
Il 2012 sarà l'Anno Europeo dell'invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni; sullo sfondo, la proposta del decennio dell'educazione proposto dalla CEI. Il messaggio della Resurrezione è per la comunità intera, e l'accolgono, gioiendo, i giovani insieme ai vecchi. Anche questa è educazione: il passaggio tra generazioni che trasmette l'essenziale, senza soffocare il nuovo, la creatività. Esperienze, riflessioni, preghiere accompagneranno in questo itinerario.
Mancano pochi giorni alla Pasqua. Un nonno e un bambino passeggiano insieme e il nonno gli racconta, passo dopo passo, una storia che è la storia di ognuno di noi, quindi anche quella di Gesù che ha condiviso la nostra esistenza. Sussidio per bambini in preparazione alla Pasqua.
"Se qualcuno vuole venire dietro di me... prenda la sua croce ogni giorno e mi segua", dice Gesù. La croce non si "porta" solo un istante, in una sola situazione, in vicende esclusive della nostra esistenza. Portare la croce è di ogni giorno, è nella sequela quotidiana, che si dona se stessi interamente. Ma il cristiano sa che la via verso il Calvario non è eterna, perché oltre la morte c'è la vita eterna...
Questa Via crucis è stata utilizzata per le vie del popolare quartiere di Giostra a Messina nella parrocchia di San Matteo. Sono state scelte stazioni che hanno una base nei testi evangelici. Nei commenti viene seguito questo schema: spiegazione della Parola, riferimento al quartiere, applicazione personale. Le preghiere litaniche sono semplici e concrete.
La Via Crucis è la strada di uomini e donne pellegrini al seguito di Gesù. La festa della vita è attraversata dalla croce. Sperimentiamo che gioia e sofferenza hanno intrecci misteriosi. Per imparare a gestirle in equilibrio ci poniamo alla scuola del Vangelo e guardiamo all'Innocente che hanno crocifisso. Questa Via crucis, attraverso meditazioni essenziali e preghiere spontanee, aiuta a scoprire le coincidenze tra la passione di Cristo e la nostra.
Un'invocazione, una lettura, una meditazione e una preghiera per ogni giorno di Quaresima a partire dai brani biblici che parlano di Giuseppe figlio di Giacobbe.
Genitori e figli hanno molto da dirsi quando si ritrovano insieme davanti al Crocifisso. Una famiglia che percorre idealmente la via della Croce ha molto da dire anche ai ragazzi che si radunano insieme per celebrare la Via Crucis. Il volto di Dio diventa così evidente quando ci si trova immersi nella Passione del Signore, che basta comunicare a chi è accanto quel che si prova col cuore e che si comprende con sapienza per ritrovarsi tutti "uniti dall'amore". Ma la via della Croce è capace di fare ancora di più: illumina anche le vicende della vita quotidiana, dà un senso al proprio impegno scolastico, e anche alle piccole e grandi faccende domestiche; riempie di significato il lavoro dei genitori e dei "grandi" e rende la sofferenza e il dolore più sopportabili e comprensibili. Raccontarsi tutto questo permette di crescere insieme "a immagine di Dio". Lasciamo allora che una famiglia, che ha fatto del Vangelo la sua "regola di vita", ci possa accompagnare - lungo il percorso delle quindici stazioni tradizionali della Via Crucis - a comprendere il senso del sacrificio di Gesù.
Un ottimo sussidio per una catechesi visiva sulla Pasqua.
Rileggere, in preparazione all'incontro con il papa Benedetto, il "racconto delle origini" ci permette di toccare alcuni temi centrali della vita di ogni uomo e di ogni donna e quindi importanti anche per la vita dei ragazzi che ci sono affidati; la rivelazione cristiana ci assicura infatti che c'è un disegno dietro alla nostra esistenza. Poiché "in principio" c'è Dio, la nostra vita non è consegnata a un destino cieco, ma può essere vissuta in ogni aspetto, nel tempo del lavoro e in quella della festa e del riposo, in totale affidamento al Padre.
"Bisogna passare attraverso il deserto e dimorarvi, per ricevere la grazia di Dio; è là che si svuota completamente questa piccola casa della nostra anima per lasciare tutto il posto a Dio solo" (beato Charles de Foucauld). Giorno per giorno, dall'inizio della Quaresima sino all'Ottava di Pasqua, viene proposto un brano evangelico, seguito da un breve e incisivo commento e, a completamento, da una citazione d'autore. Una nuova opportunità per diventare discepoli di un Maestro dalla parola suadente e persuasiva, delicata ed autorevole, che non lascia spazio ad alcuna indecisione. Solo chi saprà porsi in ascolto del silenzio del deserto sentirà sciogliersi il cuore indurito e saluterà con gioia il sole della Pasqua.
Per ognuna della stazioni tradizionali della Via Crucis un passo biblico è commentato da un testo tratto dagli scritti di san Francesco e santa Chiara. La ricchezza spirituale e teologica delle meditazioni riportate in ogni stazione rende questo sussidio particolarmente indicato per le comunità più preparate e per la preghiera personale.
Uno strumento ormai classico, secondo lo schema tradizionale della Via Crucis, pensato per la celebrazione comunitaria ma anche personale. Per ogni stazione un breve testo tratto dagli scritti della "veggente" di Lourdes, santa Bernadette Soubirous, o ispirati alle parole della Vergine Immacolata durante le apparizioni del 1858, che - con il loro insistito appello alla conversione - possono diventare un significativo motivo conduttore per la riflessione quaresimale.

