Le famose Losungen, testi biblici e meditazioni giornaliere, preparate ogni anno, a partire dal 1731, dalla Chiesa evangelica dei Fratelli Moravi (Unità dei Fratelli di Herrnhut). La presente edizione, tra-dotta e adattata per il lettore italiano, è la 292a. Un invito alla lettura quotidiana della Bibbia. Uno strumento di comunione spirituale intorno al testo biblico. Un lezionario ecumenico di passi biblici e meditazioni giornaliere. In appendice il Lezionario comune riveduto (Revised Common Lectionary) per il 2022. Introduzione di Paolo Ricca.
Uno slancio, un voto, un'ineffabile speranza, o semplicemente la voce degli orizzonti: qualunque cosa vi abbia fatto decidere, eccovi qui, pronti a partire per Compostela... Una moltitudine prima di voi ha percorso lo stesso viaggio, e tanti altri vi seguiranno, per questo non sarete soli. Nell'entusiasmante racconto di queste pagine, all'esperienza contemporanea del cammino fatta in prima persona dagli autori, si aggiungono cinque eccezionali compagni di strada: un monaco francese del xii secolo, sciovinista e pieno di verve; un camminatore di Fiandra della fine del Quattrocento, grande amatore della buona tavola; un sacerdote bolognese del Seicento, accompagnato da un amico pittore; un giovane sarto del Settecento, disinvolto e curioso di tutto; e infine un ragazzino del XVIII secolo: quando ha annunciato la sua decisione di camminare fino a Compostela, i suoi genitori lo hanno preso per matto, una «testa vuota», ma Jean ha fatto fagotto e, in compagnia di tre amici, è partito di nascosto. È fragile di salute, senza denaro e con pessime calzature. Ma è di quelli che non si fermano. Eccoli dunque i vostri compagni di viaggio, condividerete con loro le fatiche e i pericoli di questa grande avventura, il sole, la pioggia, il vento, gli incontri enigmatici con i lupi e le improvvise e inaspettate meraviglie, insieme a una folla eterogenea di abili mercanti e ladri astuti, prostitute e predicatori ispirati, uomini, donne e bambini, che nel corso dei secoli si sono riversati sui quattro cammini che conducono alla città di San Giacomo. E ora: in marcia! Con una nota di Enzo Bianchi.
Il libro traccia un agile profilo biografico di santa Rita e le offre "un mazzo di rose", perché raccoglie sei novene e quattro tridui (con richieste di intercessione, ma anche di lode e di ringraziamento), oltre a una piccola antologia di preghiere alla Santa, tra le quali la Supplica e le litanie. È possibile così trovare le parole adatte a ogni circostanza ed elevare a Rita la nostra preghiera e il nostro grazie, rendendo onore a lei che mai ci fa mancare il suo aiuto e il suo sostegno, accompagnandoci in ogni vicenda della vita. Santa Rita infatti universalmente chiamata "la Santa degli impossibili", l'avvocata dei casi disperati: la sua intercessione riesce a ottenere da Dio grazie portentose.
Il libro offre la devozione dei Quindici Giovedì di santa Rita e la novena; è arricchito inoltre dalla Supplica a santa Rita e dal alcune preghiere alla Santa.I Quindici giovedì in preparazione alla festa di Santa Rita sono nati dalla religiosità popolare per ricordare i quindici anni durante i quali la Santa ebbe sulla fronte la stigmata di una delle spine di Cristo. Nel riproporre questa forma di preghiera popolare, l'Autore, padre Giustino Casciano, cerca di metterne in luce i valori di evangelizzazione e di crescita nella vita cristiana, valori validi e attuali in ogni tempo. Papa Francesco ha definito santa Rita la "patrona delle cose impossibili", le preghiere raccolte in queste pagine consentono di esprimere la devozione verso di lei e di chiedere la sua potente intercessione.
Il moto del desiderare si manifesta nel concreto dei nostri desideri, buoni o cattivi che siano. Ne facciamo esperienza nel nostro quotidiano. Siamo tutti uomini e donne abitati e trascinati da desideri. Il più delle volte con poca consapevolezza. Questo libretto vorrebbe fornire un agile strumento sapienziale per leggere e discernere i desideri che ci abitano e ciò che ad essi assomiglia.
Il vescovo-cappuccino mons. Calogero Peri è salito alle cronache per essersi ammalato di Covid nella prima ondata della pandemia. Il libretto pubblicato sulla "morte corporale", cioè sul corpo, sulla vita, sulla morte e sul loro significato cristiano e cappuccino, è una testimonianza viva della grandissima sfida che ha colpito tutta l'umanità in questi ultimi anni. «Sicuramente san Francesco ha fatto un cammino alternativo per arrivare ad avere un altro sentire proprio sulla morte, sulla quale noi uomini, stranamente, ci ritroviamo un po' tutti d'accordo», scrive Peri nel suo libro.
