di un nuovo catecumenato in preparazione alla vita matrimoniale. Lo sfondo del percorso che comprende le diverse tappe dell'amore è la teologia della tenerezza che si fa antropologia e pedagogia della tenerezza.
Un testo invitante, ideale per genitori di bambini nei primissimi anni di età.
Il presupposto di partenza è semplice: "quando hai un figlio, tutto cambia".
Un libretto che offre parole nate dall'esperienza di altre coppie per accompagnare i cambiamenti quotidiani dei figli.
Lo scopo del libro è offrire uno stimolo e un aiuto per la riflessione di coppie di sposi, o di fidanzati che si stanno preparando al matrimonio, in merito alla propria storia di amore, alle sue prospettive, al senso profondo del proprio cammino a due. A questo fine viene proposta una riflessione che prende spunto da una lettura approfondita di uno dei più bei libri della Bibbia: il Cantico dei Cantici. Il testo ha la peculiarità di rileggere uno stesso brano del Cantico con approcci differenti (biblico, teologico, liturgico, di attualizzazione rispetto alla realtà vissuta dalle coppie di oggi), di affrontare tematiche fondamentali per la costruzione del cammino matrimoniale, e di prestarsi ad essere utilizzato come un sussidio pastorale.
Editoriale Sezione monografica Alessia Bartolini, Nuove generazioni familiari e nuove alleanze educative: ripensare la relazione scuola-famiglia nella società plurale Luca Refrigeri - Noemi Russo - Lucia Mentore, Coltivare partecipazione e corresponsabilitá la comunicazione per l’interazione scuola-famiglia Elisabetta Musi, L’eclissi della partecipazione delle famiglie alla vita della scuola: una deriva dell’efficientismo formativo Livia Cadei- Chiara Sita, Oltre la delega e il conflitto: pratiche dialogiche e riflessive per rinnovare la partecipazione scuola-famiglia Christian Distefano, La consulenza pedagogica: il professionista dell’educazione come ponte tra scuola e famiglia per la promozione del benessere comunitario Paolo Barabanti, Genitori e Prove INVALSI: il ruolo della scuola. Dall’informazione al coinvolgimento verso la corresponsabilità Chiara Bellotti, La relazione tra scuola e famiglia: risorse e ostacoli da superare in prospettiva interculturale Teresa Grange - Chiara Annovazzi, Fiducia e responsabilità nell’alleanza educativa scuola-famiglia riflessioni pedagogiche a partire da una ricerca-formazione Alessandra Gigli - Chiara Borelli, Il timore di non "essere abbastanza": dati di ricerca sulle difficoltà dei genitori contemporanei e riflessioni pedagogiche sulle prospettive di alleanza educativa e sostegno alla genitorialità Andrea Lupi, Oltre la deferenza. Ripensare il coinvolgimento familiare nei servizi educativi per l’infanzia nei contesti di segregazione scolastica Pascal Perillo - Melania Talotti, Scelte e relazioni familiari. Una lettura del rapporto scuola-famiglia attraverso la voce degli studenti e delle studentesse universitari/e Giuseppe Piazzolla, Con i nostri occhi: narrazione e corresponsabilità nei servizi 0-6 tra Montessori e Metodologia Pedagogia dei Genitori Daniela Maccario - Annamaria Garibaldi, Il laboratorio Voglio fare i compiti al Rondò dei Talenti. Alleanze educative tra università, scuola, famiglie e territorio per aiutare ad imparare: una ricerca-sviluppo partecipata Federica Cappiello, La "lettera settimanale" di classe: una pratica narrativa per costruire ponti educativi tra scuola e famiglia Chiara Dalledonne Vandini, Tra casa e scuola: il momento del pasto raccontato da genitori ed insegnanti. Risultati preliminari del progetto ON FOODS Valeria Dellavedova - Adriana Sirito, Familia, infancia y adolescencia en un mundo hiperconectado Vito Balzano, Fragility and Educational Alliance: Rethinking the School-Family Relationship through a Social Pedagogy Lens Federico Zamengo - Daniel Mastrosimone - Paola Menotto - Nicolo Valenzano, Genitori e insegnanti: coltivare fiducia attraverso l’impegno civico Maria Vinciguerra - Anna Gagliano, Le diverse generazioni nella partnership scuola-famiglia: una narrative review Rosita Deluigi, Educational alliances and plural perspectives in early childhood education: decolonising school-family relationships towards active community contexts Recensione Paola Zini, "Altrove. Riflessioni pedagogiche sull’esperienza del viaggio" di Dalila Raccagni
