
Il testo, apparso in Spagna a puntate sulla rivista francescana Arantzazu, nasce dalla volontà dell’Autore di avvicinare e, prima ancora di “avvicinarsi a”, coloro che, allontanatisi da una fede cui erano stati iniziati da bambini, hanno tuttavia mantenuto un legame con essa:“So che dentro di voi la fede in Dio non si è spenta. In molti continuate ad ammirare Gesù, anche se forse non lo conoscete bene né pensate a lui spesso.Avete fatto la cosa più facile: mettere da parte una religione che non vi aiutava a vivere meglio”.
Nato dall’esperienza diretta dell’Autore, dal suo confronto con chi gli ha confidato i propri dubbi e pregiudizi, la voglia di riavvicinarsi ma di non sapere come, il desiderio di credere ma al tempo stesso il rifiuto verso le credenze e le pratiche di altri tempi, questo volume accompagna in un cammino molto concreto, che muove dal “basso”, dalla “terra”, dalla vita del lettore:“Non vi voglio esporre dottrine teoriche.Vi parlo con il cuore in mano, cercando di entrare in sintonia con quanto state vivendo nel profondo del vostro cuore.Vi voglio solo suggerire alcuni passi per imparare a vivere e a sentire Dio in maniera diversa”.
Il testo è corredato da allegati:
per orientare gruppi di ricerca con pratici suggerimenti (spunti di riflessione, preghiere, domande provocatorie);
per aiutare i credenti che desiderano animare questi gruppi; Chiude il volume una sezione di testi presi dai Salmi e divisi per argomenti.
Punti forti
La preparazione culturale e l’esperienza maturata in diocesi dell’Autore.
Un linguaggio chiaro, diretto, concreto, volto a comprendere e ad accompagnare il lettore nella ricerca, nei dubbi, nella “fatica di credere”.
Utili allegati per animare “gruppi di ricerca” nelle parrocchie: preziosi suggerimenti per far riflettere e introdurre alla preghiera; linee guida che orientano concretamente il cammino dei “lontani”, in gruppo e singolarmente.
Il volume si inserisce nel filone esplorato dal documento presentato della Conferenza Episcopale Italiana: Lettera ai cercatori di Dio.
Destinatari
Per chi desidera riavvicinarsi alla fede ma non sa da dove iniziare.
Per chi opera in parrocchia, per chi segue gruppi di adulti desiderosi di riavvicinarsi alla Chiesa.
Autore
José Antonio Pagola è stato vicario episcopale della diocesi di San Sebastián per oltre venti anni.Attualmente è direttore dell’Istituto di Teologia e Pastorale di San Sebastián, e condivide la sua fede e la sua ricerca con gruppi di credenti e di lontani. È autore anche di numerose pubblicazioni tra le quali ricordiamo Jesús. Aproximación histórica, 2008, nove edizioni in Spagna con PPC, tradotto in italiano da Borla, Gesù. Un approccio storico, Roma 2009.
"La teologia è come una mappa. Questa mappa si basa sulle esperienze di centinaia di persone che sono state realmente in contatto con Dio" (C. S. Lewis).
Chi si introduce nel vasto mondo degli studi teologici sente spesso la necessità di essere dotato di una guida, di una mappa - per restare nella similitudine di Lewis - che indichi i mezzi principali e gli strumenti adatti all'assimilazione di quel patrimonio prezioso che il cristianesimo tramanda di generazione in generazione: la rivelazione di Gesù Cristo.
Destinatari: Per studenti e insegnati di teologia, filosofia e morale. Sacerdoti.
Autore:
Alberto Fanton, frate francescano conventuale, è professore di metodologia della ricerca e di teologia spirituale presso la Facoltà Teologia del Triveneto. Ha conseguito la licenza presso l'Istituto della Pontificia Università Gregoriana (Roma) e sta concludendo il dottorato di ricerca presso la Pontificia Facoltà Teologica "Seraphicum" (Roma). E' stato direttore della rivista "Credereoggi". Per anni ha ricoperto il ruolo di direttore della biblioteca "Sant'Antonio dottore" (Padova). Attualmente è bibliotecario presso la monumentale Pontificia Biblioteca Antoniana della Basilica di Sant'Antonio in Padova.
