
Un piccolo libro per ripercorrere gli avvenimenti della Settimana Santa e conoscere il significato della Pasqua, festa della risurrezione e della vita! Età di lettura: da 6 anni
Costruire una Via Crucis partendo dall'esperienza quotidiana di chi, danzando, accetta di trasformare il proprio corpo in uno strumento capace di comunicare emozioni profonde. Questa la sfida accettata dall'autore. Una sfida vinta, alla luce di quanto scrive Mariafrancesca Garritano nella sua prefazione: "Non credo proprio che Gesù si sarebbe offeso nel sentirsi paragonato, nel suo percorso verso la Croce, a un ballerino che usa tutto il suo corpo per comunicare ciò che di più profondo si porta dentro". D'altra parte è lo stesso rito della Via Crucis che, con quel suo spostarsi da una stazione all'altra, si struttura come una danza costruita per rievocare la passione di Gesù e per dar voce al suo immenso dolore
Una raccolta delle più belle poesie dedicate alla Pasqua: per riflettere, pregare e riscoprirne il vero significato. Tra gli autori: David Maria Turoldo, Salvatore Quasimodo, Guido Gozzano, Alessandro Manzoni, Tommaso d’Aquino, Efrem il Siro, Dietrich Bonhoeffer, David Maria Turoldo, Primo Levi, Luigi Santucci, Gianni Rodari
Galleria di rapidi profili di donne immerse nel grande mare dell'amore di Dio e piene di misericordia per la sofferenza umana. Coed. Elledici-Velar.
Il volume contiene i testi della Passione di Gesù secondo i quattro evangelisti, così come vengono proclamati nei riti della Domenica delle Palme (anni liturgici A, B e C) e del Venerdì Santo. Il testo, dal carattere grande e particolarmente leggibile, è corredato dalle indicazioni per la lettura a più voci. I testi sono quelli del nuovo Lezionario
"Ogni anno la liturgia della settimana santa ci pone dinanzi i racconti della passione e della risurrezione, a partire da essi si punterà l'attenzione orante e contemplativa su una parola, un concetto, una immagine affinché vadano a svelare i molteplici aspetti della Pasqua" (dall'Introduzione). L'autore propone tre percorsi di meditazione, uno per ogni anno liturgico, a partire da tre concetti chiave. Lo squarcio, ovvero il rileggere il mistero della Pasqua come mistero di apertura, come forza che spalanca, infrange barriere e ostacoli, allarga orizzonti e prospettive. La dismisura, cioè una misura esagerata dell'amore di Dio, che, come fece la donna con l'unguento profumato sul capo di Gesù, ha fatto sovrabbondare la grazia laddove ha abbondato il peccato. Le vesti, che, menzionate di frequente nei racconti della passione, consentono di cogliere, ripercorrendo le loro sorti, il vero e autentico volto di quel Dio manifestatosi pienamente proprio nel mistero pasquale.
Una Via Crucis con gli scritti di Luigi Guanella, l'"uomo della Provvidenza", nato nel 1842 a Fraciscio, in provincia di Sondrio. Apostolo della carità, dedica la sua vita ad alleviare le sofferenze dei più poveri e abbandonati: orfani, anziani, infermi, disabili. Raduna attorno a sé un gruppo di suore, le Figlie di Santa Maria della Provvidenza, di sacerdoti, i Servi della Carità, e di laici, chiamandoli a condividere il suo instancabile slancio caritativo in tutto il mondo, portando ai più poveri "pane e Signore" e lavorando per la promozione integrale della persona. Don Guanella muore a Como il 24 ottobre 1915; dopo poco meno di cinquant'anni, il 25 ottobre 1964, Paolo VI lo ha proclamato Beato. Il 23 ottobre 2011 è stato canonizzato da Benedetto XVI.
Per ogni giorno del tempo di Quaresima, si può trovare: un passo del Vangelo della Liturgia, una breve riflessione, una preghiera, una frase slogan, una immagine. Nei giorni di venerdì e di domenica, la riflessione e la preghiera si fondono in una preghiera-poesia di Teresa Girolami che, "traducendo" il Vangelo in versi, cerca di parlare al nostro cuore.
Un piccolo libretto per camminare con Gesù sulla via della Croce.
È un sussidio per la liturgia feriale che mette a disposizione tutto quello che serve sia al Presidente sia al lettore. È un sussidio pratico perché alla sede consente di evitare il Messale e di inserire il ricordo del defunto nella preghiera dei fedeli. È ricco perché attinge a diverse tradizioni liturgiche e offre nuove composizioni. È originale, perché pensato per "colorare" con la Parola di Dio i riti d'ingresso, la liturgia della Parola e i riti di conclusione.

