Il rapporto tra Chiesa cattolica e massoneria è stato a lungo segnato da contrapposizioni nette, formulate in contesti storici e culturali profondamente diversi da quelli attuali. Ma cosa accade quando una norma generale incontra la vita concreta di un credente? Questo libro non mette in discussione la dottrina della chiesa, né propone scorciatoie. Si colloca invece nel punto più esigente della tradizione cattolica: quello in cui la verità deve essere custodita e, al tempo stesso, applicata alla realtà delle persone. Attraverso un percorso rigoroso, che intreccia storia, teologia morale e esperienza vissuta, daniele gasparetti affronta una questione delicata: come tenere insieme fedeltà ecclesiale e responsabilità personale. Il nodo non è l’istituzione "massoneria" in sé, ma il discernimento della coscienza davanti a Dio, là dove la norma non può essere semplicemente applicata in modo automatico. Ne emerge una riflessione lucida e non polemica, che restituisce alla coscienza il suo ruolo autentico senza sottrarla alla verità, e alla chiesa la sua funzione di guida senza ridurla a meccanismo disciplinare. Un testo che non offre soluzioni facili, ma indica un metodo: distinguere, comprendere, accompagnare.
Il dolore ci attraversa tutti. È il mistero che nessuna mente può spiegare, ma che ogni cuore conosce. In queste pagine, non troverai teorie, ma un cammino: una lenta salita dalla ferita alla luce, dalla paura alla libertà, dalla croce alla resurrezione. "Il mistero del dolore - la via del ritorno all’amore" è un viaggio interiore che intreccia parola di Dio, esperienza umana e riflessione spirituale. Dalla caduta di adamo alla croce di Cristo, dall’inganno del male alla carezza della misericordia, ogni capitolo è una tappa di rinascita. Un testo che accompagna chi soffre, chi cerca, chi crede ancora. Perché, quando la fede illumina la sofferenza, il dolore non è più una condanna: diventa un dono, una via, una resurrezione in cammino.
La vicenda di Anneliese Michel, giovane tedesca morta nel 1976 dopo una lunga e drammatica esperienza segnata da sofferenza, fede e controversie, resta uno dei casi più discussi del nostro tempo. Tra diagnosi mediche, esorcismi, processi e interpretazioni contrastanti, la sua storia si colloca al confine tra scienza e soprannaturale, tra fragilità umana e mistero divino. Questo libro ricostruisce la sua attraverso testimonianze, documenti e riflessioni spirituali, emerge un percorso che interroga su questioni radicali: che cos’è davvero la possessione? Dove termina la malattia e inizia il mistero? Non una semplice cronaca, ma un’indagine che tocca i grandi temi dell’esistenza: il dolore, il male, la libertà, la fede.
Vita morale e vita di fede si snodano su due percorsi paralleli? Si identificano? Oppure sono in costante relazione dinamica? In altre parole: gli specifici atti e ambiti cultuali (quali la preghiera, la celebrazione liturgica... ma anche il tempo e lo spazio sacri) sono "lampada ai miei passi" per una logica evangelica nel quotidiano? E viceversa: il vissuto quotidiano ha ripercussioni sulla comprensione e relazione con Dio?
In dialogo con la tradizione, con la secolarizzazione e l'attuale mondo "complesso", il presente volumetto si prefigge una messa a fuoco del rapporto moralità-religiosità, per una rinfrescata riflessione personale e comunitaria.
Gaia De Vecchi, ha conseguito il Dottorato in Teologia morale presso la Pontificia Università Gregoriana. È docente di Teologia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Milano), la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale, il Seminario Internazionale del Pontificio Istituto Missioni Estere (Monza) e altre istituzioni accademiche. È insegnante di religione nell'Arcidiocesi di Milano e membro del Consiglio di presidenza dell'Associazione Teologica Italiana per lo Studio della Morale.
Un itinerario vissuto, raccontato per frammenti, attraversa il mistero dell'abbandono come via spirituale e umana, capace di toccare anche l'orizzonte del vivere comune. Lontano da ogni schema sistematico, il testo segue un filo interiore che invita a mettersi in gioco, a misurarsi con la verità e a interrogare il proprio rapporto con la vita: siamo davvero capaci di fiducia? Tra richiami alla tradizione mistica e riletture personali, emergono la preghiera silenziosa, la kenosi, il distacco, l'abbandono della volontà fino a quel lasciarsi amare dall'Amore. Un cammino sorprendente, aperto, che orienta verso un cristianesimo incarnato e generativo.
In queste pagine ritrovate, ci viene consegnato il nucleo più vivo di quello che sarà il pensiero profetico del futuro vescovo di Molfetta: quello di una Chiesa capace di farsi grembiule, fraternità, servizio, profezia. Le 16 lezioni qui raccolte, nate negli anni immediatamente successivi al Concilio Vaticano II, mostrano il giovane don Tonino mentre accompagna laici e comunità alla scoperta di una Chiesa che deve essere necessariamente incarnata nella storia e aperta al sogno di Dio sull'umanità. Con linguaggio limpido e intenso, tra Scrittura, teologia e passione pastorale, emerge una visione della fede non chiusa nelle cattedrali del potere, ma pellegrina nel mondo, sacramento di comunione e segno del Regno. Un testo prezioso, arricchito dai contributi di Marco Tarquinio, Vito Cassiano e Giancarlo Piccinni, per comprendere le radici spirituali e teologiche di uno dei testimoni più amati del nostro tempo. Prefazione di Marco Tarquinio.
