Con l’aiuto dei Padri monastici e in particolare dei Racconti di un pellegrino russo, l’autore intende delineare un percorso per entrare nella preghiera del cuore e farci trasformare da essa. Infatti, per dialogare con Dio bisogna imparare a dialogare con il cuore.
L'origine di questo lavoro va ricercata nel desiderio di offrire al lettore una breve spiegazione dei canoni contenuti nel libro III del Codice di diritto canonico. Oggi ancora non esiste uno studio monografico sulla funzione di insegnare della Chiesa, argomento appunto del detto libro III. Quello che nel Codice di diritto canonico del 1917 e nei vecchi manuali di diritto canonico era indicato col titolo De Magisterio, più opportunamente il Codice del 1983 lo intitola "Funzione di insegnare della Chiesa" e gli riserva tutto un libro a se. Questo avviene nella cornice entro la quale è stato strutturato tutto il Codice. L'idea base infatti, che è sottesa alla sua redazione, è stata quella di fare rientrare l'intera legislazione nell'ambito del triplice munus della Chiesa: docendi, sanctificandi, gubernandi.
Quanto è immenso l’amore che scaturisce dalla croce! Percorrendo le tappe della Passione, entriamo nel mistero dell’amore di Dio che, attraverso il dono totale di sé, apre all’umanità la via della riconciliazione e della vita eterna. La croce, quindi, trasforma la disperazione in fede viva e concreta. La croce non è la fine, ma l’inizio di una vita nuova. Nel sacrificio del Figlio, Dio si rivela come un Padre che ama senza condizioni, che non abbandona i suoi figli nemmeno nei momenti più bui. È dalla croce che Dio ci parla ancora oggi, insegnandoci che l’amore è più forte della morte e che il perdono è più grande del peccato. Il testo è a caratteri grandi per facilitarne la lettura.
Le emozioni e le suggestioni pur reali possono confondere il giudizio se non sono illuminate dalla verità. Con stile incisivo e pastorale il beato Fulton Sheen mostra come sia possibile non lasciarsi guidare dall’instabilità del sentire, dalle suggestioni mutevoli e invita i lettori a radicarsi in principi solidi, capaci di orientare l’anima verso Dio e verso la libertà autentica.
In queste pagine veniamo accompagnati, giorno dopo giorno, a riconoscere la presenza viva dello Spirito Santo nelle pieghe della vita ordinaria. Con parole semplici, intense e accessibili, l'autore offre pensieri capaci di illuminare il cuore, consolare nelle prove e ravvivare la speranza. Ogni riflessione è un invito a lasciarsi toccare dal fuoco divino, a rileggere le proprie ferite alla luce della fede e a ritrovare il gusto di vivere. Un anno intero con lo Spirito Santo diventa così occasione di rinascita, fiducia e maturazione interiore. Non un libro da consumare in fretta, ma una compagnia spirituale da abitare con libertà, secondo i tempi interiori di ciascuno. Un testo pensato per chi cerca silenzio, profondità e una parola che sappia raggiungere l'anima. Un volume che rinnova e approfondisce un percorso che ha già toccato il cuore di molti lettori.
In questo commento discorsivo e scorrevole, Blenkinsopp esplora la storia biblica di Abramo, facendoci dono di un ritratto nuovo e creativo di questo intrigante antesignano per giudaismo, cristianesimo e islam. Mentre decifra i testi di Genesi 11-25, Blenkinsopp si concentra sull'arte letteraria e teologica della narrazione nel suo insieme. Egli discute inoltre una serie di questioni sollevata dalla saga di Abramo, tra cui la conferma delle promesse di Dio, il cosiddetto sacrificio di Isacco (anche in rapporto alla morte di Gesù) e il ruolo dell'altro figlio di Abramo, Ismaele. Ogni capitolo comprende poi una sezione intitolata «Colmare le lacune», che analizza con occhio critico una quantità di commenti ebraici, cristiani e islamici suscitati dal testo-base di Genesi nel corso dei secoli. Abramo ne esce illuminato di una luce nuova. Da storico esperto qual è, Blenkinsopp ci restituisce un riassunto solido ed essenziale del testo, delle sue affermazioni e delle sue ricche risorse per la fede. Concentrandosi infine sul ruolo e la funzione che la tradizione abramitica seguita a svolgere, al lettore e alla lettrice si spiega che cosa può significare il patriarca per i cristiani di oggi.
