
Il "Laozi" (Vecchio Maestro), secondo solo alla Bibbia per numero di traduzioni, è una delle opere più importanti prodotte dall'umanità, vantando quasi un migliaio di commentari e una letteratura critica sconfinata. La sua influenza in Cina, in Asia Orientale e in Occidente è stata, ed è ancora oggi, immensa. Nonostante la brevità, il Laozi ha svolto un ruolo di primissimo piano nello sviluppo del pensiero e della cultura cinesi ed è considerato da sempre il testo canonico del Daoismo.
In questo libro, Stefani propone un'analisi dell'idea stessa di antigiudaismo, a partire dalla nascita della Chiesa cristiana e dal formarsi della sua identità per differenza. Abbandonando il termine antisemitismo, che è quello solitamente usato per indicare ogni forma di avversione o persecuzione nei confronti degli ebrei, l'autore studia il cammino dell'antigiudaismo, con tutte le varianti in cui è stato declinato nel corso di venti secoli.
Uno studio non convenzionale della condizione degli ebrei nell'Italia del secondo dopoguerra: la memoria della Shoah, il sionismo, il ruolo della comunità ebraica nella vita della Repubblica. Guri Schwarz (Milano, 1975) ha conseguito il dottorato in discipline storiche presso la Scuola Normale Superiore e attualmente svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Storia dell'Università di Pisa.
Il fascicolo completa il precedente numero 20/1 della rivista Annali di Storia dell’Esegesi, costituito dagli atti del primo convegno del progetto di ricerca biennale di interesse nazionale su “La costruzione dell’identità cristiana tra Oriente e Occidente (I-VII secolo). Pluralità e conflitti” (Bertinoro, ottobre 2002). Quali sono le caratteristiche distintive dell’identità cristiana? Perché il cristianesimo è andato costruendo forme religiose fortemente differenziate sia in Oriente sia in Occidente? Perché la sua nascita ha dato luogo anche a fatali conflitti sia interni sia esterni? È possibile individuare le caratteristiche regionali di esperienze storiche del passato? Sono questi alcuni degli interrogativi che stanno alla base del nuovo progetto di ricerca, e ai quali il volume intende dare le prime risposte.
Sommario
1. All’inizio della tradizione evangelica: genesi e struttura di Marco (G. Gaeta). 2. “Se Cristo è in voi…”. Ricerca storico-esegetica su Rm 8,10 (C. L. Rossetti). 3. L’episodio di “Eracle al bivio” nella Seconda Apologia di Giustino (G. Aragione). 4. Verso il conflitto tra pagani e cristiani nell’alto Egitto tra IV e V secolo (F. Vecoli). 5. “Eretico, condanna Origene!”. Confitti di potere ad Alessandria nella tarda antichità (F. Fatti). Interventi. Rassegne. Cronache. Necrologi. Recensioni. Libri ricevuti. Indici.
L’itinerario, sperimentato dapprima in alcune parrocchie pilota della diocesi di Trento e diffusosi poi sul territorio nazionale, è indirizzato ai fanciulli che si preparano ai sacramenti e alle loro famiglie. Il suo presupposto è la convinzione che per compiere un vero cammino di iniziazione cristiana coi bambini sia indispensabile un autentico coinvolgimento dei genitori: la fede infatti non si trasmette per concetti o lezioni frontali, ma tramite lezioni di vita. Impegno fondamentale della comunità cristiana diviene quindi rendere i genitori consapevoli e responsabili del servizio alla vita che Dio ha posto nelle loro mani, promuovere in loro una fede adulta e illuminarne il compito educativo in qualità di catechisti e primi maestri della fede per i loro figli.
Il percorso è complessivamente scandito in cinque tappe – arare, seminare, irrigare, germogliare, portare frutto – della durata di un anno ciascuna, che prevedono momenti specifici per i genitori e per i fanciulli, nonché incontri comuni. I testi presentati in questa sede – rispettivamente a uso dei genitori (schede), dei loro animatori (guida), dei catechisti dei bambini (sussidio) – si riferiscono al secondo anno del percorso, organizzato in sei incontri con i genitori, altrettanti con i fanciulli e tre momenti comuni.
La grande novità pastorale del progetto sta nel perseguire il risultato di educare i figli alla catechesi, accompagnando i genitori a essere figure testimoniali, formatori nella fede.
Per la chiarezza con cui l’itinerario viene presentato, esso si rende davvero fruibile alle comunità che desiderino prenderlo in considerazione.
Sommario
Guida per gli animatori e Schede per i genitori. Incontro di avvio: Lo Spirito del Signore è sopra di me (Lc 4,16-21). I. Preparate la strada del Signore (Mc 1,1-8). II. Tu lo chiamerai Gesù (Mt 1,21). III. Tu sei il Figlio mio, il diletto (Lc 3,21-22; 4,1-13). IV. Non ciò che voglio ma ciò che vuoi tu (Mc 14,32-42). V. Pace a voi... ricevete lo Spirito Santo (Gv 20,19-29). VI. Dio Padre, fonte della vita nostra (Mt 6,5-13). Incontri di festa con le famiglie (di questa sezione le Schede contengono, per ogni incontro, le celebrazioni). 1. La Parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente: la famiglia accoglie la Parola. 2. Ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza: il dialogo in famiglia. 3. Cantando a Dio di cuore con gratitudine salmi, inni e cantici spirituali:la famiglia che prega.
