Aiuta Camilla a trovare i colori perduti! Divertiti a tracciare i percorsi con le dita e a scoprire cosa si nasconde dietro le finestrelle.
Età di lettura: 3 anni.
Vietato agli adulti! Questo è il diario di un ragazzo che, nel bel mezzo della sua tempesta adolescenziale, si ritrova a dover cambiare scuola. Tutto da rifare: amicizie, conoscenze e fiducia da ritrovare. Si sente un alieno! Come non bastasse, sopraggiungono millemila pensieri sul fatto di essere stato adottato da piccolo. Pensieri sulla famiglia (quella adottiva e quella di origine) e sull'amore. Un diario da sfigati? Nemmeno per sogno! Una storia dal valore pedagogico rivolta agli adolescenti, in particolare quelli che vivono l'esperienza adottiva, che offre spunti formativi anche ai genitori.
L'avvento dell'era digitale ha interessato sempre più il settore di ricerca delle scienze della comunicazione con notevoli ricadute anche in campo catechetico. Questo libro prova a rispondere all'esigenza di formare una nuova figura di catechista chiamato ad interagire con i "soggetti digitali" che, in misura sempre più significativa, vanno emergendo dall'attuale contesto sociale e culturale. Il testo esamina i cambiamenti in atto e tenta di descrivere gli influssi che stanno generando sulle nuove generazioni. Infatti, sono proprio i media digitali ad aver condotto ad un inarrestabile mutamento delle dimensioni cognitive, affettive,
Tutte le cose hanno una storia. Queste sono parole semplici, suggerite dalla vita, dai dettagli delle cose incontrate e lasciate decantare nel cuore. Nascono dal contesto di donne consacrate a Dio nella vita monastica, lungo il sentiero tracciato da Agostino d'Ippona. Non hanno pretese, semplicemente si propongono di soffermare lo sguardo, condividere un pensiero, scavare significati. Nel loro insieme suggeriscono un'ecologia del vivere che cerca di abbracciare tutto: il piccolo e il grande, il cuore e la storia. Il fiore nascosto sotto il fitto degli alberi e l'orizzonte che si apre all'infinito di Dio.
Il tema teologico della possessione diabolica alla luce dell'esperienza del famosissimo esorcista Padre Amorth.
Con il Decreto Ministeriale 22 novembre 2021, n. 334 sono state adottate le "Linee pedagogiche e orientamenti per il sistema integrato zerosei" elaborate dalla Commissione Nazionale per il Sistema integrato di Educazione e di Istruzione, istituita ai sensi dell'articolo 10 del D.Lgs. n. 65/2017 integrate, poi, dagli Orientamenti ministeriali del Sistema "Zerotre" pubblicati il 6 dicembre 2021. Tali documenti pongono ciascun bambino, con la sua unicità e diversità, al centro dell'azione educativa, rendendolo protagonista del suo percorso di crescita. Le politiche scolastiche per i diritti dell'infanzia devono, quindi, con la presenza attiva di una rete di nidi, servizi educativi e scuole dell'infanzia, contribuire alla realizzazione di un ambiente a misura di bambino, efficiente ed inclusivo. L'Educatore, in questo contesto, deve essere orientato al futuro, capace di valutare in maniera positiva le novità, partecipando attivamente al cambiamento, ma anche competente culturalmente e professionalmente, per valutare e certificare con equilibrio le innovazioni. Questo Manuale, che illustra gli aspetti normativi, pedagogici e didattici che devono guidare l'attività educativa della prima infanzia, rappresenta un valido ausilio operativo per educatori di asili nido e insegnanti, nonché per chiunque operi nei servizi educativi e nelle scuole dell'infanzia.
Il MISTERO BRILLA DI LUCE INACCESSIBILE La spiritualità di Pier Damiani
"Pier Damiani concepiva la vita cristiana soprattutto come una guerra continua contro il mondo e i suoi vizi, per cui era opportuno, secondo il suo insegnamento, indossare le virtù come corazze necessarie al combattimento, tenendo alto il vessillo della propria fede. La crescita nella vita virtuosa era per lui frutto di un quotidiano esercizio (ascesi), inteso come sforzo prolungato che doveva durare nel tempo, essendo il santo cristiano un arruolato a vita nella militia Christi. La sequela di Cristo significava, semplicemente, per lui, caricare sulle proprie spalle lo stesso legno della croce attraverso cui Gesù ottenne il suo paradossale trionfo. A 950 anni dalla morte e a conclusione della pubblicazione dell'Opera Omnia, la figura di Pier Damiani e oggi restituita all'attenzione degli studiosi e di un vasto pubblico nella sua complessa originalità ed eredità spirituale" (dall'introduzione).
