Un testo invitante, ideale per genitori di bambini nei primissimi anni di età.
Il presupposto di partenza è semplice: "quando hai un figlio, tutto cambia".
Un libretto che offre parole nate dall'esperienza di altre coppie per accompagnare i cambiamenti quotidiani dei figli.
Ricordando l’anniversario della dichiarazione del Concilio Vaticano II Gravissimum educationis, papa Leone riflette sull’importanza dell’educazione nella vita della persona umana. Sottolineando la grande attualità del documento conciliare, il papa ribadisce il diritto di ciascuno all’educazione, l’inscindibilità di professionalità ed etica, il concetto che la formazione cristiana abbraccia l’intera persona: spirituale, intellettuale, affettiva, sociale, corporea. Il volume contiene altri tre recenti testi di papa Leone che hanno a tema l’educazione: - il Discorso rivolto agli studenti in occasione del Giubileo del mondo educativo; - il Discorso rivolto agli educatori in occasione del Giubileo del mondo educativo; - l’omelia pronunciata nella Santa Messa che ha visto san John Henry Newman proclamato «Dottore della Chiesa»
L’Ufficio Nazionale per la pastorale della salute della Conferenza Episcopale Italiana vede tra i suoi più autorevoli interlocutori primari quanti operano in ambito sanitario nella cura della persona malata, al massimo livello di Federazioni nazionali. Questo volume raccoglie e organizza i contenuti dei tre Convegni che si sono succeduti nell’arco di un anno - organizzati insieme agli Ordini Nazionali - per il Giubileo della Speranza. L’oggetto dei tre Convegni, in una progressiva apertura da Italia ad Europa alla One Health, è stato la cura della persona che ha un bisogno di salute, letto nella totalità unificata del suo essere. Si è realizzato un mosaico di significati, rendendo evidente come sia aperto e praticabile un dialogo diretto tra le varie componenti del vivere umano. In una alta forma di simbolicità, la scienza medica, quella statistica e sociale e la dimensione spirituale si sono incontrate, si sono parlate, hanno praticato - e non solo cercato - linguaggi comuni.
La gioia del Padre nel contemplare l'opera compiuta nella sapienza del Verbo per potenza di Spirito Santo è la benedizione che accompagna tutta la vicenda umana e tiene viva la speranza della beatitudine, anche nelle molte spaventose ombre che segnano la storia di tutti i tempi, del nostro tempo. La Pasqua di Gesù è la rivelazione della via che porta alla gloria: la via della vita donata, dell'amore fino alla fine. Non intendo limitarmi a presentare la "proposta pastorale per l'anno 2023/2024", ma suggerire attenzioni doverose e costanti che devono qualificare le proposte della comunità cristiana. Richiamo tutti alla vigilanza, alla lucidità, alla fortezza per evitare di essere reticenti, intimoriti o arroganti in un contesto caratterizzato da opinioni diffuse che confondono il pensiero, le parole, le proposte in ambito educativo e pastorale. Il punto di partenza irrinunciabile è la professione di fede che riconosce la vita come dono di Dio. In questo senso si deve intendere la vita come "vocazione ad amare". Per dare un contenuto a queste affermazioni ci riferiamo con pensosa disponibilità alla Parola di Dio, alle indicazioni di papa Francesco e del magistero della Chiesa per accompagnare tutti a vivere temi particolarmente complessi e problemi che non possiamo ignorare con la fiducia del credente e la sapienza che viene dall'alto. Nel contesto in cui viviamo, la proposta cristiana può essere considerata come una sorta di stranezza d'altri tempi, può essere disprezzata come ridicola, può essere intesa come la pretesa di giudicare, come una invadenza fastidiosa. Ma i cristiani non vogliono e non possono giudicare nessuno. Sperimentano però che, vivendo secondo lo Spirito di Dio e l'insegnamento della Chiesa, ricevono pienezza di vita, hanno buone ragioni per avere stima di sé e degli altri, affrontano anche le prove animati da invincibile speranza. Non ritengono di essere migliori di nessuno. Sentono però la responsabilità di essere originali e di avere una parola da dire a chi vuole ascoltare, un invito alla gioia. Con questo spirito incoraggio tutti a non rinunciare alla responsabilità della testimonianza, della proposta, dell'accompagnamento educativo sui temi che riguardano l'educazione affettiva, la preparazione al matrimonio religioso, l'accoglienza della vita, il lavoro, la pace, il tempo della terza età.
L'enciclica di Pio XI "Quas Primas" compie cento anni, essendo stata pubblicata l'11 dicembre 1925. In essa viene definita la dottrina della regalità sociale di Nostro Signore Gesù Cristo e fissata la festa liturgica di Cristo Re. Contrapponendosi al laicismo, visto come figlio del naturalismo, l'enciclica insegna che la regalità di Cristo riguarda non solo i cuori ma l'intera "società civile", comprese le istituzioni politiche, e non solo i credenti bensì anche tutti gli uomini. Pio XI spiegava questa dottrina dal punto di vista teologico, liturgico e pastorale. Essa è il fondamento della dottrina sociale della Chiesa circa il rapporto tra religione cattolica e società politica. Nei decenni successivi la dottrina della regalità è stata rivista e, soprattutto con il Concilio e il post Concilio, modificata. Su queste variazioni rispetto alla tesi di partenza il confronto è tuttora aperto. Questo libro ripropone il testo della Quas Primas in italiano e latino a fronte, con due commenti introduttivi di Serafino M. Lanzetta e Stefano Fontana, nonché un'ampia bibliografia selezionata a cura di Guido Vignelli.
