
Un testo pensato come sussidio per i preadolescenti che ricevono il sacramento della Confermazione. Attraverso le fonti della Bibbia e della tradizione cristiana viene presentato lo Spirito e viene messa in evidenza la sua presenza nella vita della Chiesa e dei cristiani. Il sussidio raccoglie le più antiche e suggestive preghiere allo Spirito insieme ad alcune delle preghiere più comuni del cristiano.
P. Schillebeeckx compie novant’anni. Francesco Strazzari, che una decina di anni fa aveva già permesso al pubblico italiano d’incontrarlo nel libro-intervista Sono un teologo felice, torna a fargli visita nella sua stanza di Ber en Dal, dove, pur nella fatica dell’età e della malattia, egli prosegue operoso i suoi studi: «Non so se farò in tempo a finire il libro sui sacramenti... I sacramenti sono la festa di Dio e dell’uomo, e il loro fascino è un canto che sempre si espande».
Ne scaturiscono appassionate confessioni di un uomo che ha fatto della sua vita una continua ricerca di Dio: «Alla mia età, dopo una lunga e laboriosa ricerca, che non è ancora terminata, vorrei dire sommessamente che la bontà di Dio ha l’ultima parola nella nostra vita, la quale è di fatto un miscuglio di senso e non senso, di salvezza e non salvezza, di disperazione e speranza».
Il suo amore per la Chiesa, che mai pensò di lasciare, e le sue preoccupazioni per le sorti dell’umanità, spesso lontana da Dio, vedono la missione della prima strettamente legata alle vicende della seconda: «La Chiesa deve entrare nel mondo, non per conformarsi – guai! –, ma per essere profetica e critica... Cosa dire a coloro che hanno lasciato la Chiesa? Sono purtroppo tanti. Il loro esodo provocherà forse una specie di purificazione e porterà la Chiesa a riflettere, a proporre l’essenziale, a parlare più di Dio che di se stessa, a sentirsi più viandante che trionfante».
Sommario
Prefazione: il nostro Dio umanissimo (T. Radcliffe op). Introduzione: il canto di Dio in un uomo appassionato di teologia. 1. Gesù di Nazaret: sfida continua. 2. Senso della vita e messaggio evangelico. 3. Il desiderio del compimento ultimo. 4. La mistica delle nostre società tardo-moderne.
Note sugli autori
Edward Schillebeeckx (Anversa 1914), frate domenicano, è una delle figure più interessanti della teologia del ’900. Dopo gli studi teologici a Lovanio, Le Saulchoir e la Sorbona, nel 1947 tornò a Lovanio in qualità di docente. Dieci anni più tardi fu nominato professore di dogmatica e storia della teologia all’Università cattolica di Nimega. Durante il concilio Vaticano II fu consigliere del card. Alfrink, arcivescovo di Utrecht. Più volte convocato a Roma dalla Congregazione per la dottrina della fede per fornire chiarimenti in merito ai suoi scritti, il suo pensiero non fu mai giudicato in contrasto con la fede cattolica. Insignito di numerose lauree honoris causa da università americane ed europee, è autore di oltre un centinaio di articoli e volumi.
Francesco Strazzari è presbitero della Chiesa di Vicenza. Giornalista, collabora con la rivista Il Regno, spesso in qualità di inviato. Per le EDB ha pubblicato: il saggio-intervista a E. Schillebeeckx, Sono un teologo felice (1993); Testimoni di speranza (2002) e, con A. Filippi, La cosa più importante per la Chiesa del 2000 (1999). Ha inoltre curato i volumi: Io donna prete (1994); Dal carcere di Londra… (1995); J. Loew, Madeleine Delbrêl. Dall’ateismo alla mistica. Con un ritratto di J. Loew (21998) e la pubblicazione dei testi di E. Zoghby, Fede senza paura (1997) e Il Credo dell’amore (1999), e di J.-M.R. Tillard, Credo nonostante… (2000) e Dialogare per non morire (2001).
L'Autore colloca l'unità europea nella più ampia prospettiva di una speranza per la storia del mondo e dei popoli.
In questo testo diviso in tre parti il card. Spidlík dischiude i tratti più significativi delle Persone divine: nella prima parte ci introduce al cuore della rivelazione di Cristo e dello Spirito: l'amore del Padre, di cui delinea alcune caratteristiche rinviando alla tradizione patristica. Quindi raccoglie dalla memoria spirituale della Chiesa alcuni aspetti della figura di Cristo che hanno ispirato l'attualità del messaggio evangelico attraverso i secoli. Conclude con lo Spirito Santo, spiegando i suoi tratti teologici caratteristici, attraverso i titoli che la Scrittura e la Tradizione gli hanno dato e i suoi "sette doni".
