Che ruolo deve avere la questione ecologica nell'agenda della chiesa del XXI secolo? Quali le sfide, le esigenze ma anche i rischi che si presentano? Come prendere posizione, senza perdere il fondamentale riferimento al Vangelo? Con questo saggio Ulrich Körtner affronta con chiarezza e trasparenza queste e molte altre domande, sviluppando una riflessione attorno alla creazione e al tema ecologico che non "presta il fianco" alle mode del momento, ma rimane saldo nella specificità della prospettiva di fede cristiana. Parlare di "creazione", infatti, non significa sacralizzare la "natura", bensì riconoscerne l'aspetto intrinsecamente caduco, appunto "passeggero", che solo nella relazione con Dio può essere custodita e redenta. In questa prospettiva, il problema ecologico è davvero un problema teologico, in quanto implica una circolarità e una dipendenza reciproche tra il mondo creato naturale, l'essere umano e il Creatore.
Il Messalino "Sulla Tua Parola" è uno scrigno di meraviglie che permette a tutti (giovani, anziani, religiosi e laici) di vivere, meditare e celebrare la Parola di Dio. A un prezzo competitivo, offre tutte le letture della Messa di ogni giorno e i relativi commenti; presenta quotidianamente la figura di un santo, beato, venerabile… perché i santi di qualsiasi epoca possono illuminare la nostra vita! Inoltre, un’intera sezione è dedicata alla preghiera e, inquadrando un QR code, si accede a contenuti disponibili gratuitamente online. Il Messalino Shalom è unico nel suo genere: chi lo acquista non lo lascia più!
Questa Via crucis è un'opera "doppia", in cui alla perdita di sé che caratterizza il cammino di Cristo verso il Calvario fa da contraltare il cammino dell'uomo moderno, il tipico businessman, verso la piena realizzazione di sé. Chi è il vincitore? Qual è l'"Ora" della vera rivelazione dell'umano? Quella del crocifisso o quella del padrone del mondo? In fondo: a Dio o a Satana - ci dice Mencarelli -, a chi vogliamo guardare come nostro salvatore? Nessuno dei due ha una strada facile, nessuno dei due si può seguire senza ferirsi, ma (per dirla con un riferimento all'ultimo romanzo di questo poeta dell'oggi) a chi "chiedere salvezza-, poiché tutti la chiediamo? Un'opera per entrare, laicamente, nel mistero delle domande sul credere e sulla vera umanità dell'uomo.
All'inizio del terzo millennio, san Giovanni Paolo II ha scritto: «C'è bisogno di un cristianesimo che si distingua soprattutto nell'arte della preghiera». Per insegnarci quest'arte, i grandi autori del Carmelo, Teresa d'Avila e Giovanni della Croce, sono maestri i cui insegnamenti sono ancora molto attuali. Questo libro offre al lettore una sintesi dei loro insegnamenti, a cui aggiunge quelli di Teresa del Bambino Gesù ed Elisabetta della Trinità. Propone così una guida pratica, una pedagogia della preghiera. Mostra come viverla nella vita di tutti i giorni, senza evitare le difficoltà, quale ruolo hanno i sensi e il corpo nella vita di preghiera, e ricorda che prima di essere un dovere, la preghiera è soprattutto una gioia. La preghiera porta l'uomo a un'amicizia con Cristo risorto che cambia la sua vita perché lo unisce a Dio. È proprio in questa amicizia con Dio che l'uomo scopre la sua identità più profonda e capisce il suo destino.
Nei suoi dodici anni di pontificato, Francesco ha tenuto numerosi discorsi e interventi rivolti alla Chiesa che è in Italia, indirizzando le sue parole sia alla comunità dei credenti sia all'intera società italiana. Per la prima volta vengono raccolti qui tutti questi testi, con i quali si va tracciando una mappa ampia e documentata di quanto il Pontefice venuto «quasi dalla fine del mondo» ha detto rivolgendosi alla sua nuova "patria d'adozione", l'Italia.
Missione, misericordia, Chiesa in uscita: su queste direttrici, fra le altre, si è dipanato il Magistero di Papa Bergoglio alla Chiesa italiana, riassunto in quell'intervento "programmatico" che fu il Discorso al Convegno ecclesiale di Firenze, in cui usò l'espressione che dà il il titolo a questo testo. Come scrive il il Cardinale Matteo Zuppi nella Prefazione «con le sue parole, Francesco ci ha incoraggiati a camminare, a non chiuderci, a dialogare mettendoci prima in ascolto sincero dell'altro, a non lasciarci addomesticare dalla stanchezza, dall'abitudine, da quella rassegnazione che sembra prudenza e, invece, è paura». Queste pagine restituiscono la voce coraggiosa e profetica di Francesco che chiede ancora oggi ai cattolici italiani: «Andate avanti!».
