
Il monaco benedettino Anselm Grün e il top manager del famoso marchio Puma Jochen Zeitz si confrontano su temi basilari per il mondo odierno, temi che non è possibile ignorare e che riguardano tutti noi: il successo e la responsabilità, l’economia e il benessere, la cultura e i valori... Dio, i soldi e la coscienza.
Su ogni singolo tema i due autori si confrontano a due voci, esprimendo ciascuno la propria opinione e la propria esperienza. Entrambi credono in un mondo migliore. Ed entrambi si attivano per rendere concreto il loro ideale.
Un libro coinvolgente, che non si limita a rivelare i punti di vista e le esperienze personali del monaco e del manager, ma stimola a creare un mondo in cui valga la pena vivere.
Punti forti
La notorietà e l’autorevolezza di Grün. I temi trattati sono di ampia e forte attualità nel tempo odierno di crisi economica; tra essi compaiono: sostenibilità, ambiente, commercio etico, formazione, responsabilità, successo. Confronto tra due mondi diversi ma uniti dall’impegno a operare in modo manageriale corretto.
Destinatari
Pubblico ampio, di giovani e adulti interessati all’approfondimento di questi temi. Lettori affezionati di Grün.
Autori
Anselm Grün, monaco benedettino, nato nel 1945 a Junkershausen, nella regione tedesca della Rhön, è priore amministratore dell’abbazia di Münsterschwarzach, nei pressi di Würzburg, in Baviera. Laureato in teologia, svolge un’intensa attività di assistenza psicospirituale. Da molti anni pubblica libri di spiritualità tradotti in tutta Europa, che lo hanno reso uno degli scrittori cristiani di lingua tedesca più letti.
Jochen Zeitz, manager tedesco, da quasi vent’anni è direttore generale dell’azienda di abbigliamento e accessori sportivi Puma. A trent’anni era già il più giovane direttore generale di un’azienda tedesca quotata in Borsa. Dal 2010 gestisce la Puma nell’ottica della sostenibilità. Da molti anni è impegnato in attività umanitarie in Africa, anche tramite la Fondazione Zeitz che ha creato nel 2009.
Il giusto giudizio richiede l’assimilazione al Dio kenotico. Ciò che permette l’assimilazione è il rapporto. Il termine medio del rapporto henologico Dio/uomo è Gesù Cristo, bilancia che commensura grandezze eterogenee. Cristo è il Mediatore (Metaxy). Poichè la giustizia è il rapporto henologico, Cristo è la ragione della giustizia. L’uomo giusto, alter Christus, diventa bilancia del mondo, “misura d’ogni cosa”. Spoglio delle passioni, passato per la Passione di Cristo, è puro e perciò capace di contemplazione. Cristo è l’intermezzo della vita cosmica, il punto d’equilibrio delle opposte forze, Logos alogos. È il fulcro tra le braccia della bilancia, ove si dà sospensione della gravità. L’uomo giusto è colui nella cui anima l’operazione della forza è bilanciata da quella della grazia.
L’estrema attenzione che Simone Weil (1909-1943) nutriva per l’altro e il suo profondo desiderio di verità fanno della sua vita non solo una grande avventura umana, ma anche un autentico itinerario spirituale. La preghiera viene vissuta da Simone Weil come un mezzo per diventare, attraverso le sofferenze umane, un semplice strumento di Dio: l’eco del Suo amore.
Attraverso queste pagine potremo meditare con Simone Weil grazie ai brani tratti dai suoi scritti più intensi e imparare quanto l’amore di Dio vi sia presente.
"Non esiste miglior critico dickensiano del signor Chesterton"- queste le parole di T. S. Eliot, alle quali negli anni sono seguite un coro unanime di entusiasti, da C. S. Lewis, al presidente Roosvelt. Chesterton ha amato Dickens fin da bambino, continuando ad attingere alle sue opere come si attinge ad una fontana di gioia costante.
Diventato a sua volta una dei polemisti e scrittori più celebri del suo tempo, venne proclamato presidente della società dickensiana e realizzò una prefazione per ciascuna opera di Dickens nella celebre e popolare collana Everyman. E queste sue prefazioni, raccolte e riordinate assieme in volume, costituiscono non solo una splendida introduzione ai personaggi e ai temi del più grande scrittore dell'età vittoriana, secondo solo a Shakespeare come emblema del popolo inglese, ma anche una seria di inesauste intuizioni ed affondi sul mistero della creazione artistica, sul valore dell'umorismo e della pietà, senza mai dimenticare spunti e polemiche di graffiante attualità politico-sociale.
