Tutto quello che c'è da sapere sulla vita, i miracoli e le leggende di una delle sante più popolari al mondo. Il volume non parla solo della Santa patrona di Palermo e del festino, la festa che i palermitani tributano annualmente in suo onore, ma va oltre. Attestazioni sincrone e pareri d'illustri studiosi italiani e stranieri, sono spunti per indirizzare il lettore verso percorsi che spaziano da quello folcloristico a quello storico, da quello della religiosità popolare a quello della fede cattolica, da quelle delle certezze a quelli dei dubbi sollevati da studiosi e da uomini di chiesa. Religiosità, arte, tradizione, legenda o bugia che si fa, anche, teatro colto e popolare, in un crescendo di rappresentazioni in Sicilia e in Spagna dopo il dichiarato ritrovamento delle ossa della Santa sul Monte Pellegrino. Racconto popolare, racconto di fede, ma anche punto d'incontro di dubbi e d'ipotesi contrastanti sulla veridicità di fatti salienti che spaziano dalla discendenza reale della Santa al ritrovamento delle ossa, alla fine della peste. Il "Pellegrino", alias monte Ercte, è stato ritenuto da sempre luogo sacro, prediletto per riti mitologici e divinatori, fin dai tempi antichi, e anche sede prediletta di molti eremiti.
Nato a Firenze il 21 luglio 1515 - lo stesso anno di Teresa d'Avila - Filippo arriva a Roma intorno al 1534. E in pochi anni conquisterà il cuore dei romani per il suo singolare apostolato ambulante proposto a nobili e straccioni, giovani e vecchi, ladruncoli e strozzini, ignoranti e colti. Nel volgere di alcuni decenni, Filippo darà vita a una delle esperienze cristiane più affascinanti e originali della storia della Chiesa, rendendo appassionanti e carichi di attrattiva quei tesori che la Chiesa aveva elargito ai suoi figli da secoli: l'eucarestia, la confessione, i sacramenti, la musica sacra, i pellegrinaggi, l'orazione continua, la devozione al Santissimo Sacramento. Da allora il fascino di questo santo fiorentino-romano ha oltrepassato i confini dell'Urbe giungendo fino alle Indie, alle terre del Nuovo Mondo, all'estremità dell'Africa.
La vita di san Gerardo Maiella è costellata di eventi prodigiosi fin dalla tenera età: sin da quando giocava con Gesù bambino! Paziente messaggero di pace, uomo di preghiera, fu caritatevole verso i poveri; obbediente, penitente e profondamente umile anche nel periodo di una infamante calunnia.
Nohad El Chami, affetta da emiparesi irreversibile, è stata operata alle caro-tidi da san Charbel Makhlouf la notte del 22 gennaio 1993, a mani nude esenza anestesia. La sua guarigione istantanea e duratura sfugge alla com-prensione scientifica, così come il mistero delle cicatrici sul suo collo, che siriaprono e sanguinano ogni 22 del mese da più di trent’anni. San Charbel ledisse: “Ti ho operato con la potenza di Dio e ti ho lasciato le cicatrici affin-ché tutti le vedano e ritornino alla fede. Ti chiedo di recarti all’eremo diAnnaya ogni 22 del mese, per partecipare alla santa messa. Là io sonosempre presente”. Da qui è nata la tradizione charbeliana del 22 del mese,che oggi si celebra in tutto il mondo.Per gentile concessione dei figli di Nohad, questo libro presenta per la primavolta, oltre alla storia del miracolo, il racconto della sofferta vita familiare epersonale della miracolata, le analisi scientifiche condotte sulle sue cicatricie le grazie che i fedeli ricevono attraverso le foglie della sua quercia e l’olioche trasuda dal quadro di san Charbel nella sua casa.
Il mistero del corpo intatto di san Charbel Makhlouf, monaco eremita libanese (1828-1898), non smette di suscitare curiosità e stupore. Per 67 anni dopo la sua morte è rimasto morbido e flessibile, trasudando una quantità impressionante di liquido rossastro dalle proprietà taumaturgiche, che sfida le leggi della scienza. Studi recenti hanno svelato la composizione e stimato il volume dell'essudato in decine di tonnellate! In questo libro sveliamo i fenomeni mistici, le indagini teologiche e le perizie medico-legali, insieme alle testimonianze di coloro che hanno toccato il corpo del santo, costantemente inumidito dal fluido misterioso per quasi settant’anni. Scopri con noi l’eccezionale mistero del corpo di san Charbel!
La storia di santa Filomena, vergine e martire, è una storia meravigliosa, straordinaria, ed è forse il caso di agiografia più misterioso, affascinante, strano e intrigante nella storia della Chiesa. La sua stessa esistenza, infatti, è stata del tutto sconosciuta per 1700 anni. Il mistero inizia a schiarirsi il 25 maggio 1802 quando alcuni archeologi scoprono una tomba nelle catacombe di Santa Priscilla a Roma. È questo l'inizio della storia sorprendente della "Santina" oggi conosciuta e invocata ovunque, le cui immagini e racconti di miracoli ottenuti per sua intercessione, popolano le chiese di tutto il mondo. Prefazione del card. Angelo Comastri.
