
All'inizio del terzo millennio, san Giovanni Paolo II ha scritto: «C'è bisogno di un cristianesimo che si distingua soprattutto nell'arte della preghiera». Per insegnarci quest'arte, i grandi autori del Carmelo, Teresa d'Avila e Giovanni della Croce, sono maestri i cui insegnamenti sono ancora molto attuali. Questo libro offre al lettore una sintesi dei loro insegnamenti, a cui aggiunge quelli di Teresa del Bambino Gesù ed Elisabetta della Trinità. Propone così una guida pratica, una pedagogia della preghiera. Mostra come viverla nella vita di tutti i giorni, senza evitare le difficoltà, quale ruolo hanno i sensi e il corpo nella vita di preghiera, e ricorda che prima di essere un dovere, la preghiera è soprattutto una gioia. La preghiera porta l'uomo a un'amicizia con Cristo risorto che cambia la sua vita perché lo unisce a Dio. È proprio in questa amicizia con Dio che l'uomo scopre la sua identità più profonda e capisce il suo destino.
L'insegnamento di Teresa di Gesu e in grado di dare risposte all'uomo d'oggi in cerca d'amore. L'esperienza della misericordia di Dio e senza dubbio un tema fondamentale dell'opera teresiana qui analizzato. Tra i numerosi studi su Teresa d'Avila, nessuno finora aveva studiato in tutta la sua ampiezza l'esperienza straordinaria della divina misericordia che ha plasmato questa donna di genio. Teresa ci conduce alla contemplazione del Dio vivente e ci introduce nel cuore stesso della Rivelazione biblica: Dio e Misericordia.
Le divergenze di Giovanni della Croce e Tommaso d'Aquino su memoria e speranza.

