
Il pellegrinaggio in Terra Santa è una grazia straordinaria. Per molti si tratta di un’esperienza che riguarda la vita, esistenziale e non semplicemente culturale o turistica. Per tutti, certamente, si tratta di un’«avventura» unica, ma a condizione di buttarsi dentro questo viaggio con tutto se stessi, con la curiosità negli occhi, con la passione nel cuore, con la libertà e l’umorismo di chi, per la verità, sa sopportare qualche disagio e qualche rischio. (don Romeo Maggioni).
Un volume che è molto di più di una guida turistica, fatto di spunti, racconti di viaggio, fotografie e meditazioni: per evidenziare aspetti diversi di singolari esperienze di avvicinamento a una terra che ha significato tanto per la storia del mondo.
È possibile, oggi, un dialogo sereno e costruttivo tra scienziati, filosofi e teologi? Perché un dialogo si realizzi, bisogna passare dal gioco delle accuse reciproche all'ascolto delle ragioni teoretiche ed esistenziali degli altri. Attraverso una trattazione ampia e scorrevole, gli autori di questo libro concludono che ai credenti è chiesto, oggi, di abbandonare quell'atteggiamento di riserva mentale e di diffidenza che per tanto tempo ha reso più difficile includere la contemplazione del cosmo nel dinamismo della spiritualità cristiana. E di tornare all'antico atteggiamento di quei ricercatori credenti la cui fede in un Dio creatore alimentava la passione per la conoscenza e la cui indagine intellettuale ne celebrava la gloria come una preghiera.
Questa raccolta di scritti presenta il pensiero di Charles André Bernard sul linguaggio simbolico secondo un arco cronologico, ma può suggerire diversi percorsi di lettura. Vi si trovano gli elementi per una comprensione globale della problematica del linguaggio simbolico: contesto storico della rivalutazione del simbolo nella cultura del Novecento; circostanze del suo accoglimento nel pensiero della Chiesa; motivazioni dell'urgenza di una sua piena reintegrazione nel discorso teologico. È possibile inoltre approfondire il rapporto tra linguaggio simbolico e espressione della vita cristiana nello Spirito, senza mai dimenticare peraltro la dimensione liturgica. I tre grandi articoli su Dionigi Areopagita costituiscono un'iniziazione al triplice linguaggio - concettuale, simbolico, mistico - dell'unica teologia e di riflesso all'espressione dei mistici cristiani. Altri testi consentono di cogliere meglio il rapporto tra l'espressione artistica e quella dell'esperienza spirituale a partire dal riconoscimento della natura essenzialmente simbolica del loro linguaggio.
Una proposta nuova per insegnare la morale cristiana. Seguendo il cammino tracciato da Giovanni Paolo II con l'Enciclica Veritatis splendor e da Benedetto XVI con Deus Caritas est, si dispiega, a partire dall'esperienza dell'amore, l'orizzonte sconfinato di ciò che la morale significa nella vita umana: una chiamata alla pienezza. E' questa la chiave interpretativa del volume, che raccoglie e integra, inoltre, anche i trattati tradizionali sulla felicità, la legge, la coscienza e il peccato.
Leonardo Boff, Clodovis Boff e José Ramos Regidor sono tre dei maggiori esponenti della Teologia della Liberazione, cioè di quella parte della chiesa che ha scelto come opzione di fondo teologica e pratica di stare con i poveri e di lottare per la loro liberazione. Il libro fa un bilancio di questa esperienza e indica i terreni nuovi della Teologia della Liberazione: tutela della terra e della natura, tutela della donna, difesa dei diritti umani. Passato, presente, futuro della Teologia della Liberazione emergono in questo lavoro come un processo di grande portata storica che va conosciuto non solo dai cristiani ma da quanti in ogni parte della terra non hanno rinunciato a battersi per la dignità e la liberazione degli uomini.
Il libro per la autorevolezza dei suoi autori, è un contributo straordinario alla conoscenza di uno dei filoni critici e talvolta estremi del cattolicesimo contemporaneo.
Leonardo Boff ex frate francescano, è un presbitero, teologo e filosofo brasiliano e scrittore di fama mondiale. Ha pubblicato, fra l’altro Gesù Cristo liberatore, 1976; Una prospettiva di liberazione, 1987; Con la libertà del Vangelo, 1992; Il grido degli ultimi. La Chiesa dei poveri tra il nord e il sud del mondo, 1997; Un Papa difficile da amare, 2005.
Clodovis Boff è stato missionario in Amazzonia, ha insegnato in varie città del Brasile, fra i suoi scritti: Opzione per i poveri, 1987; Teologia de lo politico, 1980.
José Ramos Regidor teologo, collabora a varie riviste. Ha pubblicato tra l’altro Gesù e il risveglio degli oppressi, 1981; Campagna Nord-Sud, Dissenso sul mondo, 1992; La teologia della liberazione, 1996.
Il volume è un invito allo studio della catechetica attraverso la presentazione ragionata di alcuni rilievi epistemologici. Prende in esame lo sviluppo storico e la situazione attuale della catechetica, analizza alcune coordinate, per arrivare a definire meglio l'identità, le competenze e la formazione del catecheta oggi.
Il volume accompagna il cammino di quanti vogliono introdursi all'interessante sviluppo della riflessione sulla teologia pastorale, secondo il suo impianto espressamente e rigorosamente scientifico. La prospettiva dello studio mette in risalto la portata storica della prassi ecclesiale, dell'essere la Chiesa sacramento nella storia.
Tutti i discorsi e le omelie di Benedetto XVI in occasione del discusso ed inedito viaggio nel Regno Unito dal 16 al 19 settembre 2010. Un vero e proprio tesoro" sono questi discorsi pronunciati da Benedetto XVI in occasione del suo viaggio in Inghilterra e Scozia. Suggerimenti, riflessioni e scoperte che hanno accompagnato un viaggio annunciato da molti media come il più difficile del suo pontificato e conclusosi con un successo. "
Un dialogo rinnovato con la cultura contemporanea sulla delicata questione di Dio oggi. Prefazione di Mons. Enrico Dal Covolo, Magnifico Rettore della Pont.Università Lateranense. Per un corretto approccio alla questione di Dio oggi viene preso in esame il magistero di Benedetto XVI. In particolare il riferimento è il discorso alla Curia Romana del 21/12/09 quando il Papa ha proclamato la necessità di aprire oggi una sorta di cortile dei gentili. Al dialogo con le religioni deve oggi aggiungersi il dialogo con coloro per i quali la religione è estranea, ai quali Dio è sconoscituto". "
Il saggio consente di verificare e valutare, in modo documentato, le ragioni per cui la riflessione sul metodo in ecclesiologia è stata, e resta tuttora, un capitolo importante della Storia della Teologia Contemporanea, a partire dalla svolta impressa dal Concilio Vaticano II.

