
Quale importanza si può attribuire oggi al concilio Vaticano II? Che rilievo hanno assunto temi allora avvertiti come urgenti, quali l'espressione della dottrina in una forma pastorale, la riforma della Chiesa e l'unità dei cristiani? E che mutamenti sono intervenuti sul piano dell'annuncio della fede e sui compiti della teologia? Una vasta consultazione, che nell'arco di alcuni anni ha coinvolto circa duecento persone e si è svolta sotto il patrocinio della Federazione internazionale delle Università Cattoliche, che ha sede a Parigi e rappresenta una rete di 215 università nei cinque continenti, ha cercato una risposta a queste domande. Tra le varie cose è emerso chiaramente, per esempio, che per un numero non irrilevante di teologhe e teologi dell'emisfero sud, il Vaticano II appare come l'ultimo concilio euro-atlantico, il che implica un rapporto diverso e originale con il concilio stesso e il suo corpus testuale.
Come esprimiamo la nostra fede di fronte al pericolo e in condizioni difficili? Come costruiamo e rafforziamo una comunità di fede che deve mostrare l'amore di Dio e confrontarsi con gente che non conosce questo Dio e osteggia la stessa fede? Meditando tra le righe dell'esperienza di Neemia, Jonathan Lamb guida il lettore in un lucido e incoraggiante percorso di riscoperta delle fondamenta della fede ebraico-cristiana.
In un mondo che spesso appare senza e fuori controllo i cristiani oggi hanno un urgente bisogno di unirsi all'antico profeta Abacuc per compiere con lui un vitale pellegrinaggio spirituale. Si inizia con le domande più crude dell'esistenza e si sperimenta la necessità della paziente attesa. Ma questo pellegrinaggio conduce alla rivelazione della grandezza di Dio e alla scoperta che egli ha veramente il controllo sovrano del mondo e della storia. Mediante la lettura di questo libro, Jonathan Lamb ci invita a scoprire che ci si può ancora fidare di Dio, anche nei momenti più bui.
Un libro illustrato che è più di un "ricordo" per il bambino che lo riceve. È anche un compagno di strada che può aiutarlo a crescere nella fede o un diario sul quale annotare le sue scoperte o sensazioni. Alla luce del Vangelo, aiuta il bambino a scoprire nella propria vita occasioni per vivere la fraternità, impegnarsi per la giustizia sociale, rispettare l'ambiente, comprendere che è un componente della grande famiglia umana. Il bambino può rileggere le riflessioni, i suggerimenti, le preghiere, i modi di incarnare il messaggio di Gesù nella vita di ogni giorno. Il libro può anche essere utilizzato nelle attività pastorali con i bambini dagli 8 ai 12 anni.
I doni dello Spirito Santo nella magistrale esposizione di un grande maestro spirituale, citato dal Card. Carlo Maria Martini in Tre racconti dello Spirito, lettera pastorale per il 1997-1998: "Dice un grande autore spirituale: "Chi si lascia guidare dai doni dello Spirito Santo si può paragonare a una nave che voga a piene vele, con il vento in poppa; chi invece si lascia guidare dalle sole virtù e non dai doni, a una scialuppa che si fa avanzare a forza di remi, con più lentezza e molta maggior fatica e rumore" (L. Lallemant, La dottrina spirituale, IV, 3, 2, § 2)".
Questo volume – ora riproposto – costituisce ormai un classico della spiritualità, fondata sui seguenti cardini:
a) la seconda conversione
b) la custodia del cuore
c) la critica dell’azione
d) la guida dello Spirito Santo, cioè la dottrina dei doni dello Spirito Santo.
«La Dottrina spirituale s’apre con la constatazione psicologicamente profonda e detta con totale semplicità e forza che ha il sapore di quei pensieri che qualche decina d’anni appresso scriverà Blaise Pascal. “Portiamo nel cuore un vuoto che tutte le creature insieme non sapranno mai riempire. Dio solo lo può colmare di se stesso…”. Queste parole definiscono la legge che governa tutta la vicenda dell’umana felicità e infelicità, ci spiegano tutta la storia intima delle illusioni e delusioni, degli smarrimenti e ritorni degli uomini» (Giovanni Colombo).
"La gente chi dice che sia il Figlio dell'uomo?". Alla domanda di Gesù circa la sua identità molti, nel corso dei secoli, hanno cercato di dare una risposta. Senza voler affatto negare l'utilità delle ricerche storiche che hanno cercato di rispondere alla domanda "Chi è Gesù?", il presente lavoro traccia un identikit minuzioso e completo del Signore attingendo soltanto ai testi evangelici con una accettazione, per così dire, "ingenua" ma in piena sintonia con lo spirito dei Vangeli. Una prospettiva nuova capace di dare più viva consapevolezza di ciò che si conosce sul Signore, sottolineandone soprattutto la ricchezza dei rapporti umani e degli insegnamenti.
