¿Existen criterios objetivos para apreciar cuándo se lesiona la libertad de la persona de modo que afecte a su capacidad para contraer matrimonio? ¿Dónde están los límites entre normalidad, anomalía y patología? ¿Cabe el encuentro del lenguaje jurídico y el lenguaje psiquiátrico? ¿Puede hacer algo la pastoral de la Iglesia en la preparación del matrimonio para evitar futuras nulidades? En este libro, que recoge las Actas del X Simposio Internacional del Instituto Martín de Azpilcueta, se plantean estas cuestiones desde el punto de vista del itinerario de formación de la voluntad matrimonial; desde el punto de vista de diversas disciplinas (derecho canónico, antropología, psicología, psiquiatría…); y desde el principio del noviazgo hasta los posibles conflictos (y soluciones) en la vida conyugal. Como es cabal, se presta una particular atención a las exigencias del consentimiento matrimonial y a las actuaciones de las diversas partes implicadas en los procesos de nulidad. Se trata, en definitiva, de un conjunto de estudios interdisciplinares que aporta luz sobre el complejo concepto del dominio de sí necesario para casarse y de los medios posibles para conocerlo antes o para medirlo después.
Questo è un libro di preghiera a Maria Santissima. È anche un libro di preghiere di liberazione dal maligno. È questo anche un libro di psicoterapia mariana: ogni giorno, aprilo a caso e leggi alcune righe, recitando il Santo Rosario. Avvertirai un cambiamento sempre più positivo della tua personalità e della tua salute.
Punto di riferimento insostituibile per la teologia cattolica contemporanea, la rivista Concilium delinea la mappa delle domande più pressanti che l'attualità pone alla riflessione teologica. E costringe la fede cristiana non solo a confrontarsi con il discorso pubblico, ma anche a impegnarsi nel dialogo con le prospettive specifiche delle diverse confessioni cristiane. Per la profondità dei contenuti, oltre che per l'ampiezza di respiro e la capacità di penetrazione intellettuale, Concilium riesce così a fornire risposte innovative e di convincente solidità alle questioni più importanti che si pongono alla teologia.
Avanza la dittatura dei "nuovi diritti" che, in nome di un'idea di libertà individuale senza limiti né confini, finisce per compromettere i diritti dei più deboli e i fondamenti della nostra civiltà. Ma davvero la libertà dell'uomo consiste nel trasformare ogni desiderio in diritto esigibile per andare oltre se stesso? Oppure esiste un'altra libertà, che si nutre della verità naturale e del rapporto con gli altri? È questo l'interrogativo, cattolico e laico, al quale un principe della Chiesa e un politico e professore liberal-conservatore provano a dare risposta. Ripercorrendo le più grandi sfide antropologiche del nostro tempo - la vita e la morte, la genitorialità e le tecnoscienze, il rapporto con l'ambiente e le migrazioni - essi dimostrano come riconoscere il senso del limite non significhi rifiutare il progresso e negare la libertà dell'uomo, ma piuttosto riscoprirne il significato più profondo, che assume senso sia per chi crede, sia per chi non crede ma ha a cuore le sorti dell'Occidente e della stessa umanità.
Timothy Radcliffe, cardinale, teologo e domenicano, è stato il "padre spirituale" del Sinodo sulla sinodalità, l’evento ecclesiale che Papa Francesco ha avviato per una riforma della Chiesa. In queste pagine, che raccolgono alcuni interventi di Radcliffe al Sinodo e sul Sinodo, si dispiega una visione ricca, propositiva e avvincenti della Chiesa nel mondo contemporaneo, in stretto dialogo con la cultura di oggi, con l’intento di far risuonare in maniera nuova il Vangelo.
Le omelie per l'anno B, che hanno il loro centro nella narrazione del vangelo di Marco, sono qui presentate da un sacerdote attivo nella pastorale parrocchiale e sociale. Lo sguardo intenso verso le domande che sorgono dalla vita quotidiana e la necessità di dare fondamento alle scelte di ogni momento per la giustizia e per il bene consentono di attivare una interpretazione del testo sacro in una prospettiva sempre nuova.
