
La pubblicazione nel gennaio 2021 del motu proprio di papa Francesco Spiritus Domini circa l’accesso delle donne al ministero istituito del lettorato e dell’accolitato segna una reale novità nel cammino di recezione del concilio Vaticano II e contribuisce alla maturazione di una chiesa tutta ministeriale. Il volume nasce dalla collaborazione di un gruppo di teologi, biblisti, liturgisti, pastoralisti, uomini e donne di diversa provenienza e formazione, che si sono sentiti interpellati a promuovere una riflessione approfondita sul tema della ministerialità. Il testo si configura come contributo di alta divulgazione, teso a chiarire alcuni interrogativi aperti che Spiritus Domini ha riproposto. I box presenti in ogni capitolo li riprendono e insieme propongono approfondimenti, citazioni patristiche e passaggi di documenti magisteriali – consultabili facilmente online grazie ai qr code che ad essi rimandano – utili per comporre il cammino di riscoperta, comprensione e promozione dei ministeri antichi e insieme realmente nuovi. L’opera è destinata a tutti gli operatori pastorali interessati ad approfondire il tema, e si propone come strumento utile alla formazione dei candidati al lettorato e all’accolitato, ma anche alla preparazione di chi svolge un servizio in ambito liturgico e catechetico.
A fronte di filosofie e antropologie costruite su paradigmi di tipo atomistico edisgiuntivo, i concetti di virtù e di opzione fondamentale sono al centro di progettidi rinnovamento della morale che guardano alla persona come chiave divolta per ogni lettura del fenomeno morale. Costruito come strumento didattico e di ricerca, il lavoro di V. Balc?ius proponefeconde riflessioni atte ad articolare il discorso sul rapporto tra interiorità edesteriorità, tra soggettività e oggettività. L'autore procede in consonanza conl'attenzione che i documenti conciliari rivolgono al ruolo della coscienza e all'unitàtra l'esperienza etica e la vita di fede.La riconsiderazione della vita morale porta così a cogliere la persona come unsoggetto "in costruzione" che, progressivamente, acquisisce e potenzia gli atteggiamentipositivi del vivere e dell'agire in libertà.
Il volume presenta e discute la teologia di Schoonenberg con prevalente attenzione al problema cristologico.
Mosca non è lontana da Verona. Per un decennio (1992-2003) vi è stato un intenso scambio di visite, di incontri e di lettere tra il patriarcato ortodosso della capitale russa e la commissione ecumenica e alcune parrocchie in prima linea della diocesi veronese. Ciò che oggi può apparire normale, allora era nuovo e singolare: il centro della Chiesa ortodossa russa che entra in rapporti di amicizia con una diocesi cattolica italiana. Era davvero "un dialogocontrocorrente": a cavallo tra il secondo e il terzo millennio, infatti, erano molto aspri i rapporti ufficiali tra Roma e Mosca. Non era affatto scontato dunque che si riuscisse a tessere insieme una tela di ostinata speranza in un futuro ecclesiale diverso e migliore. In un dialogo vivo e vero tra cristiani di diverse confessioni, senza pregiudizi, a cuore aperto.
I dieci comandamenti, per secoli un pilastro indiscusso della cultura occidentale, in tempi più recenti sono stati oggetto di controversia nell'agorà pubblica. A un esame attento, tuttavia, risultano rivolti in particolare al popolo di Dio: cioè ai credenti. Prova ne sia che, nel racconto dell'esodo, la loro rivelazione sul Sinai è incorniciata da simboli religiosi e motivata nell'affermazione introduttiva: «Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dalla condizione servile». Sul contesto vitale del decalogo Baker concentra la sua vasta ricerca e la sua riflessione. Inserendo ciascuna delle "dieci parole" nella sua collocazione originaria nel Vicino Oriente antico, ne fa risaltare chiaramente il profilo culturale. La cornice dell'alleanza, poi, illumina il loro significato biblico e teologico. Infine, vedendo ogni comandamento alla luce dell'ambientazione contemporanea, egli mostra come quelle prescrizioni e quei divieti siano culturalmente controcorrente. Ne risulta un commentario accurato e di ampio respiro sul decalogo, ma anche una guida indispensabile alle "dieci parole" che Dio ha consegnato al suo popolo sul Sinai, facendo luce sul nostro cammino come popolo di Dio. «Questo manuale merita veramente di essere letto, perché esamina la cultura biblica in modo completo ma con tocco leggero e perché riflette magistralmente sull'importanza dei dieci comandamenti nella chiesa e nella società contemporanea.» (Cristopher J.H. Wright)
Riflessioni sul Pentateuco, frutto di una lunga esperienza di ascolto e di condivisione della Parola in un contesto di fede e di preghiera. L'autore prende in esame le figure bibliche esemplari che dominano i primi libri della Bibbia, a cominciare da Abramo. Si tratta di un testo particolarmente intenso e vissuto. Il fatto di essere esegeticamente preciso, ma non specificamente tecnico, lo rende accessibile a tutti, con uno sguardo particolare ai laici delle nostre comunità e a tutti coloro che desiderassero familiarizzare maggiormente con queste pagine della Scrittura, fondamentali per ogni autentica esperienza di fede.