Sussidio per i catechisti. Premessa. Incontro di conoscenza: Mi hai chiamato per nome. Incontro di avvio: Per un nuovo cammino. 1. “Preparate la strada del Signore”. 2. Gesù uomo per noi. 3. Gesù il Figlio prediletto.
4. Gesù vita donata. 5. Gesù risorto: presenza tra noi. 6. Con Gesù diciamo: Padre nostro.
La baraccopoli di Korogocho presentata da Zanotelli, Moschetti, Ottolini e Fantini e fotografata dai ragazzi di strada in 120 foto.
Il libretto riproduce la mostra Religioni mondiali - Pace mondiale - Etica mondiale", elaborata dalla Fondazione Etica Mondiale. " Da quando esistono comunita umane sono state sviluppate idee di una prospera convivenza e di una vita buona per la singola persona. In tutte le culture sono stati sviluppati dei modelli etici che riguardano il comportamento. Soprattutto le religioni e le filosofie hanno concretizzato e sistematizzato questi criteri. Nel nostro odierno mondo pluralistico, pero, nessuna religione o filosofia o ideologia puo, da sola, imporre una tale etica a tutte le societa. E tuttavia e importante scoprire e richiamare alla coscienza gli aspetti comuni nell'etica delle diverse religioni e filosofie. L'etica mondiale e cio che tiene insieme, dal punto di vista del contenuto, la mostra Religioni mondiali - Pace mondiale - Etica mondiale" elaborata dalla Fondazione Etica Mondiale. Lungo le 12 tavole si puo riconoscere cio che appartiene all'eredita etica dell'umanita. "
Schmitt affronta in questo libro una delle figure più dense e carismatiche della grande tradizione spirituale buddhista: Milarepa, il grande mago, poeta e santo che colora di elementi di stregoneria sciamanica l'antica religione. Ma la vita tormentata dell'eremita nel Tibet dell'undicesimo secolo fornisce al poliedrico Schmitt lo spunto per un'originalissima rielaborazione narrativa in forma di enigma.
Uno studio che ricostruisce la dimensione storico-culturale dei fatti religiosi alla luce dei profondi mutamenti che questa indagine ha conosciuto negli ultimi vent'anni. Definiti i principali mutamenti conosciuti dalla disciplina di fronte ai processi di globalizzazione e secolarizzazione, il volume presenta un quadro sintetico delle origini illuministiche delle scienze religiose e il loro successivo costituirsi in disciplina autonoma. Sono indagati alcuni nodi teorici fondamentali, come la definizione della religione, le sfide della comparazione e la complessità del sacro, con un'analisi della situazione contemporanea delle diverse scienze religiose, le difficoltà, le nuove problematiche e prospettive.
Questo studio percorre la storia dei primi tre secoli del cristianesimo, dalla morte di Gesù Cristo al IV secolo, epoca del definitivo riconoscimento della sua legittimità da parte dell'imperatore Costantino e della formazione di una Chiesa imperiale romana. Con ampio ricorso alle fonti, l'autore ricostruisce le diverse fasi di questa storia, nel corso della quale quella che era nata come una setta giudaica, perdipiù perseguitata, si consolida e si trasforma a tal punto da divenire una religione universale. L'analisi si concentra sulle dinamiche che hanno fatto di un culto minoritario una religione di stato, sulle ragioni dell'allontanamento fra cristianesimo e giudaismo e sulle conseguenze dell'integrazione fra cristianesimo e cultura ellenistico-romana.
Ingegnere meccanico, protagonista della ricostruzione post-bellica tra i senzatetto della sua Rimini, Alberto Marvelli ha vissuto in pienezza la vocazione laicale, coniugando un'assidua vita di fede all'impegno diretto politico e nel sociale.La sua avventura umana, attraverso l'affascinante narrazione di queste pagine, si rivela come irresistibile appello verso una 'misura alta della vita cristiana ordinaria' soprattutto per i giovani (NMI).Giovane tra i giovani, innamorato della vita, degli uomini, di Dio, Alberto si è reso presente fra i poveri e i sofferenti, negli oratori e nella scuola, tra gli sfrattati della guerra e gli studenti dell'università. Ha vissuto da protagonista i grandi avvenimenti storici dell'epoca, anticipando profeticamente il ruolo e la vocazione del laico cristiano proposti dal Concilio Vaticano II.«Ha mostrato come, nel mutare dei tempi e delle situazioni, i laici cristiani sappiano dedicarsi senza riserve alla costruzione del regno di Dio nella famiglia, nel lavoro, nella cultura, nella politica, portando il Vangelo nel cuore della società»: con queste parole, Giovanni Paolo II ha riconosciuto l'eroicità delle virtù di Alberto Marvelli che, insieme a Pina Suriano e a Pere Tarrés, è stato beatificato da Giovanni Paolo II nel settembre 2004 a Loreto.

