
La paura non è poi quel mostro terribile. Può diventare un'amica, una guida. L'autrice afferma che se si riflette con consapevolezza e con mente sgombra da pregiudizi sulle proprie paure, ci si accorge che esse sono solo uno schermo della mente, un'illusione costruita per tenersi lontani da ciò che davvero si vuole e dalla piena realizzazione di se stessi. In questo libro dalla ben riconoscibile veste grafica Cheri Huber spiega come affrontare i propri timori grazie allo zen.
L'homo religiosus "ha sperimentato un modo specifico di esistenza espresso da un considerevole numero di forme religiose. Egli crede all'origine sacra della vita e al destino umano come partecipazione a una realtà che supera l'orizzonte terreno. E inoltre desidera situarsi in un centro, che per lui ha valore di spazio sacro". Julien Ries ha inteso analizzarne il comportamento, i vissuti, l'universo mentale, il radicamento al cosmo e alla storia. Il terzo volume delle sue opere complete, che è il secondo di una trilogia dedicata al tema specifico dell'esperienza del sacro, raccoglie una serie di saggi nei quali lo studioso cerca di mettere in luce l'origine e la crescita dell'homo religiosus. In un percorso che vede intrecciarsi l'analisi storica con la ricostruzione del dibattito sugli strumenti concettuali per interpretare la storia prende così forma il vasto affresco della vita dell'homo religiosus, in tutte le sue componenti. Il punto di partenza è costituito dal formarsi, nella preistoria, della coscienza religiosa, che è seguita nelle diverse fasi che l'hanno caratterizzata e nel suo rapporto con la facoltà di simbolizzazione e con l'esperienza estetica. Sono quindi indagati i mutamenti cui il senso del sacro è andato incontro negli ultimi tre millenni, con una particolare attenzione rivolta alle vicende del mondo mediterraneo e al rapporto fra "paganesimo" e cristianesimo, fino alla crisi e alla riscoperta del sacro nell'epoca contemporanea.
Gli avvenimenti dell'infanzia di Gesù, narrati dai Vangeli di Matteo e Luca, sono una scuola ricca di insegnamenti per la vita spirituale. Questo volume li ripropone secondo uno schema rinnovato, in un itinerario di 12 "misteri" fedele all'ordine cronologico e aderente alle letture adottate dalla liturgia della novena di Natale. Ogni singolo episodio è commentato dalla parola profonda e semplice del cardinal Ballestrero e concluso con un'orazione tratta dalla liturgia.
L'India è la terra del distacco dal mondo e della rinuncia o quella invece della sensualità e dell'eros traboccante, come nelle coppie divine dei monumenti buddhisti e dei grandi templi hindu? Una ricerca sulle "passioni" nella cultura indiana e in alcune manifestazioni direttamente collegate, come il buddhismo del Tibet o gli attuali metodi di meditazione, appare necessaria e nasce all'insegna di una dialettica profonda interna ai diversi aspetti della civiltà indiana. Dalle "Upanishad" al tantrismo, dal "Kamasutra" agli inni in onore della Grande Dea, le passioni - l'eros innanzi tutto - sono state oggetto di contrastati dibattiti sia sul piano generale, sia nell'ambito di prospettive più definite come la religione, l'etica, la teoria della conoscenza o l'estetica. Tutte le posizioni possibili sono state rappresentate, sullo sfondo di tutte si profila il grande quesito della via che porta alla realizzazione spirituale dell'essere umano. La ricerca offerta da quest'opera si presenta nel quadro di una sperimentazione innovativa, non essendo stata mai tentata finora, nemmeno sul piano internazionale, in una forma complessiva e articolata come quella scelta qui.
In questo volume, quarto della collana sulle religioni, vengono analizzate e per la prima volta messe a confronto le tre grandi confessioni che costituiscono la religione cristiana: il cattolicesimo, il protestantesimo e l'ortodossia. Attraverso un apparato iconografico molto ricco, l'autore analizza le origini della religione cristiana, gli sviluppi autonomi e la diffusione delle tre confessioni, i loro fondamenti dottrinali e teologici e le diverse pratiche che includono riti, credenze, luoghi di culto e gerarchie, festività. L'autore, ordinario di Storia delle religioni presso l'università di Torino, ha messo con efficacia le sue approfondite conoscenze alla portata del lettore non specialista.
Il confucianesimo è stato per secoli - assieme a taoismo e buddhismo, e alla diffusa religione popolare - uno dei più influenti sistemi di pensiero in Cina e rappresenta ancora oggi un aspetto importante della civiltà cinese. Ha formato le basi dell'ideologia imperiale, si è riflesso nei riti sacri compiuti dall'imperatore al fine di assicurare armonia tra esseri umani e cosmo, e nei pubblici esami per la selezione dei suoi amministratori. Si esprimeva inoltre nell'etica sociale e familiare e nei riti di venerazione degli antenati. Attraverso la dominazione culturale e politica cinese la tradizione confuciana si è diffusa in Corea, Vietnam e Giappone, e nelle comunità di immigrati del Sudest asiatico di tutto il mondo. Questo studio costituisce una succinta e accessibile introduzione a una delle grandi tradizioni religiose e culturali del mondo. Il libro è organizzato intorno a nove temi chiave: le origini e lo sviluppo storico, gli aspetti del divino, i testi sacri, le persone sacre, i principi etici, gli spazi sacri, il tempo sacro, la morte e l'aldilà, la società e la religione. Ciascuno di questi temi è arricchito con citazioni oppure con riassunti di testi storici, accompagnati da un commento d'autore che spiega il significato di ciascun testo o lo colloca nel suo contesto.
