
La Tôrâ è la parte più importante della Bibbia ebraica, la Legge per eccellenza. Anche per i cristiani il Pentateuco è di particolare importanza; il Nuovo Testamento fa continuamente riferimento a questi libri sacri a partire da Gesù fino a Paolo. Lo scopo di quest'opera è quello di indagare meglio i cinque libri che la compongono, perché da essa si possa attingere l'insegnamento della vita e si possa sempre riconoscere in essa la strada da seguire. La prima parte dell'opera si propone di studiare il carattere letterario del Pentateuco nel suo insieme e di offrirne la genesi della sua formazione. La seconda parte di questo lavoro prende in esame singolarmente i cinque libri del Pentateuco, sottolineando in particolare l'unità narrativa e tematica. Un'opera completa per approfondire e studiare uno dei testi fondamentali per la teologia biblica.
GIALLO SCIENTIFICO, DISPUTE FRA RICERCATORI E AUTENTICO SIGNIFICATO DEI ROTOLI DEL MAR MORTO: QUESTO LIBRO E`UNA INTRODUZIONE DIVULGATIVA DI FACILE LETTURA E RICCA DI FOTO SUGLI AFFASCINANTI STUDI SU QUMRAN. Cinquant'anni dopo la scopert a, i rotoli del mar morto contengono ancora un grande mistero. Quasi tutti hanno sentito parlare dei sensazionali ritrovamenti archeologici, ma pochi si rendono conto della loro importanza. La caccia alle percamente e gli studi sugli antichissimi testi costituiscono, inoltre, un appassionante giallo scientifico. Per duemi la anni, i rotoli sono rimasti nascosti nelle grotte presso qumran; in seguito, alcuni ricercatori instancabili hanno lavorato per decenni sui minuscoli frammenti di pelle. I testi dei rotoli di qumran permettono una ricostruzione molto precisa del processo di trasmissione della bibbia e ci offrono interessanti spunti sull'epoc
Un atto d'amore per il fratello è sempre anche un atto di fede: fermandosi a soccorrere l'uomo che giace abbandonato sul ciglio della strada, il buon samaritano della parabola evangelica "vede" ciò che del mistero della vita gli occhi da soli non possono vedere. E senza quel suo gesto concreto di interrompere i propri affari per curarsi dell' altro, "facendosene prossimo", quell'uomo sarebbe restato lì senza volto né dignità, al pari di un animale ferito e destinato a morire. Nelle braccia del soccorritore torna invece a essere se stesso, riconoscendo il proprio volto in quello del suo benefattore. Per questo, il "prossimo" non è qualcuno da riconoscere al di fuori di noi stessi, ma colui che si deve diventare, come figli dello stesso Padre, ogni volta che si presenta il bisogno dell'altro. Una rilettura originale e illuminante della parabola del Buon Samaritano e sui suoi molteplici significati.
"Il tempo che va dal Mercoledì delle Ceneri alla Domenica di Pasqua è per la Chiesa (...) il tempo della conversione. Ogni anno la liturgia ci offre un tempo in cui «ritornare» a ciò che ci appartiene di più profondo, la nostra identità battesimale, la nostra adesione al Signore. È un itinerario nel quale non siamo noi i protagonisti, ma lo Spirito che converte e rinnova i nostri cuori. (...) Questo testo può essere un utile strumento per vivere quell'ascolto della Parola che converte il nostro cuore. In particolare all'inizio del percorso sinodale, la Quaresima diventa una forte esperienza di ascolto e di conversione, permettendo allo Spirito Santo di continuare la sua costante opera di rinnovamento della nostra adesione al Vangelo." (dalla prefazione del cardinale Mario Grech).
La designazione «farisei» non è attestata prima di Paolo, così come prima del vangelo di Marco non si trova traccia di «sadducei», e un'equiparazione diretta tra Qumran ed esseni resta tuttora incerta. Lo studio di Günter Stemberger cerca di ricostruire, anche comparativamente, la storia e le dottrine di farisei, sadducei ed esseni, fondandosi su un esame delle fonti - Flavio Giuseppe, Nuovo Testamento, scritti rabbinici, letteratura qumranica - sempre approfondito e rigoroso. Ne deriva una ricostruzione che non solo porta a mettere in dubbio, per i tempi di Gesù, la nozione di «partito religioso», ma anche mostra quanto sia problematico voler ridurre alle sole correnti a noi note l'intero giudaismo dei quasi tre secoli compresi tra i Maccabei e la distruzione del tempio nel 70 d.C.
