
Nel contesto odierno una delle emergenze in ambito educativo è il fare crescere nell’identità di genere. Cosa è maschile, cosa è femminile? Che cosa è dato o
che cosa è innato nell’essere maschio o femmina? Quali sono le predisposizioni di un figlio maschio o di una figlia femmina? L’essere diversi vuole dire essere anche diseguali? Che tipo di approccio è richiesto alle cosiddette agenzie educative: famiglia, scuola, istituzioni? Che valenza hanno le scuole omogenee, così diffuse nel mondo anglosassone?
Il dibattito su questo argomento è aperto a livello internazionale, ma in Italia se ne discute poco. Perché? Probabilmente, affermano gli Autori, per la paura a non volersi esporre e affermare alcune verità e quindi per non essere tacciati come discriminatori o reazionari o retrogradi. Con spirito pionieristico, quindi, nel testo affrontano l’argomento arrivando
a dimostrare la fondatezza dell’identità di genere con delle tesi scientifiche e sociologiche esposte in maniera accessibile e divulgabile. Nel primo capitolo, sono esaminate le differenze scientificamente fondate, in termini neurofisiologici e psicologici, tra maschi e femmine e di come questa differenza potrebbe essere raccolta e valorizzata in ambito educativo. Inoltre, con un breve excursus viene descritto
come è stata concepita la mascolinità e femminilità negli ultimi cinquant’anni e l’evoluzione storica, sociale, culturale. Inoltre con esempi attinti dall’esperienza quotidiana di psicoterapeuti, gli Autori esaminano l’importanza di un idoneo atteggiamento fatto d’intuizione e prudenza da parte dei genitori ed educatori nell’incanalare le potenzialità dell’essere maschio o femmina dei propri figli o allievi e nel proporre un modello coerente e credibile. L'argomento del libro è molto attuale nella nostra società in cui l’ambiguità di genere evoca o tolleranza zero oppure accettazione totale senza una riflessione adeguata e soprattutto senza una conoscenza approfondita di un tema così delicato.
GLI AUTORI
Tonino Cantelmi psichiatra e psicoterapeuta, docente di “Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione” presso la LUMSA e di “Psicopatologia” presso l’Università Gregoriana; è stato il primo ricercatore italiano ad occuparsi della Internet Addiction e dell’impatto della tecnologia
digitale sullo sviluppo cognitivo e affettivo dei bambini (ha recentemente curato il volume “Tecnoliquidità”, edizione San Paolo, 2013). www.toninocantelmi.it.
Marco Scicchitano, psicologo e psicoterapeuta, è Ricercatore Clinico presso l’ITCI di Roma; si occupa di adolescenti e di problematiche dello sviluppo. www.itci.it
DESTINATARI
Genitori/insegnanti/educatori.
L'intento degli autori è quello di riflettere e confrontarsi su come Internet e i nuovi media stanno cambiando la società, in particolare come sta cambiando la vita dei nostri ragazzi. Nei vari interventi si parla di come gli adulti possono riappropriarsi del ruolo di guida attenta nella relazione educativa, consapevoli che l'utilizzo della rete non è scontato; di cosa vuol dire perciò educare ai media, di cos'è la cittadinanza digitale, di come tutelare i nostri dati personali nella rete, di quali sono le nuove frontiere della comunicazione...
Viviamo una stagione di complessa e comunque fiduciosa sperimentazione: si cercano nuove vie per l’annuncio del Vangelo e per la trasmissione della fede. L’urgenza e la chance di una sofferta questione educativa incontrano il mistero cristiano, e si impone una domanda: potremmo educare a risorgere? La risposta si distende in un cammino:
Chi VIVE l’incontro, il dono, la parola, e MUORE nel silenzio, nel servizio, nella comunione, RISORGE al perdono, alla speranza, alla vita nuova.
Destinatari
Parroci, catechisti, guide spirituali, responsabili di gruppi di rinnovamento cristiano.
Autore Antonio Napolioni, presbitero della diocesi di Camerino, impegnato nello scautismo cattolico, docente di catechetica e teologia pastorale, ha esercitato il ministero in diversi contesti ecclesiali, soprattutto nella formazione sacerdotale e degli operatori pastorali.Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo La strada dei giovani (San Paolo 1994), Grandi come bambini (LDC 1998)
Per educare in famiglia a scuola si richiede intelligenza del cuore, che non sta solo nei manuali, ma nella capacità di aprirsi all'altro dell'educatore, cioè nel suo volere amare l'altro in quanto soggetto e non in quanto oggetto della sua azione educativa. Si pone al servizio di un soggetto dotato di libertà e quindi di un progetto. Rivoluzione copernicana che ogni educatore sa di dover affrontare e senza la quale riceverà solo frustrazioni dal suo ruolo, perché tenderà al controllo, che è il contrario dell'amore: chiude, addestra, invece di aprirsi e servire. Gli oggetti si controllano, i soggetti si amano. La fede cristiana e la visione dell'uomo che essa comporta non esalta un tempo della vita a scapito di un altro, ma vede in ogni stagione la possibilità di essere quell'uomo che è inscritto nella mia carne e di usare quelle potenzialità che sono mie e che sono chiamato a sviluppare in modi divezzi.