"Capire l'Islam" costituisce una succinta e accessibile introduzione a una delle grandi tradizioni religiose e culturali del mondo. II libro è organizzato intorno a nove temi chiave: le origini e lo sviluppo storico, gli aspetti del divino, i testi sacri, le persone sacre, i principi etici, gli spazi sacri, il tempo sacro, la morte e l'aldilà, la società e la religione. Ciascuno di questi temi è arricchito con citazioni oppure con riassunti di testi storici, accompagnati da un commento d'autore che spiega il significato di ciascun testo o lo colloca nel suo contesto. Più specificamente, gli argomenti trattati in questo libro comprendono: il Profeta e i suoi insegnamenti; il Corano, lo "Hadith" e la "sharia"; la storia dell'impero islamico; le "madrasa" e il jihad; l'Islam sciita e sunnita; i "Cinque Pilastri"; l'arte e la religione; la Mecca, le moschee e i "mihrab"; gli angeli, i "jinn" e le figure oggetto di venerazione; il nazionalismo secolare e il revival dell'Islam.
Una vasta panoramica dettagliata di quattromila anni della storia degli ebrei. Oltre ai grandi eventi che ne hanno segnato il percorso, Potok illustra l'evoluzione dell'ebraismo nelle varie parti del mondo in cui ha prosperato, dall'Egitto a Canaan e Babilonia, dalla Grecia a Roma e alla Palestina, e il costituirsi di una cultura e una tradizione che è cresciuta e si è sviluppata proprio nel confronto e nell'assimilazione delle culture e tradizioni con cui è entrata in contatto: l'islam, il cristianesimo e, oggi, il secolarismo moderno.
Nel Cinquecento l'affermarsi della Riforma protestante in Europa apre una stagione di aspre lotte fra i seguaci dell'antica fede e coloro che seguono le dottrine di Lutero o di Calvino. Francia, Spagna, Inghilterra e Paesi Bassi sono incendiati dalle guerre civili, strumentalizzate da complesse trame politiche e lotte di potere internazionali. In Francia, a partire dal 1560, gli eccessi e fanatismo provocano massacri e distruzioni e insanguinano il regno fino al 1598, quando l'Editto di Nantes, concedendo ai riformati parità di diritti e libertà di culto, seda il conflitto. La Spagna, maggiore potenza cattolica dell'epoca, interviene pesantemente in appoggio delle forze cattoliche francesi. I riformati francesi appoggiano invece gli indipendentisti dei Paesi Bassi che, guidati da Guglielmo d'Orange, si battono contro gli spagnoli rivendicando la libertà di culto e l'indipendenza politica saltuariamente aiutati anche dall'Inghilterra. Agli albori del Seicento, dopo un lungo secolo di lotte intestine l'Europa si presenterà assai diversa da ciò che era stata mezzo secolo prima.
2300 voci, ognuna delle quali rappresenta un testo esaustivo frutto del lavoro autonomo di uno specialista. 180 studiosio. Cinque grandi temi: scienza delle religioni, religioni antiche, Bibbia e giudaismo, cristianesimo, religioni dell'Africa, Asia e Oceania.
Immaginatevi trasportati indietro di duemila anni in Galilea, nel momento in cui Gesù pronunciava il Discorso della montagna. Dopo averlo ascoltato, avreste abbandonato la vostra fede e la vostra tradizione per seguirlo, oppure avreste mantenuto la vostra fede e ve ne saresti andati via?
In questo libro Jacob Neusner considera la possibilità di un simile viaggio spirituale.
Inserendosi all’interno del contesto del Vangelo di Matteo, l’autore immagina di dialogare con Gesù di Nazareth attribuendogli il più alto gesto di rispetto per un ebreo, cioè la disputazione, mediante un onesto dibattito, sulla natura dell’unica verità di Dio. Neusner spiega come mai il Discorso della montagna non lo avrebbe convinto a seguire Gesù e come mai egli avrebbe continuato a seguire la Torah di Mosè. Esplora le ragioni in base alle quali i cristiani credono in Gesù Cristo e nel Regno dei cieli, mentre gli ebrei continuano a credere nella Torah di Mosè e nel regno della santità degli uomini qui sulla terra.
Jacob Neusner è docente di Teologia e Religioni presso l’Institute of Advanced Theology, Bard College, Annandale-on-Hudson, New York. Autore in Italia di Il giudaismo nelle testimonianza della Mishnah (1995); I fondamenti del giudaismo (1992). Il presente volume fu pubblicato in Italia negli anni ‘90 con il titolo Disputa immaginaria tra un Rabbino e Gesù.
Dopo la pubblicazione delle biografia dell'Ing. Uberto Mori vengono qui raccolte altre lettere e un breve saggio sul matrimonio cristiano. La tenerezza del fidanzamento, l'amore coniugale, l'affetto paterno nella pienezza della sensibilità del vissuto trovano espressione nelle lettere scritte alla fidanzata e poi moglie Gilda. La più completa e consapevole esposizione degli aspetti umani, fisici, psicologici, morali e religiosi del matrimonio cristiano dà invece vita al saggio, dedicato ai due figli.

