Viviamo in una fase di evoluzione tecnologica che produce fratture nell’ordinamento. Gli innovatori invocano a loro sostegno la libertà creativa – e distruttiva – dell’iniziativa economica privata, contro regolazioni intrusive. Le autorità pubbliche difendono le ragioni del servizio universale in nome del principio di eguaglianza e della coesione sociale, ma hanno strumenti usurati dal tempo. Si pensi alle vicende di Uber, la technology company della Silicon Valley che offre un servizio di trasporto automobilistico privato via app. Sfidato dall’economia delle piattaforme, il legislatore arranca. Anche le corti sono in difficoltà. Ma non si parte da zero: la dinamica della concorrenza e la missione dei servizi pubblici sono punti di riferimento, con un solido fondamento nelle costituzioni nazionali del diritto europeo. Indicazioni preziose già vengono dalla sperimentazione che è in atto nelle diverse realtà metropolitane. Nessuno ha una ricetta sicura. Ma dagli errori si può imparare.
Il volume tratta in modo sistematico le questioni relative all'insegnamento della storia ai bambini, partendo dallo stato dell'arte e dalle finalità culturali e formative della disciplina, per passare poi ai suoi legami con gli assetti programmatici in ambito europeo e nazionale e finire con le strategie e le modalità di utilizzo didattico. Queste ultime sono riferite, con particolare attenzione, allo sviluppo delle competenze specifiche e trasversali di base offerte dalla disciplina storica per quanto riguarda la formazione del cittadino. L'aggiunta di esempi pratici e delle opportune appendici legislative e documentarie, oltre che di un'aggiornata bibliografia di riferimento, rende più concreta ed esauriente una proposta utile anche per gli insegnanti già in servizio e per quanti fossero interessati alla crescita della cultura storica nel nostro paese.
Il futuro computer quantistico potrebbe fare in pochi secondi calcoli che richiederebbero milioni di anni al più potente calcolatore oggi esistente. Non si tratta di un semplice miglioramento dell'attuale tecnologia ma di un cambio di paradigma nel modo in cui l'informazione viene oggi elaborata e trasmessa da un punto all'altro della Terra. Ma come funzionano questi calcolatori "impossibili" e perché sono così efficienti? La prima rivoluzione quantistica ha cambiato la nostra percezione del mondo, costringendoci a rinunciare a una descrizione deterministica dell'universo; la rivoluzione ora in atto mira a costruire vere e proprie macchine: computer che ubbidiscono alla logica quantistica, capaci di affrontare sfide attualmente impensabili, un internet intrinsecamente sicuro e sensori ultraprecisi che cambieranno la nostra vita di tutti i giorni, dalla medicina alla finanza e alla sicurezza informatica. In forma concisa e accessibile al lettore non esperto, questo libro presenta la rivoluzione delle tecnologie quantistiche che è già in parte realtà.
Nell'arco di poco più di un decennio - da quel non troppo lontano 1996 in cui fu insignita del Premio Nobel per la letteratura - Wislawa Szymborska è diventata un autore di culto anche in Italia. Né questo vasto successo deve meravigliare. Grazie a un'impavida sicurezza di tocco, la Szymborska sa infatti affrontare temi proibiti perché troppo battuti - l'amore, la morte e la vita in genere, anche e soprattutto nelle sue manifestazioni più irrilevanti - e trasformarli in versi di colloquiale naturalezza e (ingannevole) semplicità. Il volume raduna l'intera produzione poetica della Szymborska, inclusa la recentissima raccolta "Qui", apparsa in Polonia nel 2009.
L'avventura con Dio è qualcosa che ti affascina e rimane colpita e scolpita per sempre dentro di te, anche perché Dio non chiama una volta sola, ti chiama tutti i momenti del giorno e mentre ti chiama ti rifà, ti ricostruisce nuovo. La tua tristezza la cambia in gioia, la tua debolezza la cambia in forza, il tuo peccato lo cambia in misericordia. Non puoi resistere a questo Dio che ti crea e ti ricrea, e guai a me se fossi la stessa di ieri. È nella sua fedeltà che noi camminiamo, nella sua grazia che noi cambiamo. Oggi, dopo questi anni, anch'io posso dire di essere cambiata, di essere più buona, di credere di più, di aver sperimentato in modo più vero l'amore di Dio. Sì, Dio esiste, noi lo abbiamo incontrato. È qui, è vivo, cammina con noi!»
