Di quanti personaggi abbiamo perso la memoria! Di lei, no. Gesù l'ha difesa non solo dagli occhi spenti di chi la criticava, l'ha difesa anche dall'oblio della morte, dalla cancellazione della morte: è come se risorgesse ogni volta che leggiamo il vangelo. Risuscita. Per tutto il migrare dei secoli niente continua a raccontare così intensamente il vangelo, niente di più trasparente del suo gesto. Pubblichiamo qui l'adattamento dell'incontro tenuto il 5 maggio 2013 a Montericco di Albinea (RE), presso l'hospice Madonna dell'uliveto.
In termini generali quando si parla di impatto sociale si fa riferimento ai cambiamenti che un'attività, un progetto o un'organizzazione produce su persone, comunità e società. La misurazione dell'impatto sociale, sia applicata ad attività concluse sia utilizzata a fini previsionali, mira a fornire una rappresentazione oggettiva del cambiamento. Negli ultimi anni il tema ha acquisito una crescente rilevanza nell'ambito degli studi di management. Ciò è sicuramente da ricondurre in termini pratici alla necessità di imprese, pubbliche amministrazioni e aziende non profit di soddisfare maggiori richieste di accountability, attraverso rendicontazioni sociali e di sostenibilità, circa gli impatti delle loro attività sugli stakeholder. Tuttavia, ad oggi, si registra un significativo deficit di riflessione scientifica e di pratica rispetto alla più diffusa misurazione d'impatto ambientale. Nel contesto specifico degli interventi di inclusione sociale misurare l'impatto è un compito tutt'altro che semplice. La rilevanza e la complessità che oggi il tema, nelle sue molteplici declinazioni, assume per le nostre comunità richiedono interventi efficaci in grado di generare cambiamento duraturo. Diventa dunque fondamentale comprendere quali siano le iniziative che «funzionano», e perché. Questo volume vuole costituire una guida per operatori, policy maker, CSR manager e filantropi che desiderino stimare rigorosamente il cambiamento generato da azioni che sono, per loro natura, difficilmente misurabili. Prefazione di Francesco Billari.
Appostamenti, rincorse a rotta di collo sui tornanti di montagna in un'appassionante e drammatica caccia ai contrabbandieri, sulla linea di confine tra Italia e Svizzera. Sono gli ingredienti mozzafiato del libro di un Maresciallo Maggiore della Guardia di Finanza che descrive le scene dei pedinamenti e dei sequestri di migliaia di pacchetti di sigarette, il tutto condito da una straordinaria vena poetica con cui l'autore descrive i panorami emozionanti e il trascorrere delle stagioni in alta quota. Il libro si conclude con un commovente a tu per tu con "Signora morte" che gli ha strappato drammaticamente due dei suoi "bravi ragazzi" seppellendoli sotto una valanga e ha tentato di prendersi anche lui.
"La lettura di queste omelie può accrescere in molti la considerazione la stima verso i Nunzi Apostolici: non semplici funzionari e diplomatici, ma generosi servitori della Chiesa e del Vangelo, che, mentre tessono relazioni tra la Santa Sede, i Vescovi e le Autorità dei vari Paesi, incontrano anche le popolazioni e le evangelizzano con la parola e la testimonianza della vita. Numerosi e molto efficaci dal punto di vista educativo sono i racconti delle esperienze personali, utilizzati come veicolo e comunicazione di vita spirituale".
Ennio cardinale Antonelli Presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Famiglia
La scatola "gioca ancora con Gesù" contiene 2 puzzle da 54 pezzi, un cartone - presepio da costruire e colorare e un libretto con moltissime attività e giochi ispirati alla nascita e alla prima infanzia di Gesù (Pagine da colorare, disegni da comporre e completare e puzzle da assemblare).
Raccolta dei fatti prodigiosi compiuti dal Santo, scritta da Arnaldo de Serrano, che costituisce una vera miniera di notizie su fatti e personaggi del primo secolo di storia francescana.