Uno dei compiti principali e più delicati per le coppie separate consiste nel ridefinire la loro relazione come genitori, in modo da salvaguardare al meglio il benessere dei figli. Le relazioni genitoriali in età evolutiva hanno un peso determinante sul benessere dei figli. Ecco che diventa prioritario mettere da parte la conflittualità di coppia per concentrarsi nel mantenere unita la co-genitorialità dell’educare insieme. Il libro è una guida sintetica che aiuta a orientarsi in caso di una separazione. In primo piano c’è l’attenzione agli aspetti che rappresentano dei fattori protettivi per i figli, cioè che permettono loro di affrontare al meglio le conseguenze della separazione. Il testo ha l’ambizioso obiettivo di mantenere unita la coppia genitoriale nel percorso di crescita dei figli.
Ma davvero le fiabe scritte centinaia o migliaia di anni fa hanno qualcosa da dire alla coppia in quest'epoca di dissoluzione delle certezze e delle relazioni? La sfida è quella di dimostrarlo. Questo libro prende spunto da tre fiabe classiche per parlare di coppia alle coppie e a tutti quelli che si interessano di relazioni d'amore. Incastonati in ogni racconto ci sono infatti suggerimenti, ammonimenti, perle di saggezza. Il testo delle fiabe - riportato integralmente - è intervallato da alcuni spunti di analisi scritti con caratteri diversi, così si potrà leggere a piacimento tutto di seguito come scritto, o solamente la fiaba, o solo l'analisi. La propensione a cogliere nelle fiabe in particolare le dinamiche di coppia viene dall'esperienza più che ventennale dell'autore come consulente di coppia, o "consolatore di coppia" come ama definirsi. Un libro che va dritto al cuore della relazione d'amore, con le sue tensioni e le suealtissime aspirazioni.
In un tempo in cui il "per sempre" sembra fuori moda e le relazioni appaiono fragili, questo libro o re uno sguardo nuovo e coraggioso sullamore che dura. Con chiarezza e profondità, lautrice guida il lettore in un percorso di consapevolezza, aiutandolo a ritrovare equilibrio tra autonomia e intimità, libertà e presenza. Come scrive Derio Olivero nella prefazione: «Oggi il "per sempre" fa paura. Un tempo la durata era un valore; oggi sembra quasi un disvalore. Viviamo in una società che esalta l individuo e toglie respiro alle relazioni». Accanto alla ri essione teorica, il libro propone attività di confronto, esercizi di dialogo e percorsi pratici per recuperare e ra orzare la vita di coppia, rendendo il cambiamento possibile e concreto. La forza di questo libro? Ci restituisce il coraggio di credere che amare "per sempre" non solo è possibile, ma è ancora necessario.
Un libro per addentrarsi nel dono battesimale della regalità, sulle tracce dell'Amoris Laetitia. In questo libro abbiamo approfondito la nostra regalità di sposi. È il terzo ed ultimo testo della serie dedicata ai tre doni battesimali (profetico, sacerdotale e regale). Doni perfezionati e specificati attraverso il sacramento del matrimonio. Quando noi sposi siamo re? Siamo re quando siamo capaci di controllare le nostre pulsioni. Siamo re quando siamo casti, cioè quando siamo capaci di amare nella verità e nella libertà. Siamo re quando non permettiamo che vizi e peccati possano distruggere la nostra relazione. Siamo re quando educhiamo alla bellezza e alla verità i figli che Dio ci dona. Siamo re quando siamo capaci di servire il nostro coniuge. In sintesi siamo re quando, facendo tutto ciò su di noi, riusciamo a creare relazioni vere e sante per costruire già qui la Famiglia Grande.
