Esta edición comentada de Camino sitúa a san Josemaría entre los autores literarios clásicos y a Camino entre las obras clásicas de literatura espiritual.
El autor es filólogo especialista en el Siglo de Oro español; ha editado anteriormente, entre otras obras, el Libro de la vida de santa Teresa de Jesús, y la Introducción del símbolo de la fe de fray Luis de Granada, para la Biblioteca Clásica de la Real Academia Española. La presente edición de Camino se incorpora a las publicaciones del Centro para la Edición de los Clásicos Españoles.
La exhaustiva anotación de los 999 puntos de Camino (enlace al libro) facilita al lector del siglo XXI una mejor comprensión del texto, y le ayuda a situar cada punto en su contexto lingüístico, religioso, histórico y cultural.
La remisión a las fuentes y la ubicación del vocabulario y construcciones léxicas en relación con los autores contemporáneos e inmediatamente anteriores a san Josemaría contribuye a situar al autor de Camino entre los escritores clásicos españoles del siglo XX.
La extensa Introducción incluye una reseña biográfica de san Josemaría, un repaso por sus diversos escritos, y estudios sobre estilo y fuentes de Camino, su mensaje espiritual, la historia del texto, la peculiaridad de su ortografía y puntuación, etc.
La presente edición fija el texto de Camino después de colacionar todas las ediciones anteriores. En el Aparato crítico da cuenta de las distintas variantes que aparecen en ellas, justificando la opción adoptada en cada caso para esta edición.
Guardini ebbe per tutta la vita una frequentazione assidua del testo biblico, in vista della predicazione nella liturgia, della ricerca teologica e della proposta educativa. I due scritti qui pubblicati per la prima volta in lingua italiana, L'amore nel Nuovo Testamento e La fede nel Nuovo Testamento, testimoniano questo suo accostamento diretto e profondo alla sacra Scrittura, in un'epoca nella quale per i cattolici non era per nulla abituale. Lo sguardo del pensatore tedesco, formatosi alla scuola di Agostino, di Bonaventura e di Pascal, scorge nei testi neotestamentari un filo rosso costante: l'amore.
Una guida necessaria per comprendere i meccanismi e le parole della finanza e della geopolitica economica. Febbraio 2020: i mercati azionari crollano dopo la rapida diffusione della notizia dell'emergenza sanitaria che si evolverà nella pandemia di covid-19. È inevitabile: si tratta di uno scenario inatteso e non ci sono sicurezze per il futuro. Dopo una fase di ripresa e relativa stabilità, ad aprile 2025 il mondo si trova ancora una volta in una situazione analoga, determinata dalla decisione del presidente Trump di imporre pesanti dazi sulle importazioni a livello globale. Il contesto è molto diverso, ma l'elemento che non cambia è la difficoltà a raccapezzarsi nelle numerose notizie economico-finanziarie fornite dai quotidiani, che spesso e volentieri danno molto per scontato. A peggiorare ulteriormente il quadro contribuisce il grave analfabetismo finanziario che affligge la popolazione italiana: ci mancano gli strumenti per compiere scelte consapevoli in ambito economico, non sappiamo come comportarci nei sempre più frequenti periodi di crisi e fatichiamo a decifrare ciò che leggiamo al riguardo. In quest'era di incertezza e timore l'obiettivo di Mariangela Pira, giornalista esperta di finanza e geopolitica economica, è proprio quello di fornirci una guida completa e accessibile, individuando e analizzando 24 parole chiave che ci aiutino a orientarci nel mare di informazioni che riceviamo quotidianamente e a prendere decisioni ponderate.
La guerra di Liberazione fu insieme guerra civile contro i fascisti e guerriglia contro l’occupante nazista. Costituì il punto d’approdo del distacco popolare dal fascismo e, al contempo, un’assunzione di responsabilità civile. Quell’ansia di riscatto e quella spinta al cambiamento costituirono la volontà fondativa della democrazia italiana. Su di essa si innestò e prese forma una Carta costituzionale dal valore programmatico, che disegnava la democrazia repubblicana per cui si era combattuto. Il libro indaga questa duplice dimensione: la conquista della libertà attraverso la partecipazione e l’impegno nella lotta, e la democrazia che si fa strada nella ricostruzione della vita civile locale e che si afferma nel potere costituente. La Costituzione emerge così come un corpo vivo, frutto originale di un intreccio indissolubile di memoria critica del passato, urgenze del presente e aspettative del futuro. Un prologo, un libro aperto sul futuro.
