
Benedetto XVI continua il percorso delle catechesi sul tema della preghiera proponendo in questo testo le sue riflessioni sulla preghiera che ha guidato Gesù nella sua vita terrena, secondo quanto narrato nei Vangeli e negli Atti degli Apostoli. In particolare il Santo Padre, in questo dodicesimo volume delle sue Catechesi, prende in esame la preghiera, da quella di Gesù a quella di Maria, dei discepoli, di San Pietro, e della comunità cristiana. Sono presenti inoltre le riflessioni del Santo padre sulla Pasqua e sull'Ascensione del Signore.
Il libro analizza il problema del rapporto tra io e mondo, tra essere personale e Essere eterno, mostrando come la questione permetta a Edith Stein di conciliare tradizione e filosofia moderna, teoria gnoseologica e visione metafisica.
La grande rivolta dei samurai cristiani nel 1637 si legge come un romanzo storico. Circa quarantamila cristiani giapponesi, donne e bambini compresi, si ribellarono alla persecuzione e si arroccarono nella penisola di Shimabara, nel castello in disuso di Hara. Qui tennero testa per cinque mesi al più grande esercito di samurai che la storia del Giappone avesse mai visto. Vennero massacrati fino all'ultimo e fu la loro rivolta a provocare la chiusura ermetica del Giappone al mondo esterno per due secoli...
Un libro per laici che focalizza l’attenzione su Gesù e sulla sua identità, soffermandosi sui capitoli centrali del Vangelo di Marco. Un itinerario di scoperta di Cristo che affronta domande cruciali per il credente e per la persona in ricerca: Come si è posto Gesù davanti alla sua vita? E davanti alla sua morte? Che cosa ci chiedono di fare le sue scelte? Ma, soprattutto, chi è questo Gesù per noi oggi?
Bruno Forte, dottore in teologia, è stato fino al 2004 Ordinario di teologia dogmatica nella Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. È membro dei Pontifici Consigli per la Cultura, per l’Unità dei Cristiani e per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Per due quinquenni ha fatto parte della Commissione Teologica Internazionale della Santa Sede. Nel 2004 Giovanni Paolo II lo ha nominato Arcivescovo Metropolita di ChietiVasto. Delle sue opere ricordiamo la Simbolica Ecclesiale (Edizioni San Paolo) in otto volumi e la Dialogica (Morcelliana) in quattro volumi. Fra i testi di esercizi spirituali (tutti pubblicati dalle Edizioni San Paolo) segnaliamo: I gradi dell’amore. Nel Cantico dei Cantici, 2007; Sotto il sole di Dio. L’Apocalisse e il senso della storia, 2008; Alla scuola di Paolo per vivere di Cristo. Esercizi spirituali sulla Lettera ai Romani, 2009; I Salmi delle ascensioni. Un cammino spirituale, 2010; La lettera dell’amore. Esercizi spirituali sulla 1a Giovanni, 201; La porta della Fede 2012.
Poche opere di Chesterton hanno la felice ispirazione di questo denso e arguto testo sulla cultura medievale e su Geoffrey Chaucer, il "padre della letteratura inglese", che fu uno dei suoi massimi rappresentanti. Chesterton rievoca alla sua maniera - libera, ironica, pungente - questa poliedrica figura di scrittore, poeta, funzionario di corte e diplomatico morto nell'anno 1400, di cui poco si sa, oltre al fatto che scrisse "I racconti di Canterbury" e si mosse da protagonista discreto sullo scenario europeo durante la Guerra dei Cent'Anni. Chaucer ci ha lasciato scritto che era grasso, che era pigro nell'alzarsi dal letto, che prediligeva le circostanze in cui poteva far la figura dello sciocco, che si pensava di lui che schivasse i suoi vicini a causa della sua mania per i libri... sembra l'autoritratto di Chesterton, che si riconosceva profondamente in questo erudito non paludato, spirito indipendente e curioso, razionale e sentimentale, autorevole e giocoso. Ma soprattutto, cattolico. Agli occhi di Chesterton, Chaucer incarna l'universalità della cultura cristiana e la ricchezza del suo umanesimo, elementi fondativi del medioevo e tutt'altro che inutili oggi. Il medioevo raccontato in questo libro è un'epoca straordinaria sul piano dell'arte e della spiritualità, che non può essere ridotta a una sorta di parentesi magari suggestiva, ma in fondo un po' estranea al corso della storia dell'uomo occidentale. Prefazione di Edoardo Rialti.
Riscoprire il senso profondo del cristianesimo come Avvenimento: l'annuncio che il Mistero si è fatto uomo in un luogo e in un tempo determinati. È questo il fuoco della riflessione sull'esperienza umana svolta da don Luigi Giussani nel corso degli anni Novanta, il principio guida dei testi che gli autori di questo volume hanno raccolto intorno a una serie di parole-chiave per dare forma a un insieme organico e a un percorso unitario. Un cammino che apre la ragione dell'uomo e muove dalla certezza di una Presenza eccezionale eppure integralmente umana. Un avvenimento che permane nel tempo attraverso la Chiesa, il corpo secolare di Cristo, la compagnia di coloro che Egli immedesima a sé nel Battesimo, l'atto inaugurale di un protagonista nuovo e di un popolo nuovo che opera nella storia fino al giorno finale della misericordia.