Osare la ricerca della felicità... e trovarla nel cammino che la vita religiosa traccia. L'autore si offre di accompagnare chi è alla ricerca di una forma di vita evangelica che conduca il più possibile verso sé stessi, verso gli altri e verso Dio. Un cammino non sempre lineare, con vicoli ciechi e svolte luminose, periodi solari e tempi segnati da nuovi interrogativi, giorni per andare in profondità e occasioni per avanzare. Un itinerario che trasforma chi vi si arrischia aprendo spazi di umanizzazione e di rinnovamento vitale nel mondo contemporaneo.
Personaggio quasi sconosciuto in occidente, Ners?s detto Snorhali, "ricolmo di grazia" (1100-1173), è una delle figure più importanti della chiesa armena. Monaco, presbitero, vescovo e infine catholicos di tutti gli armeni, Snorhali fu un raffinato teologo e un originale autore spirituale. Protagonista di importanti contatti con le chiese latina, greca e siriaca, nei suoi scritti è abbozzata una vera e propria teologia ecumenica, che fa di lui un precursore assoluto del movimento ecumenico contemporaneo. La sua grande preghiera in ventiquattro strofe, qui tradotta con testo originale a fronte e accompagnata da un commento esegetico e spirituale, è stata per secoli il manuale di orazione del popolo armeno. Composta con un ritmo poetico intenso, questa accorata preghiera in cui si intrecciano riferimenti biblici, liturgici e teologici, costituisce un vero capolavoro della letteratura spirituale armena.
Il 15 settembre 2020 don Roberto Malgesini, 51 anni, viene ucciso a Como da una delle moltissime persone cui forniva aiuto ogni giorno. La sua morte ha attirato l'attenzione dell'opinione pubblica ed è stata ricordata con intensa partecipazione da papa Francesco. Questo libro ricostruisce il percorso di un sacerdote umile e concreto che ha offerto le sue risorse, le sue intuizioni e il suo sorriso perché tutti i dimenticati e scartati dalla società potessero trovare accoglienza, ascolto e aiuto. L'autore ha intervistato i famigliari, gli amici, i confratelli e i fedeli, tra i quali molti volontari che oggi stanno continuando l'opera del loro "don". Passi che consolano, accanto a una figura riservata e solida: un prete con il sorriso che ha vissuto secondo il cuore di Cristo e si è guadagnato la riconoscenza di tutta la città in cui ha operato.
Quante volte fatichiamo a vedere la presenza di Dio negli eventi della nostra vita? Come possiamo scoprire che non siamo mai soli, neanche nel silenzio assordante della notte più buia? Questo libro può aiutarci a trovare le risposte giuste attraverso le tante storie di successi e insuccessi che raccontano dell'impegno quotidiano contro il disagio sociale che una straordinaria "coppia- di missionari, il gesuita padre Georg Sporschill e Ruth Zenkert, inviano settimanalmente ai loro amici e sostenitori in forma di mail (bimail@elijah.ro) da quelle "periferie del mondo- in cui sono stati chiamati da Dio a vivere per incontrarlo e servirlo nei fratelli più poveri. Ogni "bimail- (dal tedesco: biblische Mail) narra una vicenda reale da loro vissuta e la rilegge in modo sapiente attraverso il filtro di un versetto biblico, offrendo alla fine alcune domande che invitano il lettore alla riflessione personale per riconoscere le tracce di quel "quinto Vangelo-, che Dio scrive sulle righe storte della nostra vita. Ogni storia si rivela, quindi, un viatico per prendere confidenza con la Bibbia, il libro dei libri, quello in cui ogni vicenda umana passata, presente e futura è stata già scritta e raccontata. Anche la nostra.
"Se da un lato le statistiche ci riportano un numero sempre inferiore di giovanissimi e giovani nelle nostre comunità parrocchiali, dall'altro il desiderio di Dio non sembra essersi spento nel cuore delle nuove generazioni. Che servizio possiamo offrire per favorire questo incontro? Quali modalità possiamo mettere in atto per liberare i giovani dall'idea che il cristianesimo sia un insieme di norme rétro o di liturgie pompose e noiose? Lo diceva già Oscar Romero: "Il cristianesimo non è un insieme di verità in cui occorre credere, di leggi da osservare, di divieti. Così risulta ripugnante. Il cristianesimo è una Persona che mi ha amato così tanto da reclamare il mio amore. Il cristianesimo è Cristo". Partendo da queste sollecitazioni e dagli inviti di papa Francesco ai giovani che cercano Cristo non come idea, ma come esperienza di un incontro possibile, nascono le pagine di questo sussidio, in cui preghiera, riflessione sui "comandamenti, esercizi pratici personali e di gruppo permettono di realizzare un itinerario per i giovani, affinché essi possano davvero trovarsi "a tu per tu con Dio".