Il libro tratta dell'attuale svolta rituale nella Chiesa cattolica: crollo al 5% della partecipazione alla messa domenicale e crescita dei riti di passaggio. Attorno a questi riti del battesimo, prima comunione, cresima, matrimonio, celebrazioni per i defunti, si riempiono ancora le chiese di partecipanti, «quando la campana suona per loro». Sono i nuovi «credenti non praticanti» delle spiritualità secolari, compresi quelli dei recenti riti digitali e delle celebrazioni online. Quali sono le risposte delle Chiese? È possibile una religione basata solo sui riti di passaggio? Su queste domande l'autore, noto accademico italiano e prete cattolico, si confronta con la tradizione sociologica dei classici. «La Chiesa è dialogo, è relazione. In questa luce il cambiamento sociologico in atto stimola la Chiesa a modellare la sua "forma" per incontrare gli uomini e le donne di oggi, per essere all'altezza del giorno che vive. Il libro di Luigi Berzano è una bella sfida, apre alla creatività». (Dalla Postfazione di Derio Olivero)
La prima biografia conosciuta dell'Ipponate e, dagli scritti di Agostino raccolti per la prima volta dai Maurini, la sua autobiografia.
Il volume raccoglie le visioni (sugli Angeli custodi, sulla Chiesa e sulle anime del Purgatorio) di Anna Katharina Emmerick (1774-1824). Le piu importanti visioni della Emmerick trascritte dal poeta Clemens Brentano sono qui commentate da uno dei maggiori esperti italiani della mistica agostiniana. Un classico della letteratura spirituale dell'Ottocento che si mantiene sempre attuale e che assume un valore ancora maggiore con la beatficazione di Anna Caterina Emmerich.
Concubina, imperatrice, santa: il profilo di Elena Augusta sfugge a una definizione univoca. Una vita in continua trasformazione, la sua, dal punto di vista personale, politico, spirituale e geografico, che rende la metafora del viaggio quella più adatta a descriverne la condizione esistenziale, ma anche l'epoca in cui visse. In quel periodo, infatti, si verificarono alcune delle rivoluzioni culturali più decisive per la storia occidentale: la conversione dell'Impero, l'assetto politico-istituzionale della Chiesa con i suoi nuovi e monumentali luoghi di culto, i primi pellegrinaggi cristiani, la venerazione delle reliquie; tutti fenomeni per i quali la tradizione ha assegnato un ruolo speciale ad Elena. Il volume parte dalla ricostruzione dei dati storici certi sull'Augusta per interrogarsi sul significato delle imprese a lei attribuite nella storia della cultura occidentale. Un viaggio, dunque, che attraverso lo studio della figura di Elena intreccia teologia, politica, immagini e luoghi di culto, restituendo un modello femminile destinato a lasciare un segno duraturo nella memoria collettiva occidentale.
Un volume illustrato inedito per la proclamazione a santo del giovane Carlo Acutis (1991-2006), realizzato in collaborazione con la famiglia. Un libro emozionante e unico nel suo genere, che racconta la straordinaria vita di un giovane contemporaneo diventato simbolo di fede e speranza. Attraverso nuove testimonianze da parte di chi gli è stato vicino e un ricco corredo fotografico, questo volume ripercorre i momenti più significativi della sua esistenza, dal suo amore per l'Eucaristia alla sua passione per la tecnologia usata come strumento di evangelizzazione. Una narrazione coinvolgente che mette in luce gli insegnamenti e la spiritualità di Carlo, capace di parlare al cuore di tutti, ma soprattutto dei giovani. Un'opera da collezione per ispirare nuove generazioni a camminare nella luce della fede.
Il volume esamina tre omelie pasquali pseudo-crisostomiche, precedentemente pubblicate in edizione critica da Pierre Nautin nel 1953. Analogamente alle più antiche omelie pasquali, tra cui quelle di Melitone di Sardi, dello Pseudo-Ippolito e i due trattati di Origene sulla Pasqua, anche queste omelie offrono un commento cristologico a Esodo 12. Secondo Pierre Nautin, tali omelie dovevano essere opera di un autore di talento, attivo intorno alla metà del IV secolo, e legate a una cristologia di matrice alessandrina. Tuttavia, Nautin evitò di sbilanciarsi ulteriormente, mettendo in guardia contro ipotesi affrettate. Su queste basi, venne condotta da Enrico Cattaneo una prima ricerca, pubblicata a Parigi nel 1981, in cui si formulava l’ipotesi che le omelie potessero essere verosimilmente attribuite ad Apollinare di Laodicea. Il presente studio riprende e amplia significativamente quella prima indagine, riproponendo il testo greco delle omelie insieme a una traduzione italiana. L’opera è preceduta da un’ampia introduzione e seguita da un commento approfondito e sistematico, fondato principalmente sul confronto con i testi di Apollinare. Questa ricerca contribuisce a gettare nuova luce non solo sulla figura di Apollinare, ma anche sull’omiletica pasquale antica e su aspetti poco esplorati della teologia del IV secolo, quali la spiritualità eucaristica e l’escatologia.