Qual è la realtà ultima e definitiva al di là di questa vita? Che cosa possiamo aspettarci quando questa nostra esistenza giungerà a termine? Ci sono domande che siamo soliti evitare o ignorare, perché siamo distratti dai tanti impegni quotidiani o semplicemente indifferenti ad esse, convinti che siano solo una fuga e un'alienazione dalla realtà. Víctor Codina trova invece il coraggio di porsi queste domande e prova a darsi delle risposte, cosciente che è solo la speranza escatologica, alla luce della risurrezione di Gesù, che può dare senso e orientamento alla nostra vita quotidiana. Si dischiude di fronte a noi, così, un lungo cammino, che dai maestri del sospetto, passando per le antiche religioni primitive e la fede del popolo d'Israele, arriva fino alla rivelazione di Gesù e alla testimonianza cristiana della chiesa. Un testo per ripensare il paradiso non tanto come luogo quanto come destino, come un compimento che proprio qui, nella nostra vita presente, trova il suo inizio.
Brillante e avvincente riflessione su un dato abbastanza trascurato nella spiritualità cristiana: Dio ha scelto spesso e volentieri persone non capaci, non altezza del loro compito, anzi piene di difetti. Questa scelta ha una spiegazione: la salvezza è primariamente un atto libero e gratuito di Dio. Con humour e leggerezza ma anche molta profondità, passando dalla Bibbia alla letteratura e con puntuali riferimenti alla vita personale, questo libro apre il lettore ad uno sguardo vero, fiducioso e illuminante sulla vita cristiana.
Il libro postumo del teologo Carlo Molari presenta e commenta tre documenti fondamentali del magistero di papa Francesco: l'esortazione apostolica "Evangelii gaudium", l'enciclica "Laudato si'" e l'esortazione apostolica postsinodale "Amoris laetitia", che l'Autore approfondisce nell'orizzonte evolutivo e relazionale del suo insegnamento, con grande minuziosità e sempre con un invito alla introspezione e alla meditazione. Dalla lettura complessiva dell'opera appaiono diversi punti di contatto tra il pensiero di papa Francesco e quello di don Molari, particolarmente significativi perché riguardano sia la prospettiva teologica che quella pastorale, risolvendosi nelle sue linee essenziali in una convergente, unitaria prospettiva di vita spirituale e di fede per il cammino del cristiano oggi. Troviamo un esempio, tra i molti, nell'Evangelii Gaudium quando si afferma che «i cittadini vivono in tensione tra la congiuntura del momento e la luce del tempo, dell'orizzonte più grande, dell'utopia che ci apre al futuro come causa finale che attrae», e Molari dal lato suo risponde: «Il traguardo è diventare figli di Dio, sviluppare la dimensione spirituale e la capacità di amare; come fare per raggiungerlo è meno importante e non è predeterminato, non è imposto da Dio, ma è lasciato ai meccanismi interni della natura stessa». Con questa ed altre inattese riflessioni e pillole di crescita e approfondimento degli scritti di papa Francesco, tutto il libro si svolge con incalzante spiritualità e precisione teologica.
Nemici, peccatori e seguaci: nessuno è escluso dallo sguardo misericordioso di Cristo. Dal pulpito della croce, Gesù ha pronunciato sette parole rivolte a tutti. Non sono solo le ultime parole prima della morte: sono un testamento d'amore, di perdono e di redenzione rivolto all'umanità intera. In queste intense meditazioni, Fulton Sheen guida il lettore lungo le dolorose stazioni della via crucis e dentro il cuore del mistero cristiano, direttamente ai piedi del crocifisso, con parole che toccano la coscienza e scuotono l'anima. Un'opera che unisce profondità teologica, poesia mistica e sapienza spirituale, destinata a diventare compagna indispensabile per ogni cristiano che desideri contemplare e comprendere il significato della passione.
L'edizione 2025 delle Losungen – passi biblici e brevi meditazioni giornaliere –, edite ogni anno dalla comunità dei Fratelli Moravi e tradotte in 68 lingue. Uno strumento quotidiano di riflessione spirituale con commenti ai versetti e preghiere di accompagnamento.
Questo è un libro di testimonianza, al centro delle cui pagine vi è Gesù, il Vivente, lo stesso, ieri oggi e sempre; ed è lui che noi incontriamo. "Il p. Emiliano Tardif è solo l'asinello della domenica delle Palme che ha avuto la fortuna di portare e far percepire la voce di Gesù attraverso i cinque continenti". Il volume non contiene una tecnica per imparare a pregare per i malati, ma è una testimonianza che Dio guarisce i suoi figli sofferenti. Non è neppure un manuale di guarigione, ma di evangelizzazione. È un grido che s'innalza riempiendo di speranza tutti coloro che credono ancora che Gesù, morto in croce e risuscitato, è tutt'ora vivo, potente in parola e in opere, e che tutt'ora vivo, potente in parole e in opere, e che tutto è a lui possibile. Che c'è di strano che il nostro Dio compia delle meraviglie, se lui è un Dio meraviglioso?