Testo ufficiale del primo documento magisteriale di Papa Leone XIV dedicato all’amore del cristiano verso i poveri. Un testo molto atteso dall’opinione pubblica, dai mass media, dai fedeli e lettori di tutto il mondo per co- noscere ancora più da vicino il nuovo Pontefice.
Dilexi Te è la prima esortazione apostolica di Papa Leone XIV, documento incentrato sull’amore verso i poveri, in continuità con l’enciclica Dilexit Nos di Papa Francesco. Un testo rivolto a tutti i cristiani. «Avendo ricevuto come in eredità questo progetto, sono felice di farlo mio - aggiungendo alcune riflessioni - e di proporlo ancora all’inizio del mio pontificato, condividendo il desiderio dell’amato Predecessore che tutti i cristiani possano percepire il forte nesso che esiste tra l’amore di Cristo e la sua chiamata a farci vicini ai poveri». «L’amore per i poveri è un elemento essenziale della storia di Dio con noi e, dal cuore stesso della Chiesa, prorompe come un continuo appello ai cuori dei credenti». Un’edizione speciale che si avvale della Guida alla lettura di Mons. Vincenzo Paglia.
L'autore è mons. Bruno Forte, arcivescovo della diocesi Chieti-Vasto. Il libro è la raccolta delle omelie della celebrazione della Messa Crismale del Giovedì Santo dei ventidue anni dell'episcopato di mons. Forte.
Il testo analizza il contesto italiano delle cure palliative, proponendo raccomandazioni per garantire l'accesso universale e migliorare l'assistenza a pazienti con malattie inguaribili e alle loro famiglie. Il documento, promosso dalla Pontificia Accademia per la Vita e dalla Conferenza Episcopale Lombarda, incoraggia un approccio olistico che integra competenze cliniche, relazionali e spirituali. Tra temi principali: formazione obbligatoria per i professionisti, standardizzazione del trattamento del dolore, supporto ai caregiver sensibilizzazione sociale. L'obiettivo è costruire una cultura della cura che valorizzi la dignità e il benessere di ogni persona.
Il volume raccoglie le tre encicliche firmate da papa Ratzinger, rendendole accessibili al grande pubblico in formato tascabile e a prezzo contenuto. Il testo è fornito nella sola lingua italiana.
Anche nell’anno giubilare il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita ha invitato i moderatori delle associazioni internazionali di fedeli, dei movimenti ecclesiali e delle nuove comunità a incontrarsi su un tema che in questa occasione è stato ispirato ai contenuti dell’anno santo: "La speranza vissuta e annunciata: il dono del Giubileo per le aggregazioni ecclesiali". In questo libro sono raccolti gli atti del consueto appuntamento annuale. Il volume contiene le relazioni di Andrea Riccardi, Luigino Bruni, Donna Orsuto e del Card. Luis Antonio Gokim Tagle. Inoltre, si leggono tre testimonianze di aderenti alle associazioni, ai movimenti e alle nuove comunità che illustrano esperienze di vita nei contesti difficili delle periferie esistenziali, come anche i loro metodi di formazione e di evangelizzazione.
Un pellegrinaggio di pace e speranza nel cuore del conflitto: il racconto inedito e corale della visita dei Vescovi di Lombardia in Terra Santa a ottobre 2025, con le loro personali riflessioni per il dialogo, la pacificazione e la riconciliazione futura. Il viaggio è stato un atto disarmato di solidarietà e vicinanza alle comunità ferite. Oltre alle celebrazioni nei luoghi santi (Santo Sepolcro, Betlemme, Getsemani), il cuore del pellegrinaggio è stato l'ascolto e l'incontro diretto con i segni di speranza che resistono all'odio: dal Patriarca latino Cardinale Pizzaballa al Vicariato di San Giacomo, dalle suore che assistono i bambini audiolesi alle donne di un villaggio beduino, fino ai membri del Parents Circle - Families Forum (israeliani e palestinesi che hanno perso i propri cari). Il libro raccoglie le provocazioni e le riflessioni dei singoli Vescovi, offrendo una testimonianza corale di cristiani decisi a "stare in mezzo al conflitto" per intercedere per la pace. Con la consapevolezza che, dopo due anni di guerra, la pacificazione richiederà "nuove forme, nuovi linguaggi, nuove prospettive", questo testo si rivolge ai futuri pellegrini e a tutti coloro che, uniti spiritualmente intendono sconfiggere l’indifferenza e sostenere il difficile cammino verso il dialogo interreligioso e la riconciliazione sociale.