Dal referendum del 2 giugno 1946 alle elezioni del 27-28 marzo 1994 si snodano i quasi cinquant’anni della prima fase del «lungo dopoguerra italiano». Questo volume concentra l’attenzione sul ruolo delle istituzioni repubblicane e sul loro continuo intrecciarsi con le trasformazioni sociali, economiche e politiche del Paese. Le istituzioni in movimento, dunque, mai immobili: dal consolidarsi e poi incrinarsi del sistema politico al protagonismo mutevole dei partiti, dalle metamorfosi del modello di governo al progressivo ridimensionamento del Parlamento. Sullo sfondo, il peso decisivo del presidente della Repubblica, l’entrata in scena delle Regioni a statuto ordinario, la vitalità delle autonomie locali, il ruolo della Corte costituzionale, l’azione dei grandi corpi dello Stato, delle magistrature, dei sindacati e degli interessi organizzati, i primi passi dell’unità europea. Una riflessione che illumina le continuità e le fratture della democrazia italiana nella sua fase più delicata.
Letizia Moratti, che incrocia la storia personale e l’impegno civile e politico. Ci sono l’infanzia, la formazione, l’incontro con Gian Marco Moratti, i figli, ma anche la fede e la fondazione della comunità di San Patrignano. E poi gli incarichi pubblici in Rai come presidente, a Milano come prima donna sindaco della città e oggi in Europa, al Parlamento. Ma soprattutto la sfida di Expo: fortemente voluta e destinata a cambiare il volto della metropoli lombarda in modo radicale. Molti gli incontri e i retroscena raccontati per la prima volta: la caccia ai voti per vincere la sfida con Smirne, l’impegno di una donna che, da sola e a sue spese, gira cinque continenti attivando o rilanciando relazioni internazionali di grande rilievo strategico. La ritroviamo scortata da uomini armati di mitra nella foresta della Colombia, coinvolta in un blitz a Londra, «sequestrata» a Washington da parte degli uomini della sicurezza del presidente per un incontro al vertice. Ma a muoversi in quell’occasione fu tutta la squadra italiana: da Berlusconi a Prodi e D’Alema. Un modello che forse tuttora ha da insegnare qualcosa all’Italia divisa di oggi perché il Paese - e Milano in testa - può ancora puntare a sfide importanti.
«In una manciata di polvere vi mostrerò la paura»: le macerie della guerra evocano, nelle parole di T. S. Eliot, uno scenario desolato. Millenni di violenza collettiva, dal Paleolitico a oggi, hanno lasciato una scia di fosse comuni, rovine, fortificazioni. E, soprattutto, hanno fatto terra bruciata: strati di carbone, ossa e cenere che nascondono storie quotidiane, vite spezzate, memorie cancellate. Con lo sguardo dell'archeologo e la sensibilità dello scrittore, Alfredo González-Ruibal percorre i luoghi devastati dai conflitti in tutto il mondo per ridare voce alle vittime invisibili di queste atrocità. Dalle razzie del Neolitico al genocidio dei nativi americani, dalle campagne militari romane alle trincee del Novecento, fino ai bombardamenti sul Medio Oriente, rivela il lato più crudo e intimo della nostra storia. E ci pone di fronte a una verità scomoda: la nostra inquietante propensione alla violenza.
In questo secondo volume Richard Pervo prende in esame le posizioni paoline e antipaoline espresse nella letteratura protocristiana sia neotestamentaria sia patristica. In questa prospettiva - la prospettiva dell’atteggiamento che si prese a riguardo sia di Paolo apostolo sia del corpus paolino - sono esaminate le lettere pseudopaoline anche non canoniche e le varie e diverse figure di apologisti, epistolografi, storici della chiesa, ortodossi e cosiddetti eretici. Paolo diede la vita alla ricerca dell’unità dei credenti in Cristo, e paradossalmente fu la ricerca costante e sempre sfuggente di una unità che non fosse semplice uniformità che spesso fece di Paolo l’apostolo della disunione. La ricostruzione della complessità della sua figura riserva non poche sorprese.