Vol.VII, tomo 1 con gli insegnamenti di papa Benedetto XVI nella prima parte del 2011. La raccolta di tutte le catechesi e gli incontri tenuti da Benedetto XVI nella seconda parte del 2011.
Le descrizioni di cui abbonda l'opera L'Evangelo come mi è stato rivelato, scritta da Maria Valtorta, riguardano la topografia, l'archeologia, gli usi e i costumi, i dati storici e geografici e quanto altro possa servire a raffigurarci l'ambiente e l'epoca che videro svolgersi la vicenda terrena di Gesù.
Un ingegnere in pensione, Jean Francois Lavere, ricercatore aperto ad ogni branca del sapere, ha raccolto migliaia di questi dati, li ha repertoriari e, da alcuni anni, li sta confrontando metodicamente con fonti scientifiche quali: trattati specifici, documenti di ogni epoca, scoperte archeologiche eccetera. Partito da una posizione di scetticismo, più incline a dubitare che a credere, come egli spiega molto bene nel preambolo, ha dovuto arrendersi dinanzi alla accertata veridicità delle "visioni" di Maria Valtorta.
L'attendibilità dell'Opera valtortiana è vagliata principalmente sulla sua sostanziale concordanza dottrinale con i quattro Vangeli canonici. Accertare, inoltre, che tutto il suo apparato scenografico ha un sicuro fondamento scientifico, significa rafforzare la storicità degli stessi Vangeli canonici.
Questo volume raccoglie una prima significativa parte delle ricerche di J-F Lavere. L'edizione italiana esce in contemporanea con la pubblicazione in Francia dell'edizione nella lingua originale.
"Unita e aperta" è un libro che raccoglie testi di Benedetto XVI con a tema la famiglia, la festa e il lavoro. Il percorso di questo volume intende approfondire il valore della famiglia, cellula costitutiva della società, anche di quella attuale. Benedetto XVI affronta anche il tema della festa, momento di coesione della famiglia e della comunità, e del lavoro, ambito privilegiato per la crescita e il sostentamento dell'uomo ma non unico orizzonte per cui spendere la vita.
Questo volume fotografico ripercorre i momenti più significativi del viaggio apostolico di Benedetto XVI in Messico e a Cuba dal 23 al 28 marzo 2012. Nel libro sono riportati inoltre i discorsi e le omelie che il Santo Padre ha pronunciato durante le tappe del suo viaggio, a partire dall'intervista concessa ai giornalisti sul volo papale. Il volume, disponibile anche in lingua spagnola, è curato da Grzegorz Galazka, che grazie ai suoi scatti ha saputo testimoniare la straordinaria accoglienza del popolo messicano e cubano nei confronti del Santo Padre.
Questo volume di Vangelo Vivo dell’anno B raccoglie le omelie pronunciate a Radio Maria da Padre Livio Fanzaga nei tempi liturgici
AVVENTO E TEMPO DI NATALE (n. 16) QUARESIMA E TEMPO DI PASQUA (n. 15)
«Le parole di Gesù sono le parole dell’intransigenza, che non concedono nulla alla menzogna e allo spirito del male. Sono le parole dell’onnipotenza, che realizzano ciò che significano e che suscitano la vita laddove regna la morte. Sono le parole dello scandalo, che spazzano via i pregiudizi, le mediocrità e le falsità umane. Sono le parole del giudizio, che penetrano nei cuori e li mettono a nudo, smascherando le ipocrisie. Sono le parole della misericordia, che assolvono dai peccati e riconciliano con Dio. Sono le parole della speranza e della gioia, perché spalancano gli orizzonti della vita eterna. Le parole di Gesù sono la chiave che dischiude l’enigma dell’esistenza umana. Senza di esse l’uomo viaggia nell’oceano della vita senza timone e senza stella polare. Come potrà arrivare al golfo di luce della salvezza? Accogliere con cuore aperto ogni parola pronunciata da Gesù è il primo dovere di un cristiano. Sono le parole di colui che è il Verbo e perciò sono le parole della verità. Non solo Gesù dice la verità, ma egli è la Verità, non una verità umana, ma divina, assoluta, eterna » (dalla Presentazione di Padre Livio).
Padre Livio Fanzaga. Nasce a Dalmine (Bergamo) nel 1940. Entra nell’ordine religioso dei Padri Scolopi conseguendo il dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana (1966) e in Filosofia presso l’Università Cattolica (1969). Svolge il ministero sacerdotale nella parrocchia San Giuseppe Calasanzio di Milano, impegnandosi soprattutto nella pastorale giovanile. Nel 1987 assume la direzione dei programmi di Radio Maria, allora piccola emittente parrocchiale. Attualmente è direttore della medesima, ormai divenuta l’emittente cattolica più diffusa nel mondo.
Care famiglie, la vostra vocazione non è facile da vivere, specialmente oggi, ma quella dell'amore è una realtà meravigliosa, è l'unica forza che può veramente trasformare il cosmo, il mondo.
Benedetto XVI

