
La sofferenza appartiene a quelle esperienze fondamentali che definiscono la qualità della condizione umana. Indagando sulle diverse obiezioni poste dal soffrire, quest'opera raccoglie i frutti di una figura contemporanea ancora inesplorata, quella del Beato Luigi Novarese (1914-1984). Con le sue intuizioni pastorali e con l'opera da lui fondata (Centro Volontari della Sofferenza) egli ha percorso l'itinerario centrale nella riflessione antropologica e teologica, approfondendo la questione del soffrire che appare, nell'attuale riflessione teologica, tanto urgente quanto complessa. Si tratta della inscindibile relazione esistente nella persona sofferente tra la sua vita di fede ed il suo agire morale.
Un libro completo nel suo genere e ricco di saggi consigli.
Una alternativa allo scontro delle culture e al multiculturalismo esplorando la storia e l'avvenire del meticciato.
La preghiera interiore di san Domenico è accompagnata da gesti, grida, lacrime. Dal ricordo di questa preghiera intensa prendono forma i diversi modi di pregare che sono entrati a far parte della spiritualità e della tradizione domenicane e che diventano un'indicazione importante anche per il lettore di oggi. Non si tratta di imparare una tecnica, o di fare un esercizio, ma piuttosto di rientrare in se stessi, nel cuore, dimora segreta dove Dio abita, dove noi siamo unici. In occasione degli 800 anni dalla fondazione dell'ordine domenicano, ecco una guida che dalla loro tradizione viene donata a ogni uomo e donna abitati dal desiderio della preghiera.
Il presente libro, considerando la rilevanza dell'insegnamento della Parola di Dio, da cui nasce la fede cattolica, senza la quale non esiste nessuna comunità né Chiesa particolare, e tenendo conto anche della scristianizzazione delle terre di antica tradizione cristiana nonché della proliferazione delle sette, rimarca non soltanto l'urgenza ma soprattutto il primato di tale annunzio nel mondo intero. Il volume, riferendosi al terzo libro del Codice latino che ha regolato il munus docendi della Chiesa in 87 canoni, commenta queste norme strutturate in cinque titoli, ma espressione di un unico tema, cioè il deposito della fede (cfr. can. 747) che deve essere sempre insegnato ovunque, perché la sua ricchezza aiuti ogni persona che lo accoglie e lo mette in pratica a coltivare il bene comune nella giustizia e a vivere in pace con se stessa e con gli altri.
Ci vuole arte per far bene le cose. E l’arte si può imparare, anche quando si tratta della preghiera. Affinché i ragazzi arrivino a captare la voce di Dio negli avvenimenti della loro vita, serve qualcuno che sappia accompagnarli. Ecco perché l’educazione alla preghiera nella formazione giovanile non è un optional, ma va considerata come fondamentale nel processo di fede e di crescita umana. Diventa quindi urgente, oggi più che mai, proporre esperienze e processi che
educhino alla preghiera personale. Questo libro è un utile strumento per coloro che sono chiamati a guidare tali cammini. I contributi che raccoglie sono suddivisi in tre parti: 1) alcune relazioni sull’aspetto carismatico e pastorale nel radicamento alle fonti salesiane: don Bosco e san Francesco di Sales; 2) cinque proposte di Lectio divina preparate da don Juan José Bartolomé, moduli costruiti intorno alla preghiera del Padre Nostro; 3) due contributi del Rettor maggiore dei salesiani don Juan Edmundo Vecchi (1931-2002) per approfondire il tema della preghiera in relazione alle sfide pastorali future.
L'accompagnamento spirituale e il discernimento hanno avuto un ruolo chiave nella pedagogia e nella storia della Famiglia salesiana. Il volume è il frutto di quattro seminari di studio sull'argomento svoltisi tra il 2010 e il 2014: i temi affrontati offrono uno spazio di riflessione sulle sfide odierne con un approccio storico, pedagogico e spirituale. Attraverso le diverse relazioni sono state dibattute questioni che possono essere d'aiuto a tutti coloro che svolgono questo servizio, in particolare con i giovani. Ma in queste pagine si possono trovare anche orientamenti pastorali e proposte operative per elaborare nuovi piani di accompagnamento.
