
La preghiera del cuore è il tesoro più caro per i cristiani di tutti i tempi. Essa infatti permette loro di sperimentare, nel silenzio dell'incontro con Dio, la Sua azione misteriosa che li trasforma nel Suo Fuoco Divorante. Questo libro propone in modo chiaro e pratico la Preghiera del Cuore e il suo segreto. Il lettore, lasciandosi condurre dalla Grazia che soffia in queste pagine, potrà quindi scoprire la saggezza bimillenaria che vi è nascosta. imparerà così a impregnare ogni sua preghiera con questa “immersione in Dio” e, portato da Lui, potrà arrivare più velocemente alla meta del cammino iniziato con il Battesimo: l'unione con Dio e la pienezza della Carità. Chiave di felicità, incontro con Dio sempre possibile a ogni momento, questo modo di pregare si trasmette di generazione in generazione.
Questa guida si rivolge a quanti desiderano percorrere a piedi il tratto italiano della Via Francigena, cioè l’antico itinerario che conduceva «i romei» dal Gran San Bernardo fino a Roma, alla tomba di San Pietro. Il libro è composto da tre parti: la prima è una guida storico/ spirituale al percorso. La seconda, più estesa, è una guida pratica che offre tutte le informazioni utili per organizzare e percorrere passo dopo passo gli 884 km del pellegrinaggio. La terza raccoglie 88 cartine dettagliate che illustrano la Via.
Il sufismo, la corrente mistica della religione islamica, è celebre per la sua associazione con la danza sufi, rituale praticato in molte confraternite e famoso in Occidente grazie agli spettacoli dei "dervisci roteanti", e con gli scritti del poeta e mistico sufi Jalal al-Din Rumi. Obiettivo principale di William C. Chittick, tra i più importanti studiosi della materia, è dare un contributo alla corretta conoscenza del sufismo, troppo spesso assimilato a una generica spiritualità di stampo New Age. Ricorrendo a numerose citazioni dai testi dei maggiori autori sufi del periodo classico, l'autore fa "parlare la tradizione da sé", poiché "ogni tentativo di comprendere il sufismo nel suo contesto richiede di considerare le modalità attraverso cui esso si è espresso, e non semplicemente le inter-pretazioni formulate secondo una prospettiva contemporanea". Il libro si caratterizza per la rigorosa impostazione scientifica e i numerosi riferimenti a fonti arabe e persiane e intende offrire al lettore un'esposizione chiara e attendibile delle origini di questo movimento religioso, dei suoi principi basilari e dei suoi insegnamenti, nonché del suo ruolo nel mondo contemporaneo. Facendo frequente riferimento alle opere dei massimi esponenti della tradizione classica sufi, il volume si rivela uno strumento indispensabile per chiunque si interessi al sufismo, dal pubblico più generale agli studenti e agli specialisti.
La grande trasformazione in atto nella Chiesa ambrosiana, con la nascita delle comunità pastorali, interroga da vicino l'Azione Cattolica diocesana, che ha fatto della "sfida ecclesiale" uno dei punti su cui impegnare nuove risorse e creatività. Il significato dei processi in atto e gli interrogativi che essi pongono al laicato associato e alla vita delle parrocchie sono stati oggetto di studio e di riflessione. Gli atti dell'incontro dedicato alle comunità pastorali rappresentano il primo passo di un cammino che si annuncia ricco di stimoli e di novità.
Dopo la pubblicazione della prima edizione italiana del Manuale di sociologia della religione, alcuni degli autori citati ed ancora viventi hanno fornito ulteriori precisazioni sulla loro opera. Per quanto possibile se n'è tenuto conto in questa edizione del Nuovo manuale di sociologia della religione, che giunge dopo un decennio non privo di sviluppi (inattesi e sempre più promettenti) e che aggiunge una quinta parte sui nuovi contributi a livello internazionale ed una sesta parte sull'apporto degli studiosi italiani.
Il Manuale di sociologia della religione (Borla, Roma, 1997) è stato tradotto in varie lingue (inglese, francese, spagnolo, portoghese e cinese) ed ha suscitato una particolare attenzione critica, di cui l'autore da conto nella Postilla.Chiude il volume, in Appendice, un saggio di Pierre Bourdieu: Sociologia della credenza e credenze dei sociologi.
La missione secondo San Paolo è il tema della monografia di questo numero.
Un importante intellettuale cattolico stende il proprio testamento biologico e riflette, secondo le urgenze di una coscienza credente, fedele e libera, sui problemi del fine-vita: accanimento terapeutico, anche nella forma dell'alimentazione e dell'idratazione forzata, autodeterminazione in vista del rischio di vita vegetativa, eutanasia.
Si tratta del manoscritto con la traduzione del Libro etiopico dei Giubilei e degli Oracoli Sibillini. Nel plico originale del Libro dei Giubilei, la traduzione del testo comincia dal Prologo e riguarda Giubilei 1,1–21,26; l´interruzione a questo punto non dipende da nessun particolare disegno dell´autore, il quale invece aveva sospeso a questo punto il proprio lavoro, ripromettendosi di proseguirlo in un altro momento; segue distintamente una parte dedicata alla critica testuale con i raffronti alla tradizione manoscritta e alle edizioni critiche, documentate fino a prima dell´edizione del materiale ritrovato a Qumran; a parte sono segnalate le intertestualità con la letteratura biblica, parabiblica e rabbinica. Nell´edizione postuma qui pubblicata, è premessa un´introduzione, che tiene conto di osservazioni già proposte da M. Erbetta, ma che guarda anche ad alcune principali edizioni critiche successive, a quelle uscite all´epoca in cui l´autore aveva iniziato il suo lavoro: di scuola francese, americana e relative al materiale qumranico; alla traduzione è posto in nota il materiale di critica testuale e dei passi paralleli. La stessa struttura editoriale è stata seguita per il terzo libro degli Oracoli Sibillini (la sibilla giudaica), che l´autore ha tradotto con stile poetico, ma fedele all´edizione critica seguita per il testo originale greco; in questo caso, il materiale di critica testuale è più circoscritto, mentre abbastanza ricco è quello delle intertestualità; l´introduzione, aggiornata con alcune principali edizioni critiche uscite successivamente, tiene conto anche delle osservazioni già fatte in proposito dall´autore.
Un gruppo di benedettine, dalla meta del secolo XVII in Francia, vive una forma particolare di vita di cui l'elemento appariscente è il culto eucaristico. Ma non è questo il segreto della loro forma di vita: si tratta del legame al Cristo vivente che si dona all'uomo attirandolo sullo stesso percorso di svuotamento di sé per far posto all'altro e compiere se stessi. Il presente volume traduce in tal senso, annotandola, Le Véritable Esprit des religieuses adoratrices perpétuelles du très-saint Sacrement de l'autel, Parigi, 1684-1689, III edizione, che di quella esperienza eucaristica è espressione mirabile. Un libretto non di preghiere davanti al santissimo Sacramento, ma per vivere nella logica dell'Incarnazione amando e pregando, e nella fede del Sabato santo, se non è concesso di gustare anticipazioni radiose della Pasqua di risurrezione. La categorie vittimali del secolo XVII in Francia, sotto la penna di una benedettina mistica e fondatrice, parlano di amore vigoroso, come di un fuoco vivo, o di un germe di grano che nel suo marcimento sprigiona la vita, che tutti poi sazierà.

