
La questione dei rapporti tra il mito cosmico e il Cristo metacosmico è decisiva per la comprensione della storia della salvezza.
Il saggio e dedicato a Italo Alighiero Chiusano, indimenticato germanista e scrittore, sottolineando come e quanto abbia influito nelle sue opere la figura di Cristo. Questo libro illustra come nell'opera narrativa e teatrale di Italo Alighiero Chiusano emerga, a tratti incisivi e vividi, un profilo denso e vibrante della figura di Cristo. Emerge cosi una lettura cristocentrica della storia come storia della salvezza, alla luce della dialettica tra disfatta dell'uomo e grazia di Dio.
Ci sono parole sottili, parole d'ombra, parole che sono trappole per il vento. Ci sono parole potenti, non per la quantità, ma per la loro forza, parole che accompagnano il seme, parole che si siedono senza far rumore. Le parole che troverete qui, non sono diverse dalle quattro o cinque parole imparate da bambino, parole necessarie per dire i pochissimi cardini su cui la vita si muove. Ho provato a masticarle per esprimere il grido di tutti coloro che parlare non possono.
Mi è piaciuto molto questo libro. Perché "La Chiesa della tenerezza" è la Chiesa che amo. Un libro, ricco di fascino spirituale e umano che ci invita a far parte di essa e ad entrare nella sua comunione.
Card. Walter Kasper
Un'opera di grande originalità, che vuole contribuire a mantenere vivi il ricordo e la pratica di una tradizione assai amata, e ricordare al tempo stesso la figura straordinaria del santo che l'ha 'inventata'.
Un originale e utile sussidio per scoprire o riscoprire il significato dell'amore e del matrimonio. Il volume entra nel bazar delle "parole d'amore" cercando di scoprirne il tesoro nascosto da portare alla luce. L'opera si presenta come un seguito di tante parole (schede) isolate e nello stesso tempo raccolte come temi di un particolare campo. Tutte le parole si trovano a loro volta raccolte sotto tre parole che indicano i grandi momenti di un cammino: riflettere, progettare, celebrare. Chi ha curato le singole parole (schede) si è preoccupato di cercare che cosa dice il vocabolario, di interrogare gli usi, le tradizioni, l'esperienza, i sentimenti e, non ultimo, la Bibbia per arrivare a delinearne il significato antropologico, biblico e liturgico.
Il volume entra nel bazar delle "parole d'amore" cercando di scoprirne il tesoro nascosto da portare alla luce. L'opera si presenta come un seguito di tante "parole" (schede) isolate e nello stesso tempo raccolte come temi di un particolare campo. Chi ha curato le singole "parole" si è preoccupato di cercare che cosa dice il vocabolario, di interrogare gli usi, le tradizioni, l'esperienza, i sentimenti e, non ultima, la Scrittura, per arrivare a delinearne il significato antropologico, biblico e liturgico. Al volume è allegato un CD-ROM con approfondimenti dei vari temi.
Mentre ci si interroga sul compito e sul futuro della teologia, ci si interroga al contempo sul vissuto e sulla testimonianza della Chiesa chiamata a inverare e illuminare il cuore degli uomini e delle donne del nostro tempo e di ogni tempo, per costruire davvero la civiltà dell'amore secondo la prospettiva e la grazia proprie del Regno di Dio, di cui la Chiesa è inizio, germe e strumento, a vantaggio dell'umanità e dell'intera creazione. Organizzata come una vera e propria "via maestra", la trattazione è composta in modo progressivo di due parti: i fondamenti e gli sviluppi. Il fondamento epistemologico è costituito dal principio ermeneutico che considera la santità vissuta come locus theologicus, cioè come fonte, ispirazione, espressione e alimento della teologia. Ne emerge un’accurata rivisitazione del rapporto tra conoscenza e amore, tra intellectus e affectus, che conduce ad apprezzare la fides quaerens cor, dove "il cuore", nella sua accezione biblica, riveste un ruolo di primo piano in ordine all'acquisizione e all'esperienza della vera sapienza cristiana. Si offre la proposta di una metodologia che, nel pensare la fede, molto ha da imparare dal vissuto del Cuore Immacolato della Vergine Maria, centrale nell'esperienza di Francesco e Chiara d'Assisi, nella tradizione francescana e nel vissuto di santità del Popolo di Dio.