Indice: Conosci il Padre? * Conosci Cristo? * Conosci lo Spirito?
Valdocco è un luogo di santità. È la "terra santa" di Don Bosco, Domenico Savio, Mamma Margherita... Per la Famiglia Salesiana è un cuore che vuol diventare e farsi messaggio di gioia. Queste pagine sono state scritte per introdurre il visitatore dentro questo cuore, per aiutarlo a cogliere questo messaggio "spirituale" che Dio attraverso Don Bosco vuol fargli arrivare.
«Poni ogni santa indifferenza in ogni cosa, perciò due sole d’ora innanzi siano le tue espressioni, così nelle avverse come nelle liete vicende: il “fiat” e il “Deo gratias”».
«La porta dei cieli non si apre che agli infaticabili nelle fatiche, ai lieti nelle angosce, ai fidenti nella morte… Bisogna quindi operare e lottare con la coscienza di compiere il proprio dovere anche se questo lavoro dovesse costarvi il sangue e la vita».
«La sublime legge dell’amore uguaglia tutto!…, toglie ogni indifferenza…, supera e vince ogni difficoltà…», Beata Madre Maria Pia Mastena.
Nicola Gori, laureato in lingue e letterature straniere presso l’Università di Firenze, collabora con la Cattedra di Letteratura spagnola della Facoltà di Lettere e Filosofia. È autore di premiati racconti e poesie. Dopo la tesi su san Giovanni della Croce, ha affrontato l’argomento della scrittura dei mistici in numerose collaborazioni a riviste specializzate e con varie pubblicazioni. Presso le Edizioni San Paolo ha pubblicato: Incontenibile fuoco d’amore nella venerabile suor Maria Maddalena dell’Incarnazione (2003); Maria Maddalena de’ Pazzi (2003); Una luce nella Chiesa. Madre Maria Maddalena dell’Incarnazione (2004); Vita di suor Maria-Marta Chambon (2004) e San Francesco di Sales. Pensando e pregando (2004).
Osho nei Segreti della gioia commenta altre e nuove tecniche di meditazione, sempre contenute nel Vigyana Bhairava Tantra; la summa per eccellenza delle tecniche di meditazione della tradizione orientale. Questo testo, infatti, completa l'intera ricerca interiore e l'intera gamma di strategie utili a ripulire la mente e a trascenderla. Inoltre, contempla tutte le tipologie di esseri umani: con un po' di esercizio chiunque vi troverà il metodo che si adatta a lui.
Questo piccolo libro raccoglie oltre 200 fra meditazioni e preghiere di vari autori sull’Eucaristia. Una compagnia quotidiana per accompagnare la partecipazione consapevole all’Anno Eucaristico indetto da Giovanni Paolo II. Ogni meditazione o preghiera è a sé stante, è può essere letta in modo indipendente. Tra gli autori ricordiamo: Tommaso d’Aquino, Angela da Foligno, Catherine Mectilde de Bar, Caterina da Siena, Carlo Maria Martini, Gianfranco Ravasi, Silvano Fausti, Raniero Cantalamessa.
Diviso in tre parti (una prima parte di carattere biografico, una seconda costituita da un'analisi della situazione storica della modernità e una terza più teologica), questo libro, di F. Damour, presenta l'itinerario spirituale e teologico di Olivier Clément, definito dall'autore testimone di un cammino possibile: il cammino che porta all'incontro con il Cristo risorto che trasfigura la nostra storia personale. Clément, con i suoi scritti, si pone al cuore di un percorso che attraversa tutte le questioni della modernità: dall'ateismo al posto del corpo, dal problema della morte al legame perduto con il cosmo, dalla terra alla bellezza. La sua teologia infatti è quella di un cristianesimo della Risurrezione, liberato da ogni ideologia, che ci riapre alla terra, al corpo, alla bellezza, di un cristianesimo cioè dinamico e creatore. Sono queste le tre grandi preoccupazioni dove sono in gioco, nello stesso tempo, il superamento della modernità e l'incontro planetario delle culture. Conoscere questo autore significa conoscere le contraddizioni della modernità e soprattutto avere la chiave di lettura di queste contraddizioni. Significa anche entrare in un mondo del tutto diverso dal nostro: il mondo ortodosso. Una testimonianza per coloro che sono interessanti all'ecumenismo e al dialogo con l'Oriente cristiano.
