
L'evangelizzazione è il primo e principale mandato che Gesù ha dato agli apostoli: "Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo" (Mt 28,19). Il "Dizionario storico e teologico delle missioni" si caratterizza da altri dizionari mettendo in primo piano i protagonisti dell'evangelizzazione che lungo i secoli hanno speso la loro vita per il Vangelo. Ogni figura viene collocata nell'epoca e nei luoghi dove ha svolto la sua missione e si precisa quale contributo particolare ha dato. L'aspetto storico viene completato dalla riflessione teologica sulle principali tematiche e problematiche missionarie. Ogni voce è completata da una bibliografia essenziale per l'approfondimento.
Un manuale completo e sistematico, che guida il lettore alla scoperta di quella "tensione morale" che è sempre esistita presso tutti i popoli, come assicurano l'etnologia, l'antropologia e la storia delle religioni.
La Società Italiana per la Ricerca Teologica (SIRT), che organizza periodicamente simposi per promuovere l’investigazione critico-scientifica interdisciplinare in campo teologico, ha deciso di concentrare la sua attenzione e i suoi interessi di studio attorno al "simbolo di fede". La cesura tra fede e cultura, cui ci si trova ormai quotidianamente di fronte, fa infatti ritenere sempre più urgente una rilettura del Credo con cui il cristianesimo si è autodefinito nei primi secoli, per giungere a riesprimerlo in modo nuovo. Una domanda si fa oggi pressante: con quale linguaggio è possibile comunicare e quindi spiegare la fede contenuta, riassunta e trasmessa nel e dal "simbolo di fede"? Non si tratta infatti di "riscrivere" il Credo, ma di "ridirlo", affinché possa essere reale strumento di trasmissione della medesima fede nel mutato contesto culturale. Attraverso i suoi numerosi e autorevoli contributi, il volume delinea alcune prospettive interdisciplinari per documentare la vastità e l’attualità del tema.
Note sul curatore
Carmelo Dotolo, professore consociato alla Pontificia Università Urbaniana e invitato alla cattedra di Teologia fondamentale della Pontificia Università Gregoriana, è socio ordinario della SIRT. Tra le sue opere più recenti: Teologia e Sacro. Prospettive a confronto, ED, Roma 1996; La teologia fondamentale davanti alle sfide del "pensiero debole" di G. Vattimo, LAS, Roma 1999. È tra gli autori della Storia della Teologia. 3, ED-EDB, Roma-Bologna 1996; del Lexicon. Dizionario Teologico Enciclopedico, Piemme, Casale Monferrato 1994 e del Lexicon. Dizionario dei teologi, Piemme, Casale Monferrato 1998. È coautore del recente testo scolastico di Religione Cattolica in due volumi, La Parola Chiave. Trame e interpreti dello scenario religioso, EDB, Bologna 2000.
Tempi difficili per il termine "anima" che si trova a dover fronteggiare sia gli attacchi violenti di un certo schieramento filosofico, sia i ripensamenti di determinate correnti teologiche. La nostra cultura, più che negare manifestamente lo statuto ontologico dell’anima o quantomeno la sua permanenza in vita oltre la morte dell’individuo, ne mina i fondamenti e la credibilità attraverso sospetti, illazioni, congetture. I concetti di "persona", "pensiero", "umanità" smarriscono e confondono i propri contenuti, mentre le biotecnologie avanzano e i computer battono gli umani non solo al gioco degli scacchi.
L’autore intende quindi fare un po’ di chiarezza e ordine sulla questione dell’anima. La prima parte della sua ricerca presenta le origini e gli orientamenti maggiori della contemporanea filosofia della mente, con una sintetica apertura sulla storia e sullo stato attuale dell’Intelligenza Artificiale. La seconda, si occupa di storia della teologia, tentando di far emergere il significato autentico del concetto di "anima", ricercandolo nelle radici vetero e neotestamentaria, nella Tradizione, nelle indicazioni magisteriali, negli sviluppi teologici contemporanei.
Note sull’autore
Andrea Vaccaro, laureato in filosofia e in pedagogia, con diploma in teologia, ha pubblicato saggi sulle riviste Sapienza (Napoli), Atque (Firenze), Quaderni di semantica (Bologna).
Una alternativa allo scontro delle culture e al multiculturalismo esplorando la storia e l'avvenire del meticciato.
Una occasione per riflettere sull'origine, il senso e la fine del mondo.
Il documento solleva interrogativi e offre indicazioni circa la "conversione pastorale" richiesta dalla chiamata a servire nel modo più adeguato l'annuncio del Vangelo oggi. E' una prima risposta all'invito rivolto da Giovanni Paolo II nella lettera apostolica "Novo millennio ineunte".
In quest'opera vengono presentate le riflessioni che, sull'amicizia, dall'antichità ai nostri giorni, filosofi e scrittori, poeti e santi, politici e mistici hanno affidato ai loro scritti. E', dunque, una storia delle più importanti idee che sull'amicizia sono state avanzate nel corso degli ultimi tremila anni. Ne emerge un panorama che consente di cogliere le molte dimensione dell'amicizia, di individuare il lento evolversi delle funzioni e delle caratteristiche di questo importante sentimento dell'animo umano. E, infine, consente di comprendere meglio il ruolo che l'amicizia è chiamata ad assolvere anche nella società elettronica, una società ricca di fattori che favoriscono l'isolamento, ma anche di strumenti che annullano le distanze.

