Perché si soffre? È forse il primo e più grande interrogativo che si pone l’uomo dinanzi alle innumerevoli forme che nella sua esperienza di vita il male può assumere. Una domanda che per i credenti è gravata dal pensiero angosciante di un Dio che lo consente: se Dio è buono, perché permette che gli innocenti soffrano? Il biblista Luca Mazzinghi e il filosofo Andrea Di Maio si mettono alla ricerca di possibili risposte rileggendo il Libro di Giobbe, il testo biblico che più di ogni altro ragiona sul mistero del male.
Due eventi epocali caratterizzano il nostro tempo: l’Incarnazione di Dio in una famiglia, che dura da più di 2025 anni, e la fondazione della famiglia moderna sulla libertà dell’amore. Quali sono le implicazioni di questa duplice rivoluzione per comprendere l’agire divino e il ruolo della famiglia oggi? Questo saggio propone un viaggio avvincente attraverso i Vangeli, le lettere paoline e l’Apocalisse, illuminato dalle sfide e dalla bellezza delle famiglie contemporanee. Scopriremo nuove chiavi di lettura per orientarci nella complessità della civiltà attuale. Incontreremo l’intelligenza di Gesù Risorto e di Maria, una guida splendida per comprendere la vera rivoluzione "famiglia": un progresso profondo che ci rende maggiormente a immagine della Trinità. La vita trinitaria attende di essere scoperta e vissuta dai credenti. La sua immagine originale, la coppia, può svelarcene le modalità... a casa nostra.
Paolo e Nerone:
l'Epistola ai romani alla luce della storia e dell'archeologia.
L'Epistola di Paolo ai romani viene letta alla luce del peculiare contesto geografico, storico e archeologico nel quale il documento tu concepito, scritto e fatto circolare. Questo testo, inserito nel canone biblico palesa uno scontro culturale tra la visione giudaica (che va caratterizzandosi come cristiana) e quella classica, la quale subisce le influenze dell'assiologia neroniana. Il messaggio paolino determina un antitesi con gli assunti della filosofia stoica allora dominante negli ambienti romani, cosi come del fatalismo astrologico e degli influssi del pensiero politico ellenistico (nella sua versione egiziana). Questo commentario s'avvale dei contributi della storia e dell'archeologia senza ignorare alcuni aspetti teologici. Sotto questo punto di vista esso costituisce una novità nel campo degli studi di storia ed esegesi biblica.
Dalla penna agile e vivace di mons. Angelo Spina, Arcivescovo di Ancona-Osimo, vengono raccolti in un unico volumi i commenti dei Vangeli dell'anno liturgico ciclo B (festivi, feriali, solennità, feste e memorie).
La tradizione enochica, riscoperta negli ultimi decenni come chiave essenziale per comprendere il giudaismo del Secondo Tempio e le radici dell’essenismo, del cristianesimo e del giudaismo rabbinico, viene finalmente presentata in modo accessibile e rigoroso. Il Primo libro di Enoc emerge come testo fondamentale per interpretare la figura del Gesù storico e la teologia cristiana post-pasquale, radicata in categorie apocalittiche direttamente ereditate da questa tradizione. Adriano Virgili guida il lettore in un percorso di chiarificazione, sgombrando il campo da fraintendimenti e letterature pseudo-scientifiche, e restituisce il significato profondo di una tradizione che, sebbene marginalizzata nei canoni ufficiali, è sempre rimasta presente nella liturgia e nella predicazione. Un testo prezioso per ebrei e cristiani, per scoprire insieme le origini comuni e le differenze di fede.
Il Vangelo e gli Atti degli Apostoli possono essere una guida per riconoscere vizi e virtù nel governare? I personaggi di potere di oggi ricordano quelli incontrati da Gesù? Si possono ricavare lezioni di politica dal Nuovo Testamento? Sono le domande da cui parte questa riflessione sorprendente e attuale sulle dinamiche di potere così come vengono raccontate nella seconda parte della Bibbia. L’autore mostra come i libri neotestamentari possono essere letti anche come un manuale sulle spietate regole del potere umano e sui valori che dovrebbero guidare l’impegno politico. Un viaggio affascinante alla scoperta del lato oscuro di figure come Erode, Pilato e Caifa, ma anche sugli errori che si possono commettere quando si critica il potere, nonché sulla rivoluzione innescata da Gesù. Egli, con un cambio di prospettiva sull’arte di governare, alla "poltrona- preferì la croce, nella logica capovolta di quel Dio inafferrabile che «ha rovesciato i potenti dai troni e ha innalzato gli umili».
Spesso la Bibbia è rifiutata da alcuni che la considerano un libro violento. Ma, in realtà, il testo sacro affronta di petto il problema della violenza, spiegando come essa abbia avuto origine nel nostro mondo e nel cuore umano. Il lettore ne uscirà arricchito da una comprensione più chiara dell’umana disposizione alla violenza e da come la Bibbia la ribalta. Inoltre, quanti si accosteranno a questo libro impareranno qualcosa sul contesto storico dal quale emergono i racconti di violenza della Scrittura e su come questi stessi racconti debbano essere letti oggi per arrivare a un vero apprezzamento degli insegnamenti biblici. Chiunque abbracci la nonviolenza scoprirà, in questo testo, come la Bibbia supporti la sua missione. La conclusione, infatti, lascia un messaggio di speranza: la Scrittura rivela come possiamo superare la violenza nella nostra società contemporanea.