Il volume ricostruisce la spiritualità della comunità trappista di Tibhirine, in Algeria, e le vicende che nel 1996 hanno portato al martirio dei sette monaci che la componevano, come offerta della propria vita per il popolo musulmano di quella terra, un popolo consapevolmente amato e accolto fino alla fine. Nel presentare la ricchezza di questa spiritualità, l’autrice volentieri dà voce agli stessi protagonisti, proponendo ampie sezioni dei loro scritti e in particolare del Diario tenuto dal monaco più giovane del monastero, fr. Christophe: «diario di un’anima» e insieme «diario di una comunità». Prende così forma nel corso del volume una testimonianza tra le più toccanti e significative del travagliato rapporto tra cristiani e musulmani e un modello di spiritualità che sa riconoscere il fratello e l’amico anche nell’uomo di fede diversa. Se la Chiesa del XX secolo, come ha ricordato Giovanni Paolo II, è «diventata nuovamente Chiesa di martiri», allora la vicenda dei monaci di Tibhirine si impone oggi alla coscienza ecclesiale come un segno di «teologia viva» che non può e non deve lasciare indifferenti.
Sommario
Presentazione (dom B. Olivera, abate generale dei Cistercensi riformati). Cronologia sintetica degli avvenimenti. I. Il martirio cristiano. II. La logica dell’incarnazione. III. La scelta della fedeltà. IV. «Seguirti nella tua libertà perdutamente». V. Attratto dall’«amore crocifisso». VI. Memoria e profezia. VII. L’eredità lasciata dai monaci. Conclusione. Bibliografia.
Note sull'autrice
Mirella Susini ha pubblicato presso le EDB Il martirio cristiano esperienza di incontro con Cristo. Testimonianze dei primi tre secoli (2003).
Pierre Claverie amava predicare. Anche da vescovo non aveva rinunciato a farlo nel corso di ritiri spirituali. Questi momenti erano per lui una preziosa occasione per condividere la propria fede ed esplicitarne il contenuto. L’aiutavano inoltre a sopportare le fatiche della vita quotidiana. Nelle sue meditazioni si ritrova sempre un’intuizione fondante: la spiritualità si gioca nella realtà della vita, in ciò che quest’ultima ha di più incarnato.
Il volume propone al lettore italiano uno dei testi di Claverie più significativi. Si tratta del corso di esercizi spirituali predicato nel 1981, in occasione del Congresso eucaristico di Lourdes, sul tema Gesù Cristo pane spezzato per un mondo nuovo. Nel commentare la struttura della celebrazione eucaristica secondo il canone II, egli ci introduce nel cuore della sua spiritualità di donazione. Le pagine sull’offertorio e sulla consacrazione sono impressionanti, se messe in relazione alla sua fine tragica e luminosa di quindici anni dopo. In certo qual modo, si può dire che in questo testo egli anticipi in modo stupefacente una lettura unitaria dell’eucaristia e della sua vita, intese come luoghi di una stessa donazione. Le dodici meditazioni sull’eucaristia presentate nel volume consentono di accostare l’itinerario interiore di un uomo che ha pagato con la vita la convinzione che il valore della propria esistenza dipenda dalla capacità di offrirla.
Sommario
Prefazione. Introduzione. 1. Il mondo dei segni e della presenza. 2. Avvicinarsi a Dio: perdono e Alleanza di misericordia. 3. Accogliere la sua Parola: l’espressione del suo stesso Essere. 4. Proclamare la propria fede: fiducia e obbedienza. 5. Abbandonarsi offrendo la propria vita: la povertà. 6. Rendere grazie, celebrare l’eucaristia. Cantare la gloria, la riconoscenza. 7. L’invocazione allo Spirito Santo, maestro d’opera, potenza di vita. 8. La Pasqua di Gesù e la nostra. 9. Presenza reale e adorazione. 10. La preghiera di Cristo e della Chiesa. 11. Corpo di Cristo nell’amore. 12. Corpo di Cristo per il mondo.
Note sull'autore
Mons. Pierre Claverie o.p., è uno dei martiri del XX secolo. Domenicano, nominato vescovo nel 1981, fu ucciso il 1° agosto 1996 a Orano (Algeria). Era nato ad Algeri nel 1938, da famiglia francese ivi stabilitasi da quattro generazioni. Nel mezzo della guerra d’Algeria decide di farsi religioso per donarsi fino in fondo a ciò che sente essere «la cosa più bella del mondo».
Il volume raccoglie le meditazioni del Vescovo di Novara pergli Esercizi Spirituali 2005 con Papa Giovanni Paolo II.