“Dove l’esegesi non è teologia, la Scrittura non può essere l’anima della teologia e, viceversa, dove la teologia non è essenzialmente interpretazione della Scrittura nella Chiesa, questa teologia non ha più fondamento” (Benedetto XVI). Volendosi fedele a questa sollecitazione, il volume offre un percorso di puntuali studi biblici rilevanti vari aspetti del novum cristiano. Il “peccato originale” è ripensato alla luce dell’adozione filiale e le “virtù teologali” a partire dell’azione dello Spirito Santo. Si evidenzia altresì la potenza rinnovante della presenza di Cristo nei credenti (Rm 8, 10) e l’inaudita comunione uomo-donna nel contesto matrimoniale (1 Cor 11, 3, Ef 5, 21-32). Si ricerca pure il senso dell’unità voluta da Gesù per i suoi discepoli (Gv 17), della risurrezione dei santi (Ap 20, 1-6) e della speranza di una riconciliazione universale (1 Cor 15, 24-28). L’analisi critica dei testi, unita ad uno spirito autenticamente ecclesiale, propone un originale discernimento teologico rispettoso della Tradizione e sensibile agli interrogativi più profondi dell’uomo contemporaneo.
Carlo Lorenzo Rossetti Di Valdalbero
Laureato in Storia e in Filosofia e diplomato in Studi Medievali a Lovanio (Belgio); licenziato e dottore in Teologia alla Gregoriana di Roma. Ha insegnato presso la Facoltà di Teologia della Lateranense e in numerosi Seminari sparsi nel mondo. Dirige il Seminario Redemptoris Mater di Lezha e insegna all’Istituto teologico di Scutari (Albania). Ha scritto numerosi saggi soprattutto in ambito ecclesiologico/sacramentario ed antropologico/escatologico. Tra le sue pubblicazioni: “Sei diventato tempio di Dio”. Il mistero del Tempio e dell’abitazione divina negli scritti di Origene, Roma 1998; Sapientia Traditionis. Antologia latina delle più importanti sentenze filosofiche e teologiche (Pres. del card. Ch. Schönborn), Verona 2007; La civiltà dell’amore e il senso della storia. Liberazione cristiana - fraternità - utopia (Pres. del card. C. Ruini), Soveria Mannelli (Cz) 2009.
In questo volume l'Autore propone un'analisi della vita mistica, intesa come una vita regolata e pervasa dalla Spirito, nella quale l'anima viene purificata da tutto ciò che è terreno per approdare all'incontro d'amore con Dio. In particolare, sebbene l'autore riconosca che la vita mistica rimanga un progetto divino e sia raggiungibile solo attraverso un assoluto atto di fede da parte del credente, ne propone un'analisi sistematica e razionale. L'opera, rivolta ai sacerdoti e agli studenti delle facoltà di Teologia, costituisce il lavoro conclusivo dell'autore sul tema della mistica, i cui precedenti volumi sono: Spiritualità Mistica (LEV, 2003) e Dalla Spiritualità alla Mistica (LEV, 2005). Francesco Asti, sacerdote della diocesi di Napoli dal 1992, è docente presso la Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, ed è uno dei più accreditati studiosi di mistica e teologia spirituale. Dal 2008 è inoltre Consultore presso la Congregazione per le Cause dei Santi.
In un contesto di incontro, di scambio e di dialogo fra musulmani e cristiani, nei primi sorgono spesso delle domande circa la fede e la vita dei secondi. Quelle domande trovano una risposta teologica in questo libro, che si incarica di chiarire le rispettive posizioni di chiesa e moschea, offrendo un aiuto eccellente per una informazione oggettiva e per potersi orientare.
Dalla quarta di copertina:
L’incontro fra musulmani e cristiani avviene sempre più spesso. Sovente i primi si interrogano sulla fede dei secondi. Lo studio analizza dodici delle più importanti domande e spiega la radice da cui provengono. In esso vengono chiarite le posizioni cristiane a partire dalla teologia cristiana e dall’esperienza di dialogo con i musulmani, e si sviluppano dei tentativi di risposta comprensivi ed equi. In questo modo il volume offre a cristiani e musulmani un aiuto eccellente per orientarsi e una base di partenza per il dialogo comune.
Quest'opera, divisa in quattro tomi e scritta interamente in inglese, raccoglie i documenti degli Archivi delle Congregazioni per la Dottrina della Fede, risalenti al XVI sec. E riguardanti la posizione della Chiesa Cattolica nei confronti della cultura scientifica e filosofica di quell'epoca. Tra i molteplici casi trattati in quest'opera, si ricordano quelli del filosofo e frate , Giordano Bruno e dello scienziato polacco Nicolò Copernico. Lo scopo di questo imponente lavoro, non è di dare giudizi o formulare risposte sull'eterna diatriba tra pensiero scientifico e cattolico, ma è semplicemente quello di fornire, grazie ai contributi e ai documenti originali dell'epoca, un quadro quanto più completo e dettagliato possibile, prestando attenzione anche agli aspetti dottrinali e giuridici.