Sesto ed ultimo Quaderno che completa la guida metodologica con cui ogni Diocesi puo elaborare il suo Piano pastorale organico. Il volume contiene anche l'indice generale di tutti i Quaderni. Questo sesto ed ultimo Quaderno completa la guida metodologica con cui ogni Diocesi puo elaborare il suo Piano pastorale organico (piano globale e piani specifici a breve termine per ogni campo pastorale). Le pecularita delle situazioni locali porteranno a piani anche molto diversi tra loro, ai quali peraltro il quadro generale del Progetto avra conferito, piu che uno schema astratto, il sostegno dell'esperienza di altre Diocesi in cammino verso la comunione.
La proposta del Prog. Diocesano di Rinnovamento e Evangelizzazione e un modo per mettere in atto la spiritualita di comunione a livello di Diocesi. Il Quaderno 5 riguarda la pianificazione pastorale. Con questo quinto Quaderno si entra nella pianificazione pastorale. Scelte operative, a misura della propria Diocesi, sono proposte di pari passo con i problemi affrontati e le soluzioni trovate nella quotidianita di molte altre esperienze. Il Quaderno si conclude con la visione d'insieme della strategia di evangelizzazione, che attraversa tutti i campi dell'azione pastorale orientandoli verso obiettivi unitari.
Quarto Quaderno del Progetto Diocesano di Rinnovamento ed Evangelizzazione. L'opera costituisce un unicum e nessuno dei sei Quaderni e destinato ad un uso separato dagli altri. Il quarto Quaderno si apre con la formulazione della diagnosi". La situazione della Diocesi, che e gia stata oggetto di analisi, viene ora valutata e interpretata in una visione prospettica che evidenzia le potenzialita e gli ostacoli: quanto della realta presente gia tende all'ideale prescelto, e se valorizzato lo avvicina, e quanto vi si oppone mortalmente. Si entra a questo punto nel "modello operativo". Il primo passo del futuro Piano Globale consiste nel tracciare le grandi tappe del cammino. "
Terzo dei sei Quaderni in cui e suddivisa la proposta del Progetto Diocesano di Rinnovamento ed Evangelizzazione. L'opera e concepita come un tutto unico e la comprensione delle singole parti rischia di essere compromessa se si perde la visione dell'insieme. Il terzo Quaderno e dedicato al modello ideale" di Chiesa locale. E' la descrizione di una Diocesi ideale in tutte le sue componenti, persone, valori, strutture e ruoli. La forza di attrazione dell'utopia cristiana orienta tutta l'azione pastorale e suscita nuove energie a servizio di questo ideale"
II dei sei Quaderni in cui e suddivisa la proposta del Progetto Diocesano di Rinnovamento e Evangelizzazione. L'opera e un tutto unico e nessuno dei Quaderni e destinato ad uso seprato dagli altri. In questo secondo Quaderno si individua il problema fondamentale che insidia la Chiesa oggi, cioe la distanza tra l'istituzione ecclesiastica e la vita della gente, e se ne analizzano le ripercussioni in tutti i campi dell'azione pastorale. Si costruisce poi il Modello di situazione" della Diocesi, con l'analisi del contesto ambientale e religioso, la formulazione degli antecedenti storici che hanno determinato il problema ed infine il pronostico dei futuri possibili, vera sfida alla responsabilita dei pastori. "
Frutto di trent'anni di riflessioni e di esperienze la proposta del Progetto Diocesano di Rinnovamento ed Evangelizzazione e un modo concreto di mettere in atto la spiritualita di comunione a livello di Diocesi. Il Quaderno 1 e una presentazione generale all'intero Progetto e agli altri Quaderni. Teoria e pratica convergono nella spiritualita pastorale", di cui i sei Quaderni costituiscono piu di un manuale operativo che un tratto teorico. Prima della pratica pastorale viene lo spirito del pastore, il quale agisce per il bene della Chiesa e del popolo a lui affidato. Se vogliamo superare l'attivismo e il dualismo esistente fra azione pastorale e spiritualita, occorre ritrovarsi in una spiritualita che dia senso e armonia a quanto la Chiesa e chiamata a fare in forza della sua stessa natura. "
il libro offre una sorta di manuale utile alle equipes diocesane e di animazione pastorali per elaborare l organigramma della diocesi in accordo con la loro realta e le esigenze dell ideale del progetto stesso. Questo volume e`il risultato del lavoro che da piu`di vent' anni il servizio di animazione comunitaria sta svolgendo per favorire il rinnovamento dell'immagine storica della chies a, in coerenza con la visione che ne offrono il concilio vaticano ii e l'attuale magister o. Si tratta di un prog etto di evangelizzazione missionaria, che coinvolge tutti i battezzati e li mette nelle condizioni di integrarsi nel corpo della chiesa e di camminare insieme come popolo di dio, santo e chiamato a santita. Non e`un trattato teorico- pratico, ma la documentazione di cio`che si e`fatto, un insieme di indicazioni pratiche, con un minimo di fondamento, sotto forma di trattato. La prima sezione del libro contiene la descrizione teorico-pratica dell'organizzazione d iocesana; la seconda, costituita da allegati in forma di schede, e`la presentazione piu`propriamente tecnica di ciascuno degli organismi diocesani.