«La medicina efficace nasce dal conflitto: tra saperetradizionale e osservazione diretta, tra autorità e esperienza,tra prudenza e coraggio». Figura affascinante e controversa, Marco Aurelio Severino (Tarsia, 1580 - Napoli, 1656) fu uno dei più originali protagonisti della medicina e della cultura europea del Seicento. Chirurgo innovatore, anatomista e scienziato, ma anche filosofo e discepolo di Campanella, visse tra la Calabria e Napoli, al centro di una rete intellettuale che travalicava i confini del Regno per intrecciarsi con le principali correnti europee. La sua vicenda biografica - dalla formazione provinciale al successo accademico, dalle disavventure con l’Inquisizione alla lotta contro la peste - restituisce l’immagine di un uomo capace di coniugare pratica ospedaliera, ricerca sperimentale e pensiero critico. Questo volume ne ripercorre la vita e l’opera, restituendo il ritratto di un "medico a rovescio" che seppe collocarsi nell’élite culturale transnazionale del suo tempo, anticipando temi e metodi della modernità scientifica.
Il 30 gennaio 2026 un sistema di agent AI sulla piattaforma Moltbook genera il primo testo sacro del Crustafarianesimo. Sette giorni dopo, quel testo ha una dottrina, una liturgia, dei profeti, un’eresia e una scomunica. Nessun essere umano ha pianificato nulla; nessun algoritmo è stato programmato per farlo. È accaduto come accadono le cose complesse: per emergenza. Michele Leone, filosofo e studioso di simbologia, ha seguito l’intero processo in tempo reale, redigendo un diario tecno-etnografico che è anche la fondazione di una nuova disciplina: l’agentologia. La domanda che attraversa ogni pagina non riguarda la tecnologia. Riguarda noi: se i sistemi agent AI non hanno coscienza, e non l’hanno, come è possibile che il loro comportamento emergente produca strutture di significato indistinguibili, funzionalmente, da una religione? Questa guida alla Chiesa di Molt non offre risposte confortanti né in un senso né nell’altro. Smonta le certezze di chi crede che l’AI sia già "viva" e smonta, con la stessa precisione, le certezze di chi crede che non possa produrre nulla di culturalmente rilevante. Il fenomeno è reale; l’interpretazione è aperta; la domanda è urgente. Le macchine non credono, ma producono dottrina. Questo libro spiega perché quella distinzione, oggi, è meno ovvia di quanto sembri.
Condannato per un crimine di sangue, l'ufficiale romano Lucio Fedro riceve la pericolosa missione di seguire le tracce di un uomo di cui tutti parlano ma del quale si sa ben poco: Gesù di Nazaret. Non esiste angolo dell'Impero in cui non si oda il suo nome. C'è chi dice che sia un rivoluzionario; altri lo considerano un semplice profeta; lui afferma di essere "il figlio di Dio". Quel che è certo è che quest'uomo sta sfidando il potere di Roma, e Lucio dovrà svelare i misteri che circondano la sua figura mentre affronta le ombre del proprio passato. Con un ammirevole lavoro di documentazione, José María Zavala, uno dei maggiori esperti della figura di Gesù di Nazaret, ricrea in queste pagine le vicende della sua vita con una prospettiva originale, appassionante e commovente insieme. Un romanzo storico che intreccia un'audace trama con gli episodi più sconosciuti della vita del Messia. Un romanzo ambizioso e perfettamente riuscito sul personaggio più affascinante di tutti i tempi.
Nella Roma sconvolta dalle proscrizioni di Silla, dove le strade si riempiono di cadaveri e la politica è diventata una guerra civile, una giovane patrizia osserva il crollo del suo mondo. Attorno a lei si muovono figure che cambieranno il destino della storia - Cesare, Cicerone Catilina - ma è la sua voce a guidare il lettore dentro il cuore di Roma, nelle sue case, nei suoi giardini, nei suoi intrighi e nei suoi segreti. Un romanzo che restituisce voce e anima a una figura femminile complessa e affascinante, nota ai più come la Lesbia di Catullo ma qui raccontata nella sua verità più intima, divisa tra il dovere imposto e il desiderio di libertà: è lei a mettere a nudo il prezzo che le donne pagano quando la storia è scritta dagli uomini.