Questo bel libro ci introduce ai Vangeli dell'infanzia nonché all'infanzia (all'adolescenza, e alla giovinezza) nei Vangeli; e insieme ci guida all'esplorazione e alla comprensione di una delle grandi periferie dell'esistenza, quella degli inizi della vita e della minore età. Il suo contributo aiuta a calare nell'oggi le pagine sapienziali del Vangelo. Gulotta e Marazzi riflettono la ricca esperienza di una Comunità ecclesiale come Sant'Egidio, che dalla fine degli anni Sessanta del secolo scorso si è fatta vicina al mondo dei bambini e degli adolescenti in difficoltà, partendo da Roma per giungere via via in tanti angoli del pianeta. Questa esperienza e questo vissuto rifluiscono evidentemente nel libro che si apre con i Vangeli dell'infanzia, quindi con Gesù da bambino, per muovere poi verso gli episodi evangelici che vedono come protagonisti o coprotagonisti bambini, adolescenti e giovani, ritraendo il modo in cui il Signore si rapporta ad essi, parla con loro, risponde al loro bisogno. Questo libro infonde coraggio, in una stagione di ripiegamento e di pessimismo. È qualcosa di prezioso mentre stiamo per entrare in un anno giubilare dedicato, appunto, alla speranza.
In un toccante libro-intervista uno spaccato della multiforme e spesso tragica realtà mediorientale. In questo intenso dialogo con il giornalista Roberto Cetera - inviato in Medio Oriente per l'Osservatore Romano - Padre Francesco Patton ripercorre gli anni del suo lungo mandato in Terra Santa come custode dei luoghi cristiani. Per i lettori che vogliono davvero conoscere quel che sta capitando alle popolazioni martoriate di Israele e Palestina, fra controversie sociali, conflitti e rivalità interreligiose, ma anche tanta passione e tanta speranza.
Invocare Dio col nome «Padre» non significa proiettare sul mistero assoluto la nostra esperienza della paternità. Si tratta piuttosto del nome con cui Dio si presenta a noi, dicendo di sé e stabilendo una relazione che inscrive nella storia una presenza che accompagna e sostiene. È questo funzionamento del nome divino ciò che emerge con forza dalla testimonianza biblica e culmina nella vicenda di Gesù, il Figlio amato che Dio Padre ha resuscitato per la potenza dello Spirito. Lo stesso Spirito che grida in noi «Abbà, Padre», attestando la nostra identità di figli. Ma il nome del Padre identifica anche una relazione che appartiene da sempre all'essere divino: Dio è Colui che genera il Figlio in un atto di comunicazione di sé totale ed eterno. La portata di questa rivelazione emerge dalla tradizione teologica della Chiesa e viene indagata in dialogo con le attuali istanze della cultura.
Questo libretto introduce i bambini a quei valori che costruiscono la loro personalità aiutandoli a rendersi consapevoli della loro unicità e potenzialità, per disporsi ad affrontare le inevitabili sfide della vita. Età di lettura: da 7 anni.
La Basilica e il Palazzo di Sant'Apollinare, e il complesso di San Girolamo della Carità, oggi sede rispettivamente della Pontificia Università della Santa Croce e della sua Biblioteca, sono due edifici situati nel centro di Roma, che, nel corso dei secoli, sono stati teatro degli importanti avvenimenti storici ed ecclesiastici dell'appartenenza a una plurisecolare e viva tradizione ecclesiale.
Questo libro, che ricostruisce la storia dei due complessi, vuole essere uno strumento di divulgazione volto a favorire una più profonda consapevolezza dell'eredità storica e spirituale tramandata da chi, "prima di noi", ha vissuto questi spazi. Ci auguriamo che la lettura di queste pagine possa suscitare un rinnovato spirito di servizio alla Chiesa, soprattutto in quanti, operando quotidianamente in questi edifici, sono testimoni eminenti di un patrimonio di inestimabile valore.
Parlare di vocazione con i ragazzi non riguarda solo una scelta religiosa, ma riguarda tutte le aree della vita, sia personale che professionale. È poi importante aiutare gli adolescenti a comprendere la propria vocazione in modo completo e positivo, senza farli sentire costretti a scegliere una determinata strada. Agli adolescenti è proposto un percorso graduale per aiutarli a comprendere la propria vocazione. Questo percorso inizia con l'amore per la vita, prosegue con la consapevolezza di essere chiamati da qualcuno e si conclude con l'orientamento al servizio. L'approccio è rispettoso delle dinamiche della personalità degli adolescenti per aiutarli a elaborare una prima ipotesi di sé e della propria vita, senza forzarli a prendere decisioni affrettate.