Guido Innocenzo Gargano, monaco camaldolese, docente di Teologia dogmatica, Storia dell’esegesi biblica e Patrologia, ha diretto la traduzione in italiano dell’Opera Omnia di Pier Damiani. Della sua vasta produzione scientifica, particolare notorietà hanno le numerose pubblicazioni di iniziazione alla lectio divina e gli approfondimenti di preghiera sapienziale, condotti anche attraverso programmi televisivi.
Per la UUP ha pubblicato in due volumi Lezioni di Teologia Trinitaria: 1. Modi di contemplare il mistero (2014); 2. Dalla "lex orandi" alla "lex credendi" (2015). Ha trattato una originale proposta di dialogo tra testo e immagini nel volume Dalla "lectio divina" alla contemplazione delle icone (2021).
Un itinerario di discernimento con Agostino Moriar ne moriar - Che io muoia per non morire: cosi sant'Agostino, all'inizio delle Confessioni (1,5,5), esprime il suo desiderio di vedere il volto di Dio, e di essere pure disposto a morire per questo fine. Colpisce che l'inizio della sua lunga confessione coincida con la fine, con la prospettiva della vita eterna. Agostino, con il suo itinerario personale, e guida esemplare nel discernimento spirituale per un cammino di conversione, crescita e maturazione di ogni cristiano. Attraverso una serie di riflessioni su nuclei tematici da! particolare interesse, che muovono di preferenza dalle parole dello stesso Vescovo, questo Sussidio accompagna il lettore in un approfondimento storico, filosofico, teologico del pensiero agostiniano. Armando Genovese appartiene alla Congregazione del Missionari del S. Cuore. Professore ordinario di Patrologia presso la Pontificia Università Urbaniana, si e dedicato con particolare attenzione ad Agostino, alla ricezione del pensiero agostiniano nel Medioevo, all'esegesi patristica.
Autore di vari libri e articoli, seqnaliamo tra gli ultimi: "Come la formica" in ascolto del Simbolo apostolico, UUP 2017; La Teologia come prassi ai comunione negli Universae Theologiae elementa ai Antonio Genovesi, in Urbaniana University Journal 70/3 (2017), 177-215; La missione nei primi secoli cristiani, in F. Meroni — L. Sileo (edd.), Dalla Maximum Illud alla Evangelii Gaudium. Sull'urgenza della trasformazione missionaria della Chiesa, UUP 2021, 305-323: Il Cantico dei Cantici letto da Ambrogio e Agostino. Armonie e contrappunti, in E. Ghelfi (ed.), "Satis episcopaliter me dilexit". Ambrogio e Agostino, Milano 2021, 107-134.
Nella significativa occasione delle celebrazioni per fare degna memoria del 75°anniversario del martirio del Beato don Francesco Bonifacio, ucciso in odium fidei, la Chiesa tergestina ha deciso di pubblicare le sue catechesi sul Credo, cioè sulle principali verità rivelate raccolte nel Simbolo della fede, considerato come il segno di riconoscimento del cristiano, di comunione tra i credenti e di appartenenza alla Chiesa.
(dalla Prefazione)
Per quanto immaginato quale testo destinato prevalentemente agli studenti di Giustizia costituzionale e agli studenti di Diritto costituzionale in genere (anche per i numerosi ed efficaci schemi semplificativi di cui è dotato), questo manuale - giunto alla VII edizione, con numerose ristampe - è ormai un testo di riferimento per tutti gli studiosi e gli specialisti del settore, soprattutto per l'aggiornamento della giurisprudenza e della dottrina, oltre che per l'ampiezza e l'approfondimento dell'analisi. Del resto, i "lineamenti di giustizia costituzionale" sono adottati e/o consigliati in numerose Università di tutt'Italia e hanno suscitato anche il vivo interesse della dottrina costituzionalistica straniera.
Il libro si propone di osservare il complesso fenomeno dello sport attraverso la lente della Laudato si’ di papa Francesco e di offrire una bussola per orientarsi nel prossimo futuro."Non c’è ecologia senza un’adeguata antropologia" scrive Francesco. E non ci può essere un’adeguata antropologia senza lo sport, esperienza che riesce a far vibrare nel profondo tutte le dimensioni della persona: corpo, anima e spirito.