
All’inizio del cap. 20, il testo giovanneo presenta una dettagliata descrizione della visita compiuta alla tomba di Cristo da parte di due suoi discepoli, Pietro e «il discepolo che Gesù amava» (cfr. Gv 20,310). Questo racconto, che può senz’altro essere definito l’ultimo evento storico della vita di Gesù Cristo, riporta alcune informazioni determinanti per la decisione che prenderà il giovane discepolo che accompagna Pietro. Infatti, dopo l’attenta verifica dello stato della tomba in cui era stato sepolto Gesù fatta dai due discepoli, il testo afferma con decisione che «il discepolo che Gesù amava» «vide e credette» (Gv 20,8). Cosa ha visto il discepolo? Non certamente il Risorto. Da questo punto di vista egli sta vivendo la stessa situazione vissuta da ogni credente la cui beatitudine viene proclamata in Gv 20,29, in quanto crede senza vedere il risorto. Ma se il credente in Cristo crede sulla base della testimonianza dei primi discepoli, «il discepolo che Gesù amava» crede alla vista delle tracce rinvenute nella tomba.
Un libro sulla vocazione e la missione, alla luce del Vangelo di Marco. Il tema della chiamata e della missione, caratteristici della proposta vocazionale di Gesu, come prospettiva generale per cogliere la ricchezza del vangelo di Marco: e questo il nucleo centrale del libro. Nel cuore di questo tema generale, l'attenzione e rivolta al rapporto speciale che Gesu instaura con i suoi discepoli e, in modo particolare, con il gruppo dei Dodici: da Cristo chiamati, scelti, istruiti e inviati per la missione. Il capitolo conclusivo del libro presenta il Vangelo di Marco nella sua applicazione orante, con quattro proposte per una Lectio tematica sulla vocazione e la missione.
La Bibbia è ricca di personaggi e di storie familiari:Caino e Abele,Noè,la torre di Babele,le piaghe d’Egitto,Mosè che apre il Mar Rosso,Davide che, con la sua fionda, abbatte Golia. Questi testi sono all’origine di numerose interpretazioni giudaiche e cristiane.Tra queste di grande valore è il Midrash, opera intellettuale,spirituale e letteraria redatta dai rabbini del primo secolo d.C.. Il Midrashè prima di tutto un modo di leggere,di comprendere e di interpretare la Bibbia che permette di andare oltre il senso apparente del testo e di accedere ai significati più profondi e nascosti.E’ un’interrogazione continua sul rapporto di Dio con il mondo, tra Israele e le nazioni, tra l’uomo e la sofferenza. Questo libro di José Costa propone un percorso di lettura di testi rabbinici che commentano cinquanta brani biblici tra i più conosciuti,intriganti e tragici.Una vera introduzione alla sconfinata ricchezza dell’universo dell’infinita interpretazione della Torah da parte dei Maestri ebrei che, di generazione in generazione hanno letto, commentato, vissuto gli insegnamenti di Dio attraversando testi e contesti.
AUTORE José Costa,è professore alla Scuola Superioredi Studi del Giudaismo e all’Istituto Rashi diTroyes. Specialista della letteratura rabbinica,ha lavorato sui testi escatologici del Midrash.
Otto racconti delle avventure di Davide nel tempo in cui era perseguitato, dedicati alle famiglie in Missione. Questi racconti sono dedicati alle Famiglie in Missione, compagni d'arme nella battaglia per la Nuova Evangelizzazione. Sono famiglie che, dopo anni di cammino di iniziazione, hanno risposto alla chiamata della Chiesa, sostenuti dalla loro comunita cristiana. Era risuonata per la prima volta nel 1985 per bocca di Papa Giovanni Paolo II, e ora, vent'anni dopo, viene rinnovata da papa Benedetto XVI. Queste famiglie si sono rese disponibili per partire ovunque nel mondo la Chiesa li invii per portare la presenza viva di Cristo. A formare le nuove leve di combattenti sono soprattutto le famiglie piu giovani, con bimbi ancora piccoli. Spesso si tratta di figli delle prime famiglie partite negli anni 80-90, i quali dopo aver fondato una famiglia propria tornano in Missione. Pur sapendo che fallimento e persecuzione sono in agguato per sconfiggerli.
Questo libretto offre la lettura di alcuni capitoli del libro della Genesi che riguardano la storia di Rebecca, la sposa di Isacco e madre di Esau e Giacobbe; e la storia delle moglli di Giacobbe, fino alla nascita dei dodici figli, i patriarchi del popolo di Israele e immagine della Chiesa.
