
Sul finire dell’agosto del 1059, Roberto il Guiscardo giurò fedeltà e protezione al pontefice Niccolò II, ricevendo in cambio il riconoscimento solenne delle sue conquiste. Si gettarono così le fondamenta per la creazione di uno stato unitario nel Mezzogiorno, un progetto che sarebbe stato realizzato settant’anni dopo con la nascita del Regno di Sicilia.
La storia del territorio di Battipaglia e della Piana del Sele in una scorrevole descrizione delle dominazioni di diverse popolazioni sulle terre del Basso Tusciano e sui suoi abitanti. La trattazione, avvincente e di facile lettura, parte dall'età tardoantica, fino ad arrivare al secolo XVIII, percorrendo l'età longobarda, l'età normanno-sveva, l'età aragonese e l'età vicereale. Il volume è inoltre corredato di suggestive fotografie del territorio e di antichi reperti archeologici e artistici. "Un'opera agile, svelta, che si lascia leggere con facilità, che ci presenta un quadro dei nostri territori "simpatico", mai "antipatico", con i nostri progenitori che vivendo con intelligenza le varie dominazioni hanno saputo ricavarsi una propria identità di gente di frontiera, adusa a confrontarsi come si doveva con tutto e tutti" (Silvio Petrone).