Il testo è chiamato Guida di arco, una mediazione dei catechismi Cei per l'Iniziazione cristiana che raccoglie la proposta formativa dell'Azione Cattolica ai bambini dai 9 agli 11 anni. Contiene indicazioni sul metodo scelto dall'associazione per accompagnare i piccoli all'incontro con Cristo e suggerimenti per offrire un cammino di fede organico e graduale. Insieme alla guida trovi Work in progress (Wip), il testo ormai rinnovato che accompagna la formazione degli educatori-catechisti, da usare personalmente o in gruppo. Strumenti preziosi che ti supportano nel servizio educativo, permettendoti di accompagnare i bambini che ti sono affidati nel loro cammino di fede. Nel vivere l'esperienza del gruppo, scopriranno la bellezza di essere compagnia, come una squadra di astronauti che si unisce per affrontare una missione spaziale! Ognuno di loro potrà trovare un posto, rispondendo così all'invito "C'È SPAZIO PER TE!".
Un piccolo libro per conoscere i Dieci Comandamenti donati da Dio a Mosè e l'insegnamento di Gesù rivolto a tutti gli uomini.
Biografia spirituale di Charles de Foucauld attraverso una chiave particolare: quella delle diverse conversioni che il santo del deserto ha sperimentato per essere fedele ad una chiamata, andare «dove andrebbe Gesù». In particolare, vengono sottolineate la dimensione dell'adorazione, del servizio agli ultimi, dell'inquietudine spirituale e della presenza missionaria. Secondo l'autore, Charles de Foucauld diventa l'iniziatore di una «piccola via» che resta profetica anche per il cristianesimo di oggi.
Qual è la via più efficace per reimpostare il delicato rapporto tra ragione e fede? Nel giocare la partita del confronto culturale con la modernità, la Chiesa ha sempre avuto a disposizione due squadre: la "titolare" e la "riserva". Per lungo tempo è scesa in campo di preferenza la "prima squadra", che ha fatto uso dello schema aristotelico-tomista e si è avvalsa della geniale regia dell'Aquinate; essa ha posto la verità a fondamento dell'Essere e ha considerato la ragione quale strumento capace di raggiungerla. Che sia giunto il momento di schierare la "squadra di riserva", quella di indirizzo francescano? Sorto nella Chiesa grazie al genio di Francesco d'Assisi, sviluppato lungo i secoli da molti dei suoi figli e portato alla ribalta da papa Francesco, il "pensare francescano" mostra la sua attualità e suscita un crescente interesse perché non enfatizza il peccato originale ed è più propenso ad ascoltare le esigenze del cuore e a mantenere la ragione aperta alla luce della fede.
Nel 2019 la SugarCo Edizioni pubblicava "Rivelazioni profetiche di Suor Maria Natalia Magdolna, mistica del XX secolo", ristampato già nove volte in sette anni e tradotto in altre lingue. Suor Maria Natalia, allora quasi sconosciuta in Italia, ora è amatissima. Il presente testo è ricolmo di figure avvincenti, episodi straordinari e parole profetiche. Approfondisce le rivelazioni di suor Natalia e fornisce ulteriori prove della loro veridicità. Illustra l’eredità che la religiosa ha ricevuto e che non cessa di tramandare e che, spesso nel nascondimento e nel segreto, ha condizionato grandemente l’intera storia europea e mondiale. Questa eredità si riassume nella riparazione, nella penitenza e nell’espiazione, termini cui si rischia di attribuire impropriamente connotazioni dolorose e inquietanti. Esse sono, in realtà, un dono capace di rimodellare tutto nella bellezza, nella pace e nella luce. Il libro, evocativo e suggestivo, offrirà spunti sempre nuovi nel corso di successive riletture, tanta è la sua ricchezza. Il lettore acquisirà conoscenze e avrà dati nuovi per interpretare il proprio quotidiano e il mondo di oggi, di ieri e di domani. Questo condurrà alla conquista, colma di stupore, di una grande durevole gioia e vera libertà.
Esistono libri buoni per una stagione soltanto e altri, più fortunati, che hanno una vita più lunga; infine ci sono i long seller, destinati a essere letti e riletti e a tornare più e più volte con vesti grafiche sempre differenti negli scaffali delle librerie. È questo il caso di Gesù Zero, forse il testo più significativo nella produzione di Paolo Curtaz. Scritto per le tante persone che sentono simpatia nei confronti del Nazareno, ma che sono frastornate e confuse dalle molteplici parole che si dicono su di lui, Gesù Zero è un libro per chi crede di credere e per chi crede di non credere. In un mondo che considera Gesù irrilevante e lo conosce appena, è dallo Zero che occorre ricominciare per (ri)scoprirne la figura.