Un gioco per conoscere i numeri contenuti nella Bibbia. Un gioco perfetto per il tempo libero in famiglia, durante le ore di catechismo o durante le attività dell’oratorio.
Lo scopo del gioco è arrivare alla fine del percorso accumulando più carte BENEDIZIONE possibile; non vince quindi chi arriva per primo alla meta.
Quattro percorsi biblici diversi: Abramo (GENESI), Mosè (ESODO), Pietro (VANGELO) e Maria (APOCALISSE), per arrivare a Gesù, la meta della vita cristiana, su un tabellone puzzle da comporre prima di cominciare a giocare.
La scatola contiene anche tre tipi diversi di carte: DOMANDA sui numeri nella Bibbia, SFIDA contenenti piccole operazioni divertenti, BENEDIZIONE con vantaggi che aiutano ad arrivare alla fine del precorso. Vince chi alla fine ha raccolto il maggior numero di carte benedizione.
Questo libro si rivolge a chiunque abbia fatto esperienza della malattia nell'arco della propria esistenza o a chi ne sia stato in qualche modo coinvolto. Si rivolge, quindi, a tutti. Di qui la domanda stringente dell'essere umano sul perché del dolore, della sofferenza e del male. Con Giobbe, Paolo, ma soprattutto attraverso l'incontro di Gesù con i malati - L'indemoniato di Gerasa, I lebbrosi, L'epilettico indemoniato, La donna guarita, Il buon samaritano, Il paralitico di Cafarnao, Il cieco nato, Maria di Magdala... - gli Autori mostrano che la Bibbia è sempre una risposta sapiente alle domande esistenziali dell'uomo e della donna. Comprendere questi interrogativi è una preziosa indicazione per essere "prossimo" a chi è malato. Di più: è una rivelazione, uno sguardo alternativo sulla realtà umana.
Questo libro, commentando la Parola di Dio della domenica e degli altri giorni festivi, si inoltra nel variegato mondo del sacro confrontandosi con le altre religioni, per scoprire inevitabili diversità come pure somiglianze significative ed elementi comuni. Nel pieno riconoscimento della libertà religiosa, il confronto con le altre espressioni del divino non rischia di relativizzare la sana dottrina o di sfociare in pericolose forme di sincretismo; non si prefigge di proporre una sorta di religione universale, né di cercare accostamenti forzati e improbabili. Al contrario, esso vuole portare ad approfondire il mistero cristiano, perché esso rifulga in tutto il suo splendore. Molti sono gli autori che hanno presentato i loro commenti sulla liturgia della Parola, ma nessuno è giunto a proporre un confronto così articolato e sistematico con gli altri universi del sacro, sia del mondo antico che di quello moderno, comprese le religioni "nuovissime". Per questo l’opera rappresenta un unicum nel suo genere.
"Dove due o tre sono riuniti nel Mio nome, Io sono in mezzo a loro". Prima di essere scritti, i racconti della Bibbia sono stati oggetto di una lunga tradizione orale: la dimensione comunitaria era necessaria al fatto stesso che la Parola sopravvivesse. Ecco perché una Bibbia senza note, per lasciare all’esperienza della lettura in gruppo il valore che merita, accompagnata in alcuni passaggi da qualcuno che ci aiuti nel comprendere ciò che di vivo, oggi, la Scrittura dice a ognuno di noi. Bibbia insieme, quindi, non resta senza spunti. La nota biblista Suor Elena Bosetti ha infatti realizzato nell’ambito di questo nuovo progetto alcuni contributi audio (podcast) raggiungibili attraverso i QR code posizionati all’interno del testo biblico. Bibbia insieme nasce con una particolare attenzione all’ambiente: non ci sono materiali plastici, è stampata su carta FSC proveniente da foreste condizioni di lavoro. Inoltre, ogni stampa del volume, grazie a un accordo con la società indipendente Treedom, è compensata nelle sue emissioni di CO2 attraverso la piantumazione di nuovi alberi.
Partendo dalle Sacre Scritture, il testo propone un’analisi comparativa tra la persona di Miryam della tribù di Levi e Maria di Nazareth, rivelando continuità simboliche e teologiche tra le due donne ed evidenziandone il ruolo sostanziale nella storia della salvezza. Il confronto mette in luce come le due figure, così diverse e distanti nel tempo, offrano modelli di partecipazione alla vita del Signore, in continuità tra la memoria di Israele e la nascita di Gesù. Si realizza così un percorso che collega l’esperienza dell’esodo alla Rivelazione e che valorizza il ruolo significativo della donna, sempre particolarmente importante al cuore di Dio. Tanja Vannutelli si occupa di Mariologia e il suo campo specifico di ricerca è rivolto alla valorizzazione delle figure femminili presenti nelle Sacre Scritture. Appassionata di filosofie orientali, conduce incontri di meditazione cristiana e di danze meditative. Attualmente collabora con l’Istituto Superiore di Scienze Religiose all’Apollinare a Roma.