
«La mia meta è l'orizzonte».
Mario Giuseppe Restivo non era un ragazzo qualunque, ma il "santo della porta accanto". Scout, poeta e testimone credibile, la sua vita è un inno alla gioia. Dalla profezia di Padre Pio al servizio per gli ultimi, ha vissuto l'ordinario in modo straordinario. A soli 19 anni, verso Taizé, la sua corsa si è compiuta, ma la sua luce brilla ancora.
Il libro narra la storia di un giovane che ha avuto il coraggio di «uccidere le maschere» per il suo Dio.
Un'anima libera che oggi indica sentieri di speranza a ogni cercatore profondo dell'Infinito.
Lasciati contagiare da questa luminosa santità quotidiana: scopri Mario, il ragazzo che guardava oltre.
Una presenza discreta e una fede essenziale, radicata nella cura delle relazioni e nell’amore per la Chiesa. Don Silvano Ghilardi è stato una guida capace di camminare a fianco degli altri con delicatezza e lungimiranza, parlando soprattutto ai giovani. Questa raccolta di scritti, meditazioni e interventi ne restituisce la voce spirituale e pastorale, offrendo uno sguardo lucido e ricco di speranza per affrontare le sfide del presente.
«La preghiera è il respiro dell’anima». Con queste parole si apre il volume dedicato alla luminosa testimonianza della beata Benedetta Bianchi Porro, una giovane che ha saputo trasformare il proprio calvario in un luogo privilegiato d’incontro con Dio. Colpita da una malattia rara che le ha progressivamente tolto i sensi e il movimento, Benedetta non ha mai perso la speranza, arrivando a definire la vita un "miracolo" anche nei suoi aspetti più terribili. Questo libro è un vero e proprio strumento di preghiera e meditazione che raccoglie l’eredità spirituale di una delle figure più amate della santità contemporanea. Il volume si articola in diverse sezioni devozionali e riflessive: Profilo biografico e scheda cronologica, Rosario, Via Crucis, Novena, Pensieri. Attraverso le sue pagine, il lettore è guidato in un cammino di speranza per riscoprire la bellezza del "grazie" in ogni istante della vita.
Un racconto intenso e autentico di 25 anni vissuto da uno dei più esperti esorcisti italiani. Attraverso episodi concreti, testimonianze e riflessioni maturate sul campo, il libro presenta la realtà del male nella prospettiva della fede, la forza della preghiera e dei sacramenti, l'importanza di un discernimento serio, anche con il supporto medico. Non è solo un racconto di esperienze concrete e coinvolgenti, ma anche un cammino spirituale. Un'opera che illumina, incoraggia e rafforza la fede.
«Quella che vi apprestate a leggere non è una biografia, né una cronaca di eventi bellici ormai lontani nel tempo. È un viaggio, un'avventura un po' romanzata e scritta in modo semplice, senza troppi fronzoli letterari, da chi, purtroppo, non ha tanto tempo per tingere d'inchiostro la carta. Queste pagine raccontano di un pellegrinaggio che si svolge, passo dopo passo, al fianco di un uomo che ha saputo trasformare la paura in offerta e la morte in un canto di vita». (dalla prefazione dell'autore) La biografia di un sacerdote salesiano che nel 2026 sarà proclamato beato. Nel 1944 fu fatto prigioniero dalle S.S. con altri ostaggi in una scuderia ed eroicamente rifiutò la libertà che gli venne proposta per stare vicino agli altri prigionieri e fu fucilato il primo ottobre del 1944. Il 18 dicembre 2024 Papa Francesco ha approvato il decreto che riconosce il martirio di Comini; la celebrazione della beatificazione è prevista per il 27 settembre 2026.
Una drammatica storia ispirata alla vita eroica di Stanisława Leszczyńska. Questa ostetrica polacca ha fatto nascere migliaia di bambini nel campo di Auschwitz, e nessuno di loro, né nessuna delle madri, è morto durante il parto. Il romanzo di Magda Knedler racconta la straordinaria vicenda di una donna coraggiosa che, nelle condizioni estreme del campo di concentramento, ha portato aiuto alle donne incinte e ai loro figli appena nati, le vittime più piccole e indifese di Auschwitz. Ad Auschwitz, Stanisława Leszczyńska non era solo una prigioniera. Era una madre. Era speranza.
Tra le grandi figure che hanno plasmato l'identità di Cuba e influenzato il pensiero sociale e spirituale delle Americhe, Felix Varela emerge come un protagonista sorprendentemente attuale. Sacerdote, educatore, pensatore e patriota, Varela ha coniugato profondamente fede e impegno per la libertà, diventando uno dei padri della coscienza nazionale cubana e un punto di riferimento per intere generazioni.