Ci sono stagioni della vita che accogliamo con entusiasmo e altre che vorremmo evitare. Eppure, suggerisce Anselm Grün, proprio quando smettiamo di opporci a ciò che ci accade e impariamo ad abbracciarlo, scopriamo una libertà nuova. Con sapienza spirituale, l'Autore invita a guardare con gratitudine il cammino percorso, riconoscendo che ogni tappa - anche le deviazioni, le ferite e le fragilità - contribuisce a renderci ciò che siamo. E mentre ci insegna ad accogliere anche ciò che non abbiamo scelto, mostra come perfino le contraddizioni possano trasformarsi in una ricchezza interiore. Un libro che incoraggia a riconciliarsi con la propria storia e a riscoprire la gioia che abita la vita.
La Riconciliazione, conosciuta nella Chiesa cattolica come Confessione, è un rito di perdono la cui pratica religiosa si è ridotta, pur trovando nuove e molteplici forme laiche (morali, psicologiche, giuridiche) legate ai bisogni umani di guarigione emotiva. A questo cantiere aperto di ricerche e di riflessioni, il presente volume porta un originale contributo. La prima parte - di carattere storico - narra l'evoluzione delle pratiche di riconciliazione/penitenza/confessione nel corso dei due millenni di storia della Chiesa, con la complicata invenzione di un rito. La seconda parte - di taglio antropologico-morale - esamina i principali significati di alcune esperienze riconciliative contemporanee, concentrandosi sull'idea e sulle pratiche di giustizia riparativa. Gli esiti del percorso aprono a prospettive innovative sia sul versante etico-religioso, sia su quello politico e sociale.
Protagonista del racconto, diviso in dieci storie, ognuna dedicata a una voce del decalogo, è Fra Jacopone. Il simpatico frate, conduce cinque bambini scatenati a scoprire nei fatti di tutti i giorni il senso più profondo delle Dieci Parole di Dio. Insieme a loro Fra Giorgio, batterista del gruppo del convento J. Brothers, e tanti animali: il caprone Yobel, luccellino Picu, i due micetti Tommy e Merlino, il pesciolino Red, il cagnaccio Killer. I cinque bambini condividono gli avvenimenti della vita quotidiana, i piccoli e grandi drammi che, come per tutti i ragazzini, anche per loro si accendono e si spengono con grande rapidità: saranno le parole sagge e comprensive di Fra Jacopone ad aiutarli per districarsi in moltissime situazioni e a dare loro chiarezza sulla base degli insegnamenti dei Dieci Comandamenti. Accanto a Fra Jacopone agiscono le famiglie dei bambini. Esse costituiscono il contesto naturale delle esperienze decisive per la loro crescita e sono quindi anchesse protagoniste attive della catechesi. Lambiente sociale sul cui sfondo si snodano le dieci storie è quello multietnico e multirazziale di oggi, visto come fattore arricchente delle relazioni tra i ragazzi (Pak è cinese, Akim proviene dall'Africa e Julio è di origine ispanica).
Lingua: Italiano
Il Vangelo di Giovanni non è soltanto un racconto: è un invito a guardare la realtà con occhi nuovi. Attraverso i grandi "segni" compiuti da Gesù — da Cana fino alla risurrezione di Lazzaro — don Luigi Maria Epicoco accompagna il lettore in un itinerario spirituale che conduce oltre la superficie degli eventi, per scoprirne il significato più profondo. Con il suo stile diretto e coinvolgente, l'autore mostra come ogni pagina del quarto Vangelo parli della nostra vita, delle nostre domande, delle nostre ferite e del desiderio di felicità che ci abita. Un libro che non offre semplici spiegazioni, ma invita a fare esperienza del Vangelo, lasciandosi guidare da quei segni nei quali Dio continua ancora oggi a rivelarsi e a trasformare l'esistenza.
Carboncini di alta qualità per uso liturgico.
Confezione da 80 pezzi in tabs.
Non rovina il turibolo. Accensione rapida. Lunga durata.
Questo messale riporta i testi del Messale Romano (terza edizione, 2020) e del Lezionario domenicale e festivo (2007) editi dalla Conferenza Episcopale Italiana.
Per il latino, i testi eucologici sono ricavati dal Missale Romanum «ex decreto Sacrosancti Oecumenici Concilii Vaticani II instauratum, auctoritate Pauli PP. VI promulgatum, Ioannis Pauli PP. II cura recognitum, editio typica tertia, Typis Vaticanis A.D. MMVIII»; i testi delle letture sono ricavati dalla Nova Vulgata, edizione «tipica» promulgata da Giovanni Paolo II con la Costituzione apostolica Scripturarum Thesaurus del 25 aprile 1979, «praesertim in sacra Liturgia utendam, sed et aliis rebus accommodatam».
Caratteristiche:
Stampa a 2 colori su carta tipo India
Formato: cm 12 x 17,5
Rilegatura cartonata