Che cosa unisce un'apostola come Maria di Magdala e una donna del '500 come Angela Merici? Certamente l'audacia che nasce dal Vangelo e che, senza eliminare le differenze di tempo e di contesto, le fa contemporanee tra loro e con noi. Il tempo opportuno per andare da sorelle e fratelli a condividere una notizia buona - il kairos del linguaggio teologico - è adesso, così come è stato per Angela chiamata a «tenere l'antica strada e fare vita nuova» e per Maria fino alla Pasqua e oltre. L'apostola degli apostoli ha conosciuto le fasi varie e non sempre luminose delle interpretazioni, che ne hanno fatto spesso una figura borderline; la donna della Controriforma deve continuamente attraversare l'irrilevanza che la grande storia riserva a tutte le figure femminili. Ma nuove evidenze documentarie e interpretative e, in maniera tutta speciale, archeologiche dicono che è ancora urgente parlare di loro. Anche accostandole con audacia. Prefazioni di Marinella Perroni e Cristina Simonelli.
Nel 1883, San Giovanni Bosco vide in sogno una nuova città in costruzione nella Regione Centrale del Brasile e dichiarò che sarebbe stata costruita tra i paralleli 15 e 20, come poi accadde. Don Bosco era un sognatore ma allo stesso tempo era esperto di geografia, e ricco di immaginazione spaziale e geografica, disegnava e progettava vere e proprie planimetrie per chiese e scuole. Questo libro vuole presentare Don Bosco in una prospettiva moderna che lo mostra nel suo aspetto più tecnico, di architetto dell'umano e del materiale, le cui competenze e conoscenze pratiche gli hanno permesso di essere innovativo e operativo. Una lettura di Don Bosco che entra in dialogo con l'ingegneria, la chimica, la fisica, la nutrizione, l'economia, la medicina, la psicologia, l'intelligenza artificiale e la politica.
Il volume presenta la vita e l'opera di San Gaetano Thiene, figura chiave della riforma cattolica del XVI secolo e fondatore dei Chierici Regolari Teatini. Attraverso un'analisi delle sue lettere e delle sue opere sociali, emerge il suo profondo legame con la spiritualità cristiana, centrata sull'amore per Cristo e per i poveri. Viene tracciato un parallelo con il Concilio Vaticano II, mostrando come i princìpi di rinnovamento ecclesiale ispirati da San Gaetano siano ancora attuali. La sua figura è proposta come modello per una Chiesa capace di unire tradizione e slancio innovativo.
San Vincenzo era un mistico che sapeva contemplare il Cristo crocifisso e vedere il lui il senso della propria esistenza. Lo sapeva vedere negli avvenimenti della sua vita, nei poveri e nella prossimità cn essi. (dalla Prefazione di P. Tomaz Mavric)
Nel cuore del Libano, la tradizione maronita ha dato vita a figure di straordinaria santità che, con la loro vita, hanno testimoniato una fede incrollabile e una spiritualità profonda. Questo libro racconta la vita e i miracoli di cinque tra i più amati santi e beati del Libano maronita: san Charbel, il monaco eremita che visse una vita di penitenza e solitudine, diventato simbolo di miracoli e di intercessione; santa Rafqa, che attraverso la sua sofferenza e il suo amore per Dio è stata fonte di speranza e guarigione; san Nimatullha, il sacerdote che dedicò la sua vita alla preghiera e al servizio della comunità; e i beati Douayhy e Nehmé, che hanno speso la loro esistenza nell'annuncio del Vangelo e nella cura spirituale dei fedeli. Scopriamo il legame profondo tra queste figure e il popolo libanese, la loro fede in Dio e i segni straordinari che continuano a ispirare milioni di devoti. Ogni capitolo non è solo una biografia, ma una testimonianza vivente di come la santità possa trasformare le vite, portando luce e speranza nei momenti più oscuri. Il racconto dei loro miracoli, dei loro sogni e delle loro lotte spirituali ci invita a riflettere sul significato della fede e sulla potenza della preghiera, offrendo un viaggio straordinario nella spiritualità maronita. Le storie di Charbel, Rafqa, Nimatullha, Douayhy e Nehmé ci ricordano che la santità non è solo un ideale lontano, ma una realtà che si fa presente anche nel nostro quotidiano.
L'11 febbraio 1858, in una piccola cittadina francese ai piedi dei Pirenei, alla quattordicenne Bernadette Soubirous apparve una signora bellissima, vestita di bianco, con una cintura azzurra in vita. L'apparizione si ripeté nei giorni seguenti, finché la Signora rivelò il suo nome: "Io sono l'Immacolata Concezione", un dogma dichiarato solo pochi anni prima da papa Pio IX e del quale la povera e semianalfabeta Bernadette non poteva essere a conoscenza. Nel tempo Lourdes è diventata meta di pellegrinaggi, un luogo di fede in cui innumerevoli guarigioni miracolose continuano a testimoniare la forza del messaggio cristiano. Scopriamo in questa inchiesta uno degli eventi spirituali più potenti mai avvenuti in Europa.