«La meditazione non è una terapia. La meditazione non ci fa fuggire dal disagio e non ci fornisce soluzioni. La meditazione riguarda l’affrontare quello che siamo.» Portare la meditazione nella vita ci mostra, con semplicità e immediatezza, come la pratica zen possa diventare una pratica quotidiana e migliorare ogni aspetto della nostra esistenza. Il monaco buddhista Claude AnShin Thomas è sopravvissuto alla guerra del Vietnam e alla depressione che ne è seguita, rinascendo a nuova vita grazie alla scoperta della spiritualità e del potere della meditazione zen. In queste 108 brevi lezioni condivide la sua esperienza e gli insegnamenti che ha ricevuto, guidandoci in un cammino di esplorazione e conoscenza personale che potrà innescare, anche per noi, una vera e propria rivoluzione. Il suo è infatti un invito a guardare oltre la separazione tra i momenti dedicati alla meditazione zen e il resto delle nostre giornate, portando il silenzio, la disciplina e lo studio all’interno della nostra quotidianità. Un percorso che ci aiuterà a sviluppare una relazione più consapevole e onesta con le nostre contraddizioni, le nostre fatiche, la nostra sofferenza per non farci dominare da esse, e che ci condurrà fino a reimparare ad ascoltare, a respirare e ad abitare davvero il nostro presente anche nei momenti più difficili.
Molte volte la terra racconta il Vangelo. Il solco allora, con la conformazione aperta e chiusa, è equilibrio tra accoglienza e custodia, tra ferita e semina del granello, tra lavoro e riposo, tra attesa quieta e fervore di germogli, tra il profondo e l’alto… È la linea in cui si connettono il dono di Dio e l’impegno dell’uomo, coautori della vita e della bellezza; è il luogo della speranza dove la terra si apre al cielo. È in questa fessura che si collocano le riflessioni poetiche di padre Ermes Ronchi che invita ogni lettore ad ascoltare Gesù che parla al cuore. «Che cosa vorrei scrivendo questo libro? Vorrei semplicemente questo: che noi potessimo avere un’immagine di Dio un po’ più bella, più solare, più attraente, più amica. E che potessimo riposare, perché riposare è un dovere divino».
La Bontà, quella con la B maiuscola, non è un concetto, un ideale. E in questo caso non è neppure Dio. Bontà è il nome proprio di persone ordinariamente straordinarie, veri e propri angeli per la vita di altri, che l’autore ha avuto la gioia e la fortuna di incontrare sulla propria strada. Persone che nella vita di ogni giorno si sono fatte custodi di messaggi di bontà e costruttori di bene, spesso e soprattutto nel silenzio. L’autore, quasi fosse una calamita per gli angeli, ne ha incontrato molte, e in queste pagine ha scelto di farne memoria, di dare voce al loro operoso silenzio, di far brillare la loro luce anche in una storia come la nostra spesso troppo ferità dalle violenze. Alcuni di questi angeli sono già in cielo, altre ancora operosamente sulla terra. Tutte potranno comunque restare nel cuore, di chi scrive e di chi legge!
Davide avanza per affrontare Golia. Non ha armatura, non ha spada. Ha solo cinque pietre lisce raccolte dal torrente, una fionda e una fiducia che viene da dentro di sé. È piccolo agli occhi del mondo, ma grande nella libertà di chi si affida a Dio. Da questa immagine semplice e potente prende vita il libro di don Roberto Faccenda: A(r)marsi con cinque ciottoli. Quello che ne viene non è un commento biblico, ma una proposta concreta di vita spirituale per chi -- come Davide -- ha anche oggi davanti a sé sfide grandi, e non vuole rinunciare ad affrontarle con il poco che ha: un cuore libero, occhi aperti e un'anima in ascolto. I cinque "ciottoli- che l'autore ci offre non sono armi convenzionali, ma atteggiamenti interiori: silenzio, essenzialità, fiducia, gratuità e gioia. Sono cose piccole, come pietre di fiume, ma capaci di far cadere i giganti che spesso ci bloccano dentro. Don Roberto non scrive per dare lezioni, ma per condividere un percorso. Le sue parole sono dirette, poetiche, disarmate. Ne viene un testo pensato per i giovani, per chi è in ricerca, per chi si sente piccolo di fronte alla vita ma non vuole rinunciare alla speranza. Un libro da leggere e da vivere, da portare nello zaino, in comunità, nei gruppi. Per scoprire che con cinque ciottoli -- se scelti bene -- si può davvero camminare lontano. E magari anche vincere i Golia che ci circondano e quelli che abitano dentro di noi.
Chi sono io? Questo interrogativo riguarda sempre tutti noi. Tuttavia, le persone spesso rispondono alla domanda sulla propria identità non con ciò che le definisce davvero nel profondo, ma definendosi con il ruolo che svolgono socialmente e in privato: figlia, genitore, manager, insegnante, pensionata... Molti quindi intendono il diventare sé stessi proprio come diventare una versione ancora migliore di questo ruolo: invece di trovare la propria identità, lavorano per ottimizzarsi. Per sapere chi sei veramente, devi prima conoscere te stesso, con tutti i tuoi talenti e difetti. Se ottimizzarsi presuppone di riuscire a eliminare tutti i "punti deboli" del proprio Io, diventare sé stessi significa piuttosto scoprirsi e imparare ad amarsi. Ciò ha un impatto anche su chi ci sta vicino, perché solo chi conosce sé stesso può andare incontro agli altri in modo sincero.
Una sintesi completa della dottrina cristiana - che cosa credere, come vivere e come pregare nel modo in cui Cristo ci ha insegnato - scritta per il nostro tempo da un successore vivente degli apostoli. Con autorità episcopale e zelo pastorale, il vescovo Athanasius Schneider offre una nuova e audace articolazione delle verità senza tempo della Chiesa Cattolica, offrendo in una forma semplice e comprensibile tutta la ricchezza dell'insegnamento tramandato attraverso la tradizione. Con il metodo della domanda e risposta, il fedele è condotto ad affrontare i fondamenti di fede, ma anche le questioni contemporanee. Una guida affidabile e un classico per il cristiano di oggi e soprattutto di domani.