Descrizione dell'opera
Nel 1910 nasceva il Movimento ecumenico, con l'intento di superare le divisioni del cristianesimo, in conformità al volere di Gesù che, ormai prossimo alla passione, affidò i discepoli al Padre e pregò perché fossero «una sola cosa» (Gv 17).
In cent'anni le Chiese sono passate dalla separatezza ostile al dialogo teologico e ai testi di consenso. E hanno dichiarato nulle e superate le scomuniche reciprocamente comminate nei secoli.
Il volume racconta com'è avvenuto questo cambiamento e che cosa significa nella storia delle Chiese. Presenta i pionieri di questa svolta, le trasformazioni intervenute nelle Chiese, le organizzazioni ecumeniche che ne sono nate, i risultati raggiunti e le sfide ancora da affrontare. E conclude riflettendo su una domanda: è vero che l'ecumenismo oggi è in crisi?
Sommario
1. Introduzione: il tema "ecumenismo". 2. Un problema antico: la cristianità divisa. La parola del Nuovo Testamento. Storia del Cristianesimo. 3. Il movimento ecumenico e le sue prime conferenze (1910-1937). Comincia qualcosa di nuovo. "Cristianesimo pratico". "Fede e Costituzione". Modelli d'unità. 4. Le reazioni romano- cattoliche al nuovo movimento. 5. Ecumenismo nel Terzo Reich. 6. Nuovi avvii dopo la Seconda guerra mondiale. La formazione del CEC (1948) e le prime conferenze mondiali. Verso il Vaticano II. 7. Il concilio Vaticano II. 8. Sviluppi dopo il 1965. Il lavoro del CEC. Roma e l'era dei dialoghi bilaterali. L'apporto della teologia più recente. La convivenza degli uomini. 9. Il movimento ecumenico in Italia (G. Cereti). La situazione delle chiese cristiane in Italia. Dall'unionismo all'ecumenismo. La svolta ecumenica del concilio Vaticano II e l'epoca postconciliare. 10. Bilancio conclusivo. Glossario. Abbreviazioni. Tavola cronologica. Bibliografia. Note.
Note sull'autore
Jörg Ernesti, nato nel 1966, compie gli studi a Paderborn, Vienna e Roma e viene ordinato sacerdote nel 1993; nel 1997, a Roma, ottiene il dottorato in storia della Chiesa antica e svolge l'attività di professore ginnasiale. Nel 2003 ottiene l'abilitazione alla libera docenza in storia della Chiesa all'università di Magonza, nel 2007 un dottorato in teologia a Paderborn (Őkumene in Dritten Reich - "Ecumenismo nel Terzo Reich") e dal 2007 è professore di storia della Chiesa e teologia ecumenica nello Studio filosofico-teologico di Bressanone.
Descrizione dell'opera
La Chiesa cattolica è impegnata in modo irreversibile a percorrere la via dell'ecumenismo e, al fine di un proficuo dialogo, risulta di fondamentale importanza la reciproca conoscenza. In particolare, l'Oriente cristiano racchiude in sé autentiche e antichissime tradizioni apostoliche, che rappresentano senza dubbio una componente essenziale della Chiesa di Cristo. Col proprio specifico approccio al mistero rivelato, la teologia d'Oriente propone una visione complementare a quella dell'Occidente cristiano.
L'espressione «Oriente cristiano» non designa infatti semplicemente una connotazione storico-geografica del cristianesimo, ma anche e soprattutto un insieme di caratteristiche vitali, che formano e determinano la tradizione orientale.
Il volume propone dapprima una panoramica descrittiva di tutte le Chiese orientali, illustra poi la cornice interpretativa della loro teologia e ne espone successivamente i contenuti su Dio, Trinità, ecclesiologia, Maria Vergine, liturgia e sacramentaria. Le questioni relative a cosmologia e angelologia, cristologia, antropologia, spiritualità, icone ed escatologia verranno affrontate nel volume secondo.