Nel matrimonio, marito e moglie sono chiamati a donarsi l’uno all’altra generosamente, senza perdere di vista che fanno parte della stessa squadra. Questo libro offre 365 meditazioni quotidiane, pensate per delle coppie cattoliche sposate. Leggendole e accogliendole, marito e moglie saranno incoraggiati a vivere, giorno per giorno, le promesse del loro matrimonio. Ogni pagina di "Noi Due" si apre con una citazione della Sacra Scrittura o di un santo, seguita da una breve riflessione, spesso arricchita da testimonianze, per raccontare le gioie e le fatiche della vita matrimoniale. A conclusione di ogni meditazione, una preghiera aiuta la coppia a coltivare l’abitudine - preziosa e feconda - di rivolgersi insieme al Signore. Il libro è pensato per delle coppie immerse in una vita frenetica, in cerca di strumenti semplici e concreti che sostengano il matrimonio nella quotidianità.
Cosa tiene viva una relazione di coppia nel tempo? Come si attraversano le crisi, il silenzio, la stanchezza, senza smarrirsi?Ecco un itinerario delicato e potente che unisce spiritualità cristiana e psicologia del contatto, pensato per coppie reali: quelle che si amano ma litigano, quelle che si cercano ma si perdono, quelle che vogliono ancora scegliere l’amore… ogni giorno. Ogni capitolo è una tappa: un pensiero-chiave, una storia, una riflessione, un gesto da vivere, una preghiera da condividere. Strutturato come un percorso pratico e trasformativo, il libro accompagna la coppia a riaprire dialoghi, ritrovare l’intimità, affrontare le ferite, e riscoprire che Dio abita anche nella casa, nei corpi, nei giorni semplici.
Ai novelli sposi io dico sempre: «Litigate quanto volete: se volano i piatti pazienza, ma mai finire la giornata senza fare la pace». Questa frase di papa Francesco forse può far sorridere, ma contiene una grande verità: nelle relazioni di coppia il litigio "ci sta". Ma il litigio è diverso dal conflitto e dalla crisi, poiché meno grave: anche se talvolta arriva all'esasperazione degli animi e può assumere le forme di un duro conflitto, litigare fa parte della "normalità". Diversa è la situazione della crisi, che porta a un incancrenirsi delle posizioni da cui, a volte, risulta difficile venire fuori. Il nostro consiglio è quello di prendere ispirazione dalla tecnica giapponese del kintsugi, che letteralmente significa "riparare con l'oro": è una pratica che consiste nel saldare i frammenti di un oggetto rotto (come un piatto lanciato!) utilizzando colla e oro, rendendolo così prezioso e allo stesso tempo unico, diverso da qualsiasi altro. Il kintsugi, dunque, ci insegna che da una ferita può nascere una forma maggiore di perfezione estetica e interiore, esaltando e mettendo in mostra le ferite; è una forma di arte-terapia, che invita a trasformare in oro le cicatrici visibili e invisibili, a dimostrazione del fatto che le difficoltà sono state superate. A noi verrebbe da dire: «Un vaso rotto è rotto e non sarà mai come prima», invece il kintsugi ci spiega: «Un vaso rotto diverrà più bello di prima perché saprà di vita vissuta».
Da ciò che riusciamo a vedere dipende gran parte della nostra vita e delle nostre scelte. Quando si ama, l’altro diventa il motivo per cui vale la pena vivere. Ma con il passare del tempo, quello sguardo rimane davvero lo stesso? Che cosa vediamo oggi nel volto della persona che amiamo? Il male, lentamente, può ammalare il nostro modo di guardare, fino a trasformare l’altro in qualcuno da cui difendersi. Gesù, invece, è colui che guarisce lo sguardo e proprio così ci converte: convertirsi significa imparare a guardare le cose nel modo giusto. Questo testo raccoglie tre meditazioni sull’amore di coppia e propone una riflessione che, partendo da Cristo, aiuta a rimettere in moto le dinamiche dell’amore.