Questo libretto offre spunti di riflessione nella lettura di alcuni capitoli del Libro della Genesi (cc. 24-30 e 48-49) che riguardano la storia di Rebecca, la sposa di Isacco e madre di Esaù e Giacobbe e la storia delle mogli di Giacobbe, fino alla nascita dei dodici figli, i patriarchi delle dodici tribù del popolo di Israele e immagine del nuovo popolo di Dio.
La storia di Tobia e Sara, personaggi biblici attualissimi perche raccontano delle tante indecisioni dei giovani d'oggi di fronte alle grandi scelte della vita. Il protagonista di questa storia e Tobia, un giovane moderno": anche lui come molti giovani d'oggi ha paura di sposare la sua fidanzata, Sara. Questa e la storia di una famiglia, del suo nascere e del suo maturarsi. Una famiglia inserita in una storia di generazioni e che parla del senso della vita"
La storia dei primi tempi della Missione Olanda affiancata alla storia di Giona profeta. Ciascuno è libero di trarre i paralleli e di riconoscersi. Perchè vuoi scappare? E' semplice. Chi è stato mandato per primo in assoluto alla città pagana con un messaggio di Dio? Giona profeta. Giona è il profeta recalcitrante che mostra una inclinazione impressionante verso la morte, che vuole costantemente scappare. Proprio come abbiamo fatto noi con tutte le nostre crisi, peccati e nevrosi. Chi scappa dalla volontà del Signore, inconsciamente cerca la morte. Ecco perchè la storia dei primi tempi della Missione Olanda è affiancata alla storia di Giona profeta.
La storia di Noe' alla luce della Missio ad Gentes. Davide, ragazzino di dieci anni, e tutta la sua famiglia, sono frutto di fantasia. L'autore si e' liberamente ispirato alle famiglie (ben reali, queste) che il Signore ha proiettato nell'avventura della Missio ad Gentes. A loro, e a tutte le famiglie in missione, e' dedicata la storia di Noe'.
“L’obiettivo di questo lavoro richiede un’accurata analisi di un ampio spettro di fonti primarie, spesso ignorate dagli studiosi neo testamentari. Il risultato è una descrizione molto ben informata della vita sociale e culturale di Tessalonica antica, che aiuta a illuminare il significato di molti intricati dettagli che sono parte del racconto lucano della missione di Paolo nelle città”. (Dalla presentazione di D. P. Béchard).
“Il lavoro di Paolo Costa attesta la bontà dei risultati che si possono ottenere in una ricerca impegnativa e delicata sugli Atti, ove si allarghi l’orizzonte all’esperienza giuridica romana, non come orpello e dotta citazione, ma con indagine correlata che può svolgere chi, come l’autore, ha notevole capacità di cogliere l’essenza dei problemi, sorretta da sensibilità nell’uso delle fonti e da acutezza interpretativa nelle questioni testuali”. (Dalla Postfazione di M. Bianchini).
L'autore arricchisce il popolo di Dio di una nuova introduzione alla Bibbia.
Dopo uno sguardo d'insieme sulla rivelazione, l'ispirazione e l'interpretazione, vengono presentati i singoli libri della Sacra Scrittura , con il commento ai testi più significativi per una più chiara lettura e un maggior approfondimento.
Il Salmo 124 è una breve composizione poetica di appena 8 versetti, appartenente alla collezione dei Salmi dell’Ascensione. Se si escludono i grandi commentari ai salmi e qualche articolo, il testo è stato in genere ignorato dagli studiosi, mentre presenta elementi interessanti e originali certamente degni di nota, nonché un’impalcatura unitaria e molto accurata. In questo piccolo gioiello poetico si intrecciano infatti elementi inconsueti e immagini usuali, il tutto sotto una spinta emotiva e uno spessore esperienziale di grande efficacia.
Di questo testo esile e ricco il volume intende offrire un commento particolareggiato studiandone la terminologia, le immagini utilizzate, gli accorgimenti stilistici. Dopo aver affrontato alcune questioni introduttorie, l’autrice analizza accuratamente il salmo, versetto per versetto, chiudendo il suo studio con osservazioni relative all’unità interna del testo e ai rapporti trasversali con altri testi biblici.
Note sull’autore
Bruna Costacurta è laureata in scienze bibliche al Pontificio Istituto Biblico ed è docente di Antico Testamento alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Ha pubblicato: La vita minacciata. Il tema della paura nella Bibbia ebraica, Analecta biblica 119, Editrice Pontificio Istituto Biblico, Roma 1988; Con la cetra e con la fionda. L’ascesa di Davide verso il trono, Edizioni Dehoniane, Roma 1994.