Sommario
Presentazione (D. Salachas). I. Importanza teologica ed ecumenica della teologia orientale. 1. Un corso di teologia orientale? 2. Il lungo iter dei documenti magisteriali. 3. Motivi d'interesse per la teologia orientale. 4. Oriente cristiano: precisazioni terminologiche. II. Panorama descrittivo delle Chiese orientali. 1. Varie prospettive possibili. 2. Classificazione alfabetica delle Chiese. 3. Rilievi conclusivi. III. La teologia orientale: fonti, storia, natura, caratteristiche. 1. Teologia orientale e teologie orientali. 2. Le fonti della teologia nella Chiesa ortodossa e nelle Antiche Chiese Orientali. 3. Panorama storico della teologia ortodossa. 4. Panorama della letteratura teologica nelle Antiche Chiese Orientali. 5. Natura della teologia ortodossa. 6. Caratteristiche della teologia ortodossa. 7. Le espressioni teologiche delle Antiche Chiese Orientali. IV. Dio, Trinità Santissima. 1. La prospettiva trinitaria ortodossa. 2. La processione dello Spirito Santo e la questione del Filioque. 3. La SS.ma Trinità nelle Antiche Chiese Orientali. V. Linee di ecclesiologia ortodossa e orientale. 1. Ecclesiologia ortodossa. 2. Linee di ecclesiologia nelle Chiese antico-orientali. VI. Maria Vergine nella vita e dottrina dei cristiani d'Oriente. 1. Maria nella vita e nel culto della Chiesa ortodossa. 2. La mariologia delle Antiche Chiese Orientali. VII. Liturgia e sacramentaria. 1. Alcune caratteristiche delle liturgie orientali. 2. Particolarità di alcuni riti. 3. Dottrina generale sui sacramenti. VIII. I singoli sacramenti. 1. Il battesimo. 2. La confermazione (o crisma o myron). 3. L'eucaristia. 4. La penitenza. 5. L'olio degli infermi. 6. L'ordine sacro. 7. Il matrimonio. Conclusione. Indice dei nomi. Bibliografia.
Note sull'autore
Pier Giorgio Gianazza, nato a Cerro Maggiore (MI) nel 1945, parte giovanissimo per la Terra Santa, ove nel 1973 viene ordinato sacerdote nei salesiani di don Bosco. Laureato in filosofia e teologia, insegna queste materie da oltre trent'anni (Istituto Teologico di Cremisan a Gerusalemme, Università di Betlemme, Centro superiore di studi filosofici-teologici di Harissa in Libano). Ha pubblicato una sessantina di articoli, sia di teologia che di divulgazione, sulla Terra Santa e, presso le EDB, Guida alle comunità cristiane di Terra Santa. Diversità e fede nei luoghi di Gesù (2008).
Rivista della Società italiana per la ricerca teologica (SIRT), Ricerche teologiche è giunta al 20° anno di pubblicazione. Si propone come autorevole voce della teologia italiana, luogo di ricerca e strumento di dialogo tra i teologi italiani, avanzando prospettive nuove da motivare e valutare adeguatamente con una metodologia interdisciplinare. È quindi occasione di incontro tra studiosi di varie discipline interessati al discorso teologico. A cadenza semestrale, è espressione anche dei Colloqui e delle ricerche svolti dalla SIRT, diventando strumento di lavoro in vista di ulteriori approfondimenti.
Communio numero 222, ottobre-novembre-dicembre 2009
Testi di: Jean-Pierre Batut, Antonio Bellingreri, Massimo Camisasca, Aldino Cazzago, Maria Antonietta Crippa, Claire Daudin, Maria Vittoria Gatti, José Granados, Maria Teresa Maiocchi, Silvano Petrosino, Giuseppe Reguzzoni, Giuseppe Simoni
Il volume contiene una raccolta di saggi cristologici, scritti dal Prof. Marcello Bordoni e risalenti al periodo che va dalla pubblicazione della Dominus Iesus (6 agosto 2000) ad oggi, incentrati principalmente sulla tematica dell'unicità e dell'universalità salvifica di Gesù Cristo e della Chiesa. Il libro, curato dalla Pont. Acc.Teol. Costituisce il quinto volume della collana Itineraria, ed è un omaggio che l'Accademia rende al Prof. Bordoni, unanimemente riconosciuto come uno dei più importanti teologi italiani per i suoi studi di cristologia e per la sua dedizione alla causa della Verità del Vangelo di Gesù.
Tragico è il ''Dio sconfitto'', tragica la croce del nulla che pervade la storia. Ma questa tragedia non è alternativa alla fede, ne è costitutiva: è questa la convinzione di Sergio Quinzio, il suo canto fermo, la chiave di lettura di tutto il suo pensiero. È questo l'essenziale che Mariano Borgognoni ha saputo mostrare in questo libro coinvolgente attraverso la rivisitazione diacronica e sincronica dell'apocalittica quinziana (dall'Introduzione di Bruno Forte). MARIANO BORGOGNONI licenziato in Teologia fondamentale, ha conseguito il dottorato presso la Facoltà Teologica dell'Italia Centrale (Firenze).