La Bibbia è un libro plurale, un mondo con più punti di accesso. È un libro ospitale, che entra in dialogo con le domande di chi legge. Questo testo ripercorre le scritture a partire dalla dimensione antropologica (e teologica) del cammino. La fede biblica, infatti, è cammino. Ma noi, oggi, viviamo in un contesto depressivo, che taglia le gambe e scoraggia il cammino: abbiamo smarrito la via. Il testo non insegue quei brani in cui compaiono i termini appartenenti all'area semantica del camminare. Segue, invece, l'intero filo del racconto biblico, interrogandolo su quanto possa contribuire a dare forma a una sapienza della fede come cammino. E scoprendo che la narrazione biblica ci consegna parole in cammino, in grado di riaprire i sentieri interrotti, di rialzare le gambe vacillanti.
Cosa può insegnarci san Paolo,vissuto quasi duemila anni fa,sulla leadership nel mondo odierno? Molto, affermano gli autori, che tuttavia rilevano, nel panorama delle pubblicazioni sulla leadership nonché degli studi paolini, uno scarso interesse per la comprensione della figura di Paolo come leader. Il desiderio di colmare tale lacuna li ha condotti a un approccio multidisciplinare: intrecciando le proprie competenze di specialisti, uno nello studio delle Scritture,l’altro nell’analisi della leadership,essi prendono in considerazione la performance di Paolo quale importante leader della cristianità,una delle organizzazioni più antiche che si conoscano. Il testo,suddiviso in 16 capitoli,affronta quattro grandi tematiche:la visione del leader,la cura delle relazioni,la crescita di una comunità,la sollecitudine piena di compassione.Apre il volume un’ampia Introduzione;lo chiude un’altrettanto densa Conclusione.È presente anche un breve elenco di massime paoline per i leader di oggi. Molti i concetti che gli autori presentano; tra i più significativi quello di leader trasformazionale,cioè il leader che sa gestire il cambiamento;e quello di leader caordico (unione di caos e ordine),cioè il leader che «crea all’interno delle comunità una struttura e uno spazio sufficienti perché esse comincino a organizzarsi da sé e a produrre autonomamente».
AUTORI
Richard Ascoughè professore associato di Nuovo Testamento e greco presso la Queen’s University di Kingston,nell’Ontario,in Canada. È inoltre autore di numerosi volumi, saggi e articoli sul cristianesimo delle origini.
Sandy Cotton,sociologo e consulente aziendale, ha insegnato leadership alla Queen’s School of Business e al Royal Military College del Canada per quasi tre decenni.È stato inoltre formatore per dirigenti in settori pubblici e privati,nonché per il clero e l’esercito.
Descrizione dell'opera
«Che cosa ha da dire la Parola di Dio a noi due come coppia?»: il sussidio di Scanziani propone una vera e propria 'lectio coniugale', organizzata in schede. Pur partendo da un lavoro preliminare del singolo e sfociando nella condivisione con gli altri, lo specifico del percorso è quello di rivolgersi anzitutto ai due, che sperimentano ogni giorno le fatiche e le gioie dello stare insieme.
Le coppie non sono solo le destinatarie privilegiate, ma stanno anche all'origine del progetto, frutto dell'elaborazione e dell'esperienza di un gruppo di famiglie della diocesi di Milano. Proprio per questo motivo le schede non hanno la pretesa di costituire un commento esegetico completo, ma piuttosto di esprimere le risonanze e gli interrogativi che maggiormente possono interpellare la vita delle famiglie di oggi.
Il materiale è utilizzabile in primo luogo individualmente attraverso l'ascolto personale del brano biblico proposto, per comprendere che cosa dice al singolo; poi in coppia, attraverso il dialogo-confronto col coniuge, nel desiderio di ascoltare soprattutto ciò che Dio dice ai due insieme; infine nell'incontro di gruppo, per aprire il dialogo di condivisione a livello comunitario. Il progetto, incentrato su testi del Vangelo di Matteo, propri della liturgia dell'anno A, proseguirà con i vangeli di Marco e Luca negli anni B e C.