Questo volume contiene gli atti del Congresso Internazionale di Pastorale Giovanile e Famiglia che si è tenuto a Madrid dal 27 novembre al 1° dicembre 2017. Il Congresso è parte di un percorso nato dai due Sinodi su giovani e famiglia indetti dal Papa. L’obiettivo è l’analisi dei contesti familiari nelle sette regioni del mondo in cui è presente la Congregazione Salesiana, attraverso la creazione di un gruppo di studio interno e lo studio del contesto ispettoriale e locale attraverso questionari, conferenze e workshop. Fra gli argomenti messi a fuoco nei lavori: ”La famiglia nel cammino sinodale della Chiesa”, ”Amoris Laetitia, sfide e proposte”, ”La famiglia nella proposta pastorale salesiana”. Ma non mancano i suggerimenti ”per il futuro”, le tracce dei ”mini-corsi” tenuti durante il congresso e la segnalazione di numerose ”buone pratiche”.
Il volume raccoglie alcuni articoli e conferenze che riflettono il cammino vissuto negli ultimi anni dal Consigliere Generale per la Pastorale giovanile della Congregazione Salesiana.
I primi due capitoli riportano due interviste su come è stato proposto e vissuto il processo di ripensamento della pastorale nelle sue varie fasi. Ci si è interrogati su come stiamo affrontando la sfida del dialogo con la cultura e la storia dei giovani oggi, e fino a che punto la nostra azione sia evangelizzatrice, se essa stia favorendo un’esperienza integrale di educazione; infine, sulla capacità di proporre processi coordinati e sistematici, con obiettivi chiari, evitando una pastorale frammentata, fatta da eventi sporadici senza una visione d’insieme.
I capitoli che seguono trattano l’urgenza di leggere, con gli occhi della fede e il filtro del vangelo, le sfide che la pastorale giovanile oggi deve affrontare: come riusciamo a dare un nome a queste sfide, e il bisogno di offrire delle proposte profetiche.
Gli ultimi articoli trattano della famiglia e dell’università. Quello della famiglia sta diventando un ministero al quale dare un’attenzione sempre più privilegiata. In una cultura in cui la distanza esistenziale tra genitori e figli sta sempre più aumentando, è importante notare che, nello stesso tempo, persiste da parte dei giovani la ricerca di incontrare adulti significativi: educatori che li ascoltino, li accompagnino e offrano loro spazio intelligente e affettivamente sano. In questa linea si pone anche l’impegno di una pastorale universitaria che si proponga con slancio profetico nel settore terziario: una presenza che sappia coniugare la ragione con la verità, e la verità con la bellezza.
Gettare un ponte tra la letteratura scientifica/riflessione teorica sull’educazione all’affettività e il modo in cui questa missione educativa deve essere calata nei concreti cammini pastorali, in ambito salesiano ma non solo. È l’obiettivo di questa raccolta di saggi, laboratori e meditazioni suddivisa in tre parti: 1) Le relazioni, con quattro contributi (“Sfide per l’educazione all’amore: la prospettiva delle scienze sociali”, “L’accompagnatore dei giovani nel cammino di educazione all’amore e di discernimento”, “Gioventù, sessualità e intimità oggi” e “Libertà di amare: una prospettiva salesiana sull’educazione all’amore”); 2) I laboratori su tre sfide concrete ed emergenti: “Omosessualità e teorie gender”, “Accompagnamento spirituale salesiano dell’affettività e della sessualità nel mondo giovanile: proposta e ricerca” ed “Educazione all’amore e alla famiglia”; 3) Le lectio, con sei proposte di lectio divina incentrate sulla figura di Paolo di Tarso. Il volume, nato nell’ambito di una serie di seminari organizzati dal Dicastero Pastorale giovanile della Congregazione salesiana, si offre come strumento aggiornato per un’educazione alla maturità affettiva, all’amore e alla famiglia, andando oltre l’“educazione sessuale” offerta dalle agenzie educative istituzionali.