Costretto all'esilio negli Stati Uniti per le sue idee d'avanguardia, trova a New York un nuovo campo di missione, dedicandosi agli immigrati, ai poveri e alla costruzione di una Chiesa capace di farsi vicina a tutti.
La sua vita tra la natia Cuba e gli Usa attraversa un'epoca di rivoluzioni e trasformazioni, ma non si piega mai alla rassegnazione: Varela educa, scrive, forma coscienze, convinto che il primo passo per cambiare la società sia insegnare a pensare liberamente e responsabilmente.
La prima biografia in lingua italiana restituisce con profondità e passione il volto di un uomo che a cavallo dell'Ottocento ha saputo vivere il Vangelo nella storia concreta, anticipando temi oggi centrali: la dignità della persona, la giustizia sociale, il valore della democrazia, l'attenzione agli ultimi. Queste pagine non sono solo il racconto di una vita, ma un invito: riscoprire una fede che si fa storia, costruisce ponti, genera libertà e rende il mondo più umano.
Martina Kluzer ha sette anni quando un tumore feroce la strappa alla vita. È il 7 giugno 2007. Il libro riporta la cronaca nuda di due anni di dolore che travolgono una famiglia, tra ospedali, paura e amore ostinato. Ma queste pagine, infine, sorpendono: non sono un atto d'accusa né un grido di rabbia. Perché Marti, prima di «volare via come un uccellino», racconta altro: una fede che cresce nel buio, una gioia disarmante, incontri reali, vivi con il Gesù-Sacro Cuore caro a santa Faustina Kowalska e la Madonna-Rosa Mistica delle apparizioni di Montichiari. La morte arretra, la speranza avanza.
Un racconto che scuote e seduce, che rivela la grazia nell'esperienza della croce, dove il dolore diventa offerta di sé e promessa di vita nuova, profumo di Paradiso. E l'invito preciso, consegnato da una bambina ai famigliari, di testimoniare con la sua storia «che Gesù e la Madonna ci vogliono bene». Mamma Giovanna ha raccolto le memorie di tutti, trovando un aiuto di penna in Riccardo Caniato.
Un ritratto intenso e luminoso della Maria Teresa Fasce emerge da queste pagine, che ne raccontano la vita come un autentico capolavoro dello Spirito Santo. Attraverso lo sguardo riconoscente di chi l'ha conosciuta e amata, il lettore è guidato alla scoperta di una donna forte, sapiente e profondamente innamorata di Dio, capace di trasformare la sofferenza in dono e la croce in via di santità, sull'esempio di Rita da Cascia. Tra prove, contraddizioni e un instancabile zelo apostolico, la Beata Teresa seppe rinnovare la sua comunità religiosa, riportando il Vangelo al centro e aprendo il monastero alle necessità dell'umanità. La sua testimonianza, fatta di carità concreta e fedeltà quotidiana alla volontà divina, continua a vivere nelle sorelle che ha formato e nelle storie di santità nascosta che l'hanno accompagnata. Questo libro è un invito a riscoprire la forza silenziosa della santità vissuta nel quotidiano e a lasciarsi trasformare dall'amore di Dio, seguendo l'esempio di chi ha saputo dire, con radicale fiducia: "Lo voglio a ogni costo".
Leggere questo diario è come aprire un grande portone, prendere posto nell’intimità di una casa speciale, quella di Santa Marta e sedere lì con il desiderio di restare, di restare ancora accanto a Lui, accanto a Papa Francesco, il vicario di Cristo. Frate Marius da missionario della misericordia quale è, con la grande carità di cui è capace, ci suggerisce e indica un segno nuovo o forse inedito della Misericordia che è l’amicizia vissuta in Gesù Cristo. Lo fa semplicemente raccontando il suo rapporto con il Santo Padre Francesco, donandoci tutti i momenti più significativi di un incontro che ha cambiato la sua vita ed anche la mia. (Francesca Stilla, Prefazione)
L'autobiografia di Silvano Girotto che con queste pagine intende dare la propria versione della sua vita, spesso raccontata a partire da congetture, false ricostruzioni e pregiudizi che hanno contribuito a fare di lui l'ambiguo personaggio di Frate Mitra. Una narrazione fluida, appassionata, che ricostruisce un pezzo di storia e soprattutto rende testimonianza del cammino di un uomo che non ha mai accettato l'ingiustizia e lo sfruttamento del povero.
A quattordici anni dalla morte del Servo di Dio don Silvio Galli, il volume raccoglie una prima serie di testi trascritti da registrazioni, per una nuova rilettura che punta a incidere le sue preziose parole nell'anima di coloro che ne faranno tesoro. I testi sono raggruppati intorno ad unità tematiche, che sviluppano contenuti cari al ministero della Parola e della predicazione di don Silvio.