La Sindone di Torino rappresenta da secoli un enigma storico, scientifico e spirituale. È un semplice lenzuolo funerario o una straordinaria reliquia che testimonia la passione di Cristo? In questo volume, Pierluigi Baima Bollone, medico legale e uno dei massimi esperti mondiali della Sindone, collega in maniera originale l'analisi accurata e rigorosa della figura storica di Gesù (alla luce delle più recenti scoperte scientifiche e archeologiche) e la sua corrispondenza con il Lenzuolo di Torino. Attraverso un esame meticoloso delle fonti documentali, delle pratiche funerarie giudaiche e delle trascorse indagini condotte sul Sacro Telo, l'autore propone una riflessione profonda su ciò che la Sindone può rivelarci oggi. La sua narrazione intreccia scienza, storia e fede, portando il lettore a interrogarsi sul mistero della risurrezione e sul valore del lenzuolo della sepoltura di Cristo nel contesto della cristianità e giungendo a proporre una ipotesi sconvolgente, ossia che «il miracolo della risurrezione potrebbe essere avvenuto all'interno della Sindone che ora è conservata a Torino».
Il libro presenta il ritratto di dodici cristiani appartenenti a una piccola fraternità di persone omosessuali e transgender. Come succede a ogni cristiano, il loro percorso di fede somiglia più a un sentiero scosceso che a un'autostrada. Ci sono periodi di smarrimento, di lotta interiore, e poi istanti di rivelazioni e di conversione, ma il tratto che li accomuna tutti è una forte esperienza di Dio nella preghiera. Un credente omosessuale o transessuale impiega poco tempo per capire che la sua posizione nella Chiesa non viene riconosciuta come tale, obbligandolo a un percorso di pericoloso avvitamento su se stesso. La non accettazione porta al nascondimento. Il nascondimento porta all'invisibilità. L'invisibilità genera la sensazione di non esistere. Ciò che non esiste non viene considerato. Punto. Per rompere questa catena perversa occorre spezzare qualche anello e far emergere il diritto di essere ascoltati, se necessario anche mettersi a gridare come fece Bartimeo in mezzo all'ostilità dell'entourage di Gesù. L'amore incondizionato che Gesù mostra nei vangeli per ogni uomo e donna che si accosta a lui è il modello da riprendere nella nostra pastorale.
"Il destino è la storia che si fa e ha noi come oggetto e non come soggetto." Il destino oggi sgomita, pretende di imporsi. È facile perdersi se non si traduce con esattezza il senso delle cose e il significato delle parole. Haim Bahrier, matematico e psicanalista allievo di Lévinas, è tra i principali studiosi di ermeneutica biblica e di pensiero ebraico. In questo scritto, la sua ricerca curiosa, che spazia tra saggezza biblica e approccio ermeneutico, si mette in cammino sul sentiero della generazione per comprenderne il suo senso profondo.
In quest'anno in cui il Giubileo mette al centro la speranza, il cardinale Angelo Bagnasco offre questa preziosa raccolta di pensieri che hanno come filo conduttore Cristo, la speranza che non verrà mai meno. L'autore propone uno spunto per ogni giorno del mese lungo il corso dell’anno, una sorta di accompagnamento discreto nel cammino dell’anima e dell’intelligenza della fede, nella con sapevolezza che l'uomo moderno, nonostante impegni e distrazioni, sente il bisogno di elevare lo sguardo: queste pagine offrono a tutti l'occasione di farlo, trovando con continuità un piccolo spazio di tempo e di luogo per rientrare in sé stessi e incontrare il Signore.