La notte è il momento in cui Dio parla all'uomo. La risurrezione avviene di notte senza testimoni, perché Dio vuole lasciare l'uomo libero di scegliere, non condizionato da nessuno. Ma c'è un'altra notte da considerare, è il buio fitto dell'animo di ciascuna persona, laddove si annida il limite, la paura, la bassezza. Dio vede e ama l'uomo così com'è, non guarda al personaggio che si confronta con i canoni del successo imposti dalla società contemporanea. In questo senso si muove la predicazione di don Renzo Caserotti - originario della Val di Sole e per trentasette anni parroco in varie comunità trentine - raccolta in questo volume, il cui intento è valorizzare l'originalità del suo pensiero e la sua capacità di spiegare la parola di Dio alla luce della quotidianità che ciascuno è chiamato a vivere. I testi sono proposti per temi, per consentire al lettore di individuare ciò che più lo interessa e in cui riconoscere il proprio vissuto.
Una proposta all'avanguardia che trasforma l'aula in un laboratorio dell'anima, dove arte e gioco diventano le chiavi per educare i bambini allo stupore e all'ascolto dell'"Invisibile". Nato da un'intensa esperienza sul campo in una scuola primaria caratterizzata da un forte pluralismo religioso e culturale, questo volume propone una sfida educativa affascinante: parlare di spiritualità attraverso i sensi. Il libro si colloca a metà strada tra il saggio teorico e il manuale operativo, offrendo un percorso dove l'esperienza estetica diventa il ponte naturale verso l'apertura al mistero. I punti di forza del testo includono: La "metafisica dell'infanzia": ispirandosi al pensiero di Bruno Munari e Gustav Siewerth, l'opera riconosce nel bambino uno sguardo originario sul reale, un'intuizione del senso che l'educatore deve aiutare a custodire e fiorire. Struttura teoria-pratica: articolato in cinque capitoli tematici, il volume affianca a riflessioni filosofico-pedagogiche di alto profilo veri e propri laboratori pratici, arricchiti dalle immagini dei lavori creati dai bambini. Linguaggio universale: attraverso il gioco, l'arte e il simbolo, il percorso permette di far emergere le grandi domande del cuore in modo accessibile a tutti, superando le barriere linguistiche e confessionali. Un testo corale che vede la partecipazione di autorevoli esperti, riferimento d'eccellenza per chiunque voglia rinnovare l'approccio all'ora di religione o all'educazione dei sentimenti.
Come un albero piantato lungo corsi d'acqua, anche la vita del credente è chiamata a mettere radici profonde per portare frutti duraturi. Attraverso la simbologia dell'albero - radici, tronco, rami, frutti - questo itinerario propone un cammino di crescita spirituale personale e comunitaria. Ogni capitolo intreccia Parola di Dio, riflessione, attualizzazione, arte, preghiera e strumenti concreti per la verifica. Un sussidio agile e coinvolgente per gruppi parrocchiali, educatori e adulti che desiderano una fede più consapevole, solida e feconda nel tempo presente.
Questa raccolta ripercorre la storia di una Quaresima e di un tempo di Pasqua vissuti in isolamento. È la cronaca di un cammino spirituale guidato e sostenuto ai tempi del coronavirus da Fra Anto Radoš, nell'anno 2020. Si presenta come un diario spirituale, la fedele ricostruzione del percorso quaresimale e del tempo di Pasqua. L'inizio è segnato dal mercoledì delle Ceneri e si conclude con la domenica di Pentecoste. Raccoglie le riflessioni di un frate francescano che da Hannover ha riunito le sue comunità dietro uno schermo per la celebrazione dell'Eucarestia e per seminare parole di conforto. Quanto più l'orizzonte sembrava cupo e la liberazione dall'incubo coronavirus lontana, tanto più s'intensificavano la preghiera e le occasioni d'incontro. Nel suo piccolo è stato un faro di luce: ha mantenuto viva la speranza grazie alle quotidiane occasioni d'incontro virtuali, ma soprattutto trascendentali. È un percorso spirituale che può essere seguito in ogni periodo dell'anno, non solo in Quaresima, ma ogni qualvolta si avverta la necessità d'intensificare la preghiera e nei momenti di sconforto, quando tutto sembra perduto e l'unica speranza è il fiducioso abbandono tra le braccia del Padre, seguendo l'esempio di Gesù nel Getsemani.
Questo libro propone un percorso di trenta giorni per prepararsi alla morte, non come un evento da temere, ma come un passaggio di crescita spirituale e di incontro con Dio.
Prepararsi alla morte significa riconciliarsi con il proprio passato, sanare le ferite, riscoprire la fede e aprirsi con fiducia alla vita eterna. Giorno dopo giorno, il lettore è accompagnato da meditazioni, preghiere e spunti concreti per ristabilire la comunione con Dio e con gli altri, alla luce della Parola di Dio.
In questo cammino, l’angelo custode assume un ruolo speciale: presenza discreta e guida fedele, accompagna l’anima nel percorso di conversione, di pace interiore e di preparazione all’incontro definitivo con il Signore.
Il libro è un invito a dare senso pieno alla propria vita, alla luce dell’eternità.