Chi era davvero san Francesco? Non un santo irraggiungibile, ma un uomo in cammino, trasformato dall'incontro con Cristo. Nato dalle meditazioni tenute a Papa Leone XIV e alla Curia romana nella Quaresima 2026, il testo intreccia esperienza spirituale e vita concreta, mostrando come desideri, fragilità, ferite e resistenze diventano il luogo in cui matura la vera libertà del cuore. Un libro per chi desidera lasciarsi interrogare da una testimonianza che, a ottocento anni di distanza, continua a indicare una via possibile per diventare, oggi, nuove creature.
Ci sono momenti in cui tutto sembra vacillare. Le nostre certezze, i progetti, il futuro. E proprio allora scopriamo quanto siano importanti le fondamenta sulle quali abbiamo costruito la nostra vita. Nel Vangelo Gesù indica una strada semplice e radicale: ascoltare la sua parola e metterla in pratica. È la casa costruita sulla roccia, capace di resistere alla pioggia, ai fiumi e ai venti. In questo libro papa Leone XIV propone sette capisaldi, sette "mattoni" con cui costruire giorno dopo giorno una vita più autentica, libera, pacificata e felice. Con uno stile diretto e concreto, il Pontefice ascolta le domande profonde dell'uomo contemporaneo e si confronta con le inquietudini del nostro tempo: le guerre, le disuguaglianze, il potere della tecnologia, l'incertezza sul futuro, la ricerca di senso e il desiderio, mai sopito, di una felicità vera. Non si tratta di costruire una vita al riparo dalle difficoltà, ma di trovare fondamenta capaci di sostenerci quando arrivano le tempeste. Perché la solidità non nasce dall'assenza dei problemi, ma da ciò su cui scegliamo di edificare. Sette mattoni, dunque, per una costruzione che dura. Sette passi per imparare ad abitare pienamente la propria vita. Una roccia sulla quale ricominciare a costruire.
Saggio di teologia spirituale, memoria biografica o percorso di preghiera? Al di là delle cose è tutto questo e molto di più. Pubblicato nel 1969 e divenuto rapidamente una lettura di riferimento per intere generazioni, racchiude l’eredità spirituale di Carlo Carretto dopo gli anni trascorsi nel deserto algerino sulle orme di Charles de Foucauld. In un’epoca di grandi stravolgimenti, Carretto sceglie di “contestare con amore”, facendosi voce profetica che invita a riscoprire la dimensione verticale della vita. Attraverso la contemplazione e una meditazione sulle Beatitudini, guida il lettore dall’Assoluto di Dio all’assoluto dell’uomo. Un invito attuale e travolgente a fare spazio nel caos quotidiano per superare le apparenze e «gridare il Vangelo con la vita».
Con l’aiuto dei Padri monastici e in particolare dei Racconti di un pellegrino russo, l’autore intende delineare un percorso per entrare nella preghiera del cuore e farci trasformare da essa. Infatti, per dialogare con Dio bisogna imparare a dialogare con il cuore.
Le emozioni e le suggestioni pur reali possono confondere il giudizio se non sono illuminate dalla verità. Con stile incisivo e pastorale il beato Fulton Sheen mostra come sia possibile non lasciarsi guidare dall’instabilità del sentire, dalle suggestioni mutevoli e invita i lettori a radicarsi in principi solidi, capaci di orientare l’anima verso Dio e verso la libertà autentica.
In queste pagine veniamo accompagnati, giorno dopo giorno, a riconoscere la presenza viva dello Spirito Santo nelle pieghe della vita ordinaria. Con parole semplici, intense e accessibili, l'autore offre pensieri capaci di illuminare il cuore, consolare nelle prove e ravvivare la speranza. Ogni riflessione è un invito a lasciarsi toccare dal fuoco divino, a rileggere le proprie ferite alla luce della fede e a ritrovare il gusto di vivere. Un anno intero con lo Spirito Santo diventa così occasione di rinascita, fiducia e maturazione interiore. Non un libro da consumare in fretta, ma una compagnia spirituale da abitare con libertà, secondo i tempi interiori di ciascuno. Un testo pensato per chi cerca silenzio, profondità e una parola che sappia raggiungere l'anima. Un volume che rinnova e approfondisce un percorso che ha già toccato il cuore di molti lettori.
Ci sono stagioni della vita che accogliamo con entusiasmo e altre che vorremmo evitare. Eppure, suggerisce Anselm Grün, proprio quando smettiamo di opporci a ciò che ci accade e impariamo ad abbracciarlo, scopriamo una libertà nuova. Con sapienza spirituale, l'Autore invita a guardare con gratitudine il cammino percorso, riconoscendo che ogni tappa - anche le deviazioni, le ferite e le fragilità - contribuisce a renderci ciò che siamo. E mentre ci insegna ad accogliere anche ciò che non abbiamo scelto, mostra come perfino le contraddizioni possano trasformarsi in una ricchezza interiore. Un libro che incoraggia a riconciliarsi con la propria storia e a riscoprire la gioia che abita la vita.
Un invito alla riflessione personale che aiuta a vivere più serenamente la giornata: un piccolo dono per farsi ricordare tutto l'anno e per far giungere a tutti la Parola di Dio. Nel suo pratico formato, si adatta sia a essere appeso che a un utilizzo da scrivania. Per la copertina, sono disponibili soggetti differenti, in modo da accompagnare ogni giorno dell'anno con l'immagine sacra preferita.
La morte non costituisce il fallimento della vita, ma è piuttosto la “nascita alla vita eterna”. Eppure l’uomo in molti casi la respinge, mostrando di non saper riconoscere la direzione per orientare il destino della sua anima: per vivere l’eternità unito a Dio o per allontanarsi definitivamente da Lui.
Tutti dovremo confrontarci con la morte, e lì cesserà di definirsi il nostro destino. A partire dal racconto di alcuni avvenimenti vissuti dall’autrice, questo libro vuole trasmettere una nuova ottica su questo “transito inevitabile” per ogni essere umano. Si tratta di un vero aiuto per trovare in Dio la pace che ci ridà la speranza.
Viviamo in un momento storico di particolare inquietudine, caratterizzato da molta, troppa violenza che intacca anche ambienti solitamente lontani da essa. Ne sono vittime soprattutto i giovani, i piccoli... A chi chiedere aiuto? Il Natale si avvicina e sentiamo di avere proprio bisogno che Gesù ritorni fra noi per portare la sua presenza di pace e di gioia. La Madre Cànopi, in questo libro, ci ricorda che Lui stesso è stato vittima della nostra violenza, ma non si stanca di farsi prossimo all'uomo. Egli è la Pace: come non desiderare da Lui, dalla sua presenza fra noi, nuovo coraggio per vivere nell'amore?
Questi scritti, riuniti qui in un unico volume, costituiscono una lunga riflessione sul Cuore di Cristo, che ha occupato la mente e l'affetto dell'Autore lungo la sua vita; nascono dal suo desiderio di offrire una rinnovata riflessione su questa spiritualità, così feconda e connaturata al Vangelo stesso, per poterla riproporre nella sua freschezza alla pietà dei fedeli. Si tratta di scritti vari: alcuni più di ampio respiro, volti a svilupparne la dimensione più precisamente teologica, altri più semplici, tracce di preghiera per i primi venerdì del mese o per l'Ora santa; altri ancora volti a ripresentare la storia di questo centro e culmine della nostra fede, testimoniata dai santi e corroborata dal magistero.