Spesso evitato dai cristiani per la rappresentazione di un Dio iroso e vendicativo che punisce con terribili sventure il suo popolo per essersi allontanato da lui, "Giudici" è tuttavia per J. Clinton McCann il più attuale dei testi veterotestamentari. Affrontando tensioni e conflitti tra gruppi rivali, dispute per la terra e il territorio, abusi sui bambini, molestie contro le donne, brama di potere, disordine morale e caos sociale, Giudici sembra infatti descrivere il mondo di oggi quanto quello di Israele antico. Ma per McCann l'importanza del libro va oltre: mentre sperimenta la punizione divina per le proprie colpe, Israele - e noi con lui - conosciamo infatti anche un Dio misericordioso, che ammonisce, giudica e insieme concede speranza e grazia.
Oggetto di notevole attenzione e di accesi dibattiti nel pensiero filosofico e teologico fino al XIX secolo, il tema del miracolo sembra esseri eclissato nella filosofia e nella teologia contemporanee. La progressiva secolarizzazione della prima e la pressione esercitata dal naturalismo sulla seconda hanno fatto apparire questo tema come superato e imbarazzante. Eppure, la credenza in quello che Goethe ha definito "il figlio più caro della fede" è ben lungi dall'essere tramontata anche nelle società occidentali e non tutti i filosofi e i teologi contemporanei trascurano di riflettere sul miracolo. Per mezzo di un sintetico sguardo storico al dibattito filosofico e teologico sul miracolo e di un'analisi dei principali problemi teorici che esso solleva nella filosofia della religione contemporanea, questo libro intende mettere in luce la significatività e l'importanza di questo tema per tutti quelli che hanno un interesse intellettuale e esistenziale nei confronti della religione.
In ogni casa c’è una stanza da letto, dove la coppia s’incontra in un meraviglioso abbraccio dei corpi. In questo scambio, però, può essere sconosciuta l’unione delle anime. Percorrendo le pagine di questo libro prenderemo consapevolezza di un dono: l’uomo e la donna, uniti nel sacramento delle nozze, ricevono l’accesso a una stanza interiore. Lì tutta la persona va incontro all’altra. Solo nella conoscenza e nel dono i due trovano insieme il loro compimento nell’amore.
Un invito a riscoprire il proprio corpo come libretto d’istruzioni per il culmine dell’intimità di coppia. Un libro consegnato dalle coppie alle coppie.
Evangelizzatore mondiale e guida di anime mistiche, don Giuseppe Tomaselli trascorse complessivamente a Messina, città di grandi santi, ben 38 dei suoi 60 anni di vita sacerdotale. Con questo libro la messinese Elena La Fauci Di Rosa, che ha avuto il privilegio di conoscerlo personalmente e di averlo come direttore spirituale, ha voluto testimoniare l’eccezionalità di questo figlio di don Bosco, ricordando alcuni straordinari episodi realmente accaduti che permettono di comprenderne appieno i carismi.
Note sull'autore
Elena La Fauci Di Rosa vive ed opera a Messina, alla cui vita culturale partecipa attivamente da parecchi anni con le sue produzioni letterarie e pittoriche. Ha collaborato con la rivista “Peloro 2000”, per il foglio informativo “Amici di Mons. Fasola” e sporadicamente per altre riviste e ha pubblicato numerosi libri. È presidente del gruppo “Comunità Cristiani nel Mondo – Servo di Dio mons. Francesco Fasola” del santuario Maria SS.ma Madonna di Montalto, Messina.
In politica i cattolici italiani oggi contano poco o nulla. Ma anche sul piano dei comportamenti diffusi, degli stili di vita e delle opinioni i loro valori - sui quali peraltro tra gli stessi credenti le differenze non sono poche - sempre più appaiono decisamente i valori di una minoranza. Le pagine di questo libro ripercorrono il cammino che ha portato a un tale risultato, nel quale si rispecchia, come si capisce, l'orientamento che ha caratterizzato negli ultimi decenni l'intera società italiana. Un cammino che appare inestricabilmente intrecciato con quello seguito negli ultimi decenni dalle scelte dottrinali e pastorali compiute dalla Chiesa dopo il Concilio Vaticano II.