Il tema della Passione e Risurrezione rappresenta il punto focale del Vangelo di Giovanni, sia dal punto di vista teologico che da quello spirituale. Questo volume contiene le riflessioni del Cardinale Giovanni Lajolo proprio su questo importantissimo tema, e fornisce così un utile strumento di meditazione che possa accompagnare il fedele nell'imminente periodo di Quaresima.Il volume, è inoltre impreziosito da diverse illustrazioni degli affermati artisti Franco Murer e Antonio Giuseppe Lomuscio, che ritraggono i momenti salienti della passione e risurrezione di Gesù.
Il cardinale Giovanni Lajolo all'interno del volume propone una serie di "viaggi letterari" volti a scoprire la bellezza delle "cose di casa" attraverso riferimenti letterari e biblici. L'idea, come spiega l'autore nella prefazione, trae origine da una serie di riunioni periodiche di persone amiche nella sua abitazione durante le quali, a volte, nascevano divagazioni letterarie a partire proprio da tutto ciò che tutti gli invitati potevano vedere e toccare: le "cose di casa". Il volume è illustrato dal noto scultore e pittore Franco Murer autore, tra l'altro, degli altorilievi in bronzo con le storie di S. Giuseppe per la centesima, grande fontana dei Giardini Vaticani.
Chi è Gesù? A questa domanda molti, nel corso dei secoli, hanno cercato di dare una risposta. Di una persona si possono dipingere ritratti diversi, che la rappresentano secondo prospettive diverse, ma sempre fedelmente. Questo vale anche per i Vangeli, tutti rivolti a delineare la figura di Gesù.
Ciò atteso, nei vari capitoli di questo libro l'Autore ha scelto quei fatti o quegli insegnamenti che sembrano più pertinenti ai fini dell'esposizione, attingendo liberamente ora ad un Vangelo, ora ad un altro, senza cercare di sovrapporli, ma anche senza esitare, quando il caso lo richieda, a rilevare elementi integrativi utili ad una migliore conoscenza, presentati dai passi paralleli degli altri Vangeli.
La struttura dell'opera è deliberatamente di carattere "tomografico", "stratigrafico": quindi non un racconto della vita di Gesù, ma l'esposizione di singoli aspetti della sua personalità, della sua azione, dei suoi insegnamenti, non presentati con speculazioni esegetiche o teologiche, ma semplicemente nella loro attualità fenomenica, quale descritta dai Vangeli, e solo dai Vangeli.
Ogni capitolo è scandito dalle illustrazioni di Franco Murer, la cui arte ha anche "alleggerito" la lettura di diverse altre opere dell'Autore.
Il volume raccoglie testi di varia natura, scritti nel corso dell'attività del card. Lajolo come Nunzio Apostolico in Germania, come Segretario per i Rapporti con gli Stati e come Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Tra i moltissimi interventi, lo stesso Card. Lajolo ha scelto quelli a suo giudizio più interessanti ed ancora attuali. I temi sono focalizzati su esigenze della società, di diversa natura ma tutte molto concrete, alle quali la Chiesa cerca di rispondere infondendo, in forma diretta o indiretta a seconda dell'opportunità, il fermento evangelico.
Scriveva anni addietro l'allora cardinale teologo Ratzinger: «Chi oggi tenti di parlare della fede cristiana, di fronte a persone che per professione o per convenzione non hanno familiarità col pensiero e col linguaggio ecclesiale, avvertirà ben presto quanto sia ostica e sconcertante tale impresa» . La nostra Italia da un bel pezzo è diventata un paese di missione. L'ateismo pratico, il relativismo etico, la crisi educativa, l'assenteismo dalla vita parrocchiale e l'indifferentismo religioso, il debolismo della ragione, il deficit di speranza, tante difficoltà e stanchezze trasformano le nostre chiese in muri del pianto. La parabola della vicenda cristiana sta vivendo l'effetto di una certa amnesia culturale. In questa prospettiva, diventa urgente ripensare teologicamente la rilevanza della fede nella logica dell'esistenza quotidiana. Bisogna organizzare un vasto e puntuale programma di educazione delle coscienze. Ecco la priorità del testo: educare alla fede cogliendo gli snodi culturali sempre nuovi, emergenti in ogni epoca ed insieme intercettare quei desideri profondi e immutabili che contraddistinguono ogni uomo e gli permettono di capire, di conoscere e amare Cristo, attraverso la proposta catechetica.

