
In questo volume il lettore trova un breve commento di Don Bosco al vangelo delle domeniche dell’anno liturgico A e delle principali solennità e feste dell’anno. Si segue l’ordine delle domeniche, solennità e feste del Lezionario domenicale e festivo (Anno A) della CEI. Il Proprio dei Santi si trova alla fine del volume. In realtà, Don Bosco non offre un commento sistematico di tutto il testo evangelico, ma una spiegazione semplice, oppure una catechesi di alcuni passaggi che lo avevano toccato di più o che riteneva più adatti al suo pubblico specialmente giovanile.
Molto note per il programma tv La cucina delle monache, le Benedettine del Monastero di Sant’Anna offrono brevi meditazioni sui Vangeli delle domeniche e delle solennità dell’Anno A. Ogni riflessione è accompagnata da vignette simpatiche e colorate che mettono a fuoco il cuore del messaggio in modo immediato e anche un po’ ironico. I commenti offrono efficaci sottolineature per vivere quotidianamente l’esperienza cristiana, affinché ciascuno nel suo cammino possa sentirsi accompagnato dalla Parola. Abbinare le vignette al testo dice un desiderio profondo: trovare una modalità alternativa, fresca, per aiutare chi è in cammino nella fede, anche tra i più giovani, ad accostare la Parola per ascoltarne la voce.
Un pratico libretto guida per il cammino dell’Avvento 2025. Il percorso quotidiano proposto da questo libretto, accompagna il lettore passo dopo passo durante il tempo di Avvento, offrendo momenti di riflessione e crescita spirituale con propositi concreti per entrare nel cuore della Parola di Dio. Il percorso proposto: • l’ascolto del Vangelo proprio del giorno: immergersi nella Parola di Dio e lasciarsi ispirare dalle Scritture. una riflessione sugli spunti più importanti che ne emergono: meditare sui messaggi centrali del Vangelo per trarre insegnamenti profondi e personali. Il proposito personale della giornata: un piccolo gesto che aiuterà a mettere in atto la Parola del Vangelo ascoltata e meditata.
In un tempo come il nostro, in cui l’immagine è ovunque ma spesso svuotata di significato, riscoprire la forza del simbolo è più che mai necessario. Questo volume nasce dal desiderio di restituire profondità al linguaggio visivo della fede cristiana, ripercorrendo la storia millenaria dei segni e delle immagini che, fin dalle origini, hanno veicolato il mistero del Vangelo. Dalle catacombe paleocristiane agli affreschi rinascimentali, attraverso la pittura, l’epigrafia, l’arte musiva e l’architettura, il lettore è accompagnato in un viaggio che non è solo artistico, ma spirituale e culturale. La croce, l’acqua, il fuoco, l’eucaristia e la risurrezione vengono analizzati nella loro valenza simbolica, con uno sguardo attento sia alle opere più celebri sia a quelle meno note, ma non per questo meno eloquenti.
Troverete in queste pagine delle brevissime riflessioni sul Vangelo della domenica e di altre ricorrenze, distinte per i tempi e gli anni liturgici A, B e C. Sono considerazioni su aspetti della Parola necessariamente limitati, ma sempre agganciati al vissuto esistenziale. L'idea è stata quella di realizzare una piccola opera in cui ogni riflessione, data la brevità, sia di facile e immediata lettura e quindi più facilmente fruibile. Poiché vi si fa spesso riferimento al passaggio dal pane corpo al vino/sangue di Cristo, è presente in appendice una breve nota sul rapporto tra Pasqua cristiana e Pasqua ebraica, che a consigliabile leggere come prima cosa per una migliore comprensione. L'auspicio è che queste riflessioni possano offrire a chi legge un piccolo auto ad percorso spirituale personale.
Ecco una scrittura immediata, vitale, a tratti poetica, segno di una verità che passa attraverso l'esperienza vissuta dell'Autore e si traduce in uno stile comunicativo, un tu per tu che sa mettersi nudo e arrivare al cuore.
Questo libro racconta il percorso storico dell'organo a canne, uno tra gli strumenti musicali più antichi e ricchi di composizioni a esso dedicate. La sua storia si estende lungo un arco di ventiquattro secoli, durante i quali è stato impiegato nelle occasioni e nei luoghi più diversi. In chiesa, la maestosità del suo suono dona bellezza e arricchisce le celebrazioni. Attraverso i concerti d'organo, inoltre, viene offerta la possibilità di conoscere e apprezzare la musica che i più grandi compositori hanno scritto per questo strumento.
Nel tuo cuore materno, o Genitrice di Dio, poniamo le nostre speranze, le ansie; poniamo nel tuo cuore la nostra sollecitudine quotidiana per l'intera umanità, per ogni uomo, per la pace nel mondo, per la vittoria della giustizia e dell'amore, per la Chiesa, per la sua missione evangelizzatrice tra i popoli. S. Giovanni Paolo II
Maria Madre di Dio Odighitria
Icona scritta dalle monache benedettine dell'isola di S. Giulio, Lago d'Orta
Allora Maria disse:
"L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata."Luca 1,46-48
Maria Consola la mia pena Icona scritta dalle monache benedettine dell'isola di S. Giulio, Lago d'Orta
Allora Maria disse:
"Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola."
Luca 1,38
Madonna della Tenerezza Icona scritta dalle monache benedettine dell'isola di S. Giulio, Lago d'Orta