Sommario
Introduzione. Scheda 1. Le beatitudini in famiglia. Scheda 2. Fare piccoli passi verso il fratello. Scheda 3. Fare sempre e comunque gesti di bene. Scheda 4. Fare con gratuità. Scheda 5. Il fare verso Dio. Scheda 6. Il fare dei figli. Scheda 7. Fare con serenità e fiducia. Scheda 8. Il giudizio sul fare. Bibliografia.
Note sull'autore
Francesco Scanziani (Besana in Brianza [MI], 1968) è sacerdote della diocesi di Milano dal 1993. Ha conseguito i gradi accademici in teologia presso il seminario di Milano e la Pontificia Università Gregoriana (Roma), specializzandosi in teologia sistematica. Attualmente insegna antropologia teologica nel Seminario arcivescovile di Venegono, dove risiede, e all'Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano. È segretario della rivista teologica del seminario, La Scuola Cattolica. Si occupa di pastorale familiare nella città di Lecco, dove da anni accompagna il cammino di diversi gruppi di spiritualità familiare. Ha pubblicato Così è la vita (San Paolo, 2007), con Cecilia Pirrone, I figli ci parlano di Dio (Àncora, 2008) e I litigi e il perdono. Lectio divina per coppie che non si rassegnano (Àncora, 2009).
FARANNO DUNQUE UN'ARCA DI LEGNO DI ACACIA
L'ARCA DELL'ALLEANZA: UNA STORIA TRA FEDE E MISTERO
La narrazione del libro ci porta lontano, nell' Antico Testamento, all'alba del rapporto fra l'uomo e Dio. È sempre Dio cercare l'uomo, a desiderare un incontro diretto personale con lui. È Dio che parla per primo, senza aspettare che l'uomo preghi, si confidi o chieda. Dio comunica la sua volontà, premia e punisce, richiede fedeltà : rimprovera il tradimento. Un rapporto forte e spesso difficile: l'uomo deve fare conti con un Dio esigente e severo, che ama ma non perdona. La legge che regola questo rapporto è talmente preziosa che, per volontà di Dio, è custodita in un contenitore altrettanto prezioso, l'Arca dell' Alleanza, che accompagna cammino del suo popolo eletto in un viaggio interminable verso la terra promessa.
Ma l'Arca dell'alleanza è andata perduta. Esiste ancora? Dove si trova? Nel corso dei secoli molte sono state piste di ricerca su un possibile collocamento, con tante ipotesi ma nessuna certezza. Questo libro spazia tra ambiti religiosi, sociali, storici, scientifici e artistici nel cercare di di portare chiarezza sul misterioso simbolo della cultura religiosa ebraica. Si tratta di un libro che attraversa tempo e spazio, ripercorrendo la strada del tenace e faticoso viaggio degli Israeliti verso la fede, iniziato proprio con la costruzione dell'Arca.
Questo volume offre la spiegazione del metodo che ispira la collana ROTEM. Basata su una trentennale esperienza di animazione delle Comunità ecclesiali di base e di moltissime comunità religiose, questa presentazione del metodo della «lettura orante» può considerarsi il frutto maturo di un grande maestro di lectio divina. Attraverso una serie di approcci alla «lettura orante della Scrittura» ' da parte dei poveri, Gesù, la Chiesa, i religiosi, il Carmelo ' il libro vuole mettere in risalto sia la continuità che la creatività di questa forma di lettura della parola di Dio. Alcuni esempi concreti di testi biblici interpretati con sapiente genialità da Carlos Mesters completano questa preziosa introduzione, dallo stile suggestivo e appassionato.
Destinatari
Indicato per la lectio divina di gruppi, associazioni, parrocchie, comunità' È di grande utilità anche per la preghiera e la meditazione personale.
Autore
Carlos Mesters, nato in Olanda nel 1931, da giovane è andato in Brasile. Carmelitano dal 1952, ha studiato a São Paulo (Brasile) a Roma (Università San Tommaso/Angelicum e Pontificio Istituto Biblico) conseguendo il dottorato in teologia biblica e perfezionandosi con vari e prolungati soggiorni a Gerusalemme (École Biblique). Dal 1973 al 2001 ha lavorato nelle Comunità ecclesiali di base in Brasile aiutando il popolo nella «lettura popolare» e nella comprensione della parola di Dio, e fondando il Centro ecumenico di studi biblici (CEBI). Dal 2001 è consigliere generale dell'Ordine carmelitano. Ha pubblicato una ventina di libri sulla Bibbia, tradotti in varie lingue.