Una grande e appassionata lezione critica, capace di contagiare il lettore con la sua travolgente ammirazione per il soggetto trattato, facendogli desiderare di correre a riaprire le pagine di Oliver Twist e Canto di Natale.
A cura di Edoardo Rialti
GLI AUTORI
Gilbert Keith Chesterton (Londra, 1874 – Beaconsfield, 1936) è stato uno scrittore e giornalista inglese. Scrisse un gran numero di opere di vario genere: romanzi, racconti, poesie, biografie e opere teatrali; amò molto il paradosso e la polemica. Fra le sue opere ricordiamo Il Napoleone di Notting Hill, suo primo romanzo, e la serie di romanzi che hanno come protagonista la figura di Padre Brown.
Come ha potuto quest'ebrea di appena ventisette anni, resistere dentro ai campi di concentramento alla violenza che abbrutisce e uccide? Il saggio chiarisce i successivi momenti di questo cammino di costruzione di sé: gli incontri, le amicizie, le letture e le prove attraverso cui è maturato fino a sciogliersi in un inno di lode alla vita.
Il volume raccoglie i tre grandi discorsi pronunciati da Benedetto XVI all'Università di Ratisbona nel 2006, al Collège des Bernardins di Parigi nel 2008 e alla Westminster Hall di Londra nel 2010. Sono inoltre raccolti i relativi commenti e approfondimenti degli illustri docenti che hanno partecipato al primo ciclo di "Letture teologiche" (organizzato dall'Ufficio per la Pastorale Universitaria del Vicariato di Roma).
L’Autore ci regala una profondissima e concreta riflessione sulla natura e sull’azione dello Spirito Santo nell’individuo, nella Chiesa e nel mondo, con l’aiuto dell’apostolo Paolo, il grande cantore dello Spirito Santo e della vita “nello Spirito”.
Il volume presenta la figura di Padre David M. Turoldo (1916-1992): poeta, teologo, voce profetica nella Chiesa italiana, a servizio dell'attuazione del Concilio, del cammino ecumenico, dell'impegno per la pace, la giustizia, la difesa e liberazione di poveri e oppressi.
L'antologia propone sia scritti di esplicita finalità formativa sia testi che illustrano i temi costituenti per Turolodo il fondamento, l'orizzonte e i contenuti dell'educazione umana e cristiana di giovani e adulti, finalizzata alla formazione di coscienze libere e responsabili. A ciò corrisponde lo stile educativo proposto e praticato, improntato al colloquio, all'accompagnamento rispettoso, alla franchezza, nella condivisione della comune umanità e nell'amicizia.
Biografia di Edit Stein.
"Ebrea, filosofa, cristiana, religiosa, martire": così la definiva Giovanni Paolo II nel proclamarla beata nel 1987. Definizione precisa e insieme concisa. Edith, una delle donne più rappresentative della nostra epoca, percorre in 51 anni di vita molte strade e compie importanti esperienze sia culturali che religiose.
Benedetto XVI, dopo aver dedicato le precedenti catechesi ai Padri della Chiesa e alle più grandi figure cristiane del Medioevo, continua ora questo percorso proponendo le sue riflessioni su alcuni Santi e Sante, che sono stati proclamati Dottori della Chiesa per la loro eminente dottrina. In particolare, tra le figure su cui il Santo Padre si è soffermato in questo ottavo volume delle sue Catechesi, si annoverano Santa Teresa d'Avila, San Pietro Canisio, San Giovanni della Croce, San Roberto Bellarmino, San Francesco di Sales, San Lorenzo da Brindisi, Sant'Alfonso Maria de' Liguori e infine Santa Teresa di Lisieux.
Parole semplici, piccole storie e gradevoli disegni per raccontare la Chiesa di Gesù ai più piccoli: questo il contenuto del libretto illustrato. Il sussidio aiuta a parlare della Chiesa ai bambini e a far loro capire come essa sia la casa di Dio in mezzo agli uomini, e per un cristiano sia la propria patria, la propria famiglia, i propri amici.

